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Venerdì, 5 Dicembre : 2008 Elisabetta Nicoli, Giornale di Brescia
Il << donum bebé>>
per aiutare tutti i nuovi nati
per aiutare tutti i nuovi nati
Lo lanciano le associazioni di ispirazione cattolica e comprende anche i bambini stranieri delle famiglie <<fragili>>
Un nuovo nato su tre a Brescia è straniero ed è, come tutti i bambini che vengono al mondo, <<una ricchezza per la società intera>>: l’ha ricordato il Vescovo, momsignor Luciano Monari, invitando la società civile a dare all’iniziativa del bonus per le famiglie con neonati <<l’ampiezza massima possibile>>.
L’invito è stato raccolto da molte organizzazioni – e particolarmente dalle realtà di ispirazione cristiana – che lanciano, in alternativa al bonùs messo a disposizione dal Comune per i soli nuclei bresciani, il Donum Bebé, da assegnare alle famiglie <<finanziariamente fragili>>, alle quali siano nati o che abbiano adottato figli nel 2008.
Chiunque può contribuire al fondo già sottoscritto da Acli, Associazione nazionale famiglie numerose, Cisl, Fuci, Istituo Pro Familia, Mcl, Movimento dei Focolari, Pax Christi, Società San Vincenzo De Paoli, Ucid: per le donazioni che sono fiscalmente deducibili, si possono utilizzare (con la causale Donum Bebé e con l’intestazione Acli senza confini onlus, Via Corsica 165, 25125 Brescia) sia il
sia il conto corrente aperto presso la
L’assegnazione del Donum per i <<nuovi bresciani>> nati nel 2008 è prevista sulla base delle condizioni economiche familiari:
almeno uno dei due genitori o l’unico genitore dev’ essere un lavoratore dipendente regolare, residente nel Comune di Brescia da almeno due anni dalla data di nascita o di adozione del figlio.
L’Isee del nucleo familiare non deve superare i 15mila euro.
Tale limite vale anche per il patrimonio mobiliare ed il patrimonio immobiliare deve essere limitato alla sola abitazione principale.
Il Donum non è compatibile con altri bonus concessi dall’Ente pubblico.
Le domande si raccoglieranno dal 30 marzo al 31 luglio, nelle sedi delle organizzazioni promotrici.
L’assegnazione sarà disposta seguendo una graduatoria che terrà conto delle condizioni economiche in rapporto al numero dei figli.
<<Il Comune ha fatto una scelta legittima ma escludente, noi intendiamo compiere un’azione inclusiva, di giustizia, dando il benvenuto anche ai figli di stranieri>>, ha spiegato ieri il presidente delle Acli Roberto Rossini; la nostra <<non è un’iniziativa contro ma per>>, ha sottolineato il presidente della Cisl Renato Zaltieri.
Un nuovo nato su tre a Brescia è straniero ed è, come tutti i bambini che vengono al mondo, <<una ricchezza per la società intera>>: l’ha ricordato il Vescovo, momsignor Luciano Monari, invitando la società civile a dare all’iniziativa del bonus per le famiglie con neonati <<l’ampiezza massima possibile>>.
L’invito è stato raccolto da molte organizzazioni – e particolarmente dalle realtà di ispirazione cristiana – che lanciano, in alternativa al bonùs messo a disposizione dal Comune per i soli nuclei bresciani, il Donum Bebé, da assegnare alle famiglie <<finanziariamente fragili>>, alle quali siano nati o che abbiano adottato figli nel 2008.
Chiunque può contribuire al fondo già sottoscritto da Acli, Associazione nazionale famiglie numerose, Cisl, Fuci, Istituo Pro Familia, Mcl, Movimento dei Focolari, Pax Christi, Società San Vincenzo De Paoli, Ucid: per le donazioni che sono fiscalmente deducibili, si possono utilizzare (con la causale Donum Bebé e con l’intestazione Acli senza confini onlus, Via Corsica 165, 25125 Brescia) sia il
conto corrente postale 45505628
sia il conto corrente aperto presso la
Banca Popolare Etica
Iban: IT26M05018 11200 000000511818
Iban: IT26M05018 11200 000000511818
L’assegnazione del Donum per i <<nuovi bresciani>> nati nel 2008 è prevista sulla base delle condizioni economiche familiari:
almeno uno dei due genitori o l’unico genitore dev’ essere un lavoratore dipendente regolare, residente nel Comune di Brescia da almeno due anni dalla data di nascita o di adozione del figlio.
L’Isee del nucleo familiare non deve superare i 15mila euro.
Tale limite vale anche per il patrimonio mobiliare ed il patrimonio immobiliare deve essere limitato alla sola abitazione principale.
Il Donum non è compatibile con altri bonus concessi dall’Ente pubblico.
Le domande si raccoglieranno dal 30 marzo al 31 luglio, nelle sedi delle organizzazioni promotrici.
L’assegnazione sarà disposta seguendo una graduatoria che terrà conto delle condizioni economiche in rapporto al numero dei figli.
<<Il Comune ha fatto una scelta legittima ma escludente, noi intendiamo compiere un’azione inclusiva, di giustizia, dando il benvenuto anche ai figli di stranieri>>, ha spiegato ieri il presidente delle Acli Roberto Rossini; la nostra <<non è un’iniziativa contro ma per>>, ha sottolineato il presidente della Cisl Renato Zaltieri.
















































