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Sabato, 22 Novembre : 2008
NOTA alla foto:
quella che si vede NON è nebbia, è smog.
Chiedere, per referenze, ai propri polmoni o, per confronto, a radiografie degli stessi!
Giovedì, 20 novembre 2008, sul Giornale di Brescia, appariva un articolo dal titolo: La mappa dei nuovi posti auto nel progetto del futuro "Piano sosta"
Stavo per immetterlo al fine di rendere la notizia disponibile anche a chi, eventualmente, se la fosse persa su tale quotidiano (comunque per averne “archivio” nostro) ma poi decisi di soprassedere – per il momento – in quanto “il tutto NON mi convinceva troppo”.
Mi sembrava che, in alcuni punti “incespicasse” mentre, in altri, necessitasse di qualche commento a corredo per cui, per non contribuire anche noi (intesi come “voce” dell’omonima associazione di residenti) a fornire notizie inesatte o incomplete così come fornite da chi ha tutto l’interesse a presentare il tutto in un certo modo e quindi, così come, correttamente e giustamente, fornite dal Giornale di Brescia, ho preferito attendere qualche giorno al fine di trovare il tempo per sentire anche “i residenti” e “rimaneggiare” poi la notizia, mantenendola come base, ma:
Eccovi quindi, a seguire, l’articolo del GdB con, in rosso e rosso scuro, nostre annotazioni e/o delucidazioni.
Buona lettura e … buona caccia al posto a TUTTI tra slalom d’ orari, di zone, di disposizioni e dispositivi vari e diversi, ecc ecc
Quale peso avrebbe il Piano sosta di Brescia se venisse approvato così com'è ora? L'elenco delle vie che vedrebbero cambiare la politica dei parcheggi è lungo, scorrerlo significa capire meglio cosa potrebbe attendere i bresciani. Con un'avvertenza: quando si parla di posteggio a rotazione, vuol dire che chi non ha il permesso residenti può sostare usando il parcometro, mentre per i residenti si mantiene il diritto di sosta con pagamento del permesso annuale. Per la rotazione sono previste tre diverse fasce orarie. Ciò significa che tutte le strade coinvolte ed altre limitrofe saranno percorse in lungo e in largo, con giri viziosi, da chi cerca il “parcheggio che non c’è!”, residenti e visitatori.
La fascia di apertura di 4 ore
Fascia oraria di "promiscuità" tra residenti e non residenti compresa tra le 16 e le 20 (con ipotesi fino alle 24 in Piazza Duomo e Vittoria). La parte centrale di piazza Paolo IV rimarrebbe inalterata, mentre si dovrebbero dedicare 60 posti auto a rotazione nel lato nord, a sud di fronte al duomo vecchio e sul tratto di carreggiata sud-ovest. I nuovi posti effettivi sarebbero 22. In piazza Vittoria, invece, tutti i 50 posti disponibili verrebbero aperti ai senza permesso, sempre tra le 16 e le 20. In corso Cavour, dei 30 stalli per residenti, 16 dovrebbero passare alla rotazione, mentre in corso Magenta verrebbero creati 15 nuovi posti auto sulla base della considerazione che oggi alcuni automobilisti vi parcheggiano abusivamente "in deroga"
(NOTA.
Come dire: invece di combattere l’illecito, ci adeguiamo o, ancor peggio: noi non governiamo; ci limitiamo a “favorire” i desiderata dei nostri a prescindere
Alla faccia della tanto decantata opera di legalità che sbandierano essere nel loro DNA.
Il loro appellarsi (abusandone) ad una presunta “legalità”, chiaramente, e questo ne è conferma – è dettato esclusivamente da sentimenti e mentalità razzistica, comunque di CODARDI “forti con i deboli e deboli con i forti” come, del resto è sempre stato, e questo sì, da sempre, nel DNA di questa espressione politica).
L'unico esempio di fascia di apertura mattutina 9-13.30 (14.00) sarebbe in via Grazie e via Santa Caterina: qui tutti i 90 posti diventerebbero a rotazione.
