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Martedì, 20 Ottobre 2009: Accadde Oggi Massimo Lanzini , GdB
Del Bono: emergenza Bilancio
«Doccia fredda da A2A e Patto, aprire una nuova condivisione con tutto il Consiglio» Di Mezza: «Tocca alla politica trovare soluzioni, sediamoci tutti attorno a un tavolo»
Il Montenegro e i patti parasociali
Approfittando della presenza del sindaco Paroli, Del Bono ha voluto sottolineare che «il dibattito su dividendi A2A e Patto di stabilità evidenzia per il Bilancio e per la gestione amministrativa del Comune una situazione di gravità straordinaria. Il rischio di un danno enorme per la città non va nascosto, bisogna prenderne coscienza». Secondo Del Bono «le parole del presidente Tarantini sono comprensibili e pronunciate da chi deve gestire l’azienda guardando al mercato. E anche le parole del sindaco sono il segno di una preoccupazione condivisibile». Il fatto è che «il sindaco si appella ai vertici dell’azienda chiedendo che i dividendi siano distribuiti comunque. Nonostante una pesante sanzione comunitaria, nonostante la semestrale indichi un andamento tutt’altro che florido dei conti, nonostante investimenti poco comprensibili come quelli del Montenegro. Il sindaco si appella ma neppure i patti parasociali vincolano l’azienda a quei dividendi».
Di qui la proposta: «Questa emergenza richiede l’apertura di un confronto politico diverso. È una occasione che va colta per una fase differente da quella che abbiamo vissuto finora. Le soluzioni vanno condivise con tutto il Consiglio comunale, la Giunta non può scegliere di arroccarsi se non assumendosi gravi responsabilità verso i bresciani».
Tra holding e manutenzione
Il dibattito in Commissione fa registrare tra gli altri anche gli interventi di Andrea Bonetti capogruppo Udc («I vertici di A2A sanno che anche il mercato guarda tanto alla stabilità quanto ai dividendi. Una soluzione per meglio gestire gli introiti finanziari? Dar vita ad una holding per toglierli dal Bilancio ordinario»), del capogruppo leghista Nicola Gallizioli («La presidenza Tarantini era stata sostenuta anche da noi perché meglio tutelasse la brescianità dell’azienda, per un suo forte rilancio industriale, per migliori ricadute sull’indotto del nostro territorio. Tempo ce n’è ancora, ma i primi segnali non vanno in questa direzione») e della capogruppo Laura Castelletti («Chi si preoccupa oggi per i conti del Comune non è pessimista ma semplicemente realista. La nostra disponibilità a discutere per trovare soluzioni non può essere una cambiale in bianco, si ripropone il tema di una manutenzione straordinaria del programma del sindaco»).
Tocca ad Adriano Paroli e all’assessore Di Mezza raccogliere spunti dal dibattito dell’organismo consiliare presieduto da Fabio Capra. E riferendosi proprio alle parole con le quali il sindaco aveva richiamato «il ruolo della Provvidenza» (ce ne occupiamo nell’articolo qui sopra) Di Mezza ha voluto rilanciare: «Preferisco pensare che tocchi alla politica governare le cose che succedono. Da questo punto di vista ho ascoltato con molto interesse l’apertura di Del Bono, e auspico che sia coerente e raccolta dalla maggioranza. Serve sedersi tutti attorno ad un tavolo tecnico per trovare le soluzioni più adeguate».
Secondo Di Mezza «il ragionamento svolto dal presidente Tarantini nei giorni scorsi non fa una grinza se l’azienda che lui guida fosse detenuta in quota maggioritaria da un azionariato privato. Ma così non è. A2A non può non tener conto della sua realtà societaria. La sua stessa politica industriale deve essere improntata alla solidità patrimoniale e finanziaria, ma anche a garantire il dividendo ai soci». Aperto il dibattito anche sui meccanismi per la gestione - nei conti comunali - degli introiti da partecipazioni societarie. «La soluzione che mi sento di sostenere - sottolinea Di Mezza - è la nascita di una holding che abbia il compito di gestire finanziariamente dividendi e partecipazioni. Questa funzionerebbe come una cassaforte alla quale attingere e così quei soldi non finirebbero direttamente nel nostro Bilancio causando forti problemi col Patto di stabilità».














































