<<Vigile elettronico 24 ore su 24 e ZTL più estese>>
Vigile elettronico in funzione 24 ore al giorno, estensione delle ZTL, valorizzazione del patrimonio artistico e controllo dell’inquinamento. Sono solo alcune delle proposte avanzate da un gruppo di associazioni cittadine, unite da un comune obiettivo: promuovere il centro storico, tutelare al qualità della vita e della salute di chi vi abita, lavora, studia, lo frequenta.
<<In vista della stesura del piano mobilità, crediamo giusto difendere e far conoscere le istanze dei cittadini>>, spiega Caterina Sottini dell’Associazione vivicentro, capofila del gruppo di associazioni: Comitato per la salute, la rinascita e la salvaguardia del centro storico, Movimento per la partecipazione cittadini e cittadine per la IX Circoscrizione, Comitato studio ed azione per la vivibilità di via Cattaneo e Brescia antica e Polisportiva centro storico. E, ancora, Legambiente Brescia, Forum ambientalista, Consulta per l’ambiente del Comune e Italia Nostra.
Con lo slogan <<Accendiamo il centro>> le associazioni invitano il Comune e la Nona Circoscrizione a farsi garanti degli interessi dei cittadini e i commercianti a collaborare <<perché una migliore qualità della vita in centro si tradurrebbe in un aumento del volume di affari, come è successo in corso Palestro e via Garibaldi.
Per spiegare le loro posizioni alcuni volontari saranno presenti venerdì 23 i piazza Vescovado con cartelloni e volantini. Nel frattempo vengono proposte alcune soluzioni per contrastare <<l’insostenibile situazione attuale del centro città, dove passeggiare, respirare e godere delle bellezze è diventato un’impresa>>.
La prima sollecitazione è l’attivazione immediata del vigile elettronico 24 ore su 24 e la contestuale applicazione delle tariffe agevolate nei parcheggi di struttura nelle adiacenze del centro oltre al potenziamento dei bus a basso impatto ambientale, <<per la qualiltà della vita di residenti, lavoratori e frequentatori abituali del centro. Meno auto si traduce in aria più sana>>, spiega Sottini. Così pure <<l’estensione delle ZTL e la pedonalizzazione di vie e piazze darebbe nuovo impulso al commercio e inciderebbe sulla riduzione dell’inquinamento>>. (cl. z.)
<<In vista della stesura del piano mobilità, crediamo giusto difendere e far conoscere le istanze dei cittadini>>, spiega Caterina Sottini dell’Associazione vivicentro, capofila del gruppo di associazioni: Comitato per la salute, la rinascita e la salvaguardia del centro storico, Movimento per la partecipazione cittadini e cittadine per la IX Circoscrizione, Comitato studio ed azione per la vivibilità di via Cattaneo e Brescia antica e Polisportiva centro storico. E, ancora, Legambiente Brescia, Forum ambientalista, Consulta per l’ambiente del Comune e Italia Nostra.
Con lo slogan <<Accendiamo il centro>> le associazioni invitano il Comune e la Nona Circoscrizione a farsi garanti degli interessi dei cittadini e i commercianti a collaborare <<perché una migliore qualità della vita in centro si tradurrebbe in un aumento del volume di affari, come è successo in corso Palestro e via Garibaldi.
Per spiegare le loro posizioni alcuni volontari saranno presenti venerdì 23 i piazza Vescovado con cartelloni e volantini. Nel frattempo vengono proposte alcune soluzioni per contrastare <<l’insostenibile situazione attuale del centro città, dove passeggiare, respirare e godere delle bellezze è diventato un’impresa>>.
La prima sollecitazione è l’attivazione immediata del vigile elettronico 24 ore su 24 e la contestuale applicazione delle tariffe agevolate nei parcheggi di struttura nelle adiacenze del centro oltre al potenziamento dei bus a basso impatto ambientale, <<per la qualiltà della vita di residenti, lavoratori e frequentatori abituali del centro. Meno auto si traduce in aria più sana>>, spiega Sottini. Così pure <<l’estensione delle ZTL e la pedonalizzazione di vie e piazze darebbe nuovo impulso al commercio e inciderebbe sulla riduzione dell’inquinamento>>. (cl. z.)

















