La fascia di 10 ore
Passando alla fascia oraria dalle 9 alle 19, in via San Faustino dei 37 parcheggi ora disponibili, 14 verrebbero aperti anche ai non residenti. In più, sarebbero stati individuati 4 nuovi stalli solo per residenti nel lato sud del piazzale della chiesa di San Faustino!. Qui sarebbero allo studio abbonamenti agevolati per Fossa Bagni da destinare ai residenti. Piazza Tebaldo Brusato passerebbe da 40 stalli per residenti a 19, per un totale di 28 posti misti (compresi gli attuali 7 a parcometro). In corso Martiri, eliminando la corsia preferenziale per autobus, che verrebbe dirottato in Corso Matteotti, tra via Moretto e via Porcellaga si aggiungerebbero 25 nuovi posti a rotazione ai quali andrebbero ad aggiungersi 6 stalli ricavati dimezzando gli spazi carico e scarico. In contrada del Cavalletto, dove sparirebbe la telecamera e tutte le vie diventerebbero a circolazione libera, tutti gli 89 posti diventerebbero a rotazione (quindi: per tutti) e per residenti con in più l'eliminazione definitiva del portale ZTL. Per l'area di piazzale Arnaldo la proposta è di passare dal disco orario al parcometro (5 posti auto) sul lato ovest e di istituire10 nuovi posti sulla curva di Corso Magenta dove spesso avviene della sosta abusiva (tanto per confermare e rafforzare il concetto di cui sopra sull’adeguarsi all’abuso e al disordine ….purché, ovviamente, sia “padacloditiico” e, comunque, non di “deboli e/o ricattabili”), portando i posti disponibili nella piazza dai 35 attuali a 45, con un aumento della tariffa oraria da 1,40 a 2 euro e con la possibilità di sosta per i residenti. (questo, da parte di chi ha sempre sbraitato per “il caro parcheggi” e, ancora ora, blatera di posti a gratis et similia, è come dire ai cittadini, parafrasando il Sordi Nazionale in:
o, quantomeno, quando, nel marchese del Grillo dice:
QUESTI, per di più, NON dicono nemmeno "mi dispiace" e ci aggiungano anche un: "non capite un c…." visto che ritengono che tutti ci beviamo le loro panzane tanto da, come sembra si aspettino, ringraziarli anche (sich!)
Comunque, il loro dire ed operare, è indice che qui, qualcuno, si sente e Papa e Re il ché, in italiano, ha un appellativo ben preciso e di Mussoliniana memoria).
Infine, in via Gramsci, nella ex corsia preferenziale degli autobus sud-nord si vorrebbero creare 10 nuovi posti auto a rotazione (per tutti quindi e, graziosamente, anche per residenti), ai quali andrebbero ad aggiungersi gli attuali 16 riservati che diventerebbero misti, (ah, ecco, ritiro il “graziosamente” di cui prima) più due posti presi dagli stalli carico e scarico.
I posti per i residenti
In via Marsala, via Calatafimi, via Spalto San Marco e nel [b]park "Il gatto e la volpe"[//b] 263 posti complessivi diventerebbero a rotazione, con possibilità di posteggio “gratuito”(scich!) per i residenti purché muniti di apposito contrassegno e quindi con il “bollino sosta” pagato. In più, 23 nuovi posti ad esclusivo utilizzo dei possessori del tagliando "R" verrebbero recuperati togliendo gli spazi carico e scarico, motocicli [color=red](che però parcheggeranno comunque nei posti auto….. dov’altro se nò, come si chiede Clonei nella pubblicità; i nostri, evidentemente, NO e, per giochi matematici, li considerano “nuovi ed aggiuntivi” - sich!) o regolamentando soste abusive (e ci risiamo … DNA, inutile! Contro il DNA non c’è nulla da fare per cui, anche regalando ad “essi” un codice ed anche una enciclopedia per provare a prendere dimestichezza con il senso di parole da loro usate, ma per niente comprese, quali “ordine e legalità”, nulla cambierebbe. Non ne comprenderebbero il senso o, al caso, lo riterrebbero assurdo e …. liberticida) tra via S. Faustino (2), Contrada Santa Croce (8), via IV Novembre (6) e piazza del Foro, dove togliendo il pilomat si ricaverebbero 7 posti auto (altra piazza regalata alle auto e sacrificata sull'altare del dio danaro (forse) e del “ho il culo pesante” come dell' “arroganza” di una certa categoria (di sicuro).
