[Icy Phoenix Debug] PHP Notice: in file /includes/db/mysql.php on line 817: fopen(./cache/users/sql_ban_4ec69cea17e67ca163d3842273c348d0.php): failed to open stream: Permission denied Il Giornalino dell'Ass.ne ViviCentro di Brescia :: Vivere il Centro Storico: Sviluppi ed Azioni
Vivere il Centro Storico
il Centro Storico di Brescia aperto alle persone non alle auto
Ieri, 10 giugno 2008, nella sala consiliare in Loggia, l’Assessore alla mobilità e traffico Nicola Orto accompagnato dall’Assessore per il Centro Storico Mario Labolani, dal Presidente della circoscrizione Centro Flavio Bonardi con il supporto dei tecnici Dott.ssa Boemi e Ing.Brambilla, ha ricevuto i rappresentanti del Comitato VIVERE IL CENTRO STORICO.
Dall’incontro è emerso che alla base di ogni nostro e loro approccio al problema della convivenza civile del Centro Storico della Città di Brescia, sussiste una metodologia di analisi totalmente in contrapposizione .
Da parte nostra vi è l’apporto di esperienza diretta sul territorio ,aperta a valutazioni ed analisi delle esigenze delle varie componenti sociali che qui convivono e lavorano, mentre da parte loro c’è esclusivamente la difesa di interessi specifici di categoria.
In fase di discussione abbiamo ribadito la nostra convinzione che per affrontare le problematiche sociali localizzate, l’unica strada concreta da seguire, per evitare personalismi di qualsiasi natura, resta il percorso di Progettazione Partecipata.
Ad essa, ci siamo dichiarati aperti e disponibili anche mettendo a disposizione nostre specifiche competenze.
Nel ciò fare, il Comitato ha inteso comunque ribadire, sin da subito, una serie di motivi per cui è assurdo cancellare per 2/3 della giornata ( dalle 16 alle 8 ) una ZTL già di per se stessa, allo stato attuale, molto aleatoria e “perforabile” nonché poi, parimenti inesistente ANCHE dalle 8 alle 16 per una innumerevole serie di permessi. In pratica quindi saremmo all'abolizione TOTALE della ZTL a Brescia e la cosa non ci appare essere proprio un capolavoro di servizio reso ai cittadini di questa Città ed alle sue stesse strutture.
Ciò indicato, ha chiesto, di non sperimentare a casaccio alcuna misura di apertura ma di avviare al più presto, come su indicato, un percorso di progettazione partecipata sulla vivibilità del centro storico. Comunque, e a concludere, il comitato ha fatto inoltre presente che qualsiasi sperimentazione ha bisogno che si definiscano bene gli obiettivi, e che gli stessi siano misurabili con indicatori specifici in modo da poter misurare il prima ed il dopo “sperimentazione”. Cose tutte, al momento, ancora ignote mentre, per contro, NON IGNOTO è il quanto ciò che si definisce “sperimentazione” andrà a RIPORTARE a noi Residenti, ai Cittadini tutti ed al territorio stesso.
Questo, in breve, il pensiero che abbiamo espresso e le nostre, motivate, preoccupazioni fornendo, nel contempo, non dei no ma dei convinti si unitamente alla nostra più ampia disponibilità non solo al confronto ma anche al partecipare attivamente all'individuazione di un percorso realmente virtuale nell'interesse di TUTTI, in primis delle persone.
Prendiamo atto invece, che, da parte degli assessori, si è inteso sottolineare il peso della loro vittoria elettorale, quale giustificazione alla frettolosa disgregazione di quanto costruito nell’interesse di tutti i cittadini e del territorio stesso non solo nello specifico del cuore cittadino ma, come se fosse una metodologia di furia distruttrice di quanto da altri realizzato in anni di studi, analisi e mediazioni, su tutto il territorio urbano (leggi “distruzione Lam”, leggi “ribaltamento di Via Cremona”; per citare solo le distruzioni più eclatanti ed esplicitate, al momento).
La convivenza civile implica la costante applicazione del rispetto delle varie componenti sociali, mentre la difesa del particolare porta inevitabilmente ad una aspra contrapposizione tra corporazioni.
Questa ci appare essere la strada, al momento, da essi scelta ed è per questo che a breve presenteremo di già la nostra petizione sia in Circoscrizione che alla Loggia mentre la raccolta firme – visto che ad essi sembra piacere unicamente enfatizzare i “numeri” - continuerà ogni sabato ai vari banchetti che ci sarà dato poter organizzare come, anche, presso il punto fisso di raccolta sempre operativo in via Tosio 1/e – orario d'ufficio (sabato fino alle 11.00) – presso la sede di vivicentro (333.54.93.141) che ci offre supporto anche logistico.
