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Domenica, 25 Ottobre 2009: Accadde Oggi Nuri Fatolahzadeh, Gdb
Disabili in autobus: agibili 3 fermate su 10
In arrivo dal Comune la mappa cittadina del trasporto «accessibile»
Su un totale di 1.158 fermate dei bus, sono solo 327 quelle accessibili in città ai diversamente abili
Parte da qui, dalla semplice «constatazione della realtà», lo studio sullo stato dell’arte delle fermate degli autobus di linea cittadini, un cammino - coordinato dalla delegata dal sindaco alle Barriere architettoniche, la consigliera comunale Mariachiara Fornasari (Pdl), grazie pure alla collaborazione dell’assessorato alla Mobilità e traffico gestito da Nicola Orto - intrapreso la scorsa primavera e che, dopo mesi di lavoro e confronto con la «Consulta per la vita sociale», vede all’orizzonte i primi risultati.
Una mappa per saperne di più
Un censimento preciso, fermata dopo fermata, con tanto di caratteristiche specifiche (con o senza pensilina, con o senza segnaletica orizzontale appropriata e via dicendo) per poter orientare ed orientarsi innanzitutto; e poi una scaletta delle priorità, con quelle che potrebbero chiamarsi le «zone rosse», dove cioè le carenze sono rilevanti e gli interventi devono perciò essere effettuati con una certa tempestività, come nel caso degli stalli dislocati in prossimità di uffici pubblici, ospedali, scuole e stazioni varie (treno, ma anche trasporto extraurbano).
Di qui è nata l’idea della realizzazione di una vera e propria mappa del trasporto cittadino, in grado di «guidare» gli utenti disabili nella scelta del percorso più adatto per raggiungere una destinazione. Una prima bozza è già stata redatta: sulla cartina sono riportati i percorsi e le rispettive fermate delle diverse linee urbane; accanto ad ogni tappa giudicata come «idonea» spunta poi una sorta di contrassegno, ad indicare ai diversamente abili che l’area in questione è effettivamente attrezzata in tutto e per tutto. Dove per «tutto» si intende pedana, scivolo e nessuna barriera architettonica fuori luogo (niente cestini in mezzo al marciapiede e nessun palo inopportuno). «L’idea - spiegano Fornasari e Orto - è di apporre un contrassegno ben visibili anche in loco, a fianco ad ogni fermata in modo che chi arriva sa di trovarsi in zona attrezzata». Per questo sono stati già predisposti a bilancio 150mila euro, mentre altri 100mila saranno destinati ai segnalatori acustici indispensabili per l’accompagnamento pedonale. Già, perché «le fermate - ricorda la delegata - devono anche essere raggiungibili in sicurezza».
«Promossi» 327 stalli su 1.158
L’analisi è stata «puntuale, serrata, precisa e corredata da documentazione fotografica» chiarisce il tecnico del Settore. Secondo il censimento condotto, le fermate totali snodate lungo il tragitto che le diverse linee urbane percorrono ogni giorno raggiungono quota 1.158. Di queste, 327 - spalmate grosso modo su tutta la città - sono state catalogate come «idonee» per la fruizione da parte degli utenti disabili. In pratica, quasi 3 fermate su dieci, il che corrisponde al 28,2% del totale.
«In realtà - precisano dall’Assessorato di via Marconi - potremmo arrivare rapidamente a 438 stalli attrezzati con interventi minimi e a basso costo», come il semplice spostamento di un cestino della spazzatura. In altri casi, però - ovvero la maggior parte - va modificata l’intera piattaforma del marciapiede. Ma quanto costa, preventivi alla mano, «ammodernare» una fermata bus? La risposta è presto data: tra i 10, cifra minima, e i 20mila euro. E qual è, guardando ai fatti, il traguardo stabilito dall’Amministrazione comunale? Arrivare prima al 40 poi al 50% di tappe promosse, poiché «salvo casi specifici, che gli utenti hanno modo di segnalarci anche grazie al sito internet del Comune, dove c’è uno spazio riservato alle barriere architettoniche, non serve arrivare al 100%. Ogni quartiere della città può essere infatti servito a sufficienza con un corretto dislocamento del 50% di fermate predisposte» confermano Mariachiara Fornasari e Nicola Orto.
Resta però un ultimo ostacolo ben più arduo da combattere: quello dei parcheggi selvaggi: «Spesso - sottolinea la consigliera - gli stalli sono attrezzati, ma l’autobus non riesce ad accostarsi al marciapiede per via dei veicoli in sosta», come accade con una certa frequenza in via Vittorio Emanuele II. «Per questo si coinvolgerà anche l’Assessorato alla sicurezza, affinché in questi casi si applichi d’ora in poi tolleranza zero». Certo le «strade negate» restano molte, ma intanto una «piccola grande innovazione sta per arrivare».
IN TRE MOSSE
IL PROGETTO
«Ci piacerebbe avere una fermata del pulmino diversa - annuncia l’assessore Orto - più illuminata, molto visibile e, soprattutto, riconoscibile. Non ha senso avere uno stallo diverso dall’altro, ci vuole più omogeneità e maggiore sicurezza»
SOS AUTO
Uno dei problemi rimasti irrisolti e, anzi, in netto aumento è la questione dei parcheggi selvaggi, come nel caso di via Vittorio Emanuele: «D’ora in poi - annuncia il Comune - ci sarà tolleranza zero»
IL SERVIZIO ACCABUS
Attivato da Brescia Trasporti e dall’Assessorato ai servizi sociali, il servizio Accabus riservato ai disabili funziona nei giorni feriali dalle 7.30 alle 21.15 e va prenotato per telefono entro le 14 del giorno che precede il trasporto
Fornasari: «Confronto quotidiano con la Consulta»
Per discutere di un problema che «dev’essere di tutta la città e non di pochi residenti» a breve verrà convocato, alla presenza dell’assessore Orto, un tavolo con la Consulta per la vita sociale», così da «analizzare insieme ai diretti interessati quella che sarà la scaletta delle priorità, che dev’essere stilata insieme tenendo conto non solo delle difficoltà motorie ma anche di quelle, spesso ancor più dimenticate, di ciechi e ipovedenti».
Non solo. «Si fa sempre più indispensabile un confronto con i comuni limitrofi, come Cellatica, Nave, Flero, Gussago e molti altri, poiché spesso i bus di linea cittadini hanno il proprio capolinea in provincia. Intanto, come sempre, il dialogo con la Consulta rimane non solo prioritario, ma sempre più necessario in vista degli interventi in cantiere»














































