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Giovedì, 31 Dicembre 2009 metropolis
POLITICA
Napoli - Ecco tutte le novità previste nella Finanziaria Regionale 2010. Si va dalla nascita dell´Agenzia per i pagamenti nell´agrivoltura, alla commissione per le assicurazioni automobilistiche. Previsti anche incentivi per il reddito di cittadinanza e per la stabilizzazione dei precari della sanità:
- NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE - Contrariamente a quanto previsto dal Decreto Ronchi che ha disposto la liberalizzazione dei servizi idrici, la finanziaria della Regione Campania stabilisce che, in assenza di intese con lo Stato in merito alle politiche relative alle società di distribuzione dell’acqua potabile, le aziende operative nella Regione Campania devono avere la maggioranza assoluta dell’azionariato a partecipazione pubblica e che tutte le forme attualmente in essere di gestione del servizio idrico con società miste o interamente private decadono a far data dalle scadenze dei contratti di servizio in essere.
La norma prevede, altresì, che i proventi ricavati dalla utilizzazione del demanio idrico sono destinati al finanziamento degli interventi della risorsa idrica e dell’assetto idraulico ed idrogeologico sulla base delle linee programmatiche di bacino.
- NO AL NUCLEARE IN CAMPANIA - In vista della individuazione da parte del Governo delle aree sulle quali installare centrali per l’energia nucleare, la legge finanziaria regionale prevede che il territorio della Regione Campania è precluso all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. La norma prevede, altresì, che la Regione Campania predispone un programma di interventi al fine di migliorare, con riferimento agli impianti di pubblica illuminazione, l’efficienza energetica, la sicurezza pubblica e la salvaguardia dell’ambiente. Il programma degli interventi di adeguamento sarà attuato, a seguito di un censimento dello stato degli impianti di Pubblica Illuminazione attraverso un bando per l’efficienza energetica avente come destinatari i comuni della Regione Campania.
- ASSICURAZIONE RC AUTO ED RC MOTO “FIDUCIA CAMPANIA”- La legge finanziaria regionale istituisce il Comitato di studio “RC Auto” per far nascere la tariffa RC auto e RC moto “Fiducia Campania”. Il Comitato, composto da sette esperti di cui due in rappresentanza della Regione ed uno ciascuno per le Prefetture di Napoli e di Caserta, le associazioni dei consumatori, l’associazione dei periti assicurativi e dall’Ania, a costo zero, ha il compito di elaborare, entro quattro mesi dall’insediamento, una convenzione tariffaria denominata “Polizza Fiducia Campania” che, nelle province della Regione con tariffa particolarmente svantaggiata, sia ispirata al principio in base al quale chi è in classe di massimo sconto o in classe di ingresso deve ottenere l’applicazione della medesima tariffa di una qualsiasi altra città italiana a scelta della compagnia assicuratrice e indicata nel contratto sottoposto a convenzione, seguendo i relativi andamenti tariffari finchè non si verifichi un sinistro.
ART. 2 – Norme per favorire l’occupazione
INCENTIVI PER LE IMPRESE - Al fine di contrastare la grave crisi occupazionale è istituita una misura di incentivo all’occupazione a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria, lavoratori iscritti nelle liste di mobilità e disoccupai ed inoccupati. La misura consiste in agevolazioni finanziarie alle imprese di tutti i settori produttivi aventi sedi produttive in Campania nella misura di euro 7.500 per ogni nuova unità assunta.
CREDITO DI IMPOSTA - Al fine di favorire la ripresa occupazionale a seguito delle consistenti perdite occupazionali registrate su tutto il territorio regionale nel corso del 2009 a causa della crisi economica, è previsto lo stanziamento di Euro 50.000.000,00 per l’attivazione della misura prevista dall’articolo 4 della legge regionale 28 novembre 2007 – Incentivi per l’incremento dell’occupazione con procedura automatica: Credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione.
ART. 3 - Misure di sviluppo sostenibile
TRACCIABILITA’ DELLA MOZZARELLA DI BUFALA - La Giunta Regionale, entro il 30 giugno 2010, presenterà un piano teso a consentire la tracciabilità del prodotto “Mozzarella di Bufala Campana” e la sua leggibilità già sulle confezioni di vendita del prodotto finale“.
CENTRO REGIONALE INCREMENTO IPPICO - Per l’espletamento delle attività istituzionali del Centro Regionale Incremento Ippico e per il rilancio dello stesso è finanziato il Risanamento Conservativo e il recupero funzionale delle strutture del centro di incremento Ippico di S. Maria Capua Vetere. Agli oneri derivanti si provvede con uno stanziamento di Euro 500.000,00.
DEPURAZIONE ACQUE LITORALE DOMITIO FLEGREO - La Giunta Regionale, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, è autorizzata, sentita la competente Commissione Consiliare, in via prioritaria a finanziare i progetti di cui al Parco Progetti della Regione Campania inerenti la depurazione delle acque del litorale Domitio/Flegreo.Le strutture turistiche ricettive e balneari insistenti nei territori del litorale domitio/flegreo, in deroga alla normativa e agli strumenti urbanistici vigenti, possono realizzare piscine, previo parere della competente sovrintendenza ai BB.AA.CC.
RIPASCIMENTO DELLE COSTE - Al fine di porre rimedio al fenomeno delle erosioni costiere, particolarmente evidente nelle aree con costa sabbiosa, la Giunta Regionale presenta, entro il 30 giugno 2010, un piano di rinascimento delle coste, a partire dalle aree dove maggiormente il fenomeno è evidente, con individuazione delle fonti finanziarie relative.
