A Riolo Terme si festeggia il Samhain, Capodanno celtico, secondo riti e culture della Romagna antica. In programma anche la cena celtica.
Anche in Italia, seguendo le tradizioni del mondo anglosassone, in questi ultimi anni si festeggia Halloween come una sorta di “carnevale” fuori stagione, al motto “dolcetto o scherzetto!”.
Sulle colline del comprensorio turistico delle Terre di Faenza, e precisamente nella cittadina di Riolo Terme (Ra), questo evento, invece, ripropone i riti, le maschere, il mangiare rituale, i fuochi e la cultura della Romagna di un tempo molto antico. In questa zona, infatti, secondo la cultura celtica che qui era presente, il passaggio dal mese di ottobre a quello di novembre era considerato il Capodanno. Si credeva che i morti tornassero sulla terra per "rimettere tutto a posto" dopo la conclusione del ciclo produttivo agricolo e preparassero così il successivo.
Per far rivivere questa antica e affascinante realtà a Riolo Terme, grazie alla Pro Loco locale e all’Amministrazione Comunale, sono in programma due eventi assolutamente unici e caratteristici: la cena celtica all’interno della sala S. Giovanni (in programma il 21 ottobre) e la quattordicesima edizione della Notte di Halloween - Capodanno celtico Samhain (in programma, ovviamente, il 31 ottobre).
Elaborato dopo un’attenta serie di studi e di ricerche, il menù della Cena celtica rappresenta una rivisitazione (al giorno d’oggi sarebbe impensabile mangiare alcune pietanze dell’epoca) di alcuni piatti rituali della tradizione romagnola al tempo dei celti. In un contesto di sicuro impatto e fascino, all'interno della sala S. Giovanni nei pressi della Rocca che rappresenta il cuore di Riolo Terme, sarà così possibile degustare alcune originali pietanze: dalle tartelette di ceci al lardo profumato al petto d’anatra in salsa scalogno e fichi, dalla crema di zucca alle mandorle al coscio di cervo su letto di fieno con fonduta di mele e cipolle, dal medaglione di cinghiale in purea di marroni con zucca alle focaccine di farro.
Il menù è elaborato dallo chef Monica Vincenti.
Ad allietare la serata prenderanno vita anche spettacoli e musiche dal vivo della tradizione celtica.
Per informazioni e prenotazioni: tel. 0546 71330 – 0546 74243.
“…si credeva che durante la notte della vigilia, il 31 ottobre, i morti oltrepassassero le porte dell’altra dimensione e tornassero a camminare con i vivi e che anche altri esseri, benefici o maligni, potessero rendersi visibili sulla terra…”. È la notte di Halloween, è la festa di Samhain, festa che suggella la fine dell’anno nuovo e dunque è simbolo di morte e rinascita contemporaneamente. Il “capodanno celtico” era, infatti, un giorno al di fuori del tempo e dello spazio, tanto da permettere agli avi ormai defunti, agli uomini viventi e ai discendenti che dovevano ancora nascere di incontrarsi, oltre alle creature non-umane di mostrarsi al mondo. La Notte di Halloween di Riolo Terme, una delle prime grandi feste in Italia dedicate a questo evento, è giunta alla 14a edizione e ha in programma molti appuntamenti che non mancheranno di coinvolgere i partecipanti, tra rievocazioni storiche e spettacoli, tra musiche e fuochi pirotecnici. Il tutto dal tramonto fino all’alba.
Si parte alle ore 18. Il centro storico e le vie più caratteristiche di Riolo Terme si trasformeranno in un villaggio celtico, tra giochi, balli, scene di vita quotidiana. Si apriranno anche il mercato con prodotti della campagna e di altri generi rigorosamente legati al tema celtico e i punti di ristoro dove sarà possibile degustare ricercate pietanze.
Dalle ore 20 incominceranno gli spettacoli tra giochi di fuoco, suggestive battaglie e sfide di cavalieri d’armi, tra trampoli, maschere e fuochi d’artificio. Cortei di figuranti (mostri, grandi maghi, streghe) coinvolgeranno il pubblico che diventerà parte integrante e attiva della festa. E ancora musica e balli rituali della tradizione celtica fino all'alba.
Per informazioni: 0546 71330 - 0546 71044.
Come si raggiunge Riolo Terme: percorrendo l'autostrada A14 fino ai caselli di Imola e Faenza (a circa 20 km). Uscendo a Imola (BO) percorrere la Via Emilia in direzione Rimini fino a Castelbolognese dove si svolta a destra imboccando SS 306. Uscendo a Faenza (RA) si percorre la Via Emilia in direzione Bologna fino all'altezza di Castelbolognese dove si svolta a sinistra per la SS 306.
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da Terre di Faenza per Edizioni Damiano















































