Sono un consigliere dell’Ottava circoscrizione residente a S. Eufemia, da anni mi sta a cuore la qualità della vita e dei servizi del nostro quartiere, di cui mi occupo in prima persona.
- Con piena convinzione e senza piaggeria desidero ringraziare l’Amministrazione comunale e in particolare il sindaco Paolo Corsini per quanto loro hanno saputo realizzare a favore dell’area urbana sita in S. Eufemia e per la disponibilità sempre attenta ai problemi anche piccoli del territorio.
- Credo doveroso ringraziare il sindaco per la sua apertura verso i problemi della cittadinanza, ma anziché essere colta come occasione di massima dialettica e di confronto, viene fatta segno di attacchi, più rumorosi che informati, sulla stampa.
- Mi riferisco ad alcune lamentele di una signora abitante a fianco del parco delle Rimembranze, che affetta da manie di protagonismo, scrive e si fa intervistare da giornali, televisioni locali e quanto più, mettendosi in posa da diva sulle panchine non ancora terminate del suddetto parco, che lei definisce bare forse in un momento di malinconia nel considerare che la sua vita e la sua bellezza non è eterna.
- Voglio ricordare alla signora che l’area su cui sta sorgendo il nuovo parco era in passato un luogo in cui ognuno si sentiva in diritto di scaricare quanto non gli era più utile e che inoltre è stato ricavato un parcheggio forse utile alla sua attività.
- Il sottoscritto ha promosso varie assemblee pubbliche in cui i progettisti e l’assessore all’Urbanistica avevano illustrato ampiamente il progetto della riqualificazione della suddetta area alla popolazione.
- In tali occasioni la signora che ora si fa paladina di chissà quale causa non la si è vista.
- Non sorprende purtroppo che quanti scelgono di sparare sentenze alla cieca non siano in grado di vedere quante opere si sono utilmente e meritoriamente realizzate a S. Eufemia e di quelle ancora in fase di realizzazione.
- In questi ultimi anni il quartiere di S. Eufemia è stato fortemente riqualificato con opere quali: la bonifica del Naviglio a fianco di via Cerca, la scalinata che porta sulla via Trinale e verso il sentiero numero 2 del parco delle Colline.
- Le problematiche avanzate dai residenti di via Trinale in merito alla suddetta scalinata sono al vaglio dell’Assessorato che provvederà quanto prima ad affrontare.
- Altri progetti in bilancio sono: la riqualificazione della scalinata di via Lovatini, la realizzazione di una strada e di un ascensore per rendere l’accesso più agibile ai residenti della via.
- Dalla mia esperienza posso affermare che il sindaco Paolo Corsini è sempre stato e lo è tuttora disponibile ad ascoltare le istanze dei cittadini, mettendo a loro disposizione uno strumento di dialogo sempre aperto, non servirsene è un peccato.
- Consiglio alla signora un’altra forma per diventare famosa e per fare pubblicità gratuita alla propria attività, sempre che non abbia deciso di cambiare lavoro e darsi al mondo dello spettacolo.
- Se invece obiettivo che la signora si era proposta era quello di un’altra tipologia di panchine, innanzitutto chieda di vedere il progetto per farsi un’idea di come saranno a lavori ultimati e se ciò non le aggrada la vista può sempre rivolgersi all’assessore ai Lavori pubblici o all’assessore all’Urbanistica per chiedere delle modifiche.
- Non mi interessa raccogliere firme e costituire comitati di quartiere, come pare sia di moda oggi, ritengo che la miglior strada per risolvere i problemi sia il dialogo con i cittadini e con le istituzioni.
- Con piena convinzione e senza piaggeria desidero ringraziare l’Amministrazione comunale e in particolare il sindaco Paolo Corsini per quanto loro hanno saputo realizzare a favore dell’area urbana sita in S. Eufemia e per la disponibilità sempre attenta ai problemi anche piccoli del territorio.
- Credo doveroso ringraziare il sindaco per la sua apertura verso i problemi della cittadinanza, ma anziché essere colta come occasione di massima dialettica e di confronto, viene fatta segno di attacchi, più rumorosi che informati, sulla stampa.
- Mi riferisco ad alcune lamentele di una signora abitante a fianco del parco delle Rimembranze, che affetta da manie di protagonismo, scrive e si fa intervistare da giornali, televisioni locali e quanto più, mettendosi in posa da diva sulle panchine non ancora terminate del suddetto parco, che lei definisce bare forse in un momento di malinconia nel considerare che la sua vita e la sua bellezza non è eterna.
- Voglio ricordare alla signora che l’area su cui sta sorgendo il nuovo parco era in passato un luogo in cui ognuno si sentiva in diritto di scaricare quanto non gli era più utile e che inoltre è stato ricavato un parcheggio forse utile alla sua attività.
- Il sottoscritto ha promosso varie assemblee pubbliche in cui i progettisti e l’assessore all’Urbanistica avevano illustrato ampiamente il progetto della riqualificazione della suddetta area alla popolazione.
- In tali occasioni la signora che ora si fa paladina di chissà quale causa non la si è vista.
- Non sorprende purtroppo che quanti scelgono di sparare sentenze alla cieca non siano in grado di vedere quante opere si sono utilmente e meritoriamente realizzate a S. Eufemia e di quelle ancora in fase di realizzazione.
- In questi ultimi anni il quartiere di S. Eufemia è stato fortemente riqualificato con opere quali: la bonifica del Naviglio a fianco di via Cerca, la scalinata che porta sulla via Trinale e verso il sentiero numero 2 del parco delle Colline.
- Le problematiche avanzate dai residenti di via Trinale in merito alla suddetta scalinata sono al vaglio dell’Assessorato che provvederà quanto prima ad affrontare.
- Altri progetti in bilancio sono: la riqualificazione della scalinata di via Lovatini, la realizzazione di una strada e di un ascensore per rendere l’accesso più agibile ai residenti della via.
- Dalla mia esperienza posso affermare che il sindaco Paolo Corsini è sempre stato e lo è tuttora disponibile ad ascoltare le istanze dei cittadini, mettendo a loro disposizione uno strumento di dialogo sempre aperto, non servirsene è un peccato.
- Consiglio alla signora un’altra forma per diventare famosa e per fare pubblicità gratuita alla propria attività, sempre che non abbia deciso di cambiare lavoro e darsi al mondo dello spettacolo.
- Se invece obiettivo che la signora si era proposta era quello di un’altra tipologia di panchine, innanzitutto chieda di vedere il progetto per farsi un’idea di come saranno a lavori ultimati e se ciò non le aggrada la vista può sempre rivolgersi all’assessore ai Lavori pubblici o all’assessore all’Urbanistica per chiedere delle modifiche.
- Non mi interessa raccogliere firme e costituire comitati di quartiere, come pare sia di moda oggi, ritengo che la miglior strada per risolvere i problemi sia il dialogo con i cittadini e con le istituzioni.
- PIETRO GARZETTI -
consigliere Ds - VIII Circoscrizione - Brescia -














