TURISMO CINOFILO NELLE AREE MONTANE - Al fine di contribuire al rilancio dell’economia delle zone montane e dei territori compresi nei parchi mediante il turismo cinofilo, (Cino-turismo) i Comuni ricompresi in queste aree istituiscono, anche d’intesa con gli organi di direzione degli Enti Parco medesimi, aree cinofile adibite esclusivamente all’addestramento ed all’allenamento dei cani da caccia ed alle conseguenti verifiche zootecniche. Nell’interno delle stesse i Comuni individueranno strutture ove consentire l’addestramento anche dei cani da pastore, da utilità e per cani adibiti alla Pet teraphy ed al soccorso. La realizzazione e gestione di tali aree e strutture sarà prevalentemente affidata a cooperative di giovani residenti nei Comuni interessati o ad imprenditori agricoli singoli o associati ed alle associazioni cinofilo-venatorie. In tali zone saranno altresì consentite, nell’arco dell’anno, prove zootecniche per il miglioramento delle razze canine da caccia e da pastore di cani iscritti alla anagrafe canina.
DESTAGIONALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ TURISTICHE ALBERGHIERE - Nelle more dell’approvazione del PUAD e al fine di assicurare e promuovere la destagionalizzazione delle attività turistiche balneari, a facoltà del titolare di concessione demaniale è consentita la permanenza delle strutture balneari quali pertinenza dell’attività per l’intero anno solare. Non è possibile prevedere biglietti di ingresso per l’accesso alla battigia ove l’unico accesso alla stessa è quello dell’uso in concessione ai privati.
GALA’ DELLA FICTION - La Regione Campania dà valore di evento regionale al Galà della “fiction” che si terrà ogni anno a Castellammare di Stabia.
CONFIDI PER L’ACCESSO AL CREDITO DELLE COOPERATIVE SOCIALI - Al fine di consentire il superamento della odierna fase congiunturale di crisi finanziaria, si favorisce l’accesso al credito delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, attraverso il rafforzamento delle garanzie prestate dai Confidi mediante la costituzione, secondo le modalità di cui alla legge regionale n. 10 del 2008, di fondi patrimoniali dedicati al’incremento del volume dei finanziamenti concessi dal sistema bancario convenzionato con i Confidi. Per tale misura straordinaria sono appostate risorse pari a Euro 3.000.000,00.
Articolo 4 - Norme a sostegno dell’agricoltura
FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE AZIENDE AGRICOLE - E’ istituito il “Fondo di solidarietà e di sostegno a favore delle aziende agricole in stato di grave emergenza economica e di mercato”, con particolare riferimento ai comparti di rilevanza regionale interessati alla riforma delle OCM (Organizzazioni Comuni di Mercato). Le risorse del fondo previste dal comma 1 sono destinate agli aiuti in favore degli imprenditori agricoli, così come definiti dall’art .2135 del Codice Civile, che hanno subito una riduzione annua del proprio reddito pari o superiore al 30% rispetto alla media del triennio precedente. Per l’anno 2010 è destinata al “Fondo di solidarietà e di sostegno a favore delle aziende agricole in stato di grave emergenza economica e di mercato” la somma di 10 milioni di euro.
ARCAPA - E’ istituita ai sensi dell’art. 3 del D.Leg.vo 27 maggio 1999, n. 165, l’Agenzia Regionale della Campania per i Pagamenti in Agricoltura quale organismo pagatore per la Regione Campania, ai sensi del Reg. CE n. 1663/1995 del 7 luglio 1995 e successive modifiche e del D.Leg.vo n. 165/1999 relativamente alla gestione degli aiuti, contributi e premi finanziati dalla politica agricola comune ai sensi del Reg. CE n. 1290/2005 del 21 giugno 2005. Agli oneri, quantificati in Euro 400.000,00.
IRVVC - E’ istituito l’Istituto Regionale della Vite e del Vino della Campania (IRVVC) al quale sono demandate le funzioni di supporto alla Regione e, ove richiesto, agli Enti Locali nelle seguenti materie: a) lo sviluppo tecnico, economico e sociale del sistema vitivinicolo campano; b) lo studio, la difesa e la valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni campani;c) la qualificazione, la ricerca e lo sviluppo delle conoscenze e delle tecnologie applicate alla viticoltura ed ai processi produttivi del vino; d) il supporto alla definizione del processo di programmazione delle politiche per la valorizzazione regionale del sistema vino in Italia e nel mondo; e) la gestione del processo di pianificazione e attuazione dei servizi di comunicazione, di promozione e internazionalizzazione per le imprese della filiera viti-vinicola; f) il monitoraggio dei risultati delle politiche attuate e dell’andamento del sistema vino campano (Osservatorio). Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente norma la regione fa fronte mediante l’Istituzione di apposito capitolo nel Bilancio di previsione della Regione Campania denominato Istituto della Vite e del Vino Campano e lo stanziamento di euro 400.000,00 a valere sulla UPB 2.83.243
DISTRETTO VITIVINICOLO NEI COMUNI AREE DOC E DOCG - Il Distretto vitivinicolo è istituito in tutti i Comuni delle aree Doc e Docg della Regione Campania. La Giunta Regionale entro 30 giorni dall’approvazione della seguente legge, predispone gli atti necessari per il agriconoscimento del Distretto Vinicolo Campano. Il programma delle iniziative preposte alla definizione di un accordo consensuale tra le istituzioni pubbliche ed i soggetti collettivi coinvolti nel settore vitivinicolo sarà adottato d’intesa con la Cabina di Regia Vitivinicola Campania Wines istituita ai sensi dell’art. 10 della legge regionale 1/2009. Per tale attività si provvede con lo stanziamento di Euro 20.000,00. Le risorse pari a 1 milione di Euro previste nell’U.P.B. 2.83.243 del Bilancio di previsione 2010 denominata “Spese per interventi nei settori produttivi dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura” Cap. 4081, restano disponibili nella stessa U.P.B. 2.83.243 e sono trasferite al Cap. 4011 denominato “Se.S.I.R.C.A. – per le attività di promozione dell’agroalimentare campano”.