[b]In nome di quanto sopra e per conto di chi sopra, in pratica, si fa spazio nelle vie del centro a chi vive fuori e si buttano sul ring i residenti: senza alcuna riserva di posti e quindi con la concreta possibilità di non trovare posto né in centro né fuori.
La rivoluzione vera riguarda il centro storico, mentre nelle zone di prima periferia l'intervento del Piano Sosta prevede in sostanza l'eliminazione di una serie di parcometri per un totale di 363 strisce bianche e 26 a disco orario.
Meno strisce blu fuori dal centro storico
In via Ambaraga, a Mompiano, la proposta è di rendere libera la sosta in 10 posti auto. In via Bezzecca verrebbero resi gratuiti 14 parcheggi su 24. I 26 posteggi collocati nel piazzale dell'Obitorio passerebbero dal parcometro al disco orario con durata di un'ora. In via Del Castello sono 43 le strisce bianche in previsione, mentre nello Sferisterio i 60 posti disponibili verrebbero aperti anche nei giorni non festivi e al di fuori del periodo di apertura delle mostre.
Nel parcheggio Castellini, la sosta diventerebbe gratuita anche nel periodo delle mostre per i 150 stalli presenti. A Sant'Eufemia, in via Indipendenza, la proposta è di ripristinare la sosta libera in 20 stalli su 50. In via Corsica, nelle vicinanze dell'Asl, 15 posti diventerebbero bianchi, mentre in via Rodi e via Repubblica Argentina sono rispettivamente 26 e 10 i posti auto che potrebbero diventare disponibili.
Sul lato destro di via della Volta, salendo verso nord, ci sarebbero 14 posti che potrebbero passare alla sosta gratuita.
In sintesi dei 363 posti che si annunciano come gratuiti, bisogna stare attenti a spuntare i 210 tra Castellini e Sferisterio che attualmente sono a pagamento part-time, ovvero solo nel periodo delle mostre (particolare, chiaramente, sottaciuto lasciando così intendere che trattasi di “cosa nuova ed aggiuntiva” al “normalmente esistente”).
Nota conclusiva:
Alla fine poi, chiaramente, sarà da verificare la funzionalità di quelle vie, considerato che quasi ovunque si tratta di fronti commerciali e la sosta a parcometro serviva a garantire la rotazione per l’accesso ai negozi della zona o per evitare la sosta lunga a ridosso del centro storico che impediva la sosta ai residenti, così come quella dell’obitorio, dove i 26 parcometri erano stati istituiti per favorire l’accesso all’obitorio, funzione che non può essere svolta dal disco orario già sperimentato negativamente, peraltro in presenza di almeno 60 posti liberi limitrofi.
SU TUTTO QUESTO, e di tant' altro ancora, presto proveremo a chiamare a “confronto / chiarimento” con i Cittadini, ed i Residenti del Centro Storico in particolare, chi di dovere (della Loggia, della Circoscrizione, delle Categorie del Commercio e dell'Artigianato).
Alla peggio ci confronteremo tra Cittadini e vorrà dire che solo ad essi daremo, direttamente, nota e documentazione dei rilievi del quanto di REALE e CONCRETO (e non le barzellette e dell'amministrazione e dell' ASCOM - Associazione Commercianti – per bocca del proprio presidente Sig. MASSOLETTI) c'è ORA sul territorio e di quanto, quindi, esso è già divenuto. Una cloaca a cielo aperto sin da poche decine di metri dalle vie “dei soliti figli di un dio maggiore” (ai quali si REGALA TUTTO, anche le luminarie per Natale), ed un parcheggificio di lusso , altro che “centro commerciale a cielo aperto”.
