[Icy Phoenix Debug] PHP Notice: in file /includes/db/mysql.php on line 817: fopen(./cache/users/sql_ban_4ec69cea17e67ca163d3842273c348d0.php): failed to open stream: Permission denied
POLITICA NAZIONALE e INTERNAZIONALE :: Il braccio del Re, il naso del Duce, il viso di Silvio:
Home    Forum    Cerca    FAQ    Iscriviti    Login


Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione 
Pagina 1 di 1
 
 
Il braccio del Re, il naso del Duce, il viso di Silvio:
Autore Messaggio
Rispondi Citando Download Messaggio
Messaggio Il braccio del Re, il naso del Duce, il viso di Silvio: 
 
Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.


e, per un aggiornamento rapido:

Image = News con documentazione video Image - [*] News con commento di Red  
(M) Articoli con più fonti
- HOME PAGE




  Martedì, 15 Dicembre 2009    il mattino


Il braccio del Re, il naso del Duce, il viso di Silvio:
così i pazzi non pazzi s'imbucano nella storia

         ROMA - Chiamalo, se vuoi, regicidio all’italiana. Oppure, quando va bene, regicidio non è - perché il re si salva o perché il bersaglio non è un re - ma quante volte un mix d’odio e di follia ha armato la mano di qualcuno. E la storia, o la cronaca, italiana si sono dovute occupare anche di chi, magari gridando (come il Tartaglia anti-berlusconiano del Duomo) «non sono io, io non sono nessuno», s’è scagliato contro il potente di turno.

Non fu una squilibrata quella Violet Gibson, matura signorina irlandese vogliosa di abbattere anche il Papa, che il 7 aprile del ’26 sfiorò il naso di Mussolini con un proiettile, e fu arrestata ma poi liberata l’anno successivo su pressione del governo inglese proprio a causa del suo senno fuori uso? E quel pazzo vero di Giovanni Passanante che il 17 novembre del 1878, a Napoli, saltò sul predellino della carrozza reale e pugnalò Umberto I, ferendolo al braccio?

Insomma, occhio alla pericolosità dei matti d’Italia. Anche perchè non si capisce mai fin quanto lo siano e quanto ci facciano. Visto che il confine fra pura pazzia e delirio ideologico è sempre stato labilissimo. Folli o non folli, di fatto, i colpi contro Umberto I da parte dell’anarchico Bresci andarono a segno - «Nella stazione di Monza / entra il treno che ronza / hanno ucciso il re / con palle tre» - e dopo un anno di carcere, nel 1901, l’attentatore si tolse la vita impiccandosi. E lasciando ai suoi carcerieri questo messaggio: «La vostra condanna mi lascia indifferente, io mi appello soltanto alla prossima rivoluzione».

Vicende lontane. Per fortuna incomparabili a quelle odierne. Ma il vizio di tirare al potente (Fanfani se la cavò con una tirata d’orecchie, Berlusconi finora aveva ricevuto soltanto una tirata d’un cavalletto da fotografo sul collo), è quasi una costante nazionale.

Contro Mussolini, che era un tiranno, gli attentati sono stati quattro. Il primo, solo progettato, risale al 4 novembre 1925. Doveva scattare mentre Mussolini stava alla finestra di Palazzo Chigi, alla fine sfumò, ma l’indomani venne arrestato l’esponente socialista Tito Zaniboni e il suo complice, un generale, Luigi Capello. Il Duce approfittò del mancato attentato, per dare una stretta repressiva.

L’anno successivo, si provò con una bomba. A lanciarla, fu un anarchico, operaio, marmista, di 26 anni, Gino Lucetti. Il Duce passava in auto davanti a Porta Pia, esplose la bomba. Otto feriti. Ma Mussolini illeso. Fu costretto alle dimissioni il capo della polizia. Forti critiche al ministro dell’Interno, Federzoni. Si invocò il ripristino della pena di morte per chi si macchiava di attentati così gravi, ma il Duce disse di no: «Daremmo all’estero l’immagine di un’Italia preda dell’instabilità». Poi Lucetti sarà condannato a trent’anni di carcere. Libero nel ’43, morirà sotto un bombardamento.

Attentato numero tre. Autore, Anteo Zamboni, sedicenne. Il 31 ottobre sempre del ’26, spara un colpo di pistola a Mussolini che è in auto a Bologna. La folla acchiappa Zamboni, lo lincia e lo uccide. Poi il padre e una zia del ragazzo saranno condannati a trent’anni, per supposta complicità.

L’attentato numero 4 è quello della Violet Gibson. Al Duce andò bene perchè, alzando il braccio per fare il saluto fascista verso la folla che lo acclamava al Campidoglio, spostò il volto un po’ all’indietro e così il colpo dell’irlandese finì sulla punta del naso e non in piena fronte. Sano e salvo, Mussolini proprio quel pomeriggio del 7 aprile ’26, inventò un celebre slogan: «Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi».

Umberto I si era fermato a due attentati. Quello di Bresci riuscì. Il primo, quello di Passanante, era invece fallito, anche grazie al fatto che l’allora premier - Benedetto Cairoli, che era al fianco del sovrano - fece scudo col suo corpo a quello di Umberto. E si beccò una coltellata nella coscia. Quel tipo di terrorismo anarchico spesso faceva cilecca. Molto più tardi, invece, il terrorismo rosso degli anni di piombo si sarebbe rivelato più efficiente (la «geometrica potenza» dei brigatisti).

Ma eccoci a Togliatti. Anzi, a Pallante. Un matto? Un estremista di destra. Colpì Togliatti, il 14 luglio ’48, con tre colpi di pistola alla nuca e a un polmone. Per reazione, in Italia stava per scatenarsi la guerra civile, ma il Migliore dall’ospedale avvertì i suoi: «State calmi, non perdete la testa!». Le medesime parole ieri pronunciate da Silvio, rivolto a quelli del Pdl pronti a scendere in piazza. E’ diventato neo-togliattiano sul letto di dolore, e non è detto che sia un male.

 



 
ProfiloInvia Messaggio PrivatoHomePage 
Torna in cimaVai a fondo pagina
Mostra prima i messaggi di:   
 
NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
blinkslist.com blogmarks.net co.mments.com del.icio.us digg.com newsvine.com facebook.com fark.com feedmelinks.com furl.net google.com linkagogo.com ma.gnolia.com meneame.net netscape.com reddit.com shadows.com simpy.com slashdot.org smarking.com spurl.net stumbleupon.com technorati.com favorites.live.com yahoo.com DIGG ITA Fai Informazione KiPapa Ok Notizie Segnalo Bookmark IT
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML
 

Nuova Discussione  Rispondi alla Discussione  Pagina 1 di 1
 




 
Lista Permessi
Non puoi inserire nuovi Argomenti
Non puoi rispondere ai Messaggi
Non puoi modificare i tuoi Messaggi
Non puoi cancellare i tuoi Messaggi
Non puoi votare nei Sondaggi
Non puoi allegare files
Non puoi scaricare gli allegati
Non puoi inserire eventi calendario



  

 

cron