PER ORA e per i prossimi due sabato sono previsti i seguenti banchetti:
SABATO 14 E SABATO 21 GIUGNO
PIAZZA ARTURO BENEDETTI MICHELANGELI
dalle 15:00 alle 19:00.
Comitato “Vivere il Centro Storico”
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Ultima modifica di Redazione il Mar 22 Lug, 2008 20:35, modificato 4 volte in totale
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Petizione in corso
PETIZIONE
COMITATO VIVERE IL CENTRO STORICO
PETIZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE A DIFESA DELLE ZTL
ai sensi dell'art. 54 dello Statuto comunale e dell'art. 3 del Regolamento per il funzionamento degli istituti a tutela del cittadino
La firma qui apposta vale come consenso a norma degli articoli 23 e 26 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, ai soli fini sopraindicati
Le/i sottoscritte/i cittadine/i:
Preso atto che l’Amministrazione Comunale:
intende eliminare le ZTL dalle 16 alle 8 di mattina, anche spegnendo il Vigile Elettronico;
intende riaprire alcune piazze del Centro Storico alla circolazione e quindi al parcheggio delle automobili;
ha concordato tale scelta solo con le Associazioni dei Commercianti e Artigiani, che ritengono la misura essenziale per le loro attività;
non ha discusso queste decisioni con i residenti e con i cittadini tutti, fruitori del Centro Storico;
Ritenendo che
Il Centro Storico, nel rispetto della sua struttura urbanistica e della sua storia, necessiti di forme di mobilità che minimizzino l’uso dell’automobile;
La riapertura delle ZTL porterà con sé questi effetti negativi:
1. traffico veicolare eccessivo insostenibile per un Centro antico e monumentale;
2. sosta selvaggia anche nei parcheggi riservati ai residenti;
3. aumento del rischio di incidenti stradali, in particolare per pedoni e ciclisti;
4. aumento dell’inquinamento atmosferico ed acustico;
5.l a riduzione degli spazi da vivere e della socialità dovuta alla trasformazione delle piazze in parcheggi;
le problematiche del Centro Storico debbano essere affrontate con la partecipazione dei cittadini e la mediazione fra le necessità delle diverse componenti sociali coinvolte;
Chiedono al Consiglio Comunale
1. di intervenire affinché non sia approvata l’apertura delle ZTL dalle 16 alle 8;
2. di destinare ai residenti, almeno dalle 19 alle 9 del mattino, i posti auto in Centro Storico oggi a parcometro;
3. di avviare al più presto un percorso di Progettazione Partecipata per rivitalizzare il Centro Storico, che coinvolga i residenti, i cittadini e le associazioni.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Quanto segue è il copia/incolla della comunicazione che abbiamo ricevuto nel merito del percorso della petizione Pro-ZTL (vedi precedente).
Come leggerete la stessa, accompagnata, per ora dalle prime 1323 firme raccolte in 4 sabato / 12 ore circa, approda:
Lunedì 14 e mercoledì 16 luglio 2008 con il seguente ordine del giorno:
> 1. Petizione del Comitato “Vivere il Centro Storico” a difesa delle ZTL – P.G. 30934/08;
Come noterete la ns petizione è quindi al primo punto e pertanto, presumibilmente, sarà discussa lunedì prossimo.
La seduta, ovviamente, è aperta al pubblico ma, come normale, nessuno potrà parlare anche se, la scorsa amministrazione, quando discusse quella dei commercianti, diede loro parola.
Chiaramente, ANCHE per essi, loro erano e sono i Sig. Commercianti.
Noi siamo semplicemente i "pantaloni" cittadini con l'aggravante di essere anche, in questo caso, i Rompiscatole dei Residenti. In qualche modo lo eravamo ANCHE per l'altra amministrazione ... figuriamoci per questa che, di certo "potere e di certe lobby" è espressione diretta.
PAZIENZA. Restiamo a vedere cosa si inventeranno e come si muoveranno. NOI, quanto potevamo fare l'abbiamo già COMINCIATO a fare.
Continueremo, sempre liberi e sempre forti dell'essere dalla parte della civiltà e della ragione.
Agli altri assumersi le proprie responsabilità con la cittadinanza tutta, con OGNI morto che ci sarà, magari per enfisema polmonare o comunque problemi cardiaci che ci sarà da martedì in poi, e con la propria coscienza.