Cordialità a tutti e alle prossime news ed info sull'incontro che i Residenti di vivicentro stanno preparando nella speranza di incontrare, quantomeno, persone fisiche e quindi CITTADINI (ovunque residenti) e persone (“cosunque” professanti)
Stavo per immetterlo al fine di rendere la notizia disponibile anche a chi, eventualmente, se la fosse persa su tale quotidiano (comunque per averne “archivio” nostro) ma poi decisi di soprassedere – per il momento – in quanto “il tutto NON mi convinceva troppo”.
Mi sembrava che, in alcuni punti “incespicasse” mentre, in altri, necessitasse di qualche commento a corredo per cui, per non contribuire anche noi (intesi come “voce” dell’omonima associazione di residenti) a fornire notizie inesatte o incomplete così come fornite da chi ha tutto l’interesse a presentare il tutto in un certo modo e quindi, così come, correttamente e giustamente, fornite dal Giornale di Brescia, ho preferito attendere qualche giorno al fine di trovare il tempo per sentire anche “i residenti” e “rimaneggiare” poi la notizia, mantenendola come base, ma:
corredandola di delucidazioni più puntuali e, soprattutto, di
“riflessioni / commenti” nel merito.
“riflessioni / commenti” nel merito.
Eccovi quindi, a seguire, l’articolo del GdB con, in rosso e rosso scuro, nostre annotazioni e/o delucidazioni.
Buona lettura e … buona caccia al posto a TUTTI tra slalom d’ orari, di zone, di disposizioni e dispositivi vari e diversi, ecc ecc
La mappa dei nuovi posti auto nel progetto del futuro
"Piano sosta"
"Piano sosta"
Quale peso avrebbe il Piano sosta di Brescia se venisse approvato così com'è ora? L'elenco delle vie che vedrebbero cambiare la politica dei parcheggi è lungo, scorrerlo significa capire meglio cosa potrebbe attendere i bresciani. Con un'avvertenza: quando si parla di posteggio a rotazione, vuol dire che chi non ha il permesso residenti può sostare usando il parcometro, mentre per i residenti si mantiene il diritto di sosta con pagamento del permesso annuale. Per la rotazione sono previste tre diverse fasce orarie. Ciò significa che tutte le strade coinvolte ed altre limitrofe saranno percorse in lungo e in largo, con giri viziosi, da chi cerca il “parcheggio che non c’è!”, residenti e visitatori.
La fascia di apertura di 4 ore
Fascia oraria di "promiscuità" tra residenti e non residenti compresa tra le 16 e le 20 (con ipotesi fino alle 24 in Piazza Duomo e Vittoria). La parte centrale di piazza Paolo IV rimarrebbe inalterata, mentre si dovrebbero dedicare 60 posti auto a rotazione nel lato nord, a sud di fronte al duomo vecchio e sul tratto di carreggiata sud-ovest. I nuovi posti effettivi sarebbero 22. In piazza Vittoria, invece, tutti i 50 posti disponibili verrebbero aperti ai senza permesso, sempre tra le 16 e le 20. In corso Cavour, dei 30 stalli per residenti, 16 dovrebbero passare alla rotazione, mentre in corso Magenta verrebbero creati 15 nuovi posti auto sulla base della considerazione che oggi alcuni automobilisti vi parcheggiano abusivamente "in deroga"
(NOTA.
Come dire: invece di combattere l’illecito, ci adeguiamo o, ancor peggio: noi non governiamo; ci limitiamo a “favorire” i desiderata dei nostri a prescindere
Alla faccia della tanto decantata opera di legalità che sbandierano essere nel loro DNA.
Il loro appellarsi (abusandone) ad una presunta “legalità”, chiaramente, e questo ne è conferma – è dettato esclusivamente da sentimenti e mentalità razzistica, comunque di CODARDI “forti con i deboli e deboli con i forti” come, del resto è sempre stato, e questo sì, da sempre, nel DNA di questa espressione politica).
L'unico esempio di fascia di apertura mattutina 9-13.30 (14.00) sarebbe in via Grazie e via Santa Caterina: qui tutti i 90 posti diventerebbero a rotazione.
