SCEGLI: Cronaca - Politica - Economia - Ambiente - Salute - VideoNews
- Sport
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
- Spettacoli - Arte & Cultura - Eventi - Cuoco anch'io
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
(documentazione video)
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
L'Okkio Arte, Cinema e Comunicazione - Spigolature - Le "altre"news - Seduti sul muretto - Chi è Chi
News dal Vaticano - Accadde Oggi - Pianeta "giustizia" - Diritti dei Cittadini - ZTL in Italia
Entertainment
Biologia molecolare, OGM, Alimentazione e Salute - Ecologia, Acquariologia e Biologia Marina
Informazione? - Abusi & Violenze - Pedofilia - Pedofilia
TUTTE le "Ultimissime" e "Chi è in linea ora" - HOME PAGE
Sabato, 26 Luglio : 2008
Rassegna a cura di:
Castellammare di Stabia (NA)
Roma (Adnkronos) - La soia riduce la fertilità maschile. Il consumo di questo alimento, infatti, farebbe diminuire il numero di spermatozoi, e non di poco: gli uomini che ne mangiano di più - mezza porzione al giorno - hanno 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di sperma, rispetto a chi non ne mangia affatto. A sostenerlo sono i ricercatori americani, guidati dal Jorge Chavarro, della Harvard School of Public Health di Boston, in uno studio pubblicato su Human Reproduction. Gli isoflavonoidi, presenti nella soia, sono estrogeni naturali e la ricerca ha indagato, nel dettaglio, proprio sul rapporto tra consumo di fitoestrogeni e qualità del liquido seminale.
L'equipe ha analizzato l'apporto alimentare di 15 prodotti a base di soia in 99 uomini che, tra il 2000 e il 2006, si erano sottoposti a controlli per la valutazione della loro fertilità. Ai pazienti è stato proposto un questionario sulla frequenza e la quantità del consumo di alimenti a base di soia e isoflavonoidi nei tre mesi precedenti. Gli uomini sono stati divisi in quattro gruppi in funzione del loro consumo di questi alimenti.
Dopo aver analizzato i dati, introducendo correzioni legate ad altri fattori in grado di ridurre la fertilità (età, durata dell'astinenza sessuale, massa corporea, consumo di alcol, fumo ) i ricercatori hanno osservato che gli uomini con una dieta ricca di soia (almeno una mezza porzione al giorno o una porzione più di due volte la settimana) avevano, rispetto a chi non ne assumeva per niente, circa 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di liquido seminale. E il rapporto tra consumo di soia e minor numero di spermatozoi risultava più marcato negli uomini obesi o sovrappeso.
L'equipe ha analizzato l'apporto alimentare di 15 prodotti a base di soia in 99 uomini che, tra il 2000 e il 2006, si erano sottoposti a controlli per la valutazione della loro fertilità. Ai pazienti è stato proposto un questionario sulla frequenza e la quantità del consumo di alimenti a base di soia e isoflavonoidi nei tre mesi precedenti. Gli uomini sono stati divisi in quattro gruppi in funzione del loro consumo di questi alimenti.
Dopo aver analizzato i dati, introducendo correzioni legate ad altri fattori in grado di ridurre la fertilità (età, durata dell'astinenza sessuale, massa corporea, consumo di alcol, fumo ) i ricercatori hanno osservato che gli uomini con una dieta ricca di soia (almeno una mezza porzione al giorno o una porzione più di due volte la settimana) avevano, rispetto a chi non ne assumeva per niente, circa 41 milioni di spermatozoi in meno per millilitro di liquido seminale. E il rapporto tra consumo di soia e minor numero di spermatozoi risultava più marcato negli uomini obesi o sovrappeso.














































