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Domenica 31 Maggio : 2009
Il miracolo è vicino FORZA VESPE!
ORA TUTTI A LANCIANO
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Vietata ai deboli di cuore, Juve Stabia e Virtus Lanciano si affrontano al Menti e danno vita ad un emozionante incontro che termina con il punteggio di 2-1. A sorpresa passano in vantaggio gli ospiti ma poi vengono raggiunti e superati dalla Juve Stabia negli ultimi 10 minuti di gara grazie alle reti di Maury e Capparella.
Lo spirito messo in campo dai giocatori della Juve Stabia, in questo incontro, incarna quello di un popolo che nelle avversità non si scoraggia, il canto a fine partita dei tifosi “La gente come noi non molla mai” ne è testimonianza.
Ora non resta che invadere Lanciano ad incitare i nostri leoni nell’ultima battaglia mantendo a denti stretti questo risultato, la Juve Stabia può giocare per due risultati su tre (pareggio o vittoria ndr).
Il miracolo è vicino FORZA VESPE!
Lo spirito messo in campo dai giocatori della Juve Stabia, in questo incontro, incarna quello di un popolo che nelle avversità non si scoraggia, il canto a fine partita dei tifosi “La gente come noi non molla mai” ne è testimonianza.
Ora non resta che invadere Lanciano ad incitare i nostri leoni nell’ultima battaglia mantendo a denti stretti questo risultato, la Juve Stabia può giocare per due risultati su tre (pareggio o vittoria ndr).
Il miracolo è vicino FORZA VESPE!
LA CRONACA
Pericolosa la Virtus Lanciano al 4' : azione volante Morante - Margarita con il numero sette dei frentani che conclude dal limite dell'area con palla di poco alta sulla traversa.
Risponde subito la Juve Stabia con Gaeta che per poco non riesce agganciare una buona palla sotto porta.
La Juve spinge, mentre la Virtus Lanciano attende il momento buono per colpire in contropiede.
Al 10' Amore di testa cerca di impensierire Aridità con gli abruzzesi che si rifugiano in corner.
I locali provano a sfondare per via centrali con palle a terra e in velocità: al 13' Peluso viene anticipato in uscita dall'estremo difensore dei rosso-neri.
Il folletto stabiese ci riprova al 15': scatto sulla sinistra su lancio di Piocelle, ma il suo tiro viene ribattuto da Aridità. Peluso in questa fase dimostra di avere molta birra in corpo, ma anche scarsa lucidità.
Gli stabiesi hanno il predominio: al 20' Capparella prova il tiro dal limite sulla destra e Aridità devia in angolo.
Al 34' Alfageme sorprende Maury e lo supera in velocità, ma Soviero in uscita legge bene l’azione e con il corpo evita il goal.
Nessuna emozione fino alla fine del primo tempo che si chiude 0-0.
Al 7' della ripresa Piocelle sbaglia il passaggio per Maury, Tisci ruba il pallone e si presenta solo davanti a Soviero ma il portiere stabiese con il piede compie il miracolo.
Al 10 batti e ribatti in area ospite il pallone viene allontanato dall’area ma arriva Gritti che, dal limite destro, fa partire un tiro teso e potente, ma Aridità vola nell'incrocio ad evitare la rete nonostante veda la palla all’ultimo istante.
Juve vicino al goal in due occasioni a cavallo del 12': nè Amore nè Peluso sono fortunati nelle conclusioni.
Al 21' Tisci non viene contrastato da nessun giocatore stabiese e dalla distanza fa partire un tiro che complice la deviazione di Maury per poco non beffa Soviero.
Minuto 24' il Lanciano passa: Margarita dalla sinistra apre per Alfageme che di precisione con un esterno destro batte Soviero in uscita.
Al 26’ del secondo tempo Gaeta esce per far posto a “Highlander” Rastelli.
