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 ".... ho detto tutto"
 = News con documentazione video
Mercoledì, 22 Ottobre : 2008
".... ho detto tutto"
Il 6 Giugno c.a. i "nostri", fedeli alla politica nazionale dei grandi annunci populistici seguiti poi dal nulla ne fecero anch'essi qualcuna di troppo e comunque non in linea con i loro "doveri e cambiali varie". Probabilmente avranno pensato, anch'essi:
tanto, verba volant.
Ed invece no. Qui almeno restano e pesano. E se altri non le pesassero, ci siamo noi a farne peso lordo e tara.
Perché proprio stasera e proprio oggi mi sovviene di accendere una lucina su questo andazzo del ..... (documentandolo con il riporto, a seguire, di alcuni articoli che ne danno conferma) ?
È presto detto!
Come ormai saprete abbiamo ripreso la nostra campagna di "Multe Virtuali" per i motivi già delucidati in altro articolo per cui non sto qui a ripetere le stesse cose. Orbene, uno dei "frutti" che stiamo raccogliendo sono una buona quantità di email come anche di telefonate. Fortunatamente (e ciò va ad onore della cittadinanza stessa) la stragrande maggioranza è di tono e contenuto cordiale. Molte, anche di non residenti, sono di incoraggiamento a continuare e ... qui stà il punto che mi riporta al quanto sopra (ed appresso documentato) ... a batterci affinché si cambi, finalmente, il colore delle righe che delimitano i parcheggi riservati ai residenti.
Tra le tante cose "balzane" promesse da questa giunta (e poi realizzate purché fossero con un buon retrogusto e/o con odor di portafogli) ce n'era una ed una sola che avrebbe potuto far piacere a quel "bestiun" d'un residente che qui si ostina a restare e, magari, tace e sopporta anche, in silenzio: ERA la promessa di utilizzare strisce gialle per delimitare i parcheggi destinati ai residenti.
CHI LE HA VISTE? ... nessuno! Perché? Ma perché, passato l'effetto annuncio in base al quale tantissimi, magari, sono ancora lì fiduciosi ad attenderle, ecco che essi sono passati ad altro e, già che c'erano, visto che stanno da più di un mese, ritinteggiando TUTTE le strisce ... hanno RITINTEGGIATO anche quelle RISERVATE AI RESIDENTI.
Di che colore?: ma blue ovviamente
OCCORRE aggiungere altro?, credo di no. Ed allora: ".... ho detto tutto"
Venerdì, 6 Giugno : 2008 Brescia Oggi
LA NUOVA LINEA. Il pronunciamento di Roma non ha effetti a cascata su Brescia, ma la giunta di centrodestra conferma la lotta contro il diffondersi dei parcometri
Saranno eliminate
330 «strisce blu»
di Massimo Tedeschi
La sentenza ammazza-parcometri del Tar di Roma non avrà effetti a cascata a Brescia, ma sicuramente è uno stimolo in più - per la nuova maggioranza di centrodestra - per procedere nella sua guerra alle strisce blu.
La lotta contro la sosta a pagamento in strada è da sempre una bandiera del centrodestra bresciano: ora che la coalizione è entrata nella cabina di regia della Loggia, ovvio attendersi novità. E le novità ci saranno, annuncia l’assessore al traffico Nicola Orto dell’Udc, che proprio in questi giorni sta lavorando a un nuovo piano-soste.
«Gli uffici hanno effettuato le verifiche necessarie - spiega Orto - e mi confermano che non ci sono conseguenze immediate per Brescia della sentenza romana. Nelle zone di rilevanza urbana c’è sempre una disponibilità di posti-auto liberi pari almeno al 50% del totale, che in alcune zone arriva al 60-70%. Dal punto di vista regolamentare, insomma, la disponibilità di zone a parcheggio libero è garantita».
UNA CRITICITÀ, a onor del vero, era stata segnalata in passato da Fabio Rolfi (allora presidente di Circoscrizione) a proposito della situazione di Brescia Due. Anche per questo, per far fronte alla domanda di posti liberi in una delle zone più critiche della città per la concentrazione di uffici, la Loggia sta lavorando a un nuovo parcheggio. «Stiamo valutando una soluzione in particolare nell’area di via Nenni» spiega l’assessore Orto. Ai piedi dell’ex albergo Brescia potrebbe essere ricavato a breve un centinaio di posti-auto.