È notorio infatti che, determinate condizioni ambientali sono tra le cause primarie di tali malattie prima e decessi dopo. Chiaramente, le condizioni alle quali facciamo riferimento, sono proprio quelle che la neo-amministrazione, incoscientemente (anzi, no. COSCIENTEMENTE, visto che, del tutto, abbiamo dato notizia e dati più e più volte) e con velocità inaudita (quasi "furia" distruttrice) si sta avviando a ripristinare, anzi, a peggiorare se facciamo riferimento anche a solo due anni fa quando, sia pur sulla carta ed affidata SOLO all'educazione civica di tutti i Cittadini ed al loro rispetto delle leggi senza necessità di Occhi elettronici pronti a sorvegliarli e punire ogni loro trasgressione, le ZTL esistevano COMUNQUE - da nove anni (allora) e per 24 ore al giorno ... eppure ... chi NON ricorda il come era il tutto. ORA non ci sarà più nemmeno l'imbarazzo di coscienza eo conflitto di civiltà e del rispetto di leggi .... ora, le ZTL, saranno depennate. Saranno le prime "morti" indiscutibilmente riportabili all'amministrazione. Le altre, che di certo seguiranno, potranno far finta di non averne paternità, e con essi potranno farlo i cittadini che, da tale sbracamento, pensano di trarre (momentaneo ed effimero) vantaggio (sarebbe bello seguirne poi l'anamnesi fisiologica perché, enfisema, attacchi cardiaci ed altro ... non è che colpiscono solo chi "gradirebbe" le ZTL e condizioni di vita civili e vivibili.
ASSASSINI insomma ma, alcuni protetti "dal mandato", altri, appunto, mandanti.. Infatti, la neo-amministrazione si dichiara "comandata"!.
Da noi cittadini, ovviamente.
Almeno così dicono.
Questo è tutto, per ora. Alla prossima.
Citazione:
COMMISSIONE CONSILIARE
> URBANISTICA E VIABILITA’
>
> Al Signor Presidente e Sigg. Componenti
> della Commissione
> e. p.c. Al Sig. Sindaco
> Alla Sig.ra
> Presidente del Consiglio Comunale
> Ai Sigg. Assessori
> Ai
> Sigg. Capigruppo
> Ai Sigg. Presidenti dei Consigli
> Circoscrizionali
> Al Signor Segretario Generale
> Ai Sigg.
> Responsabili di Area e di Settore
>
>
> LORO SEDI
>
> Oggetto: Convocazione
> Commissione Consiliare Urbanistica e Viabilità
>
> Comunico che la
> Commissione Consiliare in oggetto si riunirà presso la Sala Commissione
> Edilizia (piano terra) in Via Marconi 12 alle ore 14.30 dei giorni
> lunedì 14 e mercoledì 16 luglio 2008 con il seguente ordine del giorno:
>
> 1. Petizione del Comitato “Vivere il Centro Storico” a difesa delle ZTL – P.G. 30934/08;
> 2. Variante art. 26 Norme Tecniche di Attuazione del PRG vigente ai sensi dell’art. 2, comma 2 lettera i), L.R. 23/97 - P.G. 32634/08;
> 3. Approvazione della variante al P.R.G. vigente ai sensi della L.R. 23/97 relativa alla modifica perimetro dell’area del depuratore di Verziano – P.G. 32145/08;
> 4. Approvazione della variante al P.R.G. vigente ai sensi della L.R. 23/97 relativa alla nuova mensa per la scuola Boifava a Caionvico – P.G. 32153/08;
> 5. Approvazione della variante al P.R.G. vigente ai sensi della L.R. 23/97 per l’ adeguamento delle Norme Tecniche di Attuazione – P.G. 32136;
> 6. Permesso di costruire in deroga ai sensi dell’art. 40, comma 3 della L. R. n. 12 dell’11.3.2005 e successive modifiche, richiesto dalla signora Michelessi Anna, per l’inserimento di piattaforma elevatrice finalizzata al superamento delle barriere architettoniche nell’immobile di via San Faustino 34 – P.G. 27049/08;
> 7. Varie ed eventuali.
>
> Nel caso nella seduta del 14/07/08 non venissero esauriti gli argomenti all’ O.d.G., la discussione proseguirà il giorno 16/07/08.
>
> Cordiali saluti.
>
> Per disposizione del Presidente
>
> (Avv. Marco Toma)
> Ufficio Commissioni Consiliari
>
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
LA DISCUSSIONE. Non passa la proposta di «Vivere il centro».
Vie Crocifissa e Cremona: parte la rimozione del serizzo
Bocciata la petizione sulle ZTL
NA.DA.
Ieri in consiglio comunale si è tornati a parlare di ZTL. L’occasione è stata la votazione sulla petizione del comitato «Vivere il centro storico» e degli oltre 1.400 cittadini che si sono opposti all’apertura delle ZTL dalle 16 alle 8 e hanno chiesto che su questo tema fosse riaperto un confronto.
Una petizione «intempestiva - secondo Marco Toma (Pdl) - dal momento che non la giunta non ha ancora approvato la delibera». Una grande «occasione di partecipazione», per Donatella Albini (Sinistra Arcobaleno). «Gli incontri sono stati fatti - spiega l’assessore alla Viabilità Nicola Orto -. Abbiamo sentito le associazioni, vivicentro, Legambiente. Senza contare che i commercianti avevano raccolto ben 16 mila firme. Entro 2 settimane elaboreremo il progetto e in tempi brevi penso si possa passare alla sperimentazione».
