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Domenica, 25 Ottobre 2009: Accadde Oggi di DIEGO COSTA
Serie A
Gli azzurri tornano a vincere in trasferta dopo un lungo digiuno passando 1-0 a Firenze. Decide a 2' dalla fine un gol di Maggio (secondo centro di fila) dopo un rigore sbagliato da Quagliarella. Mazzarri (espulso) felice, Prandelli non recrimina: ''Loro più brillanti''
FIRENZE - A Napoli spuntano le rose: in netto anticipo è il mese di Maggio. "Volevo vedere il comportamento della squadra - dice Mazzarri - anche con qualche assenza importante. Siamo stati in partita tutti i 90' su un campo come questo di Firenze". Assolve Quagliarella sul rigore, non si condanna per l'espulsione ("un po' eccessiva, ma ho protestato"). Maggio è l'eclettico vicentino che, alla bravura (Lippi prenda nota) unisce davvero una fortuna sfacciata. Surclassato da Vargas nel duello tra i più interessanti del match, l'ex si vede recapitare da Denis, all'88', il pallone che costringe la Fiorentina a chinare il capo per la prima volta in stagione al Franchi e che regala ai partenopei la seconda vittoria di fila conquistata in extremis (col Bologna al 90mo). Il Napoli esulta non solo perché si riporta nei quartieri alti della classifica, ma anche perché torna al successo esterno praticamente dopo un anno solare.
"Da 7 giorni ho potuto metterci le mie idee - dice Mazzarri - le mie indicazioni tattiche, mi stanno dando delle risposte importanti. Un lavoro tattico. E poi ho detto loro, in modo... colorito... che non si può solo fare il compitino". Prandelli non cerca alibi: ''Non recriminiamo nulla. Abbiamo voluto fortemente la Champions e dobbiamo accettarla con tutti i rischi.
Ma non trascureremo mai il campionato, che sarà molto più difficile rispetto agli ultimi anni. Avremmo voluto regalare la vittoria a Della Valle, o almeno non perdere, ma abbiamo trovato un Napoli ben messo in campo, molto aggressivo. Come brillantezza aveva qualcosa in più di noi, è una squadra che può lottare per i primi quattro posti''.
Il match è davvero strano: la Fiorentina è stanca, Mutu è nervoso, il più delle volte i Viola scavalcano il centrocampo con lunghi lanci. Sui lati però, sia De Silvestri che Vargas, dettano legge. Ma non vengono troppo sfruttati. Il Napoli invece, quando riparte, crea grandi occasioni. Questione di spazi più ampi. Nel primo tempo Frey ferma in successione immediata, Lavezzi e Quagliarella, partiti in posizione regolare. Un diagonale di Vargas, sul lato opposto, finisce fuori di poco. Ripresa: c'è Gilardino che fa staffetta con Mutu. Subito si presenta, girata ravvicinata in mischia, De Sanctis si poroduco nel miglior intervento del suo match e poi sulla linea Hamsik evita il gol su diagonale di Jorgensen. Il match però non decolla, c'è il nervosismo dovuto dal sostanzioso equilibrio e da molti contrasti. Morganti ha dimenticato il fischietto, ma nel finale diventa protagonista. Caccia Mazzarri con severità e fischia un penalty sacrosanto per trattenuta di Gobbi, insufficiente, su Hamsik (cresce alla distanza). Quagliarella sbaglia davanti a Frey su lancio di De Sanctis e si fa parare un rigore. Lavezzi grida al rigore per mani di Gamberini. La Viola, nel tentativo di vincere, si scopre. E Denis - appena entrato - mostra la kryptonite a Superman Frey che, davanti a Maggio (sopravvissuto a Vargas), nulla può sul tocchetto furbo.
Fiorentina-Napoli 0-1 (0-0)
FIORENTINA (4-2-3-1): Frey - De Silvestri, Gamberini, Natali (73' Comotto), Gobbi - Montolivo, Zanetti - Santana (30' Jorgensen), Jovetic, Vargas - Mutu (46' Gilardino).
