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Giovedì, 22 Gennaio : 2009
La vittima e' stata ascoltata dagli investigatori della Mobile. Ancora in evidente stato di choc, ha comunque cercato di fare "mente locale" sulla dinamica dell'aggressione e della violenza e sui volti dei due stranieri. A seguire l'interrogatorio anche uno psicologo che sta cercando di supportarla nei momenti della ricostruzione di quanto avvenuto ieri sera.
CAMPIDOGLIO SI COSTITUISCE PARTE CIVILE - "Questo nuovo grave episodio di violenza sessuale ci preoccupa profondamente. Ci auguriamo che gli inquirenti assicurino immediatamente alla giustizia i responsabili di questo grave delitto e confermiamo che anche in questa occasione il Comune si costituirà parte civile contro gli stupratori". Lo annuncia il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. "E' necessario, poi - prosegue il sindaco - fare il punto della situazione sul controllo del territorio nella città di Roma dopo i molti sforzi compiuti da tutte le Forze dell'ordine e le Forze armate per attuare il Patto per Roma sicura firmato da Comune, Provincia e Regione. E' indispensabile, quindi, una riunione del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza per individuare nuove misure che dovranno essere discusse nel Consiglio comunale straordinario sulla violenza sessuale in città, che è già stato programmato per il 29 gennaio prossimo. In quella occasione - conclude - lanceremo una vera e propria mobilitazione cittadina contro la violenza sulle donne e per il controllo del territorio".
ABITANTI,PRONTI ORGANIZZARCI DA SOLI
"Se lo Stato, le forze dell'ordine non ci aiutano, siamo pronti ad organizzarci da soli". C'é rabbia tra gli abitanti della zona di via Andersen, nel popolare e periferico quartiere Primavalle a Roma, dove la scorsa notte una donna di 41 anni è stata violentata da due uomini. "Viviamo sotto assedio - racconta Elisa, mentre attende il bus 916 - Qui ci sono romeni, polacchi: vivono in baracche improvvisate, spesso la sera girano ubriachi". Per gli abitanti della zona la presenza di cittadini nordafricani, che secondo gli inquirenti sarebbero responsabili della violenza, è sporadica o del tutto assente. "Qui è tutta gente dell'est, vive da queste parti ormai da anni - racconta Franco, pensionato che vive in questa zona da circa 20 anni -. La sera è buio, il rischio è sempre dietro l'angolo".
RESIDENTI, VITTIMA SCONVOLTA TREMAVA - "Quando l'ho vista ieri era sconvolta, tremava. La sera qui abbiamo paura perché c'é poca illuminazione e tanti balordi in giro". Così Laura, una vicina di casa della donna, racconta quanto accaduto. "C'era poca gente in giro perché stava giocando la Roma - prosegue - Mi sono accorta che era successo qualcosa dai lampeggianti della polizia, sono subito corsa giù e ho visto la donna sotto choc per quanto avvenuto. Era sporca di sangue". In viale Andersen, stradone nella periferia nord di Roma, in molti conoscono la vittima dell'aggressione. "E' una grande lavoratrice, qui la conosciamo tutti - aggiunge un altro vicino di casa - E' divorziata, ha un figlio di circa 14 anni e gestisce un banco di frutta al mercato". La zona dove è avvenuto il fatto dista circa 200 metri da un insediamento abusivo abitato, in base a quanto riferiscono i residenti "per lo più da rumeni e polacchi".
ALEMANNO, PRESTO NUOVE MISURE - "Sono profondamente preoccupato - ha detto il sindaco Alemanno - perché questo episodio è avvenuto in una via non secondaria. Il 29 gennaio, in occasione del consiglio comunale straordinario sulla violenza sulle donne, presenteremo un nuovo pacchetto di misure. Voglio lanciare una vera e propria campagna straordinaria contro la violenza sulle donne. Serve una vera mobilitazione cittadina, dobbiamo studiare tutti gli strumenti perché questa piaga deve essere contrastata in tutte le maniere".A chi gli faceva notare che questi fatti accadono spesso in periferia, Alemanno ha sottolineato che "capitano ovviamente dove c'é un minore controllo del territorio e su questo dobbiamo riflettere".














































