ROMA - Giornata di passione per quanti si sono messi in viaggio per raggiungere i luoghi di vacanza o per rientrare dalle ferie. Code chilometriche e rallentamenti sulle autostrade, stazioni ferroviarie e porti presi d'assalto per l'imbarco sui treni e traghetti, gran ressa negli aeroporti: la previsione di giornata da 'bollino nero' è stata rispettata in pieno.
Sulle autostrade - ha spiegato la Società che gestisce la rete - sono stati percorsi 200 milioni di chilometri e il volume del traffico ha toccato punte superiori del 20% rispetto agli altri sabati di esodo. Ma a ridurre i tempi di congestione, abbassando quelli complessivi di percorrenza, hanno contribuito la comunicazione efficace, il blocco della circolazione dei mezzi pesanti anticipato alle 16 di venerdì, le partenze "intelligenti" e ben distribuite nell'arco dell'intera giornata compresa la notte, la rimozione di tutti i cantieri di lavoro, i controlli della Polizia stradale.
Non sono mancati gli incidenti gravi: in uno scontro nei pressi di Bologna sono morti un automobilista e un centauro; una ucraina di 39 anni che era a bordo di uno scooter guidato da una amica è morta in provincia di Bergamo nello scontro con un'auto; un ragazzino di 11 anni che viaggiava con i genitori è in coma dopo che la loro auto è rimasta coinvolta in un tamponamento sulla A3 nei pressi di Salerno.
Le situazioni di traffico più critiche sono state segnalate in direzione nord sul tratto valdostano dell' autostrada A5 (Quincineto-Courmayeur) e sulla strada statale 27 del Gran San Bernardo. I tempi di attesa al traforo del Monte Bianco verso la Francia sono stati di circa 30 minuti (verso le 20 si è attivati a un'ora e mezzo), ma di tre ore dal versante francese. In Veneto il traffico è andato diminuendo con il trascorrere delle ore, dopo aver toccato alle 8 una punta record di 25 chilometri di coda al casello di Villabona della A4 e la tangenziale di Mestre. Ci sono state code a tratti sulla A22 del Brennero per circa 80 chilometri verso nord. Molto traffico in Trentino anche sulle strade che portano in Austria.
Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico è stato molto intenso sin dall'alba, secondo l'Anas sono state circa 2.500 le vetture che ogni ora hanno percorso l'autostrada. Verso mezzogiorno agli imbarchi di Villa San Giovanni l'attesa per passare lo stretto e arrivare in Sicilia era di mezz'ora. Nel tratto autostradale la situazione è stata complicata da un incidente sulla corsia sud nei pressi dello svincolo di Padula-Buonabitacolo, che ha coinvolto quattro veicoli e nel quale due persone sono rimaste ferite in modo grave. In pochi minuti si è formata una coda di oltre otto chilometri.
Su tutte le autostrade italiane la situazione ha avuto un lento ma progressivo miglioramento nel pomeriggio, anche se è rimasto intenso il flusso sulla A14 Adriatica verso sud tra Forlì e Cattolica con tempi di percorrenza di circa 1 ora e mezza, e verso i valichi di frontiera con Svizzera (A9) e Austria (A23). Secondo le previsioni, la normalità dovrebbe tornare intorno alle 22. Si tratterà solo di una pausa, perché dalle prime ore di domenica, e per tutta la mattina è annunciata la ripresa degli spostamenti verso sud.
Sui treni è stato registrato il tutto esaurito. Le Ferrovie dello Stato hanno calcolato che circa due milioni di persone si sono spostate verso i luoghi di vacanza e hanno messo in campo 1.200 treni aggiuntivi. All'aeroporto di Fiumicino, tra sabato e lunedì, sono previsti 335.000 passeggeri in transito. Secondo le stime della società di gestione Aeroporti di Roma, nei tre giorni tra decolli e atterraggi si muoveranno circa 3.000 aeromobili. Agli imbarchi del porto di Genova sono transitate 50 persone; 30 mila in quello di Napoli. "Gettonatissima" anche quest'anno la Sardegna: solo negli scali a nord dell'isola sono state calcolati 60 mila arrivi, 50 mila dai traghetti di linea a Olbia e Golfo Aranci; 13 mila in 160 voli all' aeroporto in Costa Smeralda.
