Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Sabato, 19 Dicembre 2009 Cecilia Bertolazzi, GdB
> Da ns. Archivio, un pò di "storia"
Disagi da cantiere, altri fondi
Il Comune aggiunge duecentomila euro per le imprese artigianali e commerciali con superficie superiore ai 250 metri quadri. Entro gennaio liquidazioni per 98 negozi
Dei 98 esercizi che riceveranno i fondi, 32 sono intorno ai cantieri di Piazza Vittoria e San Faustino
Altri 200mila euro. È il contributo con il Comune ha deciso di elargire a favore di imprese che hanno subìto la vicinanza di cantieri di pubblica utilità.
I fondi che si aggiungono a quelli stanziati in precedenza da Comune e Regione, grazie al protocollo d’intesa firmato a marzo 2009 per un totale di 1 milione e 500mila euro, hanno destinatari diversi. Se nella prima fase del progetto si consideravano le imprese commerciali inserite nella tipologia degli esercizi di vicinato, in osservanza a quanto previsto proprio dal bando regionale, con questo nuovo contributo si intende andare in soccorso anche delle imprese artigianali e commerciali con una superficie di vendita superiore ai 250 mq, e si pensa ai negozi su via Triumplina, ad esempio, che abbiano risentito pesantemente dei cantieri per la costruzione della metro, perché, come ha detto ieri, l’assessore ai Lavori pubblici Mario Labolani, alla presentazione del progetto «il disagio è uguale per tutti, al di là delle dimensioni del negozio».
A individuare, secondo criteri oggettivi, gli esercizi che possono accedere ai fondi, saranno ancora una volta i tecnici di Brescia Mobilità. Gli stessi tecnici che, già nei mesi passati, hanno condotto le indagini per individuare i commercianti a cui indirizzare i primi contributi.
Il contributo a 98 esercizi
Ed è proprio di questi giorni l’inizio della liquidazione in conto corrente che coinvolgerà 98 esercizi commerciali, la maggior parte dei quali entro i 50 metri quadrati di superficie e 32 attività nelle vicinanze dei due cantieri in piazza Vittoria e via San Faustino.
A ciascun titolare spetterà un versamento che potrà andare da un minimo di 1.351 euro ad un massimo di 21.612 euro a seconda del punteggio guadagnato nella «classifica» stilata da Brescia Mobilità seguendo parametri che prevedevano, tra gli altri, la distanza dal cantiere, la durata dei lavori, la tipologia di esercizio commerciale, l’accessibilità al negozio. «Siamo arrivati alla fine di un iter - ha riepilogato Maurizio Margaroli, assessore al Commercio - entro gennaio i 98 titolari verranno contattati e i fondi saranno liquidati».
Un aiuto anche a chi ristruttura
Nel dettaglio i 750mila euro messi a disposizione dal Comune, a cui si aggiungono gli ultimi 200mila euro, serviranno per contribuire a spese sostenute ad esempio per utenze, affitti, stipendio dei dipendenti. Diverso, invece, il discorso per chi avesse deciso di ristrutturare il proprio negozio. In questo caso, i contributi erogati in conto capitale andranno, al momento a 8 esercizi commerciali. «Si tratta, anche questa, di un’opportunità da non sottovalutare - aggiunge Margaroli - anche perché si tratta di risorse messe a disposizione da parte della Regione a fondo perduto fino al 70%».
Rispetto ad interventi simili avvenuti in passato i due assessori sottolineano come sia stato eliminato la distribuzione a pioggia, avendo analizzato caso per caso. «Ci stiamo muovendo per fare il massimo per i nostri negozianti, specie in questa fase di crisi - ha concluso Labolani - volendo anche dimostrare che i lavori per la metro sono utili per il futuro, un’opportunità per le stesse attività commerciali».
Dei 98 esercizi che riceveranno i fondi, 32 sono intorno ai cantieri di Piazza Vittoria e San Faustino
I fondi che si aggiungono a quelli stanziati in precedenza da Comune e Regione, grazie al protocollo d’intesa firmato a marzo 2009 per un totale di 1 milione e 500mila euro, hanno destinatari diversi. Se nella prima fase del progetto si consideravano le imprese commerciali inserite nella tipologia degli esercizi di vicinato, in osservanza a quanto previsto proprio dal bando regionale, con questo nuovo contributo si intende andare in soccorso anche delle imprese artigianali e commerciali con una superficie di vendita superiore ai 250 mq, e si pensa ai negozi su via Triumplina, ad esempio, che abbiano risentito pesantemente dei cantieri per la costruzione della metro, perché, come ha detto ieri, l’assessore ai Lavori pubblici Mario Labolani, alla presentazione del progetto «il disagio è uguale per tutti, al di là delle dimensioni del negozio».
A individuare, secondo criteri oggettivi, gli esercizi che possono accedere ai fondi, saranno ancora una volta i tecnici di Brescia Mobilità. Gli stessi tecnici che, già nei mesi passati, hanno condotto le indagini per individuare i commercianti a cui indirizzare i primi contributi.
Il contributo a 98 esercizi
Ed è proprio di questi giorni l’inizio della liquidazione in conto corrente che coinvolgerà 98 esercizi commerciali, la maggior parte dei quali entro i 50 metri quadrati di superficie e 32 attività nelle vicinanze dei due cantieri in piazza Vittoria e via San Faustino.
A ciascun titolare spetterà un versamento che potrà andare da un minimo di 1.351 euro ad un massimo di 21.612 euro a seconda del punteggio guadagnato nella «classifica» stilata da Brescia Mobilità seguendo parametri che prevedevano, tra gli altri, la distanza dal cantiere, la durata dei lavori, la tipologia di esercizio commerciale, l’accessibilità al negozio. «Siamo arrivati alla fine di un iter - ha riepilogato Maurizio Margaroli, assessore al Commercio - entro gennaio i 98 titolari verranno contattati e i fondi saranno liquidati».
Un aiuto anche a chi ristruttura
Nel dettaglio i 750mila euro messi a disposizione dal Comune, a cui si aggiungono gli ultimi 200mila euro, serviranno per contribuire a spese sostenute ad esempio per utenze, affitti, stipendio dei dipendenti. Diverso, invece, il discorso per chi avesse deciso di ristrutturare il proprio negozio. In questo caso, i contributi erogati in conto capitale andranno, al momento a 8 esercizi commerciali. «Si tratta, anche questa, di un’opportunità da non sottovalutare - aggiunge Margaroli - anche perché si tratta di risorse messe a disposizione da parte della Regione a fondo perduto fino al 70%».
Rispetto ad interventi simili avvenuti in passato i due assessori sottolineano come sia stato eliminato la distribuzione a pioggia, avendo analizzato caso per caso. «Ci stiamo muovendo per fare il massimo per i nostri negozianti, specie in questa fase di crisi - ha concluso Labolani - volendo anche dimostrare che i lavori per la metro sono utili per il futuro, un’opportunità per le stesse attività commerciali».














