Orto ha ricordato che comunque l’intenzione non è aprire indiscriminatamente: «Analizzeremo i flussi di traffico. Quel che è certo è che alcune zone rimarranno a pedonalità privilegiata, in altre resterà la ZTL 0-24». Per il capogruppo del Pd Emilio Del Bono oggi «la proposta della giunta è ancora poco definita nonostante ci sia una delibera di indirizzo. Non si capisce quale sarà la fascia oraria, dalle 16 alle 8 pare eccessivo, non si sa cosa ne sarà di alcune zone come piazza Duomo». Ecco perchè la proposta di «rinviare la petizione in commissione».
LA RICHIESTA del consigliere Claudio Bragaglio (Pd) di intervenire in dissenso ha creato il caos: il regolamento prevede che in caso di petizioni la parola sia solo dei capigruppo. Una norma da qualcuno bollata come «antidemocratica». Intanto, la minoranza ha abbandonato l’aula, e la presidente Simona Bordonali ha sospeso la seduta per mancanza del numero legale. Al rientro, la petizione di «Vivere il centro» è stata archiviata con il solo voto favorevole della maggioranza.
A proposito di mobilità, l’assessore Orto ha annunciato a margine del consiglio che a breve, entro un paio di settimane, partiranno i lavori in via Crocifissa e via Cremona per la rimozione del serizzo, l’asfaltatura e la messa in sicurezza di alcuni passaggi pedonali. Via Cremona dovrebbe tornare a doppio senso entro agosto.
ARCHIVIATA anche la petizione degli ambulanti di Largo Formentone che chiedevano il mercatino fosse mantenuto nella sede storica (antecedente al percorso di confronto avviato dall’assessore Maurizio Margaroli). Diverse le varianti al Prg approvate ieri dal consiglio, che ha discusso anche il piano di gestione del sito «Italia Longobardorum», la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi (con un ampio excursus sui nuovi vincoli del patto di stabilità), lo schema di convenzione del servizio di tesoreria comunale. Sono state infine approvate le modifiche al regolamento del servizio taxi.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Martedì, 22 Luglio : 2008 Stanislao BARRETTA: Gruppo "Vivere il Centro Storico"
CONSIDERAZIONI
Gruppo "Vivere il Centro Storico"
Il consiglio comunale, con l'argomento che formalmente non e' ancora stata presa alcuna delibera sulle modifiche della viabilità del centro storico, ha “archiviato” la petizione di oltre 1400 cittadini che chiedeva di mantenere la ZTL e di aprire un percorso di progettazione partecipata a largo raggio sulla vivibilità e accessibilità del centro storico.
Noi crediamo che questo voto segnali il disprezzo della maggioranza di centrodestra per la partecipazione e per la democrazia.
Proprio per il fatto che nessuna delibera e' stata ancora presa vi era la possibilità di raccomandare alla Giunta di avviare un percorso di progettazione partecipata sul centro storico e di posticipare ogni cambiamento delle ZTL.
Cosi' non e' stato e si e' preferito prendere una decisione burocratica contro, oltretutto – come ha ben fatto rilevare un consigliere – lo stesso intendere della delibera di commissione da essi stessi espresso e che sanciva, tra l'altro,:
<<... la commissione NON è in grado di confutare la realtà della petizione ....>.
Logico sarebbe stato, pertanto, procedere con un rinvio secondo il quanto su già espresso ma, a quanto appare, le cose – se logiche – non sono gradite, ne comprese, da questa giunta per cui si preferisce <<ARCHIVIARE perché “intempestiva”, dato che nulla ancora la giunta ha deliberato>> salvo poi riaffermare, subito dopo, (anzi, due ore prima, visto che sono stati costretti a sospendere il consiglio in attesa del loro 21° yes-man per votarsi l'archiviazione in splendida solitudine: fulgido esempio del loro intendere “democrazia e programmazione partecipata”) che si procederà ad un monitoraggio di 12 mesi per verificare gli effetti della riapertura al traffico in centro; salvo poi, evidenziamo noi (da info giornalistiche, su dichiarazioni dell'Ass. Orto, non certo inventate), l'essere in attesa della nuova segnaletica per ben indicare le modalità di apertura (Bah!).
Com'era il Centro storico prima dell'attivazione del vigile elettronico (ma a ZTL comunque vigente, anche se solo sulla carta e quindi... per niente rispettata) è cosa ben nota a tutti.
