[Icy Phoenix Debug] PHP Notice: in file /includes/db/mysql.php on line 817: fopen(./cache/users/sql_ban_4ec69cea17e67ca163d3842273c348d0.php): failed to open stream: Permission denied Castellammare: L'Arpac rassicura sull'inquinamento del mare
Nota: in considerazione dell'importanza dell'argomento, nonché dell'ormai ancestrale problema da cui il tutto deriva, ci si è decisi di aprire qui un dossier a cura dell'Ing. Giuseppe Bifulco che, partendo dagli ultimi "danni" e "problemi" creati dal mai chiarito e risolto problema dei depuratori di e in Castellammare, nonché sul fiume Sarno, proverà, se non altro, a fornire dati e documentazioni sia tecniche che "politiche" di quanto si è provato a fare (e/o si sarebbe dovuto o potuto fare) e che, invece, ad oggi, NON è stato ancora fatto ... o per lo meno, non ancora in maniera adeguata ed urgente. Ed i risultati si vedono e si patiscono senza alcun se o ma, come a seguire, ancora una volta, si evidenzia.
Il dossier dovrebbe essere attivato in serata per cui, se interessati, marcatevi questa pagina perché è anche qui che ne inserirò comuniucazione di attivazione e link relativo.
Cordialità,
Stan
Castellammare:
L'Arpac rassicura sull'inquinamento del mare
E sul caso "bolle coi vermi",
il dott. Faella spiega che si tratta di leggenda metropolitana.
Citazione:
TESTO del filmato:
L'ultimo fine settimana pare abbia messo in luce in maniera definitiva il grado di inquinamento delle nostre coste. Allarmi e segnalazioni sono provenute un po' da tutta la Campania: Capri, Ischia, penisola sorrentina, Salerno comprese. Chiazze lunghe centinaia di metri sono state avvistate nel tratto di mare tra Castellammare di Stabia e Vico Equense, mentre migliaia di persone si trovavano sulle spiagge. A meno che il colore naturale del mare non abbia di colpo assunto tinte nerastre, c'è quindi inquinamento visibile oltre che invisibile sulle coste campane. Eppure, nella giornata di oggi, l'Arpac ha fornito rassicurazioni sulla balneabilità delle acque. Questo, nonostante nel week-end appena trascorso centinaia di persone in provincia di Napoli hanno dovuto fare i conti con infezioni più o meno gravi dopo essersi bagnati nelle medesime acque dove sono stati effettuati i prelievi dell'Arpac. Il caso delle "bolle coi vermi" che continua ad impazzare sulla rete per il momento continua ad essere una leggenda metropolitana così come affermato dottor Franco Faella, direttore dell'Unità operativa complessa della I Divisione Dipartimento Emergenze ed Urgenze Infettivologiche dell'ospedale Cotugno di Napoli. Eppure, i media continuano a rincorrere voci insistenti di bambini e adulti mangiucchiati dalle larve, per il momento senza successo. Il risultato del mix di inquinamento, infezioni e psicosi più che giustificate è che nelle ultime ore i lidi sono rimasti semivuoti, e nessuno vuole più bagnarsi in un mare così pieno di incognite per la salute. Insomma, ciò che nelle scorse settimane è accaduto nei pressi di Napoli si sta ora ripetendo in tutta la provincia. Può un impianto di depurazione non funzionante causare un simile disastro? In attesa delle colpe, delle indagini, degli immancabili capri espiatori, c'è solo un mare sporco che bagna spiagge vuote.
Il video della costa stabiese tratto da Facebook
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
La data di oggi è Gio 24 Mag, 2012 06:52 • Tutti i fusi orari sono UTC + 1 Hour [Ora Legale]
Lista Permessi
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Non puoi inserire eventi calendario