Emergenza incendi al Centro-Sud
Centinaia di roghi hanno devastato la domenica di un'Italia sempre più colpita dall'anomala ondata di calore, con una situazione di particolare disagio al Centro e al Sud, dove si è raggiunta una vera e propria emergenza, con centinaia di incendi, alcuni di grandi dimensioni, che hanno interessato fin dalle prime ore della giornata in pratica tutte le regioni. Secondo i dati del Corpo Forestale dello Stato sono stati 254 gli incendi divampati in tutta la penisola (regioni a statuto autonomo escluse) e affrontati da mezzi e personale del Corpo. La Centrale operativa nazionale della Forestale, che coordina le 15 sale operative regionali, ha ricevuto, dalla mezzanotte alle ore 17.30 di oggi, più di 6.000 chiamate al numero di emergenza ambientale 1515. Al dipartimento della Protezione Civile, alle 17, erano arrivate già 62 richieste di intervento per Canadair e elicotteri (normalmente in questo periodo sono poco più della metà).
Non tutte però potranno essere soddisfatte sia per la mancanza di mezzi sia per le particolari condizioni climatiche, che favoriscono il propagarsi delle fiamme. "Ci sono situazioni critiche - sottolineano al dipartimento - in Abruzzo, dove in alcuni casi le fiamme hanno lambito alcuni abitati, in Calabria, in Basilicata e nelle Marche". Ma tutte le regioni, dall'Emilia Romagna in giù, sono interessate dai roghi. Attualmente tutti i mezzi aerei della flotta dello Stato sono impegnati e sono state soddisfatte una trentina di richieste. Tra le segnalazioni, quella che ha interessato Castrovillari, in Calabria, dove le fiamme hanno lambito alcune abitazioni senza danni a persone e cose, e provocato la chiusura di un tratto dell'autostrada A3 tra Lagonegro e Sibari. Vasto incendio anche a Latronico (Potenza), dove le fiamme rischiano di raggiungere i confini del Parco Nazionale del Pollino. Vasto incendio anche a Latronico (Potenza), dove le fiamme rischiano di raggiungere i confini del Parco Nazionale del Pollino. Il numero più alto di incendi è stato registrato dalla Forestale in Calabria con 100 roghi, seguita dalla Campania (47), dalla Puglia (25), dal Lazio (16), dall'Abruzzo (15) , dalla Basilicata (11), dalle Marche (10), dall'Emilia Romagna e dall'Umbria (7), dalla Toscana (6), dal Molise (4), dalla Liguria (3), dal Piemonte (2) e dal Veneto (1). Le province più colpite dalle fiamme sono state Cosenza con 40 incendi, Reggio Calabria (25), Caserta (22), Benevento (13), Potenza (9), Latina (8) e Pesaro Urbino (5). La situazione non dovrebbe migliorare nelle prossime ore. Le previsioni indicano infatti anche nei prossimi giorni alte temperature e il permanere della bolla di calore sulle regioni centro-meridionali.
Non tutte però potranno essere soddisfatte sia per la mancanza di mezzi sia per le particolari condizioni climatiche, che favoriscono il propagarsi delle fiamme. "Ci sono situazioni critiche - sottolineano al dipartimento - in Abruzzo, dove in alcuni casi le fiamme hanno lambito alcuni abitati, in Calabria, in Basilicata e nelle Marche". Ma tutte le regioni, dall'Emilia Romagna in giù, sono interessate dai roghi. Attualmente tutti i mezzi aerei della flotta dello Stato sono impegnati e sono state soddisfatte una trentina di richieste. Tra le segnalazioni, quella che ha interessato Castrovillari, in Calabria, dove le fiamme hanno lambito alcune abitazioni senza danni a persone e cose, e provocato la chiusura di un tratto dell'autostrada A3 tra Lagonegro e Sibari. Vasto incendio anche a Latronico (Potenza), dove le fiamme rischiano di raggiungere i confini del Parco Nazionale del Pollino. Vasto incendio anche a Latronico (Potenza), dove le fiamme rischiano di raggiungere i confini del Parco Nazionale del Pollino. Il numero più alto di incendi è stato registrato dalla Forestale in Calabria con 100 roghi, seguita dalla Campania (47), dalla Puglia (25), dal Lazio (16), dall'Abruzzo (15) , dalla Basilicata (11), dalle Marche (10), dall'Emilia Romagna e dall'Umbria (7), dalla Toscana (6), dal Molise (4), dalla Liguria (3), dal Piemonte (2) e dal Veneto (1). Le province più colpite dalle fiamme sono state Cosenza con 40 incendi, Reggio Calabria (25), Caserta (22), Benevento (13), Potenza (9), Latina (8) e Pesaro Urbino (5). La situazione non dovrebbe migliorare nelle prossime ore. Le previsioni indicano infatti anche nei prossimi giorni alte temperature e il permanere della bolla di calore sulle regioni centro-meridionali.














