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis - Grava, Rinaudo, Contini - Maggio, Pazienza, Gargano, Aronica - Lavezzi (90' Datolo), Hamsik - Quagliarella (87' Denis).
ARBITRO: Morganti di Ascoli.
RETE: 88' Maggio.
NOTE: Spettatori 32mila. Angoli 7-1 per la Fiorentina. Espulso al 65' Mazzarri per proteste. Ammoniti Grava, Aronica, Contini, Zanetti, Maggio, Gamberini. Recupero: 1'; 4'.
Napoli un anno dopo
''Una prova da grande''
''Una prova da grande''
Gli azzurri tornano a vincere in trasferta dopo un lungo digiuno passando 1-0 a Firenze. Decide a 2' dalla fine un gol di Maggio (secondo centro di fila) dopo un rigore sbagliato da Quagliarella. Mazzarri (espulso) felice, Prandelli non recrimina: ''Loro più brillanti''
"Da 7 giorni ho potuto metterci le mie idee - dice Mazzarri - le mie indicazioni tattiche, mi stanno dando delle risposte importanti. Un lavoro tattico. E poi ho detto loro, in modo... colorito... che non si può solo fare il compitino". Prandelli non cerca alibi: ''Non recriminiamo nulla. Abbiamo voluto fortemente la Champions e dobbiamo accettarla con tutti i rischi.
Ma non trascureremo mai il campionato, che sarà molto più difficile rispetto agli ultimi anni. Avremmo voluto regalare la vittoria a Della Valle, o almeno non perdere, ma abbiamo trovato un Napoli ben messo in campo, molto aggressivo. Come brillantezza aveva qualcosa in più di noi, è una squadra che può lottare per i primi quattro posti''.
Il match è davvero strano: la Fiorentina è stanca, Mutu è nervoso, il più delle volte i Viola scavalcano il centrocampo con lunghi lanci. Sui lati però, sia De Silvestri che Vargas, dettano legge. Ma non vengono troppo sfruttati. Il Napoli invece, quando riparte, crea grandi occasioni. Questione di spazi più ampi. Nel primo tempo Frey ferma in successione immediata, Lavezzi e Quagliarella, partiti in posizione regolare. Un diagonale di Vargas, sul lato opposto, finisce fuori di poco. Ripresa: c'è Gilardino che fa staffetta con Mutu. Subito si presenta, girata ravvicinata in mischia, De Sanctis si poroduco nel miglior intervento del suo match e poi sulla linea Hamsik evita il gol su diagonale di Jorgensen. Il match però non decolla, c'è il nervosismo dovuto dal sostanzioso equilibrio e da molti contrasti. Morganti ha dimenticato il fischietto, ma nel finale diventa protagonista. Caccia Mazzarri con severità e fischia un penalty sacrosanto per trattenuta di Gobbi, insufficiente, su Hamsik (cresce alla distanza). Quagliarella sbaglia davanti a Frey su lancio di De Sanctis e si fa parare un rigore. Lavezzi grida al rigore per mani di Gamberini. La Viola, nel tentativo di vincere, si scopre. E Denis - appena entrato - mostra la kryptonite a Superman Frey che, davanti a Maggio (sopravvissuto a Vargas), nulla può sul tocchetto furbo.
Fiorentina-Napoli 0-1 (0-0)
FIORENTINA (4-2-3-1): Frey - De Silvestri, Gamberini, Natali (73' Comotto), Gobbi - Montolivo, Zanetti - Santana (30' Jorgensen), Jovetic, Vargas - Mutu (46' Gilardino).
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis - Grava, Rinaudo, Contini - Maggio, Pazienza, Gargano, Aronica - Lavezzi (90' Datolo), Hamsik - Quagliarella (87' Denis).
ARBITRO: Morganti di Ascoli.
RETE: 88' Maggio.
NOTE: Spettatori 32mila. Angoli 7-1 per la Fiorentina. Espulso al 65' Mazzarri per proteste. Ammoniti Grava, Aronica, Contini, Zanetti, Maggio, Gamberini. Recupero: 1'; 4'.














































