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Giovedì, 29 Ottobre 2009: Accadde Oggi
CRONACA
> Influenza A, gli esperti predicano calma: "Vaccini ci sono
> Napoli, la reazione della città dopo i decessi
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Influenza A: due nuovi casi registrati in una scuola elementare. Sono due bambini di cinque anni, entrambi della stessa classe, gli ultimi due ammalati di H1N1 a Castellammare. I due bambini, ricoverati presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, per fortuna non sarebbero in pericolo di vita e nelle prossime ore potrebbero già essere dimessi e tornare a casa. I due bambini frequentano entrambi la prima elementare in un noto istituto scolastico stabiese dove però la situazione sarebbe sotto controllo. La dirigente scolastica ha già avvertito l’amministrazione comunale e attivato tutte le procedure necessarie in casi del genere, ovvero una adeguata areazione dei locali, unica precauzione consigliata dai responsabili sanitari.
I due bambini sarebbero giunti in ospedale, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, con un principio di polmonite, sintomo insieme alla febbre alta tra i più comuni per l’influenza A, spingendo i medici a sottoporli al tampone per l’infezione da H1N1. Test poi risultato positivo. Fortunatamente le condizioni di salute dei due bimbi non sono tali da rendere necessario il trasferimento all’ospedale Cotugno di Napoli dove, martedì mattina è stato dimesso il 16enne stabiese ricoverato nei la scorsa settimana.
“La situazione è sotto controllo. Siamo intervenuti per circoscrivere il caso e non ci sono rischi per gli altri alunni della scuola - rassicura il responsabile del Dipartimento di Prevenzione cittadino, il dottor Giovanni Giordano - la sinergia che abbiamo istituito con le scuole e l’amministrazione comunale sta dando i suoi frutti. L’importante in questo momento è non creare inutili allarmismi perchè la situazione è destinata a peggiorare man mano che ci avviciniamo al momento di massimo contagio.”
I precedenti.
SI tratta del quarto caso di influenza registrato in una scuola stabiese. Il primo caso si registro lo scorso settembre alla scuola media ‘Panzini’ di Quisisana. Ad ammalarsi fu un bambino di prima media. Anche lui venne ricoverato al San Leonardo e dopo l’iniziale paura tutto si risolse per il meglio e il piccolo fu dimesso. Anche le mamme degli altri alunni, dopo le proteste iniziali, si convinsero a rimandare i figli a scuola nonostante la mancata disinfestazione della scuola. Aule semivuote negli ultimi giorni anche all’Itc “Luigi Sturzo” dove si è registrato il caso di un 16enne ricoverato al Cotugno. Il ragazzo è stato dimesso martedì mattina e le sue condizioni sono buone.
I vaccini.
Avviata anche la campagna di vaccinazioni al centro vaccinale di via Pietro Carrese dove nei giorni scorsi sono arrivate le prime 600 dosi destinate agli operatori sanitari. Terminata la somministrazione al personale sanitario sarà la volta degli operatori di servizio pubblico quali scuola, uffici postali e forze dell’ordine. Il terzo step poi riguarderà la popolazione e le categorie a rischio i cui vaccini dovrebbero essere disponibili entro due settimane.
“Nei prossimi giorni - conclude Giordano - arriveranno le dosi richieste dall’Asl Na3 che per la città di Castellammare dovrebbero essere circa 1500 e che saranno somministrate qui da noi, presso il centro vaccinale in via Pietro Carrese”.
> Influenza A, gli esperti predicano calma: "Vaccini ci sono
> Napoli, la reazione della città dopo i decessi
E a Castellammare ci sono altri due casi
di contagio alle elementari
di contagio alle elementari
CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - Influenza A: due nuovi casi registrati in una scuola elementare. Sono due bambini di cinque anni, entrambi della stessa classe, gli ultimi due ammalati di H1N1 a Castellammare. I due bambini, ricoverati presso il reparto di pediatria dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, per fortuna non sarebbero in pericolo di vita e nelle prossime ore potrebbero già essere dimessi e tornare a casa. I due bambini frequentano entrambi la prima elementare in un noto istituto scolastico stabiese dove però la situazione sarebbe sotto controllo. La dirigente scolastica ha già avvertito l’amministrazione comunale e attivato tutte le procedure necessarie in casi del genere, ovvero una adeguata areazione dei locali, unica precauzione consigliata dai responsabili sanitari.
I due bambini sarebbero giunti in ospedale, a distanza di pochi giorni l’uno dall’altro, con un principio di polmonite, sintomo insieme alla febbre alta tra i più comuni per l’influenza A, spingendo i medici a sottoporli al tampone per l’infezione da H1N1. Test poi risultato positivo. Fortunatamente le condizioni di salute dei due bimbi non sono tali da rendere necessario il trasferimento all’ospedale Cotugno di Napoli dove, martedì mattina è stato dimesso il 16enne stabiese ricoverato nei la scorsa settimana.
“La situazione è sotto controllo. Siamo intervenuti per circoscrivere il caso e non ci sono rischi per gli altri alunni della scuola - rassicura il responsabile del Dipartimento di Prevenzione cittadino, il dottor Giovanni Giordano - la sinergia che abbiamo istituito con le scuole e l’amministrazione comunale sta dando i suoi frutti. L’importante in questo momento è non creare inutili allarmismi perchè la situazione è destinata a peggiorare man mano che ci avviciniamo al momento di massimo contagio.”
I precedenti.
SI tratta del quarto caso di influenza registrato in una scuola stabiese. Il primo caso si registro lo scorso settembre alla scuola media ‘Panzini’ di Quisisana. Ad ammalarsi fu un bambino di prima media. Anche lui venne ricoverato al San Leonardo e dopo l’iniziale paura tutto si risolse per il meglio e il piccolo fu dimesso. Anche le mamme degli altri alunni, dopo le proteste iniziali, si convinsero a rimandare i figli a scuola nonostante la mancata disinfestazione della scuola. Aule semivuote negli ultimi giorni anche all’Itc “Luigi Sturzo” dove si è registrato il caso di un 16enne ricoverato al Cotugno. Il ragazzo è stato dimesso martedì mattina e le sue condizioni sono buone.
I vaccini.
Avviata anche la campagna di vaccinazioni al centro vaccinale di via Pietro Carrese dove nei giorni scorsi sono arrivate le prime 600 dosi destinate agli operatori sanitari. Terminata la somministrazione al personale sanitario sarà la volta degli operatori di servizio pubblico quali scuola, uffici postali e forze dell’ordine. Il terzo step poi riguarderà la popolazione e le categorie a rischio i cui vaccini dovrebbero essere disponibili entro due settimane.
“Nei prossimi giorni - conclude Giordano - arriveranno le dosi richieste dall’Asl Na3 che per la città di Castellammare dovrebbero essere circa 1500 e che saranno somministrate qui da noi, presso il centro vaccinale in via Pietro Carrese”.














