Sperimentazione, si informa, vuol dire aprirsi a cose nuove non a cose ben note e, soprattutto, non si effettua sulla pelle dei cittadini. Pur trascurando i mezzi che la stessa Università di Brescia potrebbe ad essi fornire con simulazioni che sono perfettamente in grado di fornire con simulazioni, basterebbe andare a prendere i dati dell'aria e della circolazione degli anni scorsi che, ribadiamo, potrebbero essere si “errati” e magari “superati” ma in difetto non già in eccesso visto che PRIMA le ZTL esistevano, comunque, già da più di dieci anni ma, allegramente ignorate da tanti, troppi, menefreghisti ed irrispettosi non solo di chi un territorio vive ma anche dello stesso e di quant'altri, come loro, qui viene per magari rilassarsi, (civilmente) divertirsi, (educatamente) socializzare.
Questi, ed i loro destrieri per i quali basta mettere in moto pistoni e non i neuroni di un cervello, già tanto danno hanno arrecato – documentato e documentabile - ai cittadini ed al territorio stesso: Quanti morti ci sono stati per enfisema, malattie cardiovascolari ecc?; quanto si è speso per ripulire dallo smog delle loro amate autovetture i nostri monumenti?; e quanto per i manti stradali?; e quanto hanno speso i cittadini per “tumularsi” in casa in vano tentativo di isolarsi da rumori molesti oltre che smog?. Queste alcune semplici ma significative ed ineludibili domande che attendono serie e concrete risposte tendenti al loro miglioramento, non peggioramento.
La nostra iniziativa, pertanto, continuerà con una motivazione ed una carica in più derivante dall'ennesimo “calcio” che stasera, questa giunta, ha inteso dare ai Cittadini tutti ed ai Residenti in particolare. Siamo certi che raccoglieremo consensi e firme in numero ancora maggiore per ripresentare una nuova petizione a difesa della vera vivibilità del centro storico nell'interesse di tutte le persone che in esso vivono e che in esso vogliono trovare anche un giusto e sano punto di incontro e di socializzazione con qualsiasi essere vivente purché Civile, Educato, Parlante, Appiedato .... essere umano insomma NON mezzo meccanico, ancor meno essere “inurbano”.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
Egr. Direttore,
all'interno della discussione attorno al Centro Storico e all'eterno interrogarsi se SFRUTTARLO facendone mercificazione e fonte di reddito per alcuni (come vuole questa giunta prediligendo gli interessi delle associazioni dei Commercianti & Co.) o, piuttosto, luogo di “vita e socializzazione” per TUTTI gli altri con in più, per i Residenti, la valenza di “luogo vivibile”, abbiamo avuto modo di ascoltare ieri, e leggere oggi, che – per l’ennesima volta e senza ritegno alcuno – anche l’ Assessore Orto ha fatto propria la grande bufala delle 16.000 firme messa in giro dalle associazioni dei Commercianti & Co.
E veniamo, per l’ennesima e speriamo ultima volta, ai fatti:
1) Le fantomatiche 16.000 (16.016) firme raccolte dai suddetti, e dagli altri collaterali, sempre suddetti, adottate e – impudentemente - cavalcate, furono messe insieme con un rastrellamento fuori da ogni regola e decenza che, oltretutto, e nonostante i 1.000 (talvolta dicono anche 1.500, dipende da come fa loro comodo dichiarare ed assumere) punti di raccolta (negozi) e più settimane di Gazebi per le strade, si protrasse per diversi mesi;
2) Sempre le suddette furono oggetto, a suo tempo, di nostra precisa, dettagliata, circostanziata e documentata denuncia per – quantomeno – irregolarità della raccolta nel suo complesso.
3) Tale denuncia, documentata con foto attestanti quantomeno il “dolo” da essi NON impedito, fu da noi presentata in Procura il 4 Luglio 2007 (Procura della Repubblica: B3S – cancelliere F. Antonisio) ed è tuttora in attesa che maturino i tempi biblici che caratterizzano la nostra giustizia.
Questo il dato, questa la realtà. Dato e realtà che ben conoscono sia l’attuale opposizione che la maggioranza. Il 4 Luglio dello scorso anno, infatti, consegnammo in Loggia copia della denuncia e qualche foto comprovante la “frode” in atto ed attestante, se ricordiamo bene la foto “dimostrativa” ad essi allegata, che una risorta Giovanna D’Arco non solo era venuta a Brescia ma che, qui giunta, si era precipitata a firmare IN PIU’ negozi per la “santa” battaglia dei “santi” commercianti contro i “demoni” residenti.
Tutta la documentazione fu regolarmente protocollata, sempre in data 4 Luglio (fotocopia quindi con anche TIMBRO di ricezione ed iscrizione in Procura), con il n° 003018607 e quindi è ancora li reperibile per un “ripasso” di chi, al caso, avesse dimenticato – o voluto ignorare – qualche particolare.
