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Domenica, 11 Ottobre 2009: Accadde Oggi Stan
> E la «Legge 13» arriva in Consiglio
Dislessia7
Re: Nuovi volumi in arrivo lungo i siti del metrò
Re: Nuovi volumi in arrivo lungo i siti del metrò
> Nuovi volumi in arrivo lungo i siti del metrò [*] ... e questo, caso mai occorresse una ennesima riprova, dimostra il quanto da sempre diciamo: questa giunta va avanti, praticamente alla cieca o, quantomeno, pervasa da quella stessa cieca "furia" che spinge gli gnù nella loro migrazione.
Non interessa dove si và, non interessa come ci si va, non interessa cosa si fa, non interessa cosa si calpesta e/o si distrugge lungo la folle corsa intrapresa .... l'importante è andare avanti sulla linea del mercantismo a tutti i costi (e a questo punto sempre più forte ed acre si fa l'odore di ... diciamo: favoritismi e speculazioni?) e, ridicolo nell'assurdo, senza regole nemmeno per se stesso e quindi ....
Quindi eccoli attivissimi nel fare tutto ed il contrario di tutto dando la chiara conferma di un empirismo e di una improvvisazione così, alla giornata.
Eccoli a dire di voler far rivivere il Centro ed il commercio in esso (anzi, dati i "nostri carissimi commercianti del centro" da esso) vivente e poi fare di tutto per renderlo impraticabile - di sicuro inappetibile - per
- l'apertura forsennata ed indiscriminata a tutte le auto senza che vi siano, oltretutto, parcheggi adeguati all'interno mentre, così, restano vuoti quelli appena sulla cinta e che altre Città - serie - ci invidiano. Pagherebbero un occhio per averli, noi ci sputiamo sopra.
- ribaltamento, oltretutto costosi e ... irreversibili (salvo nuovo ribaltamento ed ennesima spesa ingente), di intere zone e tratti stradali giungedo fin'anche ad eliminare fermate di pullman "perché ostacolano il traffico delle auto" (sic. Vedi via Cremona)
- eliminazione di capolinea "storico" - utilissimo per gli anziani del centro - perché necessita fare più parcheggio (guarda caso di fronte all'obitorio - leggasi pellicceria - dell'assessore al commercio Margaroli) e fa niente se stiamo parlando di una Piazza storica di Brescia anzi, DELLA PIAZZA di Brescia ... leggasi quindi Piazza Paolo VI, ex Piazza Duomo, e le fermate di cui parlo sono quelle dei pulmini per la Maddalena. Aria quindi!
Aria fresca ed ambiente tranquillo ...
"Vade retro statana", sembrano dire i nostri! Visto mai che i frequentatori si ricordino che l'aria non è quella che si respira in Città e magari rompano un tantino in più?
Rompano, oddio ... si fa per dire! A Brescia ormai non è più cosa usuale. Ormai è di moda solo il "mugugnetto" e questo è l'unico diritto concesso, alla popolazione, da questa giunta: il diritto al mugugno. Null'altro.
- ribaltamento, ancora, di interi tratti di strada per far posto ad una corsia in più contagiati, magari, dall'aver sentito parlare dell' Ungaro Ring di formula uno per cui ... piccati ... si saranno detti: e che siamo inferiori noi? facciamoci un bel Brescia Ring ... e l'hanno fatto. Peccato però che NON hanno tenuto in alcun conto gli avvertimenti (di contrarietà) espressi da diversi - tra cui noi - che, già al solo leggerne sin dalla prima bozza del loro cosiddetto "nuovo piano" per la mobilità e sosta in Città, avevamo fatto una semplice ed elementare osservazione: scusate, ma ci spiegate a che cavolo serve? vi rendete conto che state solo programmando di usare un imbuto dal "colletto" più largo ma che va poi sempre a confluire nello stesso collo di bottiglia? Secondo noi serve solo a spendere soldi, creare disagi e a procurarsi delle grane aggiuntive (delle quali già ho parlato e fra cui: danni che si avranno alla carrozzeria delle auto parcheggiate sotto e fra, sic, degli alberi - castagni per giunta, a quanto mi sembra - che non potranno non lasciare segno della loro "vitalità" sulle auto dei malcapitati che li le lasceranno ... e che poi, di certo e se non fessi del tutto, faranno richiesta di danni al Comune, indi a noi tutti).