Sulle autostrade - ha spiegato la Società che gestisce la rete - sono stati percorsi 200 milioni di chilometri e il volume del traffico ha toccato punte superiori del 20% rispetto agli altri sabati di esodo. Ma a ridurre i tempi di congestione, abbassando quelli complessivi di percorrenza, hanno contribuito la comunicazione efficace, il blocco della circolazione dei mezzi pesanti anticipato alle 16 di venerdì, le partenze "intelligenti" e ben distribuite nell'arco dell'intera giornata compresa la notte, la rimozione di tutti i cantieri di lavoro, i controlli della Polizia stradale.
Non sono mancati gli incidenti gravi: in uno scontro nei pressi di Bologna sono morti un automobilista e un centauro; una ucraina di 39 anni che era a bordo di uno scooter guidato da una amica è morta in provincia di Bergamo nello scontro con un'auto; un ragazzino di 11 anni che viaggiava con i genitori è in coma dopo che la loro auto è rimasta coinvolta in un tamponamento sulla A3 nei pressi di Salerno.
Le situazioni di traffico più critiche sono state segnalate in direzione nord sul tratto valdostano dell' autostrada A5 (Quincineto-Courmayeur) e sulla strada statale 27 del Gran San Bernardo. I tempi di attesa al traforo del Monte Bianco verso la Francia sono stati di circa 30 minuti (verso le 20 si è attivati a un'ora e mezzo), ma di tre ore dal versante francese. In Veneto il traffico è andato diminuendo con il trascorrere delle ore, dopo aver toccato alle 8 una punta record di 25 chilometri di coda al casello di Villabona della A4 e la tangenziale di Mestre. Ci sono state code a tratti sulla A22 del Brennero per circa 80 chilometri verso nord. Molto traffico in Trentino anche sulle strade che portano in Austria.
Sulla A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico è stato molto intenso sin dall'alba, secondo l'Anas sono state circa 2.500 le vetture che ogni ora hanno percorso l'autostrada. Verso mezzogiorno agli imbarchi di Villa San Giovanni l'attesa per passare lo stretto e arrivare in Sicilia era di mezz'ora. Nel tratto autostradale la situazione è stata complicata da un incidente sulla corsia sud nei pressi dello svincolo di Padula-Buonabitacolo, che ha coinvolto quattro veicoli e nel quale due persone sono rimaste ferite in modo grave. In pochi minuti si è formata una coda di oltre otto chilometri.
Su tutte le autostrade italiane la situazione ha avuto un lento ma progressivo miglioramento nel pomeriggio, anche se è rimasto intenso il flusso sulla A14 Adriatica verso sud tra Forlì e Cattolica con tempi di percorrenza di circa 1 ora e mezza, e verso i valichi di frontiera con Svizzera (A9) e Austria (A23). Secondo le previsioni, la normalità dovrebbe tornare intorno alle 22. Si tratterà solo di una pausa, perché dalle prime ore di domenica, e per tutta la mattina è annunciata la ripresa degli spostamenti verso sud.
Sui treni è stato registrato il tutto esaurito. Le Ferrovie dello Stato hanno calcolato che circa due milioni di persone si sono spostate verso i luoghi di vacanza e hanno messo in campo 1.200 treni aggiuntivi. All'aeroporto di Fiumicino, tra sabato e lunedì, sono previsti 335.000 passeggeri in transito. Secondo le stime della società di gestione Aeroporti di Roma, nei tre giorni tra decolli e atterraggi si muoveranno circa 3.000 aeromobili. Agli imbarchi del porto di Genova sono transitate 50 persone; 30 mila in quello di Napoli. "Gettonatissima" anche quest'anno la Sardegna: solo negli scali a nord dell'isola sono state calcolati 60 mila arrivi, 50 mila dai traghetti di linea a Olbia e Golfo Aranci; 13 mila in 160 voli all' aeroporto in Costa Smeralda.














































