Saltano i controlli, Sorrentina nel caos
CIRO SACCARDI Castellammare.
Prove di esodo vacanziero, la Sorrentina va subito in tilt e vengono a galla vecchi problemi, le solite emergenze di ogni estate, puntualmente irrisolte. Turisti intrappolati per ore nelle lunghe code sulla strada per le vacanze, decine di auto e moto in sosta selvaggia nella zona di Pozzano, parcheggiatori abusivi pronti ad occupare ogni spazio libero.
Ecco l’ultima domenica di primavera che in costiera sorrentina si trasforma in una giornata di ordinaria illegalità. Ad appesantire la viabilità anche la mancata presenza delle forze dell’ordine: non c’erano vigili, non c’era la polstrada. Ultima nota negativa: la prefettura non ha ancora autorizzato la riapertura dei parcheggi estivi.
Fra carenze vecchie e nuove è stata una domenica nera per chi ha deciso di mettersi in viaggio:
almeno tre ore sotto il sole per raggiungere Sorrento, nessun servizio di assistenza è fornito agli automobilisti da protezione civile e volontari.
Mancano pochi giorni all’arrivo dell’estate e la stagione delle vacanze già si preannuncia agitata per chi sceglierà di trascorrere qualche ora di relax tra le spiagge stabiesi e la penisola sorrentina.
Il caos comincia alle 10, con i i primi incolonnamenti all’uscita del casello di Castellammare, sull’autostrada Napoli–Salerno.
Rallentamenti che sulla statale sorrentina si trasformano in una lunga coda di auto in marcia verso i lidi balneari. A poco a poco la viabilità va in tilt anche all’interno delle gallerie Varano e Privati, vere trappole d’asfalto che ormai ogni mese provocano morti e feriti, soprattutto tra i motociclisti.
Sorpassi azzardati nelle difficili curve dei tunnel e l’alta velocità sono le principali cause degli incidenti.
«Ogni anno, in prefettura, continuiamo a discutere delle stesse problematiche – spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania – senza mai trovare una soluzione adeguata. In realtà occorre una presenza più massiccia di polizia, supportata dalla collaborazione di tutti i Comuni interessati. La costiera vive di turismo, pertanto, bisogna lavorare in maniera sinergica altrimenti pagheremo con la nostra immagine».
Non è di certo più agevole il percorso di chi decide di spostarsi attraverso il circuito di strade di Castellammare.
In città, infatti, il traffico comincia a formarsi subito in pieno centro.
In piazza Principe Umberto, dove confluiscono le automo di via Nocera e corso Garibaldi, non è sufficiente la presenza di quattro vigili urbani a regolamentare l’enorme flusso di veicoli in marcia.
Disagi che, tra motorini che sfrecciano da ogni lato della strada e vetture in sosta selvaggia davanti a bar e gelaterie, proseguono lungo via Bonito, via Duilio e via Acton, fino ad arrivare a Pozzano, all’incrocio con la statale sorrentina. Nonostante l’abbattimento, a opera del Comune, delle baracche non autorizzate dei venditori ambulanti e l’installazione dei paletti antisosta, a pochi metri dal lussuoso albergo Crowne Plaza i parcheggiatori abusivi mantengono ancora il controllo della zona, rendendo critico l’attraversamento del crocevia.
I fuorilegge impongono il racket della sosta a chi decide di parcheggiare lungo la strada delle vacanze, anche se ci si ferma soltanto per un attimo. Una scena che si ripete a ogni piazzola per la sosta, dove a pagare sono costrette anche le coppie di sposi che vogliono farsi immortalare dai fotografi in uno scenario mozzafiato.
In serata il caos si ripete sulla corsia opposta: ieri anche un incidente sulla Massa-Sorrento, due feriti.
Ecco l’ultima domenica di primavera che in costiera sorrentina si trasforma in una giornata di ordinaria illegalità. Ad appesantire la viabilità anche la mancata presenza delle forze dell’ordine: non c’erano vigili, non c’era la polstrada. Ultima nota negativa: la prefettura non ha ancora autorizzato la riapertura dei parcheggi estivi.
Fra carenze vecchie e nuove è stata una domenica nera per chi ha deciso di mettersi in viaggio:
almeno tre ore sotto il sole per raggiungere Sorrento, nessun servizio di assistenza è fornito agli automobilisti da protezione civile e volontari.
Mancano pochi giorni all’arrivo dell’estate e la stagione delle vacanze già si preannuncia agitata per chi sceglierà di trascorrere qualche ora di relax tra le spiagge stabiesi e la penisola sorrentina.
Il caos comincia alle 10, con i i primi incolonnamenti all’uscita del casello di Castellammare, sull’autostrada Napoli–Salerno.
Rallentamenti che sulla statale sorrentina si trasformano in una lunga coda di auto in marcia verso i lidi balneari. A poco a poco la viabilità va in tilt anche all’interno delle gallerie Varano e Privati, vere trappole d’asfalto che ormai ogni mese provocano morti e feriti, soprattutto tra i motociclisti.
Sorpassi azzardati nelle difficili curve dei tunnel e l’alta velocità sono le principali cause degli incidenti.
«Ogni anno, in prefettura, continuiamo a discutere delle stesse problematiche – spiega Costanzo Iaccarino, presidente di Federalberghi Campania – senza mai trovare una soluzione adeguata. In realtà occorre una presenza più massiccia di polizia, supportata dalla collaborazione di tutti i Comuni interessati. La costiera vive di turismo, pertanto, bisogna lavorare in maniera sinergica altrimenti pagheremo con la nostra immagine».
Non è di certo più agevole il percorso di chi decide di spostarsi attraverso il circuito di strade di Castellammare.
In città, infatti, il traffico comincia a formarsi subito in pieno centro.
In piazza Principe Umberto, dove confluiscono le automo di via Nocera e corso Garibaldi, non è sufficiente la presenza di quattro vigili urbani a regolamentare l’enorme flusso di veicoli in marcia.
Disagi che, tra motorini che sfrecciano da ogni lato della strada e vetture in sosta selvaggia davanti a bar e gelaterie, proseguono lungo via Bonito, via Duilio e via Acton, fino ad arrivare a Pozzano, all’incrocio con la statale sorrentina. Nonostante l’abbattimento, a opera del Comune, delle baracche non autorizzate dei venditori ambulanti e l’installazione dei paletti antisosta, a pochi metri dal lussuoso albergo Crowne Plaza i parcheggiatori abusivi mantengono ancora il controllo della zona, rendendo critico l’attraversamento del crocevia.
I fuorilegge impongono il racket della sosta a chi decide di parcheggiare lungo la strada delle vacanze, anche se ci si ferma soltanto per un attimo. Una scena che si ripete a ogni piazzola per la sosta, dove a pagare sono costrette anche le coppie di sposi che vogliono farsi immortalare dai fotografi in uno scenario mozzafiato.
In serata il caos si ripete sulla corsia opposta: ieri anche un incidente sulla Massa-Sorrento, due feriti.
Mi astengo da qualsiasi commento. Lascio il "piacere" a voi.


















