Articolo 5 - Misure per ridurre le disuguaglianze sociali
PROROGA REDDITO DI CITTADINANZA - E’ prorogata per l’anno 2010 la sperimentazione del reddito di cittadinanza di cui alla legge regionale 19 febbraio 2004, n. 2 assicurando copertura agli aventi diritti, fino ad un massimo di 30.000.000,00 di Euro. L’ulteriore somma necessaria per dare copertura all’intero esercizio finanziario 2010 è richiesta allo Stato per il tramite del Ministro delle Politiche Sociali. E’ istituito presso la Regione Campania – AGC 18 - il Comitato “Cittadinanza e Dignità” per l’analisi e lo studio di misure di sostegno destinate alle fasce sociali indigenti, al quale partecipano i Dirigenti delle Aree generali di coordinamento competenti in materia di bilancio, di politiche sociali, di politiche del lavoro e di assistenza sanitaria.
ORATORI E PARROCCHIE - La Regione incentiva e promuove, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili, l’attivazione e la realizzazione di oratori e di spazi parrocchiali quali luoghi di promozione e di attività sportive dilettantistiche, sociali, assistenziali, culturali, turistiche, ricreative e di formazione extrascolastica della persona. La Giunta Regionale individua, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, i beneficiari,le modalità attuative e le condizioni di accesso ai finanziamenti. Per l’anno 2010 è stanziata la somma di Euro 2.500.000,00.
FONDO PER LA CASA - E’ autorizzata l’ulteriore iscrizione nell’U.P.B. 1.3.10 denominata “CASA” della somma di Euro 20.000.000,00 per sostenere la programmazione finanziaria dei fondi necessari per gli interventi di riqualificazione urbana da utilizzare anche attraverso il “Fondo di rotazione per la realizzazione delle politiche della casa” di cui alla DGR 848/2009.
AGEVOLAZIONI PER TARIFFE ELETTRICITA’ - La Regione Campania censisce i nuclei familiari residenti che hanno diritto alle agevolazioni sociali per elettricità, gas, canone telefonico e istituisce in favore di tale popolazione, senza necessità di istruire una pratica da parte dei beneficiari, un contributo straordinario per il 2010 tale da raddoppiare l’entità della o delle agevolazioni attualmente goduta, con effetto diretto sulle bollette. Per effettuare tale aiuto straordinario si stanzia l’importo di 15 milioni di euro.
Articolo 6 - Razionalizzazione della spesa
1. Per il triennio 2010-2012 è autorizzato il rifinanziamento o la riduzione delle spese relative ad interventi previsti dalle leggi regionali 19/1/2009, n. 1 e 19/1/2009, n. 2 secondo le relative unità previsionali di base e per gli importi indicati nel bilancio di previsione triennale 2010-2012, in ragione della correlazione a trasferimenti dello Stato, dell’Unione Europea o a risorse proprie della Regione, con l’articolazione in capitoli, ai sensi della legge regionale 30/4/2002, n. 7, art. 18, comma 11, lettera d).
2. Al comma 1 dell´articolo 18 della legge regionale n.1/2009 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole “ per l’ottantacinque per cento” sono sostituite dalle parole “ per almeno l’ottantacinque per cento”;
b) le parole “ per il restante quindici per cento” sono sostituite dalle parole “ per il restante
c) importo”
3. Alla copertura finanziaria del fondo per il finanziamento di un programma di OO.PP. in Campania a favore degli EE.LL. si fa fronte con la somma di euro 100.000.000,00 a valere sulla quota parte del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) destinato ai comuni.
4. Per assicurare il finanziamento dei progetti presentati dai comuni ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n.1/2009, ed utilmente collocati in graduatoria, sono stanziati ulteriori euro 100.000.000,00 a valere sulla quota parte del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) destinato ai comuni.
8. Per incentivare la lotta all´abusivismo edilizio, il fondo di rotazione di cui all´articolo 12 della legge regionale 26 luglio 2002, n.15, è dotato per il corrente esercizio finanziario di euro 1.000.000,00, con imputazione della spesa sulle risorse iscritte nella U.P.B. 3.11.32 mediante prelevamento di una somma di pari importo dalla U.P.B. 7.25.46. Le risorse recuperate dai Comuni per gli interventi di demolizione effettuati con oneri a carico dei terzi confluiscono nel Fondo medesimo mediante acquisizione alla U.P.B. di entrata 11.81.80.
RIDUZIONE DEL 25% DELLE SPESE PER LE CONSULENZE DI GIUNTA E CONSIGLIO - Per l’anno 2010 le spese di consulenza del Consiglio e della Giunta devono essere inferiori del 25% rispetto a quelle sostenute nell’esercizio 2009, così come risultanti dal bilancio consuntivo.
RIDUZIONE DI UN TERZO DEI COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ MISTE - Al fine di garantire la razionalizzazione della spesa regionale e valutare l’efficienza della partecipazione della Regione nel capitale sociale delle società partecipate, in caso di perdite non giustificate superiori ad un quinto del capitale sociale, i compensi degli amministratori vengono ridotti ad un terzo degli emolumenti percepiti. Nel caso in cui le società partecipate conseguino le perdite descritte al primo comma per tre esercizi consecutivi, la Regione provvede alla sostituzione dell’intero organo amministrativo.
CERTIFICAZIONE AUTO E MOTO D’EPOCA - I cittadini residenti in Regione Campania possessori di auto e moto ultra ventennali ricomprese negli elenchi pubblicati, ai sensi dell’art. 63 della Legge n. 342/2000, dal Ministero delle Finanze, possono produrre autocertificazione di possesso dei requisiti di autenticità per l’ottenimento della idonea certificazione da parte dell’ASI (Autoclub Storico Italiano) di auto e moto d’epoca.
