Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Venerdì, 30 Ottobre 2009: Accadde Oggi di LUIGI PANELLA, La Repubblica
serie a
Finisce 5-3 al Meazza. Mourinho, che investe Zenga quale suo successore ("Nel 2013 parlerò col presidente...") loda la straordinaria prima parte di gara dei nerazzurri. Nella ripresa, ritorno dei rosaneri che sfiorano l'impresa. Le reti: doppiette per Eto'o, Balotelli e Miccoli, quindi Hernandez e Milito
MILANO - Troppi complimenti alla Juve, troppe sirene ad inneggiare ai bianconeri come anti-Inter, e la risposta non si è fatta attendere: 5-3 al Palermo, anche se la squadra di Mourinho è stata dai due volti. Per la risposta alla Juve vale l'Inter del primo tempo: spettacolare, irresistibile, scandita forte e chiara la gerarchia del campionato con i bianconeri ricacciati a -4. I migliori 45' della stagione, forse ancora meglio che contro il Genoa. In realtà Zenga prova a giocarsela dall'inizio, con Pastore tra le linee a sostegno di Miccoli e Cavani. Dove però i rosanero vengono annichiliti è sulle fasce: quella destra in particolare, è terreno di conquista per Maicon, che salta sistematicamente Melinte creando panico nella difesa.
GOL A GRAPPOLO - Reti ed occasioni a grappolo. Segna Eto'o su rigore provocato da Balotelli, raddoppia e triplica lo stesso Balotelli (con un colpo di testa e 'rubandò una rete a Cambiasso con un tocco ravvicinato), che poi offre al camerunense la palla del poker. Insomma, una coppia affiatata e scatenata con un unico momento di dissidio al momento del rigore. Balotelli, che nella ripresa lascia il posto a Milito per una allergia, vorrebbe battere lui e si stranisce per qualche minuto: "Ha giocato bene ma è un bambino" sentenzia bonariamente Mourinho.
HERNANDEZ E SANTON - Nella ripresa un paio di mosse tattiche che cambiano il match. Positiva quella di Zenga, che mette Hernandez per Melinte, spregiudicando la squadra invece di limitare i danni. Maluccio invece l'ingresso Santon, che crea parecchi problemi sul settore destro. Miccoli si infina tra i centrali e batte Julio cesar. Sembra il gol della bandiera, diventa qualcosa di più quando Hernandez trasforma in rete un prezioso assist di Cassani da destra. L'impresa di sta per compiere quando ancora Cassani invita Miccoli, che non sbaglia, alla battuta ravvicinata. Il pensiero corre agli almanacchi, alle rimonte storiche, ma l'Inter si ricompatta. Thiago Motta (dentro per Eto'o) dà sostanza al centrocampo, Maicon riprende a stantuffare a destra ed offre a Milito la palla del 5-3 finale.
MOU E L'INVESTITURA A ZENGA - Mourinho tutto sommato sereno nel post partita: "Sono un po' arrabbiato per la ripresa, però non è stato un calo di concentrazione. Il Palermo ha avuto una reazione fantastica, merito a Zenga, che non ha limitato i danni ma ci ha sempre provato. Con Thiago in campo abbiamo ritrovato compattezza ed abbiamo finito la partita senza troppi rischi e con un risultato spettacolare". Il bicchiere viene visto mezzo pieno: "In questa stagione stiamo facendo partite di qualità ed intensità, il primo tempo è stato fantastico. Zenga mio successore? Ho il contratto fino al 2013, poi parlo con il presidente...". Una curiosità, il gesto della siringa dopo il quarto gol di Eto'o: "Sangue nuovo...", ha scherzato il tecnico.
RAMMARICO ZENGA - Zenga dal canto suo raccoglie le belle parole ed analizza la gara: "Peccato, con un po' più di attenzione potevamo anche completare la rimonta. Dispiace prendere 5 gol, ma siamo stati bravissimi a rientrare in partita. Grande personalità dei ragazzi, e non è stato demerito dell'Inter nella ripresa, ma merito nostro".
Inter batte Palermo 5-3 (4-0).
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6, Maicon 7, Cordoba 5, Samuel 5.5, Chivu 6 (1' st Santon 4.5), Zanetti 6, Cambiasso 6.5, Muntari 6,5, Stankovic 6,5, Eto'o 7 (29' st Thiago Motta 6,5), Balotelli 7 (3' st Milito 6.5) (1 Toldo, 6 Lucio, 14 Vieira, 30 Mancini). All.: Mourniho 6.5
Palermo (3-4-1-2): Sirigu 5.5, Kjaer 5, Gojan 5, Migliaccio 5.5, Cassani 6.5, Bresciano 5.5, Simplicio 6 (40' st Nocerino sv), Melinte 4.5 (1' st Abel Hernandez 6.5), Pastore 6 (39' st Bertolo sv), Cavani 5.5, Miccoli 7. (1 Brichetto, 26 Morganella, 88 Blasi, 19 Succi). All.: Zenga 6.5
Arbitro: Tagliavento di Terni 6.5.
