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Lunedì 10 Agosto : 2009
OSSERVATORIO ADICONSUM sulla COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO
La legge 2/2009 (Art. 2-bis Ulteriori disposizioni concernenti contratti bancari) ha riformato la commissione di massimo scoperto (CMS) a maggiore tutela dei consumatori. Adiconsum inizia un monitoraggio sui comportamenti illegittimi delle banche volti ad aggirare la norma.
Dopo anni in cui questo iniquo istituto è rimasto in una zona grigia, venendo applicato costantemente dagli istituti bancari senza che vi fosse una norma che rendesse chiaramente legittimo, l’art. 2 bis della legge 2/2009 pone un limite all’utilizzo indiscriminato della CMS, fornendo i parametri in base ai quali essa può essere applicata.
La legge, infatti, dispone la nullità delle clausole che prevedono una remunerazione alla banca per la messa a disposizione di fondi al correntista. La CMS, se prevista contrattualmente, potrà essere applicata solo in caso di un saldo negativo di trenta giorni, e non più anche nel caso di un solo giorno di “rosso” in conto. Purtroppo molti istituti bancari hanno inserito nei propri fogli informativi altri tipi di commissione (come ad esempio “spese di istruttoria urgente”) che Adiconsum ritiene illegittimi.
A titolo esemplificativo prima della legge la CMS era applicata sulla “punta” di scoperto del trimestre; con la legge 2/09 la CMS può essere applicata solo trascorsi 30 giorni dalla scopertura.
Le banche, inoltre, stanno inviando ai consumatori delle lettere con cui vengono unilateralmente modificate le clausole contrattuali relative alla CMS.
A questo proposito Adiconsum invita tutti i consumatori a controllare attentamente il contenuto delle lettere ricevute con cui sono state modificate unilateralmente le clausole contrattuali di conto corrente e ad inviare osservazioni direttamente al nostro Osservatorio.
Adiconsum, attraverso un Osservatorio, intende monitorare la corretta applicazione della nuova disciplina sulla CMS, al fine di denunciare eventuali comportamenti illegittimi che vadano a ledere il diritto dei consumatori.
Invitiamo, quindi, tutti i consumatori a segnalarci eventuali comportamenti illeciti posti in essere da parte dei propri istituti bancari inviando le proprie osservazioni e copia delle nuove condizioni di contratto compilando il modulo scaricabile qui (in formato word o pdf).
Gli invii possono essere fatti via posta ordinaria a:
Adiconsum – Osservatorio CMS
Via Lancisi, 25
00161 Roma
oppure tramite e-mail all’indirizzo:
Adiconsum si impegna così, fin da ora, ad impedire ogni comportamento scorretto posto in essere da parte degli istituti bancari a danno dei consumatori.














