Articolo 7 - Enti Locali
PROROGA TERMINI UTILIZZO RISORSE ENTI LOCALI - I termini per l’utilizzo delle risorse concesse agli Enti locali dalle Leggi regionali n. 51/1978, n. 3/2007, n. 42/1979 e n. 50/1985 non ancora utilizzate sono prorogati di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. Al fine di consentire una maggiore accessibilità viaria ai Comuni classificati montani della Regione Campania, la Giunta Regionale presenterà, entro il 30 giugno 2010, un piano di interventi tesi all’ammodernamento ed alla messa in sicurezza della viabilità di collegamento con i centri montani della Regine Campania. Sono rifinanziati i programmi e i progetti di tutela ambientale, già approvati dalla Giunta Regionale, volti a rendere più vivibile e sicura la città di Napoli, in conformità a quanto già disposto nel precedente esercizio finanziario regionale, art. 11, comma 4, della legge regionale n. 1 del 19 gennaio 2009.
RISTRUTTURAZIONE EDIFICI DI CULTO - E’ istituito un fondo di Euro 5.000.000,00 da destinare alla realizzazione, ristrutturazione e alla manutenzione degli edifici di culto, a valere sulla U.P.B. 3.11.32 Beni Culturali.
RIFORESTAZIONE - Al fine di consentire il recupero e la riqualificazione ai fini turistici ed ambientali delle fasce pinetate costiere, poste sul demanio pubblico, la Giunta Regionale presenterà entro il 30 giugno 2010, con l’ausilio delle aziende agricole sperimentali della Regione Campania, un piano di riforestazione cui potranno accedere gli enti pubblici gestori dell’area pinetata previa presentazione di appositi progetti.
FONDO GESTIONE BENI CONFISCATI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA - E’ istituito un fondo destinato ai progetti di gestione e di adeguamento funzionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, già trasferiti ai Comuni, con trascrizione nei Registri immobiliari per le finalità previste della legge 7 marzo 1996, n. 109 ed assegnati in gestione a cooperative o associazioni di volontariato senza fine di lucro (3.000.000,00).
Articolo 8 - Norme in materia di sanità
STABILIZZAZIONE PRECARI SANITA’ - Al comma 1 dell’articolo 81 della legge regionale 30 gennaio 2008, n.1, le parole “personale precario dipendente non dirigente” sono sostituite dalle seguenti “personale precario dipendente, con esclusione dei dirigenti di strutture semplici e complesse e previo accertamento delle specifiche necessità funzionali dell’amministrazione procedente (La norma serve per adeguare la legge regionale sulla stabilizzazione dei precari ai rilievi della Corte Costituzionale che ha escluso dalla stabilizzazione il personale dirigente). Per la stabilizzazione del personale dirigente medico di primo livello è prevista una procedura concorsuale.
Articolo 9 - Modifiche legislative
(Alcune tra le modifiche legislative)
DISCIPLINA SERVIZI FUNEBRI - I comuni devono disciplinare nei propri regolamenti le attività dei servizi funebri e dei lavori cimiteriali assicurando che tali attività siano espletate da impresa che garantisca, in via comunicativa e funzionale, il possesso di locali e mezzi idonei stabiliti dal regolamento comunale e con alle proprie dipendenze, con contratto di lavoro subordinato e continuativo, personale in possesso dei requisiti formativi di cui al precedente art. 7, comma 1, definiti con delibera di Giunta Regionale n. 963 del 15 maggio 2009. La dotazione minima di personale per le imprese svolgenti l’attività funebre deve essere di un direttore tecnico, per ogni sede o filiale quattro operatori funebri, che può variare in aumento in relazione alle dimensioni del comune dove si esercita ed al numero dei servizi eseguiti. Le imprese già esercitanti devono adeguarsi ai suddetti requisiti entro il 31 dicembre 2011. La Giunta Regionale, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, tenuto conto delle proposte della consulta di cui al Capo II, delibera la istituzione presso la Regione Campania, del registro dei soggetti esercitanti l’attività funebre e di trasporto salme,autorizzati dai comuni a tale esercizio (sezione prima), nonché gli operatori addetti all’attività funebre e cimiteriale in possesso del titolo di qualifica professionale (sezione seconda), regolamentandoli con apposita normativa.
RIACQUISIZIONE REGIONE FUNZIONI TRASPORTI PROVINCE INADEMPIENTI
La Regione Campania riacquisisce le funzioni, in materia di trasporti, ed i poteri delegati alle Province che al 31 dicembre 2009 risultano inadempienti in materia di programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale così come previsto dall’art. 14, capo II, del D.Lgs. n. 422 del 19 novembre 1997 ed in coerenza al comma 1 dell’articolo 16 e dell’articolo 32 della presente legge (5 milioni di euro).
Articolo 10 Disposizioni varie
FONDAZIONE ROBERTO MUROLO - Al fine di incoraggiare e sostenere le attività di promozione di iniziative, ricerche, studi, pubblicazioni, convegni, incontri e seminari per tramandare, valorizzare e diffondere il patrimonio culturale, artistico, storico e scientifico della musica napoletana, alla Fondazione Roberto Murolo è corrisposta una quota annuale, previa adesione della Regione Campania in qualità di socio fondatore
ACQUACOLTURA - E’ istituito un fondo di garanzia per la pesca e l’acquacoltura di Euro 100.000,00 al fine di promuovere interventi di prevenzione per far fronte ai danni, alla produzione e alle strutture produttive del settore pesca, provocati da calamità naturali e da avversità metereologi che o meteo marine di carattere eccezionale.
