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Mercoledì 5 Agosto : 2009
TV DIGITALE
Il solito guazzabuglio all’italiana
A rischio la partita di ritorno Gent-Roma di Europe League
La partita di andata non è stata vista
né dai possessori di decoder Sky né da quelli con decoder satellitare
L’inerzia dell’Agcom penalizza milioni di utenti
Adiconsum chiede ad Agcom di convocare le parti per garantire agli utenti
la visione dei canali in chiaro e criptati con un solo decoder
Chi è possessore di un decoder satellitare non ha potuto vedere la partita di calcio di andata della Roma contro il Gent, in Europe League, e, se nulla cambia, non vedrà neanche quella di ritorno, il prossimo 6 agosto.
Ecco le prime conseguenze dell’inerzia dell’Agcom che penalizza il diritto degli utenti di vedere tutti i programmi satellitari con un unico decoder.
Dal 31 luglio, inizio delle trasmissioni di TivùSat, infatti, tutto è cambiato.
Con la decisione di spegnere il segnale analogico, il satellite è divenuto, per oltre 3.000.000 di cittadini che non ricevono il terrestre, la piattaforma indispensabile per la visione dei programmi televisivi.
Ma la realtà è che i consumatori subiscono una situazione di caos:
· ogni emittente trasmette su satellite utilizzando le codifiche a proprio uso e consumo (v. scheda tecnica allegata);
· 4.800.000 possessori di decoder Sky non vedono i programmi criptati per mancanza di diritti esteri (di conseguenza non hanno visto la partita Roma-Gent di Europe League)
· 3.000.000 possessori di decoder satellitare non vedono Rete4 che trasmette in chiaro sul digitale terrestre, ma criptato su TivùSat. Per vedere Rete4, essi dovrebbero acquistare un decoder satellitare compatibile con la codifica usata da TivùSat. Nel Lazio il problema si aggrava, perché Rete4 non è più visibile in analogico.
La soluzione per risolvere questo guazzabuglio c’è ed è indicata nella delibera 216/00 dell’Agcom e si chiama decoder multicript o simulcript.
Agcom deve obbligare SKY a cedere la propria codifica ai produttori di decoder (multicript) oppure obbligare TivùSat e SKY a trasmettere anche con la codifica dell’altro operatore (simulcript).
Adiconsum chiede, quindi, ad Agcom di agire con urgenza, convocando tutte le parti interessate per trovare la soluzione tecnica che garantisca la visione delle trasmissioni delle emittenti nazionali sul satellite con un solo decoder e, quindi, anche della prossima partita della EUROPE LEAGUE.














