Dato e Realtà che ora confidiamo di poter far giungere finalmente, con chiarezza, risolutezza e con anche i precisi dati di cui sopra, ai Concittadini tutti nonché agli stessi attuali “loggisti” (per l’ultima volta?, sperom!) che, pur essendo (volendo) nel loro diritto il fare ciò che gli pare e piace avendo vinto, cosa con la quale aprono e chiudono qualsiasi “occasione” di incontro che trasformano, regolarmente, in auto-celebrazione e null' altro, hanno soprattutto il dovere di assumersene ogni responsabilità senza avvalersi, oltretutto, di chiare, comprovate e note fesserie da essi stessi confezionate (o patrocinate).
Concludiamo dicendo:
- Ai primi (Concittadini) di guardarsi bene intorno e di mettere in moto, autonomamente , la loro capacità di valutazione e giudizio soffocando, al caso, qualche sprazzo e/o punto di egoismo ricordandosi che magari, per altra situazione ad essi “cara”, potrebbero, un domani o anche oggi stesso, avere bisogno della solidarietà di altri ed allora accorgersi che l’egoismo altrui fa male solo ai cittadini ed ingrassa i prepotenti che dell'altrui divisione fanno la loro migliore arma.
Che altrove si stia magari peggio NON è una giusta riposta all’appello di chi si attiva per tentare di migliorare la propria ed altrui condizione di “vivibilità”. Per alcuni, ripetiamo, vale il detto che “mal comune è mezzo gaudio”. Per noi no. Ne ora ne mai ed a questi diciamo, piuttosto:
<<ATTIVATEVI anche voi, magari chiedete anche il nostro aiuto, non ve lo negheremo ma, per favore, abbandonate ogni pessimismo e, soprattutto, ogni egoismo>>.
Ai secondi (“politici”): Volete mostrare di essere forti, duri e puri?, è vostro diritto, visto che è anche nelle vostre corde e che per voi questa è “democrazia”, per di più “partecipata”, ma, per favore, siate e mostrate di essere soprattutto seri avvalendovi unicamente di dati corretti e reali evitando quindi di far uso, e propagandare, dati fantasiosi, soprattutto se anche “fraudolenti”.
QUESTO è tutto; e “tutto” è UNICAMENTE semplice e chiara esposizione di dati di fatto a TUTTI (loro) noti per cui, se qualcuno ne vorrà trarre indice di “offesa” faccia pure ma sarebbe, unicamente, un’ennesima mistificazione e forzatura.
Con cordialità e rispetto per tutti (come per tutti dovrebbero avere anche altri)
Associazione Residenti Centro antico “ViviCentro”
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
ZTL.Secondo la maggioranza non sono ancora state prese decisioni formali e bisogna aspettare
Il consiglio archivia la petizione
Vivicentro: pronti a ricominciare
L'associazione continuerà a dar battaglia contro la riapertura al traffico dalle 16 alle 8
Il consiglio comunale di lunedì ha archiviato la petizione sulle ZTL. Le 1.400 firme raccolte da vivicentro, che chiedevano di rivedere l'apertura al traffico dalle 16 alle 8, non sono state sufficienti per la maggioranza, che ha motivato il no col fatto che non sono state ancora prese decisioni formali, ma l'associazione non ha intenzione di fermarsi.
«HANNO DETTO no a un percorso di progettazione partecipata a largo raggio sulla vivibilità e accessibilità del centro storico - spiega una nota -. Noi crediamo che questo voto segnali il disprezzo della maggioranza di centrodestra per la partecipazione e per la democrazia».
Secondo Vivicentro «proprio per il fatto che nessuna delibera è stata ancora presa vi era la possibilità di raccomandare alla Giunta di avviare un percorso di progettazione partecipata. Così non è stato e si è preferito prendere una decisione burocratica».
Visto che la commissione si è definita non in grado di confutare la realtà della petizione, «logico sarebbe stato procedere con un rinvio secondo quanto già espresso ma, a quanto pare, le cose, se logiche, non sono gradite, ne comprese, da questa giunta per cui si preferisce archiviare perché "intempestiva", dato che nulla ancora la giunta ha deliberato, salvo poi riaffermare che si procederà ad un monitoraggio di 12 mesi per verificare gli effetti della riapertura al traffico in centro».
E i toni si fanno ancora più aspri: «Sperimentazione vuol dire aprirsi a cose nuove non a cose ben note e, soprattutto, non si effettua sulla pelle dei cittadini. Pur trascurando i mezzi che la stessa Università di Brescia potrebbe ad essi fornire con simulazioni, basterebbe andare a prendere i dati dell'aria e della circolazione degli anni scorsi che, ribadiamo, potrebbero essere sì “errati” e magari “superati” ma in difetto non già in eccesso».
La preoccupazione di Vivicentro si sposta anche sulla salute degli abitanti:
«Quanti morti ci sono stati per enfisema, malattie cardiovascolari? Quanto si è speso per ripulire dallo smog delle loro amate autovetture i nostri monumenti? E quanto per i manti stradali? Queste alcune semplici ma significative ed ineludibili domande che attendono serie e concrete risposte tendenti al loro miglioramento, non peggioramento».