Napoli - Ecco tutte le novità previste nella Finanziaria Regionale 2010. Si va dalla nascita dell´Agenzia per i pagamenti nell´agrivoltura, alla commissione per le assicurazioni automobilistiche. Previsti anche incentivi per il reddito di cittadinanza e per la stabilizzazione dei precari della sanità:
- NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELLE RISORSE IDRICHE - Contrariamente a quanto previsto dal Decreto Ronchi che ha disposto la liberalizzazione dei servizi idrici, la finanziaria della Regione Campania stabilisce che, in assenza di intese con lo Stato in merito alle politiche relative alle società di distribuzione dell’acqua potabile, le aziende operative nella Regione Campania devono avere la maggioranza assoluta dell’azionariato a partecipazione pubblica e che tutte le forme attualmente in essere di gestione del servizio idrico con società miste o interamente private decadono a far data dalle scadenze dei contratti di servizio in essere.
La norma prevede, altresì, che i proventi ricavati dalla utilizzazione del demanio idrico sono destinati al finanziamento degli interventi della risorsa idrica e dell’assetto idraulico ed idrogeologico sulla base delle linee programmatiche di bacino.
- NO AL NUCLEARE IN CAMPANIA - In vista della individuazione da parte del Governo delle aree sulle quali installare centrali per l’energia nucleare, la legge finanziaria regionale prevede che il territorio della Regione Campania è precluso all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi. La norma prevede, altresì, che la Regione Campania predispone un programma di interventi al fine di migliorare, con riferimento agli impianti di pubblica illuminazione, l’efficienza energetica, la sicurezza pubblica e la salvaguardia dell’ambiente. Il programma degli interventi di adeguamento sarà attuato, a seguito di un censimento dello stato degli impianti di Pubblica Illuminazione attraverso un bando per l’efficienza energetica avente come destinatari i comuni della Regione Campania.
- ASSICURAZIONE RC AUTO ED RC MOTO “FIDUCIA CAMPANIA”- La legge finanziaria regionale istituisce il Comitato di studio “RC Auto” per far nascere la tariffa RC auto e RC moto “Fiducia Campania”. Il Comitato, composto da sette esperti di cui due in rappresentanza della Regione ed uno ciascuno per le Prefetture di Napoli e di Caserta, le associazioni dei consumatori, l’associazione dei periti assicurativi e dall’Ania, a costo zero, ha il compito di elaborare, entro quattro mesi dall’insediamento, una convenzione tariffaria denominata “Polizza Fiducia Campania” che, nelle province della Regione con tariffa particolarmente svantaggiata, sia ispirata al principio in base al quale chi è in classe di massimo sconto o in classe di ingresso deve ottenere l’applicazione della medesima tariffa di una qualsiasi altra città italiana a scelta della compagnia assicuratrice e indicata nel contratto sottoposto a convenzione, seguendo i relativi andamenti tariffari finchè non si verifichi un sinistro.
ART. 2 – Norme per favorire l’occupazione
INCENTIVI PER LE IMPRESE - Al fine di contrastare la grave crisi occupazionale è istituita una misura di incentivo all’occupazione a favore delle imprese che assumono a tempo indeterminato lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria, lavoratori iscritti nelle liste di mobilità e disoccupai ed inoccupati. La misura consiste in agevolazioni finanziarie alle imprese di tutti i settori produttivi aventi sedi produttive in Campania nella misura di euro 7.500 per ogni nuova unità assunta.
CREDITO DI IMPOSTA - Al fine di favorire la ripresa occupazionale a seguito delle consistenti perdite occupazionali registrate su tutto il territorio regionale nel corso del 2009 a causa della crisi economica, è previsto lo stanziamento di Euro 50.000.000,00 per l’attivazione della misura prevista dall’articolo 4 della legge regionale 28 novembre 2007 – Incentivi per l’incremento dell’occupazione con procedura automatica: Credito d’imposta per l’incremento dell’occupazione.
ART. 3 - Misure di sviluppo sostenibile
TRACCIABILITA’ DELLA MOZZARELLA DI BUFALA - La Giunta Regionale, entro il 30 giugno 2010, presenterà un piano teso a consentire la tracciabilità del prodotto “Mozzarella di Bufala Campana” e la sua leggibilità già sulle confezioni di vendita del prodotto finale“.
CENTRO REGIONALE INCREMENTO IPPICO - Per l’espletamento delle attività istituzionali del Centro Regionale Incremento Ippico e per il rilancio dello stesso è finanziato il Risanamento Conservativo e il recupero funzionale delle strutture del centro di incremento Ippico di S. Maria Capua Vetere. Agli oneri derivanti si provvede con uno stanziamento di Euro 500.000,00.
DEPURAZIONE ACQUE LITORALE DOMITIO FLEGREO - La Giunta Regionale, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, è autorizzata, sentita la competente Commissione Consiliare, in via prioritaria a finanziare i progetti di cui al Parco Progetti della Regione Campania inerenti la depurazione delle acque del litorale Domitio/Flegreo.Le strutture turistiche ricettive e balneari insistenti nei territori del litorale domitio/flegreo, in deroga alla normativa e agli strumenti urbanistici vigenti, possono realizzare piscine, previo parere della competente sovrintendenza ai BB.AA.CC.
RIPASCIMENTO DELLE COSTE - Al fine di porre rimedio al fenomeno delle erosioni costiere, particolarmente evidente nelle aree con costa sabbiosa, la Giunta Regionale presenta, entro il 30 giugno 2010, un piano di rinascimento delle coste, a partire dalle aree dove maggiormente il fenomeno è evidente, con individuazione delle fonti finanziarie relative.
TURISMO CINOFILO NELLE AREE MONTANE - Al fine di contribuire al rilancio dell’economia delle zone montane e dei territori compresi nei parchi mediante il turismo cinofilo, (Cino-turismo) i Comuni ricompresi in queste aree istituiscono, anche d’intesa con gli organi di direzione degli Enti Parco medesimi, aree cinofile adibite esclusivamente all’addestramento ed all’allenamento dei cani da caccia ed alle conseguenti verifiche zootecniche. Nell’interno delle stesse i Comuni individueranno strutture ove consentire l’addestramento anche dei cani da pastore, da utilità e per cani adibiti alla Pet teraphy ed al soccorso. La realizzazione e gestione di tali aree e strutture sarà prevalentemente affidata a cooperative di giovani residenti nei Comuni interessati o ad imprenditori agricoli singoli o associati ed alle associazioni cinofilo-venatorie. In tali zone saranno altresì consentite, nell’arco dell’anno, prove zootecniche per il miglioramento delle razze canine da caccia e da pastore di cani iscritti alla anagrafe canina.
DESTAGIONALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ TURISTICHE ALBERGHIERE - Nelle more dell’approvazione del PUAD e al fine di assicurare e promuovere la destagionalizzazione delle attività turistiche balneari, a facoltà del titolare di concessione demaniale è consentita la permanenza delle strutture balneari quali pertinenza dell’attività per l’intero anno solare. Non è possibile prevedere biglietti di ingresso per l’accesso alla battigia ove l’unico accesso alla stessa è quello dell’uso in concessione ai privati.
GALA’ DELLA FICTION - La Regione Campania dà valore di evento regionale al Galà della “fiction” che si terrà ogni anno a Castellammare di Stabia.
CONFIDI PER L’ACCESSO AL CREDITO DELLE COOPERATIVE SOCIALI - Al fine di consentire il superamento della odierna fase congiunturale di crisi finanziaria, si favorisce l’accesso al credito delle cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, attraverso il rafforzamento delle garanzie prestate dai Confidi mediante la costituzione, secondo le modalità di cui alla legge regionale n. 10 del 2008, di fondi patrimoniali dedicati al’incremento del volume dei finanziamenti concessi dal sistema bancario convenzionato con i Confidi. Per tale misura straordinaria sono appostate risorse pari a Euro 3.000.000,00.
Articolo 4 - Norme a sostegno dell’agricoltura
FONDO DI SOLIDARIETA’ PER LE AZIENDE AGRICOLE - E’ istituito il “Fondo di solidarietà e di sostegno a favore delle aziende agricole in stato di grave emergenza economica e di mercato”, con particolare riferimento ai comparti di rilevanza regionale interessati alla riforma delle OCM (Organizzazioni Comuni di Mercato). Le risorse del fondo previste dal comma 1 sono destinate agli aiuti in favore degli imprenditori agricoli, così come definiti dall’art .2135 del Codice Civile, che hanno subito una riduzione annua del proprio reddito pari o superiore al 30% rispetto alla media del triennio precedente. Per l’anno 2010 è destinata al “Fondo di solidarietà e di sostegno a favore delle aziende agricole in stato di grave emergenza economica e di mercato” la somma di 10 milioni di euro.
ARCAPA - E’ istituita ai sensi dell’art. 3 del D.Leg.vo 27 maggio 1999, n. 165, l’Agenzia Regionale della Campania per i Pagamenti in Agricoltura quale organismo pagatore per la Regione Campania, ai sensi del Reg. CE n. 1663/1995 del 7 luglio 1995 e successive modifiche e del D.Leg.vo n. 165/1999 relativamente alla gestione degli aiuti, contributi e premi finanziati dalla politica agricola comune ai sensi del Reg. CE n. 1290/2005 del 21 giugno 2005. Agli oneri, quantificati in Euro 400.000,00.
IRVVC - E’ istituito l’Istituto Regionale della Vite e del Vino della Campania (IRVVC) al quale sono demandate le funzioni di supporto alla Regione e, ove richiesto, agli Enti Locali nelle seguenti materie: a) lo sviluppo tecnico, economico e sociale del sistema vitivinicolo campano; b) lo studio, la difesa e la valorizzazione del patrimonio dei vitigni autoctoni campani;c) la qualificazione, la ricerca e lo sviluppo delle conoscenze e delle tecnologie applicate alla viticoltura ed ai processi produttivi del vino; d) il supporto alla definizione del processo di programmazione delle politiche per la valorizzazione regionale del sistema vino in Italia e nel mondo; e) la gestione del processo di pianificazione e attuazione dei servizi di comunicazione, di promozione e internazionalizzazione per le imprese della filiera viti-vinicola; f) il monitoraggio dei risultati delle politiche attuate e dell’andamento del sistema vino campano (Osservatorio). Agli oneri derivanti dall’attuazione della presente norma la regione fa fronte mediante l’Istituzione di apposito capitolo nel Bilancio di previsione della Regione Campania denominato Istituto della Vite e del Vino Campano e lo stanziamento di euro 400.000,00 a valere sulla UPB 2.83.243
DISTRETTO VITIVINICOLO NEI COMUNI AREE DOC E DOCG - Il Distretto vitivinicolo è istituito in tutti i Comuni delle aree Doc e Docg della Regione Campania. La Giunta Regionale entro 30 giorni dall’approvazione della seguente legge, predispone gli atti necessari per il agriconoscimento del Distretto Vinicolo Campano. Il programma delle iniziative preposte alla definizione di un accordo consensuale tra le istituzioni pubbliche ed i soggetti collettivi coinvolti nel settore vitivinicolo sarà adottato d’intesa con la Cabina di Regia Vitivinicola Campania Wines istituita ai sensi dell’art. 10 della legge regionale 1/2009. Per tale attività si provvede con lo stanziamento di Euro 20.000,00. Le risorse pari a 1 milione di Euro previste nell’U.P.B. 2.83.243 del Bilancio di previsione 2010 denominata “Spese per interventi nei settori produttivi dell’industria, dell’artigianato, del commercio e dell’agricoltura” Cap. 4081, restano disponibili nella stessa U.P.B. 2.83.243 e sono trasferite al Cap. 4011 denominato “Se.S.I.R.C.A. – per le attività di promozione dell’agroalimentare campano”.