La fascia di 10 ore
Passando alla fascia oraria dalle 9 alle 19, in via San Faustino dei 37 parcheggi ora disponibili, 14 verrebbero aperti anche ai non residenti. In più, sarebbero stati individuati 4 nuovi stalli solo per residenti nel lato sud del piazzale della chiesa di San Faustino!. Qui sarebbero allo studio abbonamenti agevolati per Fossa Bagni da destinare ai residenti. Piazza Tebaldo Brusato passerebbe da 40 stalli per residenti a 19, per un totale di 28 posti misti (compresi gli attuali 7 a parcometro). In corso Martiri, eliminando la corsia preferenziale per autobus, che verrebbe dirottato in Corso Matteotti, tra via Moretto e via Porcellaga si aggiungerebbero 25 nuovi posti a rotazione ai quali andrebbero ad aggiungersi 6 stalli ricavati dimezzando gli spazi carico e scarico. In contrada del Cavalletto, dove sparirebbe la telecamera e tutte le vie diventerebbero a circolazione libera, tutti gli 89 posti diventerebbero a rotazione (quindi: per tutti) e per residenti con in più l'eliminazione definitiva del portale ZTL. Per l'area di piazzale Arnaldo la proposta è di passare dal disco orario al parcometro (5 posti auto) sul lato ovest e di istituire10 nuovi posti sulla curva di Corso Magenta dove spesso avviene della sosta abusiva (tanto per confermare e rafforzare il concetto di cui sopra sull’adeguarsi all’abuso e al disordine ….purché, ovviamente, sia “padacloditiico” e, comunque, non di “deboli e/o ricattabili”), portando i posti disponibili nella piazza dai 35 attuali a 45, con un aumento della tariffa oraria da 1,40 a 2 euro e con la possibilità di sosta per i residenti. (questo, da parte di chi ha sempre sbraitato per “il caro parcheggi” e, ancora ora, blatera di posti a gratis et similia, è come dire ai cittadini, parafrasando il Sordi Nazionale in:
o, quantomeno, quando, nel marchese del Grillo dice:
QUESTI, per di più, NON dicono nemmeno "mi dispiace" e ci aggiungano anche un: "non capite un c…." visto che ritengono che tutti ci beviamo le loro panzane tanto da, come sembra si aspettino, ringraziarli anche (sich!)
Comunque, il loro dire ed operare, è indice che qui, qualcuno, si sente e Papa e Re il ché, in italiano, ha un appellativo ben preciso e di Mussoliniana memoria).
Infine, in via Gramsci, nella ex corsia preferenziale degli autobus sud-nord si vorrebbero creare 10 nuovi posti auto a rotazione (per tutti quindi e, graziosamente, anche per residenti), ai quali andrebbero ad aggiungersi gli attuali 16 riservati che diventerebbero misti, (ah, ecco, ritiro il “graziosamente” di cui prima) più due posti presi dagli stalli carico e scarico.
I posti per i residenti
In via Marsala, via Calatafimi, via Spalto San Marco e nel [b]park "Il gatto e la volpe"[//b] 263 posti complessivi diventerebbero a rotazione, con possibilità di posteggio “gratuito”(scich!) per i residenti purché muniti di apposito contrassegno e quindi con il “bollino sosta” pagato. In più, 23 nuovi posti ad esclusivo utilizzo dei possessori del tagliando "R" verrebbero recuperati togliendo gli spazi carico e scarico, motocicli [color=red](che però parcheggeranno comunque nei posti auto….. dov’altro se nò, come si chiede Clonei nella pubblicità; i nostri, evidentemente, NO e, per giochi matematici, li considerano “nuovi ed aggiuntivi” - sich!) o regolamentando soste abusive (e ci risiamo … DNA, inutile! Contro il DNA non c’è nulla da fare per cui, anche regalando ad “essi” un codice ed anche una enciclopedia per provare a prendere dimestichezza con il senso di parole da loro usate, ma per niente comprese, quali “ordine e legalità”, nulla cambierebbe. Non ne comprenderebbero il senso o, al caso, lo riterrebbero assurdo e …. liberticida) tra via S. Faustino (2), Contrada Santa Croce (8), via IV Novembre (6) e piazza del Foro, dove togliendo il pilomat si ricaverebbero 7 posti auto (altra piazza regalata alle auto e sacrificata sull'altare del dio danaro (forse) e del “ho il culo pesante” come dell' “arroganza” di una certa categoria (di sicuro).