Quindi la raccolta firme non si ferma e anzi sarà ancora più motivata «dall'ennesimo “calcio” che questa giunta ha inteso dare ai cittadini tutti ed ai residenti in particolare. Siamo certi che raccoglieremo consensi e firme in numero ancora maggiore per ripresentare una nuova petizione a difesa della vera vivibilità del centro storico nell'interesse di tutte le persone che in esso vivono e che in esso vogliono trovare anche un giusto e sano punto di incontro e di socializzazione con qualsiasi essere vivente purché civile, educato, parlante e appiedato».
L'ultimo punto riguarda le 16mila firme raccolte per la riapertura delle ZTL, raccolte dai commercianti: «Furono oggetto, a suo tempo, di nostra precisa, dettagliata, circostanziata e documentata denuncia di irregolarità della raccolta nel suo complesso, presentata in Procura il 4 Luglio 2007 e che è tuttora in attesa che maturino i tempi biblici che caratterizzano la nostra giustizia. Questo il dato, questa la realtà».
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
VIABILITÀ. Lunedì prossimo approda in giunta il nuovo piano della mobilità in centro storico. L’assessore Orto: «Un anno di sperimentazione per testarne l’efficacia»
Il nuovo piano della viabilità in centro storico, che contiene la riforma delle Zone a traffico limitato, è pronto. L’iter in commissione è terminato. Mancano alcuni dettagli, ma l’assessore Nicola Orto conta di poterlo presentare in giunta già lunedì, 4 agosto, perché diventi delibera.
Per l’operatività bisogna attendere qualche giorno in più, il tempo che vengano installati un nuovo «occhio elettronico» e i pannelli informativi all’imbocco di ogni portale. «Il progetto - spiega Orto - è nato dopo incontri con i cittadini, le associazioni del commercio e dei residenti, ma anche con scuole e parrocchie. La sperimentazione di un anno servirà a testarne l’efficacia. Siamo disponibili, se qualcosa non funzionerà, ad effettuare le necessarie modifiche».
LE ZTL 0-24. «A dispetto di chi dice che l’Amministrazione starebbe per aprire indiscriminatamente la città - continua Orto - il piano prevede alcune zone del centro a pedonalità privilegiata, che resteranno a traffico limitato per tutta la giornata e la notte». Un’area che, in termini di metri quadri, non è molto dissimile dall’attuale «cuore».
In sostanza, le automobili continueranno ad essere vietate- eccetto autorizzati - in piazza Loggia, in via X Giornate, in corso Zanardelli. Circolazione interdetta anche nella zona museale, Santa Giulia e dintorni (è in via di definizione su quali strade). «Immagino che qui, oltre alle mostre, possano essere organizzate iniziative culturali, oppure dei grandi mercatini», commenta Orto.
I PORTALI. A delimitare l’area «off limits» ci saranno i vecchi portali, che solo qui saranno in funzione 24 ore su 24. Uno nuovo sarà installato all’ingresso di corso Zanardelli: permetterà a chi arriva da San Martino della Battaglia di proseguire per via Mazzini, o di svoltare a destra. Ad eccezione di queste, tutte le altre telecamere della città saranno spente, come già annunciato, dalle 16 alle 8 di mattina con ingresso libero per tutti.
Riaprirà alle automobili e alla sosta piazza Tebaldo Brusato. Il portale di controllo accessi verrà spostato poco più avanti, dopo la caserma Masotti: vigilerà che nessuno, ad eccezione di chi ha l’autorizzazione, acceda alla zona museale che, appunto, sarà chiusa al traffico. Verrà invece eliminato del tutto l’«occhio elettronico» all’imbocco di via San Faustino.
(presto tornerà così) PIAZZA PAOLO VI. Rivoluzione «soft» in piazza Paolo VI, dove tornano le auto e la sosta. Ma solo per tre ore e mezza al giorno. Dalle 16 alle 19,30 i bresciani potranno circolare e sostare esclusivamente nelle strade che circondano la piazza e alle estremità, dove già sono segnati i parcheggi. La sosta sarà breve, regolamentata con disco orario. Consentirà ai cittadini di fermarsi per qualche commissione, ma dopo poco tempo - probabilmente 15 minuti - dovranno andarsene. «L’accordo con l’assessore alla Vigilanza è che quell’area sarà costantemente presidiata dai vigili o dagli ausiliari in quelle fasce orarie», continua Orto. Per il resto del giorno e della notte, parcheggio e accesso saranno riservati agli autorizzati.