Articolo 5 - Misure per ridurre le disuguaglianze sociali
PROROGA REDDITO DI CITTADINANZA - E’ prorogata per l’anno 2010 la sperimentazione del reddito di cittadinanza di cui alla legge regionale 19 febbraio 2004, n. 2 assicurando copertura agli aventi diritti, fino ad un massimo di 30.000.000,00 di Euro. L’ulteriore somma necessaria per dare copertura all’intero esercizio finanziario 2010 è richiesta allo Stato per il tramite del Ministro delle Politiche Sociali. E’ istituito presso la Regione Campania – AGC 18 - il Comitato “Cittadinanza e Dignità” per l’analisi e lo studio di misure di sostegno destinate alle fasce sociali indigenti, al quale partecipano i Dirigenti delle Aree generali di coordinamento competenti in materia di bilancio, di politiche sociali, di politiche del lavoro e di assistenza sanitaria.
ORATORI E PARROCCHIE - La Regione incentiva e promuove, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili, l’attivazione e la realizzazione di oratori e di spazi parrocchiali quali luoghi di promozione e di attività sportive dilettantistiche, sociali, assistenziali, culturali, turistiche, ricreative e di formazione extrascolastica della persona. La Giunta Regionale individua, entro 30 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, i beneficiari,le modalità attuative e le condizioni di accesso ai finanziamenti. Per l’anno 2010 è stanziata la somma di Euro 2.500.000,00.
FONDO PER LA CASA - E’ autorizzata l’ulteriore iscrizione nell’U.P.B. 1.3.10 denominata “CASA” della somma di Euro 20.000.000,00 per sostenere la programmazione finanziaria dei fondi necessari per gli interventi di riqualificazione urbana da utilizzare anche attraverso il “Fondo di rotazione per la realizzazione delle politiche della casa” di cui alla DGR 848/2009.
AGEVOLAZIONI PER TARIFFE ELETTRICITA’ - La Regione Campania censisce i nuclei familiari residenti che hanno diritto alle agevolazioni sociali per elettricità, gas, canone telefonico e istituisce in favore di tale popolazione, senza necessità di istruire una pratica da parte dei beneficiari, un contributo straordinario per il 2010 tale da raddoppiare l’entità della o delle agevolazioni attualmente goduta, con effetto diretto sulle bollette. Per effettuare tale aiuto straordinario si stanzia l’importo di 15 milioni di euro.
Articolo 6 - Razionalizzazione della spesa
1. Per il triennio 2010-2012 è autorizzato il rifinanziamento o la riduzione delle spese relative ad interventi previsti dalle leggi regionali 19/1/2009, n. 1 e 19/1/2009, n. 2 secondo le relative unità previsionali di base e per gli importi indicati nel bilancio di previsione triennale 2010-2012, in ragione della correlazione a trasferimenti dello Stato, dell’Unione Europea o a risorse proprie della Regione, con l’articolazione in capitoli, ai sensi della legge regionale 30/4/2002, n. 7, art. 18, comma 11, lettera d).
2. Al comma 1 dell´articolo 18 della legge regionale n.1/2009 sono apportate le seguenti modifiche:
a) le parole “ per l’ottantacinque per cento” sono sostituite dalle parole “ per almeno l’ottantacinque per cento”;
b) le parole “ per il restante quindici per cento” sono sostituite dalle parole “ per il restante
c) importo”
3. Alla copertura finanziaria del fondo per il finanziamento di un programma di OO.PP. in Campania a favore degli EE.LL. si fa fronte con la somma di euro 100.000.000,00 a valere sulla quota parte del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) destinato ai comuni.
4. Per assicurare il finanziamento dei progetti presentati dai comuni ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n.1/2009, ed utilmente collocati in graduatoria, sono stanziati ulteriori euro 100.000.000,00 a valere sulla quota parte del Fondo Aree Sottoutilizzate (FAS) destinato ai comuni.
8. Per incentivare la lotta all´abusivismo edilizio, il fondo di rotazione di cui all´articolo 12 della legge regionale 26 luglio 2002, n.15, è dotato per il corrente esercizio finanziario di euro 1.000.000,00, con imputazione della spesa sulle risorse iscritte nella U.P.B. 3.11.32 mediante prelevamento di una somma di pari importo dalla U.P.B. 7.25.46. Le risorse recuperate dai Comuni per gli interventi di demolizione effettuati con oneri a carico dei terzi confluiscono nel Fondo medesimo mediante acquisizione alla U.P.B. di entrata 11.81.80.
RIDUZIONE DEL 25% DELLE SPESE PER LE CONSULENZE DI GIUNTA E CONSIGLIO - Per l’anno 2010 le spese di consulenza del Consiglio e della Giunta devono essere inferiori del 25% rispetto a quelle sostenute nell’esercizio 2009, così come risultanti dal bilancio consuntivo.
RIDUZIONE DI UN TERZO DEI COMPENSI DEGLI AMMINISTRATORI DELLE SOCIETA’ MISTE - Al fine di garantire la razionalizzazione della spesa regionale e valutare l’efficienza della partecipazione della Regione nel capitale sociale delle società partecipate, in caso di perdite non giustificate superiori ad un quinto del capitale sociale, i compensi degli amministratori vengono ridotti ad un terzo degli emolumenti percepiti. Nel caso in cui le società partecipate conseguino le perdite descritte al primo comma per tre esercizi consecutivi, la Regione provvede alla sostituzione dell’intero organo amministrativo.
CERTIFICAZIONE AUTO E MOTO D’EPOCA - I cittadini residenti in Regione Campania possessori di auto e moto ultra ventennali ricomprese negli elenchi pubblicati, ai sensi dell’art. 63 della Legge n. 342/2000, dal Ministero delle Finanze, possono produrre autocertificazione di possesso dei requisiti di autenticità per l’ottenimento della idonea certificazione da parte dell’ASI (Autoclub Storico Italiano) di auto e moto d’epoca.