UTILITÀ reale? Nessuna!.
Ora sembrano essersi accorti di ciò e quindi, per far fronte all'imbottigliamento prevedibilissimo, eccoli li a parlare di adottare "SEMAFORI INTELLIGENTI" nei punti cruciali di sbocco del grande imbuto che hanno creato al che, con tutto il possibile rispetto (e memori degli avvertimenti iniziali) vien semplice e naturale chiedere:
"Semafori Intelligenti"?, ora? ma non era forse più utile e meglio usare "Assessori Intelligenti" visto che, oltretutto, sono una spesa già corrente?
Giammai! "Semafori Intelligenti" quindi e poi, se alla fine nulla potranno (come nulla può qualsiasi argine nel contenimento di un fiume in piena ... e qui "le grandi piogge" le hanno favorite, anzi .. invocate, loro con la loro dissennata politica di apertura e favorimento del traffico privato, costi ciò che costi) --- beh, allora, ancora una volta, saranni i Semafori a non essere abbastanza intelligenti ... e non dico altro!
- eliminazione di intere corse, e tratte, di pullman - ivi incluse alcune navette - che al centro portavano tanta gente (soprattutto "anziani") e che ora non sanno più che e come fare per giungerci ... salvo prendere anche loro un bel mezzo privato, preferibilmente SUV per rendere ancor più felici i nostri,. Eh sì, perché anche questa grande pensata, ed innovazione, è stata fatta ed adottata per ... indovinate un pò? .. ma certo! Per favorire e non ostacolare, in alcun modo, il traffico privato. Hip, Hip, hurrà!
.. e qui mi fermo perché mi rendo conto che comincio ad innervosirmi per cui... meglio fermarsi qui.
Oltretutto, chi vuole vedere le cose le ha già viste e se non ... gli basta fare un giretto in Città per rendersi conto del tutto.
E dire che tuonano ed hanno tanto tuonato contro quella che secondo loro, stava divenendo una "casba, un souk" ed invece, oltre che a mostrare anche "ignoranza" lessicale nell'uso di tali termini (casba e souk, in altre culture e per tutto il mondo, = zona antica e zona commerciale per eccellenza, spesso coincidenti/conviventi) dichiarando, nel contempo, di voler far rivivere (sic) "il commercio" in centro ... l'hanno ormai ridotta loro ad una "casba, un souk" nel senso errato e spregiativo da essi dato al termine e senza nemmeno aver favorito il "souk", così come è inteso in qualunque lingua del mondo.
E con questo chiudo realmente lasciandovi però alla visione di alcuni video che, nel merito di "casba" e "souk" dicono ben altro vuoi in Italia ... Firenze (e scusatemi se è poco nei confronti della grande Brescia):
che nei luoghi propri degli stessi, se ci ricollochiamo al mondo che i termini richiamano. Mondi che poi, chiunque va a visitarli, quando rientra a casa, foss'anche a Brescia, ricorda in modo estasiato e non aspetta altro che tornarci ... non parliamo poi se fanno riferimento a sillogismi e paralleli in "occidente", magari a Firenze stessa come sopra mostrato. Sic
Nei filmati che seguono troverete un compendio dell'uno e dell'altro che, come su detto, spesso sono in simbiosi e vivono l'uno nell'altro (o dell'altro) dando così il senso esatto degli stessi ben definito in:
"Il souk è vita, è incontro, è svago, è comunicazione, è aggregazione, è commercio, è confusione, è stress, è colore, è un insieme indefinibile di odori, è parole, molte parole, anzi urla, è tutto quanto a cui potete pensare, ben mescolato, centrifugato e rovesciato alla rinfusa, ma con un intrinseco ordine sconosciuto a noi occidentali"
Non interessa dove si và, non interessa come ci si va, non interessa cosa si fa, non interessa cosa si calpesta e/o si distrugge lungo la folle corsa intrapresa .... l'importante è andare avanti sulla linea del mercantismo a tutti i costi (e a questo punto sempre più forte ed acre si fa l'odore di ... diciamo: favoritismi e speculazioni?) e, ridicolo nell'assurdo, senza regole nemmeno per se stesso e quindi ....
