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Giovedì 6 Agosto : 2009 di Raffaella Griggi, Il Messaggero
Esodo, bollino nero nel weekend:
appello a non partire sabato
appello a non partire sabato
Dodici milioni in viaggio tra safety car, percorsi alternativi e presidi medici. I flussi maggiori verso Sud
Ci si mette in viaggio con ogni mezzo. Anche con i recenti rincari di benzina. Dopodomani è il giorno tradizionalmente votato alla grande partenza: spenti i computer degli uffici, messe le infradito dell’estate, sta per iniziare il fine settimana alla cui viabilità gli esperti appiccicano il classico bollino rosso e nero. Anche di notte. Code anonime e ringhiose. Il top del traffico.
Al punto che Autostrade è categorica: evitate di partire, di mettervi in viaggio sabato, se non volete incappare in code da tregenda. Consiglio inutile: doppia mandata alla porta di casa, zip delle valigie chiuse domani sarà un’altra giornata di movimento come ogni venerdì d’agosto che si rispetti, molto intenso. Folla in stazione, file ai check in aeroporto, ma soprattutto la cara vecchia colonna in autostrada. E’ stato così venerdì scorso (anche domani nel linguaggio che certifica i colori della viabilità sarà rosso) sul passante di Mestre dove alla barriera di Quarto Altino nel punto in cui il passante si innesta sul vecchio tracciato della Venezia Trieste e le corsie scendono da tre a due si è creato un tappeto di auto, camper e furgoni lungo fino a trenta chilometri.
Anas ha studiato percorsi alternativi e presidi medici all’altezza di Arino est, Preganziol e Cessalto. Altroconsumo ha addirittura proposto l’uso di safety car (in genere si usano nella nebbia) per regolare e ridurre il traffico e diminuire il rischio di blocchi. A weekendisti, pendolari delle spiagge, viaggiatori last minute e imprevedibili in fuga dalle città si aggiungono i vacanzieri più tradizionali e le tratte più vicino alle località di mare saranno ovviamente le più frequentate.
Alla ricerca di fresco e relax, quello che serve per lasciarsi alle spalle città, cemento e caldo saranno quasi dodici milioni di italiani. Molti dei quali diretti da nord a sud. Un posto al sole che proverbialmente si allontana di qualche buona mezz’ora nell’area salernitana sulla A3 per esempio dove ci sono picchi di 4.220 veicoli l’ora e di 61.000 circa vetture al giorno per un totale di 1,2 milioni di auto e i cantieri inamovibili sono aumentati rispetto all’anno scorso.
Per dare un’idea della difficoltà di questo tratto Anas ha messo a punto con prefetture e Polizia un piano intervento di viabilità alternativa. Forche caudine tra Lamezia e Pizzo, gli svincoli di Gioia Tauro e Scilla, Altilia e Falerna, Mileto e Rosarno dove la careggiata è unica. Forte presagio della dannazione imminente nonostante i pannelli informativi lungo le strade, i Tutor che ricoprono buona parte della rete, sarà anche quella sulla A14 Bologna-Taranto fino a Vasto, o in direzione Riviera di ponente presa la Genova-Savona. Il capoluogo ligure è preso d’assalto anche dai turisti che hanno scelto il traghetto per la Sardegna, saranno oltre quarantamila i veicoli che nei pressi di Genova ovest se la vedranno con gli imbarchi.
Per avere informazioni in tempo reale sulla situazione del traffico si può andare sul sito di autostrade che per i quasi 3500 chilometri di sua competenza ha il monitoraggio completo. Secondo le previsioni di Autostrade per l’Italia (ci saranno 1500 pattuglie della Polizia a controllare la nostra guida) è un’alternanza di bollini rossi e neri quella che è destinata ad accompagnare gli inizi del meritato riposo di milioni di persone nei prossimi giorni: ore critiche domani dalle 14 alle 24, mentre sabato è considerata a rischio anche la fascia da mezzanotte alle 6.
Si parte anche di notte quindi, sempre che possa bastare a evitare il solleone e scansare autogrill tra migliaia di altre partenze intelligenti. Opteranno per il treno un milione circa di viaggiatori, mentre Malpensa e Fiumicino sfioreranno il numero di passeggeri dello scorso weekend, quando partirono oltre 360.000 passeggeri.














