Il nuovo piano delle ZTL è articolato. Perciò l’Amministrazione ha deciso di posizionare ad ogni portale pannelli luminosi con messaggio variabile che indichino se è possibile o meno l’accesso. Il materiale è già stato ordinato e arriverà nelle prossime ore. La rivoluzione sta per iniziare.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
SEGNALETICA. Stanno comparendo in questi giorni ai portali d’ingresso del centro
Ecco i nuovi pannelli
elettronici della ZTL
di Eugenio Barboglio
Stanno spuntanto come promesso. Sono le paline di segnalazione: «Qui comincia la ZTL». Segnalano l’inizio della zona a traffico limitato e le stanno sistemando ai portali, dove prima sorgeva solo un cartello «normale»: niente tecnologia digitale, ma i divieti scritti sul metallo. Anche se a terra, a scanso di equivoci la vecchia giunta aveva fatto stendere una verniciata di azzurro per evidenziare il divieto «orizzontale». Ma era il tempo della ZTL integrale: 24 ore su 24. Non si poteva entrare in centro e basta, a meno di essere residenti con targa segnalata all’ufficio traffico. Ora invece quella disposizione sta per cadere.
La nuova amministrazione indrodurrà le fasce orarie e regole non uniformi per tutti i portali. Modalità che dovrà comunicare agli automobilisti in qualche modo. E il modo è ricorrere alla tecnologia. A pannelli elettronici a messaggio varliabile. Come quelli usati a Roma, il modello a cui si è ispirato l’assessorato al Traffico.
Nei pannelli che stanno spuntando, sotto la scritta «ZTL» compare una X rossa, che quando è luminosa indica che la telecamera è accesa: la zona insomma è interdetta ai non residenti. Se invece il transito è consentito si illumina un segnale verde. Per chiarezza sono stati usati i colori dei semafori. «La chiarezza del resto è stata la principale delle preoccupazioni - spiega l’assessore Nicola Orto -. Bisognava evitare ambiguità che dessero poi la stura a contestazioni varie».
AL DI SOTTO del segnale luminoso corrono delle scritte e l’orario. «Per messaggio variabile si intende - continua Orto - sia la comunicazione dell’orario di apertura del portale, sia altre informazioni, diciamo di servizio. Come lavori in corso o altri impedimenti temporanei che possano influire sul regime normale della ZTL». Che è soggetta infatti ad una disciplina più variabile di prima, contenuta nella delibera sulla mobilità che lunedì andrà in Giunta. Si sa ad esempio che resta assolutamente off limits l’ex cuore: le piazze loggia, Paolo VI, corso Zanardelli. Lì funzionerà come prima.
Si sa che invece il portale di piazza Tebaldo Brusato verrà spostato all’ingresso di via Musei «aprendo» piazza Tebaldo Brusato. E che quello di via San Faustino non ci sarà più. La telecamera attiva sarà all’altezza di via Capriolo, quella già installata dalla precedente giunta per funzionare dalle 18 in poi, ora farà il suo dovere dalle 8 alle 16 come tutte le altre.
Perché come più volte annunciato, nella delibera vi sarà scritto che, salvo le eccezioni dette, il nuovo regime sarà: via libera in centro dalle 16 alle 8 di mattina.
Visto che poi magari hanno anche la faccia tosta di offendersi, ci limitiamo semplicemente a chiedere:
1) Com'è che, per buttare nel cestino più di 1.400 firme di cittadini strettamente nel merito, hanno detto che lo facevano perché, in effetti, niente era stato deciso. Erano solo chiacchiere ...... ed ora le chiacchiere le si ritorvano già attaccate ai paletti di ingresso delle ZTL?
2) Com'è che, senza alcuna approvazione ufficiale (ad oggi, in effetti, nulla ancora è stato promulgato e FORSE se ne parlerà e definirà a partire dal 4 Agosto prossimo), qualcuno si è potuto permettere di ordinare pannelli e quant'altro necessita a rendere operative le cosiddette "chiacchiere"?
3) Poteva farlo? e cosa legale?
ciò chiesto lasciamo a voi definire il tutto e tutti: personaggi ed azioni.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
ULTIMISSIMA di oggi che ben si collega all'argomento dando anche riprova del nostro DIRE VERITÀ e delle nostre reali preoccupazioni per le persone e dell'altrui dire ca...te e reali preoccupazioni unicamente di "portafogli" tanto che, a questo punto, comincia anche ad essere lecito non fare distinzioni... il commercio è sempre e comunque commercio. Punto.
Ma che bravi figlioli. Peccato solamente che siano toccati a noi.
» Come ritirare le droghe? Dall’auto in parcheggio >> »
Sabato, 2 Agosto : 2008— Brescia — LA DROGA veniva lasciata in auto e il cliente sarebbe poi passato a ritirarla. Nei giorni scorsi è successo invece che hascisc e cocaina siano stati prelevati dalla polizia e chi ha architettato questo sistema, tutt'altro che banale, sia finito in carcere.
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
La data di oggi è Ven 25 Mag, 2012 07:01 • Tutti i fusi orari sono UTC + 1 Hour [Ora Legale]
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