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Sabato, 15 Novembre : 2008 di MAGDA BIGLIA, Il Giorno/Brescia
Interessate le ragazzine nate nel 1997
— Brescia — «NON TUTTE LE PUNTURE vengono per nuocere», è uno degli slogan utilizzati da un video per la campagna informativa sulla vaccinazione contro il virus Papilloma, colpevole di gravi malattie dell’utero, fino al tumore, seconda causa di morte per le donne, dopo quello al seno. Il video è stato realizzato da Tiziano Fazzi dell’agenzia “Civicamente” di Desenzano, per l’assessorato provinciale ai Giovani di Corrado Ghirardelli che ha promosso la campagna dopo un emendamento al Bilancio firmato da Annalisa Voltolini, del Pd all’opposizione ma votato trasversalmente, soprattutto da tutte le consigliere. Sono stati stanziati 15mila euro, a cui si è aggiunto il contributo di una banca, per sensibilizzare le famiglie e convincerle a far vaccinare le proprie figlie.
LA FASCIA DI ETÀ individuata è quella delle medie inferiori, dagli 11 ai 14 anni perché l’iniezione va fatta prima di avere rapporti sessuali. Per le nate nel 1997 la Regione fornisce il vaccino gratuitamente, le altre dovranno comprarlo e costa 180 euro per tre volte, quindi ben 540 euro. «Si stanno avviando collaborazioni fra le istituzioni sanitarie ma a breve non si potrà calare di molto, purtroppo», spiega la dottoressa consigliera Annalisa Voltolini, pronta a fare vaccinare la figlia tredicenne.
«LA SALUTE NON ha prezzo», recita un altro slogan nel video che è stato composto con gli elaborati delle alunne che in maggio avevano partecipato ad un concorso dopo essere state edotte dai medici della clinica ginecologica. Ci sono i loro disegni, i fumetti, il loro linguaggio, la musichetta creata per la colonna sonora. Il virus Papilloma, o Hpv, che si trasmette sessualmente, è diffusissimo, colpisce il 75% delle donne under 25 anni, otto donne su dieci under 50. È al 98% la causa del tumore all’utero. All’ospedale civile ogni giorno una ventina di giovani e giovanissime finiscono in chirurgia per lievi e meno lievi interventi dovuti al virus. «Se la campagna di vaccinazione avrà successo, entro pochi anni il tumore, che provoca 1.700 morti l’anno, potrebbe essere debellato», hanno spiegato ieri alla stampa la Voltolini con il presidente Alberto Cavalli e con Elisabetta Conti dell’Ufficio scolastico provinciale che collaborerà per la distribuzione nelle scuole di altra documentazione didattica fornita in un kit, all’intera classe in modo che tutti, anche i maschi, siano consci del problema.
Vaccino gratuito contro il Papilloma
— Brescia — «NON TUTTE LE PUNTURE vengono per nuocere», è uno degli slogan utilizzati da un video per la campagna informativa sulla vaccinazione contro il virus Papilloma, colpevole di gravi malattie dell’utero, fino al tumore, seconda causa di morte per le donne, dopo quello al seno. Il video è stato realizzato da Tiziano Fazzi dell’agenzia “Civicamente” di Desenzano, per l’assessorato provinciale ai Giovani di Corrado Ghirardelli che ha promosso la campagna dopo un emendamento al Bilancio firmato da Annalisa Voltolini, del Pd all’opposizione ma votato trasversalmente, soprattutto da tutte le consigliere. Sono stati stanziati 15mila euro, a cui si è aggiunto il contributo di una banca, per sensibilizzare le famiglie e convincerle a far vaccinare le proprie figlie.
LA FASCIA DI ETÀ individuata è quella delle medie inferiori, dagli 11 ai 14 anni perché l’iniezione va fatta prima di avere rapporti sessuali. Per le nate nel 1997 la Regione fornisce il vaccino gratuitamente, le altre dovranno comprarlo e costa 180 euro per tre volte, quindi ben 540 euro. «Si stanno avviando collaborazioni fra le istituzioni sanitarie ma a breve non si potrà calare di molto, purtroppo», spiega la dottoressa consigliera Annalisa Voltolini, pronta a fare vaccinare la figlia tredicenne.
«LA SALUTE NON ha prezzo», recita un altro slogan nel video che è stato composto con gli elaborati delle alunne che in maggio avevano partecipato ad un concorso dopo essere state edotte dai medici della clinica ginecologica. Ci sono i loro disegni, i fumetti, il loro linguaggio, la musichetta creata per la colonna sonora. Il virus Papilloma, o Hpv, che si trasmette sessualmente, è diffusissimo, colpisce il 75% delle donne under 25 anni, otto donne su dieci under 50. È al 98% la causa del tumore all’utero. All’ospedale civile ogni giorno una ventina di giovani e giovanissime finiscono in chirurgia per lievi e meno lievi interventi dovuti al virus. «Se la campagna di vaccinazione avrà successo, entro pochi anni il tumore, che provoca 1.700 morti l’anno, potrebbe essere debellato», hanno spiegato ieri alla stampa la Voltolini con il presidente Alberto Cavalli e con Elisabetta Conti dell’Ufficio scolastico provinciale che collaborerà per la distribuzione nelle scuole di altra documentazione didattica fornita in un kit, all’intera classe in modo che tutti, anche i maschi, siano consci del problema.














