Al 27’ del secondo tempo si assiste ad un siparietto deludente: il numero 15 della formazione frentana si rende protagonista di atti di provocazione verso il pubblico stabiese che, già nervoso per l’andamento della partita, si surriscalda ulteriormente: volano parole, sputi all’indirizzo del giocatore che dopo pochi minuti capisce di averla fatta grossa e si allontana dalla propria panchina scappando letteralmente verso quella di casa. I tifosi locali non lo mollano e lo assediano; a questo punto il giocatore pensa che sia meglio rifugiarsi nella propria panchina, a tutto questo assiste Rinaldi che, ingenuamente, lo segue e viene a contatto con il giocatore ospite. Mentre i due si scambiano parole pesanti, l’arbitro si accorge della presenza di Rinaldi nei pressi della panchina ospite e lo espelle tra le proteste del pubblico locale che avrebbe voluto che venisse espulso anche il giocatore ospite.
Al 29' Marino su corner battuto da Capparella spreca una buona occasione di testa. I giallo-blu cercano il pari ma senza lucidità: entrano nel finale Ametrano e Vicedomini al posto di Gritti e Amore.
Al 41' segna Maury di testa su azione di angolo.
Sulle ali dell'entusiasmo, ci prova Peluso al 42' che entra in area dribla due difensori e tira sul primo palo, ma Aridità è stratosferico nel deviare il tiro.
Sono 5 i minuti di recupero.
Al 48'st Piocelle recupera palla a centro campo vede l’inserimento in area di Capparella e lo serve con uno splendido passaggio a pallonetto, il “Cappa” aggancia magicamente e con estrema freddezza batte Aridità tra il tripudio del pubblico presente.
Dopo altri 2 minuti dove praticamente non succede più niente, la partita finisce con il pubblico di casa ad applaudire e a gioire.
Risponde subito la Juve Stabia con Gaeta che per poco non riesce agganciare una buona palla sotto porta.
La Juve spinge, mentre la Virtus Lanciano attende il momento buono per colpire in contropiede.
Al 10' Amore di testa cerca di impensierire Aridità con gli abruzzesi che si rifugiano in corner.
I locali provano a sfondare per via centrali con palle a terra e in velocità: al 13' Peluso viene anticipato in uscita dall'estremo difensore dei rosso-neri.
Il folletto stabiese ci riprova al 15': scatto sulla sinistra su lancio di Piocelle, ma il suo tiro viene ribattuto da Aridità. Peluso in questa fase dimostra di avere molta birra in corpo, ma anche scarsa lucidità.
Gli stabiesi hanno il predominio: al 20' Capparella prova il tiro dal limite sulla destra e Aridità devia in angolo.
Al 34' Alfageme sorprende Maury e lo supera in velocità, ma Soviero in uscita legge bene l’azione e con il corpo evita il goal.
Nessuna emozione fino alla fine del primo tempo che si chiude 0-0.
Al 7' della ripresa Piocelle sbaglia il passaggio per Maury, Tisci ruba il pallone e si presenta solo davanti a Soviero ma il portiere stabiese con il piede compie il miracolo.
Al 10 batti e ribatti in area ospite il pallone viene allontanato dall’area ma arriva Gritti che, dal limite destro, fa partire un tiro teso e potente, ma Aridità vola nell'incrocio ad evitare la rete nonostante veda la palla all’ultimo istante.
Juve vicino al goal in due occasioni a cavallo del 12': nè Amore nè Peluso sono fortunati nelle conclusioni.
Al 21' Tisci non viene contrastato da nessun giocatore stabiese e dalla distanza fa partire un tiro che complice la deviazione di Maury per poco non beffa Soviero.
Minuto 24' il Lanciano passa: Margarita dalla sinistra apre per Alfageme che di precisione con un esterno destro batte Soviero in uscita.
Al 26’ del secondo tempo Gaeta esce per far posto a “Highlander” Rastelli.