E SE LE STRISCE BIANCHE avanzano, quelle azzurre dovrebbero compiere qualche passo indietro. Le aree di sosta a pagamento in strada, regolamentate da 300 parcometri, negli ultimi tempi in città si sono moltiplicate, andando a interessare non solo il centro ma anche ring, controring e adiacenze, nonchè zone residenziali anche periferiche. Il risultato è che i posti-auto regolamentati da parcometri oggi in città sono 4.500.
«Il loro numero però diminuirà - annuncia l’assessore al Traffico - .Nell’ambito del nuovo piano soste, che conto di presentare in giunta entro giugno, abbiamo individuato 300 posti-auto che potrebbero tornare con le strisce bianche, cioè gratuiti».
La collocazione dei posti-auto da riconvertire è ancora top secret. Orto non intende alimentare attese eccessive prima che il piano riceva l’imprimatur della giunta. Per questo si limita ad annunciare che «i posti da riconvertire sono diffusi su tutto il territorio, ma sono particolarmente concentrati nelle zone attorno al centro storico». Il progetto di rilancio del cuore della città passa anche attraverso una diversa colorazione di 330 posti auto e una contrazione (del 7,3%) degli spazi a pagamento.
LA RIVOLUZIONE. Il Comune interviene sulla segnaletica per evitare guerre fra automobilisti
E arrivano quelle gialle
Basta con la guerra fra poveri. Con le proteste dei residenti del centro che trovano il loro posto-auto occupato da chi in centro non abita. O con i lamenti di chi parcheggia l’auto dentro il perimetro delle mura venete e la ritrova tappezzata di bigliettini e post-it con i lamenti (e a volte le contumelie) del residente di turno che si sente defraudato di un bene che gli appartiene.
A breve Brescia imboccherà una strada radicalmente diversa: la separazione netta delle aree di sosta per residenti e per non residenti. E lo farà ricorrendo a una piccola rivoluzione delle strisce sull’asfalto: dopo quelle azzurre (sosta a pagamento regolamentata dai parcometri) e quelle bianche (sosta libera) in città stanno infatti per arrivare anche le strice gialle, destinate appunto a segnalare le zone di sosta riservate ai residenti.
L’ANNUNCIO viene dall’assessore al Traffico Nicola Orto e la novità sarà contenuta nel piano-sosta a cui il successore di Ettore Brunelli sta lavorando con i tecnici comunali e quelli di Sintesi, la società di Brescia mobilità che si occupa di parcheggi.
«Vogliamo individuare nelle zone più critiche - spiega Orto - delle aree di sosta riservate ai residenti. Non siamo insensibili ai lamenti che sbocciano attorno alle nuove ZTL e quindi puntiamo a una segnaletica chiara, visibile, sia verticale che orizzontale, che eviti le confusioni e i conflitti che si generano oggi attorno alle zone perimetrate di blu».
CONFUSIONE E CONFLITTI, come abbiamo visto, si innescano sempre più spesso fra residenti e non, che hanno diritto in pari modo a sostare su quelle aree.
«Per questo - prosegue l’assessore - abbiamo pensato di introdurre una nuova colorazione per le aree riservate ai residenti: adotteremo delle strisce gialle per indicare le zone riservate esclusivamente a chi abita in una determinata zona». Una soluzione che irrigidisce il sistema, separando nettamente i diritti di sosta fra diverse categorie di cittadini, ma che dovrebbe anche risolvere conflitti e tensioni o almeno scongiurarne il moltiplicarsi.
Una soluzione non unica nè originale visto che - come sottolinea lo stesso Orto - «il sistema è normalmente in vigore nelle città europee a cominciare da Parigi».
In parallelo prosegue lo sforzo dell’amministrazione (avviato da anni) per dotare Brescia di parcheggi in struttura: ormai prossimo è l’avvio dei lavori per il parcheggio nella fossa di piazzale Arnaldo. Orto conferma la soluzione, studiata in passato, di assicurare in via provvisoria posti-auto in zona Arnaldo aprendo alla sosta gratuita il campo interno della caserma Goito (con accesso da via Spalto San Marco).
«Lì - spiega l’assessore - ricaveremo circa 220 posti-auto. In quel caso le strisce gialle, che delimitano gli spazi riservati ai residenti, potrebbero convivere con le strisce bianche: non contiamo, infatti, di introdurre alcun pagamento in un tipico parcheggio di "sollievo"». M.TE.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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#1 Mer 22 Ott, 2008 19:36 |
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