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ECCO L'ANGURIA GIAPPONESE, E'GIALLA E DISSETA MOLTO
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Stanislao
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 ECCO L'ANGURIA GIAPPONESE, E'GIALLA E DISSETA MOLTO
Attendo con trepidazione la news dell'anguria africana:
"ECCO L'ANGURIA AFRICANA,
E' NERA E FA PASSARE LA FAME"
Citazione: Sabato, 4 Agosto 2007- 15:40
ECCO L'ANGURIA GIAPPONESE,
E'GIALLA E DISSETA MOLTO
ROMA - Lo chiamano cocomero giapponese o coco-ananas, ha la polpa gialla e dimensioni ridotte rispetto alla tradizionale anguria, un sapore che oscilla tra il mango e l'ananas ed è la novita dell'estate.
Il nome esotico deriva dal colore giallo che richiama il Giappone e dal fatto che proviene da un innesto di origine asiatica, ma la produzione è nostrana e precisamente localizzata in Sicilia, a Pachino nel Siracusano, e in Basilicata nel Materano.
I produttori di Pachino, in particolare, hanno fiutato il business del nuovo prodotto accanto al tradizionale ciliegino. Della tradizionale anguria o cocomero che dir si voglia (regione che vai, dizione che trovi, compreso lo 'zi parrucu' o zio parroco in Calabria e la 'pateca' ligure), il nuovo frutto condivide le proprietà dissetanti, rinfrescanti e depurative.
Il cocomero è il frutto che contiene più acqua (fino al 95%) e ha un apporto calorico modesto, oltre ad essere del tutto privo di grassi. Contiene una buona quantità di vitamina A (o meglio il suo precursore betacarotene) e vitamina C, potassio e altri minerali. Ma soprattutto è un toccasana ideale nella calura dell'estate, garantendo refrigerio immediato con la sua polpa fresca e zuccherina.
Il cocomero giapponese è forse per palati più raffinati rispetto all'anguria rossa - osservano i venditori del mercato della Montagnola a Roma dove il prodotto fa bella mostra tra i banchi - in quanto ha un sapore più delicato, ma sul fronte delle proprietà dissetanti non si batte e il prezzo è in linea con il parente stretto di polpa rossa (2 euro/kg).
Ci sono due varietà di anguria gialla e si differenziano per la buccia; una è verde a strisce e l'altra con puntini gialli ed una lunga macchia dalla forma di mezza luna. Il profumo ricorda quello del cocomero ma al palato si notano le differenze, dolce come il mango, da cui ha origine, e con un retrogusto all'ananas. Dall'antico Egitto, dove sembra sia nata circa 5.000 anni fa la coltivazione dei cocomeri, il frutto re dell'estate ha fatto molta strada e non è ancora finita. Dal Brasile arriva la novità dell'anguria cubica, fatta a forma di dado grazie a uno speciale procedimento di crescita in un contenitore trasparente.
Una trovata al cubo che nei supermercati britannici sarà disponibile già ad ottobre
........ sarà, ma mi sà tanto di fregatura. Tanto per cominciare il costo.
2 Euro al kilo in linea con quella a polpa rossa? ........ ma quando mai!
Qui a Brescia, e siamo a Brescia e, per di più, vi parlo di costi in pieno centro dove i commercianti sono dei grandissimi amici ...... carissimi ........ diciamo, ebbene, l'anguria a polpa rossa costa 0,35 euro al chilo (35 cents)
........ e poi, Pachino ...... non è celebre per i suoi meravigliosi pomodorini per i quali inoltre si lamentava dei ...... giapponesi che le copiavano il marchio ed il nome?
Ed ora che facciamo, ci mettiamo a fare le angurie "giapponesi" e ne copiamo il "colore"?
Capisco, forse è per la legge del contrappaso ..........ed io però dovrei prendere un Kilo e pagarne sei?
...... mi sembra che la genetica sia intervenuta anche sul costo ........ "pari volume, peso moltiplicato per sei".
I miracoli della scienza........ e dell'informazione!
Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda
- Horacio Verbitsky
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#1 Sab 04 Ago, 2007 21:03 |
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fromor
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 Re: ECCO L'ANGURIA GIAPPONESE, E'GIALLA E DISSETA MOLTO
Attendo con trepidazione la news dell'anguria africana:
"ECCO L'ANGURIA AFRICANA,
E' NERA E FA PASSARE LA FAME"
Citazione: Sabato, 4 Agosto 2007- 15:40
ECCO L'ANGURIA GIAPPONESE,
E'GIALLA E DISSETA MOLTO
ROMA - Lo chiamano cocomero giapponese o coco-ananas, ha la polpa gialla e dimensioni ridotte rispetto alla tradizionale anguria, un sapore che oscilla tra il mango e l'ananas ed è la novita dell'estate.