Al 27’ del secondo tempo si assiste ad un siparietto deludente: il numero 15 della formazione frentana si rende protagonista di atti di provocazione verso il pubblico stabiese che, già nervoso per l’andamento della partita, si surriscalda ulteriormente: volano parole, sputi all’indirizzo del giocatore che dopo pochi minuti capisce di averla fatta grossa e si allontana dalla propria panchina scappando letteralmente verso quella di casa. I tifosi locali non lo mollano e lo assediano; a questo punto il giocatore pensa che sia meglio rifugiarsi nella propria panchina, a tutto questo assiste Rinaldi che, ingenuamente, lo segue e viene a contatto con il giocatore ospite. Mentre i due si scambiano parole pesanti, l’arbitro si accorge della presenza di Rinaldi nei pressi della panchina ospite e lo espelle tra le proteste del pubblico locale che avrebbe voluto che venisse espulso anche il giocatore ospite.
Al 29' Marino su corner battuto da Capparella spreca una buona occasione di testa. I giallo-blu cercano il pari ma senza lucidità: entrano nel finale Ametrano e Vicedomini al posto di Gritti e Amore.
Al 41' segna Maury di testa su azione di angolo.
Sulle ali dell'entusiasmo, ci prova Peluso al 42' che entra in area dribla due difensori e tira sul primo palo, ma Aridità è stratosferico nel deviare il tiro.
Sono 5 i minuti di recupero.
Al 48'st Piocelle recupera palla a centro campo vede l’inserimento in area di Capparella e lo serve con uno splendido passaggio a pallonetto, il “Cappa” aggancia magicamente e con estrema freddezza batte Aridità tra il tripudio del pubblico presente.
Dopo altri 2 minuti dove praticamente non succede più niente, la partita finisce con il pubblico di casa ad applaudire e a gioire.
TABELLINO
Juve Stabia (4-3-3): Soviero, Gritti (36'st Ametrano), D'Ambrosio, Stentardo, Maury, Marino, Capparella, Piocelle, Gaeta (26'st Rastelli) , Peluso, Amore (36'st Vicedomini). All.: Costantini.
A disposizione: Della Corte, Rinaldi, Monticciolo, Cristea
V.Lanciano (4-3-3): Aridità, Vincenti, Morabito, Cossu, Oshadogan, Bolic, Margarita (30'st Mammarella), El Kamch (40'st Bognar), Morante (31' st Colussi), Tisci, Alfageme. All. :Di Camillo ( D.Pagliari squalificato)
A disposizione: Bordeanu, Musca, Daleno, Pagliarini
Marcatori: 24'st Alfageme (V), Maury (J) al 41'st , Capparella (J) al 48'st
Arbitro: sig. Nasca di Bari ( ass. Posado- Spiandore)
Recupero: 1t (0) 2t (5min)
Angoli: 8-3
Espulsi: Rinaldi (J) dalla panchina al 25' st
Ammoniti: Tisci (V), Piocelle (J), Maury (J), Soviero (J), Vicedomini (J), Bognar (V)
Note: Spettatori: 2756 per un incasso di 34.645 euro. Con circa 200 spettatori provenienti da Lanciano
A disposizione: Della Corte, Rinaldi, Monticciolo, Cristea
V.Lanciano (4-3-3): Aridità, Vincenti, Morabito, Cossu, Oshadogan, Bolic, Margarita (30'st Mammarella), El Kamch (40'st Bognar), Morante (31' st Colussi), Tisci, Alfageme. All. :Di Camillo ( D.Pagliari squalificato)
A disposizione: Bordeanu, Musca, Daleno, Pagliarini
Marcatori: 24'st Alfageme (V), Maury (J) al 41'st , Capparella (J) al 48'st
Arbitro: sig. Nasca di Bari ( ass. Posado- Spiandore)
Recupero: 1t (0) 2t (5min)
Angoli: 8-3
Espulsi: Rinaldi (J) dalla panchina al 25' st
Ammoniti: Tisci (V), Piocelle (J), Maury (J), Soviero (J), Vicedomini (J), Bognar (V)
Note: Spettatori: 2756 per un incasso di 34.645 euro. Con circa 200 spettatori provenienti da Lanciano














