Quindi eccoli attivissimi nel fare tutto ed il contrario di tutto dando la chiara conferma di un empirismo e di una improvvisazione così, alla giornata.
Eccoli a dire di voler far rivivere il Centro ed il commercio in esso (anzi, dati i "nostri carissimi commercianti del centro" da esso) vivente e poi fare di tutto per renderlo impraticabile - di sicuro inappetibile - per
- l'apertura forsennata ed indiscriminata a tutte le auto senza che vi siano, oltretutto, parcheggi adeguati all'interno mentre, così, restano vuoti quelli appena sulla cinta e che altre Città - serie - ci invidiano. Pagherebbero un occhio per averli, noi ci sputiamo sopra.
- ribaltamento, oltretutto costosi e ... irreversibili (salvo nuovo ribaltamento ed ennesima spesa ingente), di intere zone e tratti stradali giungedo fin'anche ad eliminare fermate di pullman "perché ostacolano il traffico delle auto" (sic. Vedi via Cremona)
- eliminazione di capolinea "storico" - utilissimo per gli anziani del centro - perché necessita fare più parcheggio (guarda caso di fronte all'obitorio - leggasi pellicceria - dell'assessore al commercio Margaroli) e fa niente se stiamo parlando di una Piazza storica di Brescia anzi, DELLA PIAZZA di Brescia ... leggasi quindi Piazza Paolo VI, ex Piazza Duomo, e le fermate di cui parlo sono quelle dei pulmini per la Maddalena. Aria quindi!
Aria fresca ed ambiente tranquillo ...
"Vade retro statana", sembrano dire i nostri! Visto mai che i frequentatori si ricordino che l'aria non è quella che si respira in Città e magari rompano un tantino in più?
Rompano, oddio ... si fa per dire! A Brescia ormai non è più cosa usuale. Ormai è di moda solo il "mugugnetto" e questo è l'unico diritto concesso, alla popolazione, da questa giunta: il diritto al mugugno. Null'altro.
- ribaltamento, ancora, di interi tratti di strada per far posto ad una corsia in più contagiati, magari, dall'aver sentito parlare dell' Ungaro Ring di formula uno per cui ... piccati ... si saranno detti: e che siamo inferiori noi? facciamoci un bel Brescia Ring ... e l'hanno fatto. Peccato però che NON hanno tenuto in alcun conto gli avvertimenti (di contrarietà) espressi da diversi - tra cui noi - che, già al solo leggerne sin dalla prima bozza del loro cosiddetto "nuovo piano" per la mobilità e sosta in Città, avevamo fatto una semplice ed elementare osservazione: scusate, ma ci spiegate a che cavolo serve? vi rendete conto che state solo programmando di usare un imbuto dal "colletto" più largo ma che va poi sempre a confluire nello stesso collo di bottiglia? Secondo noi serve solo a spendere soldi, creare disagi e a procurarsi delle grane aggiuntive (delle quali già ho parlato e fra cui: danni che si avranno alla carrozzeria delle auto parcheggiate sotto e fra, sic, degli alberi - castagni per giunta, a quanto mi sembra - che non potranno non lasciare segno della loro "vitalità" sulle auto dei malcapitati che li le lasceranno ... e che poi, di certo e se non fessi del tutto, faranno richiesta di danni al Comune, indi a noi tutti).