Il nome esotico deriva dal colore giallo che richiama il Giappone e dal fatto che proviene da un innesto di origine asiatica, ma la produzione è nostrana e precisamente localizzata in Sicilia, a Pachino nel Siracusano, e in Basilicata nel Materano.
I produttori di Pachino, in particolare, hanno fiutato il business del nuovo prodotto accanto al tradizionale ciliegino. Della tradizionale anguria o cocomero che dir si voglia (regione che vai, dizione che trovi, compreso lo 'zi parrucu' o zio parroco in Calabria e la 'pateca' ligure), il nuovo frutto condivide le proprietà dissetanti, rinfrescanti e depurative.
Il cocomero è il frutto che contiene più acqua (fino al 95%) e ha un apporto calorico modesto, oltre ad essere del tutto privo di grassi. Contiene una buona quantità di vitamina A (o meglio il suo precursore betacarotene) e vitamina C, potassio e altri minerali. Ma soprattutto è un toccasana ideale nella calura dell'estate, garantendo refrigerio immediato con la sua polpa fresca e zuccherina.
Il cocomero giapponese è forse per palati più raffinati rispetto all'anguria rossa - osservano i venditori del mercato della Montagnola a Roma dove il prodotto fa bella mostra tra i banchi - in quanto ha un sapore più delicato, ma sul fronte delle proprietà dissetanti non si batte e il prezzo è in linea con il parente stretto di polpa rossa (2 euro/kg).
Ci sono due varietà di anguria gialla e si differenziano per la buccia; una è verde a strisce e l'altra con puntini gialli ed una lunga macchia dalla forma di mezza luna. Il profumo ricorda quello del cocomero ma al palato si notano le differenze, dolce come il mango, da cui ha origine, e con un retrogusto all'ananas. Dall'antico Egitto, dove sembra sia nata circa 5.000 anni fa la coltivazione dei cocomeri, il frutto re dell'estate ha fatto molta strada e non è ancora finita. Dal Brasile arriva la novità dell'anguria cubica, fatta a forma di dado grazie a uno speciale procedimento di crescita in un contenitore trasparente.
Una trovata al cubo che nei supermercati britannici sarà disponibile già ad ottobre
........ sarà, ma mi sà tanto di fregatura. Tanto per cominciare il costo.
2 Euro al kilo in linea con quella a polpa rossa? ........ ma quando mai!
Qui a Brescia, e siamo a Brescia e, per di più, vi parlo di costi in pieno centro dove i commercianti sono dei grandissimi amici ...... carissimi ........ diciamo, ebbene, l'anguria a polpa rossa costa 0,35 euro al chilo (35 cents)
........ e poi, Pachino ...... non è celebre per i suoi meravigliosi pomodorini per i quali inoltre si lamentava dei ...... giapponesi che le copiavano il marchio ed il nome?
Ed ora che facciamo, ci mettiamo a fare le angurie "giapponesi" e ne copiamo il "colore"?
Capisco, forse è per la legge del contrappaso ..........ed io però dovrei prendere un Kilo e pagarne sei?
...... mi sembra che la genetica sia intervenuta anche sul costo ........ "pari volume, peso moltiplicato per sei".
I miracoli della scienza........ e dell'informazione!
Caro Stan, anche qui l'anguria (che a Rosarno si chiama zipangulu) costa da 0,25 cents a 0,50 al kg.
Ormai qui la produzione è quasi tutta di angurie ovali (10/15 kg) con buccia zebrata verde e giallo scuro.
Moltissima merce viene dalla Sicilia, mentre l'anguria autoctona era rotonda con buccia di colore verde scuro uniforme, dentro un rosso cupo sangue di bue e dolcissima); ormai è sparita e si coltiva in pochissimi "orti" privati.
Io non ho ancora visto questa specialità giapponese (mia moglie mi dice che ne ha solo sentito parlare da un paio di anni).
In quanto ai pomodorini (ciliegine) erano una specialità di Pachino, ma ormai tutta la costa jonica siciliana li produce in gran quantità.
Un interessante servizio su RAI 3 ha fatto vedere che "i ciliegini" vengono venduti sul campo a pochi cents, poi trasportati vicino Napoli con camions, qui sono lavorati da una ditta locale e messi in circuito di una catena di grossi ipermercati che li rimanda a Palermo (pochi km dal luogo fi produzione!) e venduti a molti euro al kg!
Tutto qui
Ciao a presto
Franz
Un popolo che non gode di una stampa libera è un popolo di ectoplasmi
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#2 Dom 05 Ago, 2007 12:43 |
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