[b]In nome di quanto sopra e per conto di chi sopra, in pratica, si fa spazio nelle vie del centro a chi vive fuori e si buttano sul ring i residenti: senza alcuna riserva di posti e quindi con la concreta possibilità di non trovare posto né in centro né fuori.
La rivoluzione vera riguarda il centro storico, mentre nelle zone di prima periferia l'intervento del Piano Sosta prevede in sostanza l'eliminazione di una serie di parcometri per un totale di 363 strisce bianche e 26 a disco orario.
Meno strisce blu fuori dal centro storico
In via Ambaraga, a Mompiano, la proposta è di rendere libera la sosta in 10 posti auto. In via Bezzecca verrebbero resi gratuiti 14 parcheggi su 24. I 26 posteggi collocati nel piazzale dell'Obitorio passerebbero dal parcometro al disco orario con durata di un'ora. In via Del Castello sono 43 le strisce bianche in previsione, mentre nello Sferisterio i 60 posti disponibili verrebbero aperti anche nei giorni non festivi e al di fuori del periodo di apertura delle mostre.
Nel parcheggio Castellini, la sosta diventerebbe gratuita anche nel periodo delle mostre per i 150 stalli presenti. A Sant'Eufemia, in via Indipendenza, la proposta è di ripristinare la sosta libera in 20 stalli su 50. In via Corsica, nelle vicinanze dell'Asl, 15 posti diventerebbero bianchi, mentre in via Rodi e via Repubblica Argentina sono rispettivamente 26 e 10 i posti auto che potrebbero diventare disponibili.
Sul lato destro di via della Volta, salendo verso nord, ci sarebbero 14 posti che potrebbero passare alla sosta gratuita.
In sintesi dei 363 posti che si annunciano come gratuiti, bisogna stare attenti a spuntare i 210 tra Castellini e Sferisterio che attualmente sono a pagamento part-time, ovvero solo nel periodo delle mostre (particolare, chiaramente, sottaciuto lasciando così intendere che trattasi di “cosa nuova ed aggiuntiva” al “normalmente esistente”).
Nota conclusiva:
Alla fine poi, chiaramente, sarà da verificare la funzionalità di quelle vie, considerato che quasi ovunque si tratta di fronti commerciali e la sosta a parcometro serviva a garantire la rotazione per l’accesso ai negozi della zona o per evitare la sosta lunga a ridosso del centro storico che impediva la sosta ai residenti, così come quella dell’obitorio, dove i 26 parcometri erano stati istituiti per favorire l’accesso all’obitorio, funzione che non può essere svolta dal disco orario già sperimentato negativamente, peraltro in presenza di almeno 60 posti liberi limitrofi.
SU TUTTO QUESTO, e di tant' altro ancora, presto proveremo a chiamare a “confronto / chiarimento” con i Cittadini, ed i Residenti del Centro Storico in particolare, chi di dovere (della Loggia, della Circoscrizione, delle Categorie del Commercio e dell'Artigianato).
Alla peggio ci confronteremo tra Cittadini e vorrà dire che solo ad essi daremo, direttamente, nota e documentazione dei rilievi del quanto di REALE e CONCRETO (e non le barzellette e dell'amministrazione e dell' ASCOM - Associazione Commercianti – per bocca del proprio presidente Sig. MASSOLETTI) c'è ORA sul territorio e di quanto, quindi, esso è già divenuto. Una cloaca a cielo aperto sin da poche decine di metri dalle vie “dei soliti figli di un dio maggiore” (ai quali si REGALA TUTTO, anche le luminarie per Natale), ed un parcheggificio di lusso , altro che “centro commerciale a cielo aperto”.
Cordialità a tutti e alle prossime news ed info sull'incontro che i Residenti di vivicentro stanno preparando nella speranza di incontrare, quantomeno, persone fisiche e quindi CITTADINI (ovunque residenti) e persone (“cosunque” professanti)














