UTILITÀ reale? Nessuna!.
Ora sembrano essersi accorti di ciò e quindi, per far fronte all'imbottigliamento prevedibilissimo, eccoli li a parlare di adottare "SEMAFORI INTELLIGENTI" nei punti cruciali di sbocco del grande imbuto che hanno creato al che, con tutto il possibile rispetto (e memori degli avvertimenti iniziali) vien semplice e naturale chiedere:
"Semafori Intelligenti"?, ora? ma non era forse più utile e meglio usare "Assessori Intelligenti" visto che, oltretutto, sono una spesa già corrente?
Giammai! "Semafori Intelligenti" quindi e poi, se alla fine nulla potranno (come nulla può qualsiasi argine nel contenimento di un fiume in piena ... e qui "le grandi piogge" le hanno favorite, anzi .. invocate, loro con la loro dissennata politica di apertura e favorimento del traffico privato, costi ciò che costi) --- beh, allora, ancora una volta, saranni i Semafori a non essere abbastanza intelligenti ... e non dico altro!
- eliminazione di intere corse, e tratte, di pullman - ivi incluse alcune navette - che al centro portavano tanta gente (soprattutto "anziani") e che ora non sanno più che e come fare per giungerci ... salvo prendere anche loro un bel mezzo privato, preferibilmente SUV per rendere ancor più felici i nostri,. Eh sì, perché anche questa grande pensata, ed innovazione, è stata fatta ed adottata per ... indovinate un pò? .. ma certo! Per favorire e non ostacolare, in alcun modo, il traffico privato. Hip, Hip, hurrà!
.. e qui mi fermo perché mi rendo conto che comincio ad innervosirmi per cui... meglio fermarsi qui.
Oltretutto, chi vuole vedere le cose le ha già viste e se non ... gli basta fare un giretto in Città per rendersi conto del tutto.
E dire che tuonano ed hanno tanto tuonato contro quella che secondo loro, stava divenendo una "casba, un souk" ed invece, oltre che a mostrare anche "ignoranza" lessicale nell'uso di tali termini (casba e souk, in altre culture e per tutto il mondo, = zona antica e zona commerciale per eccellenza, spesso coincidenti/conviventi) dichiarando, nel contempo, di voler far rivivere (sic) "il commercio" in centro ... l'hanno ormai ridotta loro ad una "casba, un souk" nel senso errato e spregiativo da essi dato al termine e senza nemmeno aver favorito il "souk", così come è inteso in qualunque lingua del mondo.
E con questo chiudo realmente lasciandovi però alla visione di alcuni video che, nel merito di "casba" e "souk" dicono ben altro vuoi in Italia ... Firenze (e scusatemi se è poco nei confronti della grande Brescia):
che nei luoghi propri degli stessi, se ci ricollochiamo al mondo che i termini richiamano. Mondi che poi, chiunque va a visitarli, quando rientra a casa, foss'anche a Brescia, ricorda in modo estasiato e non aspetta altro che tornarci ... non parliamo poi se fanno riferimento a sillogismi e paralleli in "occidente", magari a Firenze stessa come sopra mostrato. Sic
Nei filmati che seguono troverete un compendio dell'uno e dell'altro che, come su detto, spesso sono in simbiosi e vivono l'uno nell'altro (o dell'altro) dando così il senso esatto degli stessi ben definito in:
"Il souk è vita, è incontro, è svago, è comunicazione, è aggregazione, è commercio, è confusione, è stress, è colore, è un insieme indefinibile di odori, è parole, molte parole, anzi urla, è tutto quanto a cui potete pensare, ben mescolato, centrifugato e rovesciato alla rinfusa, ma con un intrinseco ordine sconosciuto a noi occidentali"














