Articolo 7 - Enti Locali
PROROGA TERMINI UTILIZZO RISORSE ENTI LOCALI - I termini per l’utilizzo delle risorse concesse agli Enti locali dalle Leggi regionali n. 51/1978, n. 3/2007, n. 42/1979 e n. 50/1985 non ancora utilizzate sono prorogati di un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge. Al fine di consentire una maggiore accessibilità viaria ai Comuni classificati montani della Regione Campania, la Giunta Regionale presenterà, entro il 30 giugno 2010, un piano di interventi tesi all’ammodernamento ed alla messa in sicurezza della viabilità di collegamento con i centri montani della Regine Campania. Sono rifinanziati i programmi e i progetti di tutela ambientale, già approvati dalla Giunta Regionale, volti a rendere più vivibile e sicura la città di Napoli, in conformità a quanto già disposto nel precedente esercizio finanziario regionale, art. 11, comma 4, della legge regionale n. 1 del 19 gennaio 2009.
RISTRUTTURAZIONE EDIFICI DI CULTO - E’ istituito un fondo di Euro 5.000.000,00 da destinare alla realizzazione, ristrutturazione e alla manutenzione degli edifici di culto, a valere sulla U.P.B. 3.11.32 Beni Culturali.
RIFORESTAZIONE - Al fine di consentire il recupero e la riqualificazione ai fini turistici ed ambientali delle fasce pinetate costiere, poste sul demanio pubblico, la Giunta Regionale presenterà entro il 30 giugno 2010, con l’ausilio delle aziende agricole sperimentali della Regione Campania, un piano di riforestazione cui potranno accedere gli enti pubblici gestori dell’area pinetata previa presentazione di appositi progetti.
FONDO GESTIONE BENI CONFISCATI CRIMINALITA’ ORGANIZZATA - E’ istituito un fondo destinato ai progetti di gestione e di adeguamento funzionale dei beni confiscati alla criminalità organizzata, già trasferiti ai Comuni, con trascrizione nei Registri immobiliari per le finalità previste della legge 7 marzo 1996, n. 109 ed assegnati in gestione a cooperative o associazioni di volontariato senza fine di lucro (3.000.000,00).
Articolo 8 - Norme in materia di sanità
STABILIZZAZIONE PRECARI SANITA’ - Al comma 1 dell’articolo 81 della legge regionale 30 gennaio 2008, n.1, le parole “personale precario dipendente non dirigente” sono sostituite dalle seguenti “personale precario dipendente, con esclusione dei dirigenti di strutture semplici e complesse e previo accertamento delle specifiche necessità funzionali dell’amministrazione procedente (La norma serve per adeguare la legge regionale sulla stabilizzazione dei precari ai rilievi della Corte Costituzionale che ha escluso dalla stabilizzazione il personale dirigente). Per la stabilizzazione del personale dirigente medico di primo livello è prevista una procedura concorsuale.
Articolo 9 - Modifiche legislative
(Alcune tra le modifiche legislative)
DISCIPLINA SERVIZI FUNEBRI - I comuni devono disciplinare nei propri regolamenti le attività dei servizi funebri e dei lavori cimiteriali assicurando che tali attività siano espletate da impresa che garantisca, in via comunicativa e funzionale, il possesso di locali e mezzi idonei stabiliti dal regolamento comunale e con alle proprie dipendenze, con contratto di lavoro subordinato e continuativo, personale in possesso dei requisiti formativi di cui al precedente art. 7, comma 1, definiti con delibera di Giunta Regionale n. 963 del 15 maggio 2009. La dotazione minima di personale per le imprese svolgenti l’attività funebre deve essere di un direttore tecnico, per ogni sede o filiale quattro operatori funebri, che può variare in aumento in relazione alle dimensioni del comune dove si esercita ed al numero dei servizi eseguiti. Le imprese già esercitanti devono adeguarsi ai suddetti requisiti entro il 31 dicembre 2011. La Giunta Regionale, entro 180 giorni dall’entrata in vigore della presente legge, tenuto conto delle proposte della consulta di cui al Capo II, delibera la istituzione presso la Regione Campania, del registro dei soggetti esercitanti l’attività funebre e di trasporto salme,autorizzati dai comuni a tale esercizio (sezione prima), nonché gli operatori addetti all’attività funebre e cimiteriale in possesso del titolo di qualifica professionale (sezione seconda), regolamentandoli con apposita normativa.
RIACQUISIZIONE REGIONE FUNZIONI TRASPORTI PROVINCE INADEMPIENTI
La Regione Campania riacquisisce le funzioni, in materia di trasporti, ed i poteri delegati alle Province che al 31 dicembre 2009 risultano inadempienti in materia di programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale così come previsto dall’art. 14, capo II, del D.Lgs. n. 422 del 19 novembre 1997 ed in coerenza al comma 1 dell’articolo 16 e dell’articolo 32 della presente legge (5 milioni di euro).
Articolo 10 Disposizioni varie
FONDAZIONE ROBERTO MUROLO - Al fine di incoraggiare e sostenere le attività di promozione di iniziative, ricerche, studi, pubblicazioni, convegni, incontri e seminari per tramandare, valorizzare e diffondere il patrimonio culturale, artistico, storico e scientifico della musica napoletana, alla Fondazione Roberto Murolo è corrisposta una quota annuale, previa adesione della Regione Campania in qualità di socio fondatore
ACQUACOLTURA - E’ istituito un fondo di garanzia per la pesca e l’acquacoltura di Euro 100.000,00 al fine di promuovere interventi di prevenzione per far fronte ai danni, alla produzione e alle strutture produttive del settore pesca, provocati da calamità naturali e da avversità metereologi che o meteo marine di carattere eccezionale.














































