Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
debutto nazionale
I PROMESSI SPOSI
di Alessandro Manzoni
riduzione teatrale e regia di Paola Giacometti
scene di Andrea Anselmini
costumi Atèlier Pietro Longhi di Venezia e Mara Bertoli di Castiglione delle Stiviere (Mn)
luci Cesare Agoni, musiche originali di Michele Bizzi – fonica Flavio Martins Dos Santos
con Giorgio Bongiovanni, Gianlorenzo Brambilla, Giulia Cailotto,Loredana De Luca,
Paola Giacometti, Sergio Masieri,Maria Pilar Perez,Riccardo Ripani, Fabio Sarti
Alioscia Viccaro, Emilio Zanetti
e con Andrea Anselmini
Durata dello spettacolo : h. 2.00 (con intervallo)
VENERDI’ 23 GENNAIO 2009 ore 20.30
TEATRO SANTA CHIARA
Contrada Santa Chiara 50/a – Brescia
I PROMESSI SPOSI
di Alessandro Manzoni
riduzione teatrale e regia di Paola Giacometti
scene di Andrea Anselmini
costumi Atèlier Pietro Longhi di Venezia e Mara Bertoli di Castiglione delle Stiviere (Mn)
luci Cesare Agoni, musiche originali di Michele Bizzi – fonica Flavio Martins Dos Santos
con Giorgio Bongiovanni, Gianlorenzo Brambilla, Giulia Cailotto,Loredana De Luca,
Paola Giacometti, Sergio Masieri,Maria Pilar Perez,Riccardo Ripani, Fabio Sarti
Alioscia Viccaro, Emilio Zanetti
e con Andrea Anselmini
Durata dello spettacolo : h. 2.00 (con intervallo)
VENERDI’ 23 GENNAIO 2009 ore 20.30
TEATRO SANTA CHIARA
Contrada Santa Chiara 50/a – Brescia
I Promessi Sposi sono sia il capolavoro di Alessandro Manzoni, sia un’indiscussa pietra miliare della letteratura italiana. Primo esempio di romanzo storico nel quale la gente dappoco è protagonista, è nel contempo la glorificazione della terra lombarda attraverso i personaggi che, nati da lei, ne incarnano gli ideali più alti: la grande fiducia in Dio, in sé stessi e nella quotidiana operosità.
Fiumi d’inchiostro sono stati scritti su questo romanzo da ammiratori e detrattori che l’hanno a lungo studiato esaltandolo o denigrandolo, preso ad esempio, ma anche male interpretato, manipolato o strumentalizzato. Ma ciò che ancora oggi rimane è il suo indiscusso valore letterario e umano.
Paola Giacometti, regista dello spettacolo, privilegia una lettura de I Promessi Sposi da un punto di vista onirico: “Perché – afferma – mi permette di indagare a fondo la psicologia dei personaggi, peraltro ben delineata nel romanzo originale. Credo quindi di non aver operato nessuna forzatura, o ri-scrittura arbitraria, ma di aver privilegiato, il mondo dei sogni di ciascun personaggio, descritto con precisione dallo stesso Manzoni. Ciascuno dei protagonisti, in un momento particolare della vicenda, è visitato da un sogno o meglio, da un incubo: c’è quello di Don Abbondio nella notte successiva dell’incontro con i Bravi; quello che agita Renzo prima di passare l’Adda. Ma anche la famosa e angosciata notte di prigionia di Lucia nel corso della quale la giovane fa un voto alla Madonna. Il sogno di Lucia s’intreccia a quelli altrettanto drammatici della conversione del’Innominato, o al sonno tormentato di Don Rodrigo quando questi scopre di aver contratto la peste. Per Fra Cristoforo e per la Monaca di Monza, l’incubo non è circoscritto a una sola notte, ma è piuttosto un tormento quotidiano che insistentemente ritorna alla mente ricordando loro le colpe di un passato tragicamente ingombrante.
Il mio taglio registico – puntualizza la regista – è pertanto funzionale alla riduzione per questa messinscena teatrale che, pur mantenendo la comprensione dell’intera vicenda, risolve la consecutio narrativa in totale libertà spazio-temporale. I Promessi Sposi è un testo che parrebbe intoccabile, ricco com’è di situazioni diverse, di luoghi, di divagazioni storiche, e tutte di notevole interesse. Con grande coraggio ho quindi compiuto un’operazione di riduzione del testo, cosciente di perderne alcuni momenti preziosi e irrinunciabili, allo scopo di presentare uno spettacolo fruibile e innovativo.
La vicenda - conclude Paola Giacometti - si sviluppa all’interno di un impianto scenografico semplice ma simbolico: una sorta di giostra della vita sulla quale ruotano le vicende dei personaggi e la leggera deformazione della scena è del tutto in sintonia con la distorsione tipica di una visione onirica”.
Personaggi e interpreti
Renzo EMILIO ZANETTI
Lucia GIULIA CAILOTTO
Agnese /Madre Cecilia LOREDANA DE LUCA
Frate Cristoforo GIANLORENZO BRAMBILLA
Don Abbondio / Cardinale Borromeo GIORGIO BONGIOVANNI
Perpetua / Vecchia Innominato MARIA PILAR PEREZ
Don Rodrigo FABIO SARTI
Griso / Azzeccagarbugli ALIOSCIA VICCARO
Conte Attilio / Bravo / Padre Guardiano / Nibbio RICCARDO RIPANI
Monaca di Monza PAOLA GIACOMETTI
Innominato SERGIO MASIERI
Tonio ANDREA ANSELMINI
Lo spettacolo, in replica sabato 24 e domenica 25 gennaio 2009, è una produzione del Comune di Brescia – Assessorato Cultura, Istruzione e Università, della Provincia di Brescia – Assessorato alle Attività e Beni Culturali e alla Valorizzazione delle Identità, Culture e Lingue Locali, e della Compagnia teatrale TEATROUVAILLE, con la collaborazione del CTB Teatro Stabile di Brescia.
Biglietto intero 14,00 – Ridotto 11,00
Informazioni e prenotazioni:
CTB Teatro Stabile di Brescia tel. 030 2928611-617 –
Teatro Santa Chiara – Biglietteria (mezz’ora prima dello spettacolo) tel. 030 3772134
www.ctbteatrostabile.it













































