Centro storico:
progetti e polemiche
mercoledì 14 maggio 2008
(red.) Non è una novità che il centro storico sia stato messo ai primi posti nell'agenda dei lavori della nuova giunta del comune di
Brescia. Traffico, sicurezza, sostegno delle attività commerciali sono in testa allo scadenziario degli interventi.
Il sindaco Adriano Paroli e gli assessori competenti hanno già incontrato le associazioni di categoria (Confesercenti, Ascom, Upa, Confartigianato, Associazione Artigiani, Brescia In) per anticipare e discutere i provvedimenti che la nuova amministrazione ha in cantiere.
L’avvio delle fasce orarie per la Zona a traffico limitato (
ZTL) è imminente: probabilmente le auto potranno entrarvi dal tardo pomeriggio fino a notte. Ma qui subentra un problema di conti per le casse municipali, visto che la voce multe rappresenta una componente importante del bilancio cittadino.
Si è parlato anche di parcheggi. E’ previsto il recupero di molti degli spazi per lasciare le auto aboliti negli ultimi anni, ed è imminente l’avvio dei lavori di ristrutturazione della Fossa di piazzale Arnaldo (leggi qui). Ma circola anche l’idea di costruire un parcheggio sotto la galleria Tito Speri e un altro, sempre sotterraneo, in via Saffi.
Naturalmente, tra le cose da fare, è compresa l'intensificazione della lotta all’abusivismo commerciale, una maggior pulizia delle strade e il miglioramento dell’arredo urbano.
Sull’argomento è intervenuta con una nota anche l’associazione di residenti
vivicentro, ricordando che la vecchia amministrazione prima di prendere decisioni consultava non solo i commercianti, ma "tutte le parti più o meno rappresentative del tessuto sociale" privilegiando "valori diversi, e ben più importanti, del portafoglio di alcuni, come la salute, la tranquillità e la sicurezza".
Secondo l’associazione, da sempre in polemica con i commercianti del centro storico, la nuova giunta "si butta subito, a gamba tesa, a sfasciare quanto di buono era stato fatto per la tutela dell’ambiente del centro: le strutture, i monumenti, i cittadini e i residenti non trarranno certo beneficio da un traffico massiccio".
Il comunicato attacca quindi duramente la nuova maggioranza, sostenendo che "l’unico aspetto che li rende perplessi (proprio loro che hanno sempre accusato la vecchia Loggia di sfruttare "il traffico indisciplinato" come mezzo di incasso anzi, di aver creato le
ZTL solo per quello) è il lato mercantistico dei meri incassi. Il resto non conta. Anzi, non esiste proprio".
Citazione:
Commenti (5)
1. Scritto da michele il 14-05-2008
I 190.000 cittadini di Brescia città possiedono 150.000 auto.
Il 1.100.000 cittadini dell'intera provincia possiedono 750.000 autoveicoli.
I permessi per il centro storico sono circa 10.000 mentre i posti nel centro storico sono circa 2.000.
Chiedo, come cittadino del centro storico, dove vogliono mettere le auto il nuovo Sindaco e i nuovi assessori? Una sull'altra, forse?
Senza parlare della nostra salute considerato che in città negli ultimi anni abbiamo avuto circa 140 superi per polveri fini quando la comunità europea ne "permetterebbe" soli 35/anno....
Senza pensare che Brescia, unica città in Europa, invece di privilegiare i mezzi pubblici vuole incrementare il mezzo privato addirittura nel centro storico della città...
Il premio Attila sarà certamente assegnato a Paroli e alla sua giunta!
2. Scritto da Zgreen il 14-05-2008
Macchine in tutti i buchi del centro storico, nuovi parcheggi a ridosso del centro.... qualcuno che ha occasione di vedere il Sindaco può informarlo che Brescia sta spendendo 750 milioni di euro per realizzare una metropolitana (tra l'altr la talpa adesso è proprio sotto la Loggia) e che questo investimento dovrebbe servore a far circolare meno automobili e soprattutto a non fare entrare automobili in centro storico.
Se adotterà questi provvedimenti: chi prenderà al metropolitana ?
Qualcuno ce lo spieghi !
3. Scritto da maldidenti il 14-05-2008
Non è passato che un mese e l'associazione commercianti fà la voce grossa, fregandosene dei residenti, e questa giunta già gli corre appresso,noi residenti non contiamo nulla il sign.Sindaco diceva che le priorità erano i residenti:non penso proprio visto che già vuole limitare orari ZTL tanto i residenti anche se si FUMANO un pò di smog o non trovano il posteggio chi se ne frega,l'unica cosa che conta sono i commercianti, però si ricordi che i voti dei sopra citati non erano poi molti,visto che la maggior parte di loro abita fuori dal centro, possibile che il Sindaco non pensi a ciò?Ma.......
4. Scritto da cerritelli il 14-05-2008
Gli incontri unilaterali tra Sindaco e Associazioni di Commercianti non ci sono mai piaciuti nè prima delle elezioni (proposta per voto di scambio?..ma no!) nè dopo le elezioni (passaggio all'incasso;..sempre ma no!..naturalmente). In questo contesto credo che il Sindaco faccia male a farsi tirar per la giacca da chi,non abitando in città,pretende una città a proprio uso et consumo.
ViviCentro fa bene,invece, a ribadire il proprio punto di vista e lo dico anche se non condivido certe chiusure a tutto campo.Se ci si vuol confrontare solo con alcune parti, sarà meglio non farlo con nessun e decidere in completa autonomia di pensiero;ad evitare ,per la nuova Amministrazione, equivoci di sorta e probabili esposti laceranti.
5. Scritto da sky il 14-05-2008
Ora che Brescia stava prendendo la via dell'Europa Paroli Rolfi e Labolani, succubi dei commercianti, stanno preparando un bello sgambetto per farci cadere di nuovo nelle logiche degli anni 50 quando auto si pensava che auto fosse uguale a progresso.. I cittadini bresciani non possono stare zitti e fermi davanti a questo attacco alla salute e alla vivibilità della nostra città!