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Venerdì 17 Luglio : 2009
> Carlo Martelli: dosseir
Carlo Martelli, ex sindaco di Rosarno,
scagionato
scagionato
Qualche giorno addietro, precisamente il 14 luglio, il dott. Carlo Martelli ex Sindaco di Rosarno arrestato come un comune delinquente, è stato definitivamente scagionato con formula piena.
A questo punto mi chiedo: E' così facile finire in galera? basta un dubbio o un teorema accusatorio del tutto campato in aria per portare un galantuomo dietro le sbarre ed esporlo al pubblico ludibrio?
Infatti Carlo Martelli è stato prelevato nel suo letto una mattina all'alba e sbattuto in carcere peggio dei peggiori delinquenti.
Vi è rimasto ben 6 mesi (forse qualcosina in più), poi dallo stesso magistrato che ne aveva ordinato l'arresto fu rimesso libertà non ravvisandosi elementi che potevano determinarela detenzione in carcere e poi, adesso, scagionato E NON RINVIATO A GIUDIZIO.
La domanda che ci poniamo è questa: Quanti codici penali e di procedura penale ci sono in vigore in Italia? Martelli è stato arrestato in base ad elementi che si sono dimostrati deboli tanto da rimetterlo in libertà prima e da scagionarlo adesso, delinquenti abituali invece godono del "piede libero" quando addirittura. anche condannati al famoso 41 bis (carcere duro), vengono mandati agli arresti domiciliari perchè soffrono di ... claustobia.
Chi ridarà a Carlo Martelli adesso i sei mesi di vita trascorsi in carcere? chi lo ripagherà dell'onta e dell'umiliazione subìta?
Gli sarà chiesto scusa, magari sarà risarcito con tanti soldini (nostri!) ma un un fatto rimane : un galantuomo ha subìto questa umiliazione incancellabile che ha segnato la sua vita e quella della sua Famiglia.
Ed i magistrati che hanno agito troppo a cuor leggero? a loro nessuno chiederà ragione e nessuno li multerà ache se un referendum aveva espresso chiaramente la voluntas del Popolo Sovrano (manco in casa propria ...!) il desiderio che i Giudici fossero responsabili delle loro azioni.
fromor















