Reti: nel pt 7'(rigore) e 43' Etòo, 34' e 42' Balotelli; nel st 4' e 22' Miccoli, 17' Hernandez, 38' Milito.
Angoli: 9-2 per Inter.
Recupero: 0' e 4'.
Ammoniti: Chivu e Gojan per gioco falloso e Bertolo per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 53.261, per un incasso di 1.335.643,70.
Inter, vittoria col brivido
"Un primo tempo fantastico"
"Un primo tempo fantastico"
Finisce 5-3 al Meazza. Mourinho, che investe Zenga quale suo successore ("Nel 2013 parlerò col presidente...") loda la straordinaria prima parte di gara dei nerazzurri. Nella ripresa, ritorno dei rosaneri che sfiorano l'impresa. Le reti: doppiette per Eto'o, Balotelli e Miccoli, quindi Hernandez e Milito
GOL A GRAPPOLO - Reti ed occasioni a grappolo. Segna Eto'o su rigore provocato da Balotelli, raddoppia e triplica lo stesso Balotelli (con un colpo di testa e 'rubandò una rete a Cambiasso con un tocco ravvicinato), che poi offre al camerunense la palla del poker. Insomma, una coppia affiatata e scatenata con un unico momento di dissidio al momento del rigore. Balotelli, che nella ripresa lascia il posto a Milito per una allergia, vorrebbe battere lui e si stranisce per qualche minuto: "Ha giocato bene ma è un bambino" sentenzia bonariamente Mourinho.
HERNANDEZ E SANTON - Nella ripresa un paio di mosse tattiche che cambiano il match. Positiva quella di Zenga, che mette Hernandez per Melinte, spregiudicando la squadra invece di limitare i danni. Maluccio invece l'ingresso Santon, che crea parecchi problemi sul settore destro. Miccoli si infina tra i centrali e batte Julio cesar. Sembra il gol della bandiera, diventa qualcosa di più quando Hernandez trasforma in rete un prezioso assist di Cassani da destra. L'impresa di sta per compiere quando ancora Cassani invita Miccoli, che non sbaglia, alla battuta ravvicinata. Il pensiero corre agli almanacchi, alle rimonte storiche, ma l'Inter si ricompatta. Thiago Motta (dentro per Eto'o) dà sostanza al centrocampo, Maicon riprende a stantuffare a destra ed offre a Milito la palla del 5-3 finale.
MOU E L'INVESTITURA A ZENGA - Mourinho tutto sommato sereno nel post partita: "Sono un po' arrabbiato per la ripresa, però non è stato un calo di concentrazione. Il Palermo ha avuto una reazione fantastica, merito a Zenga, che non ha limitato i danni ma ci ha sempre provato. Con Thiago in campo abbiamo ritrovato compattezza ed abbiamo finito la partita senza troppi rischi e con un risultato spettacolare". Il bicchiere viene visto mezzo pieno: "In questa stagione stiamo facendo partite di qualità ed intensità, il primo tempo è stato fantastico. Zenga mio successore? Ho il contratto fino al 2013, poi parlo con il presidente...". Una curiosità, il gesto della siringa dopo il quarto gol di Eto'o: "Sangue nuovo...", ha scherzato il tecnico.
RAMMARICO ZENGA - Zenga dal canto suo raccoglie le belle parole ed analizza la gara: "Peccato, con un po' più di attenzione potevamo anche completare la rimonta. Dispiace prendere 5 gol, ma siamo stati bravissimi a rientrare in partita. Grande personalità dei ragazzi, e non è stato demerito dell'Inter nella ripresa, ma merito nostro".
Inter batte Palermo 5-3 (4-0).
Inter (4-3-1-2): Julio Cesar 6, Maicon 7, Cordoba 5, Samuel 5.5, Chivu 6 (1' st Santon 4.5), Zanetti 6, Cambiasso 6.5, Muntari 6,5, Stankovic 6,5, Eto'o 7 (29' st Thiago Motta 6,5), Balotelli 7 (3' st Milito 6.5) (1 Toldo, 6 Lucio, 14 Vieira, 30 Mancini). All.: Mourniho 6.5
Palermo (3-4-1-2): Sirigu 5.5, Kjaer 5, Gojan 5, Migliaccio 5.5, Cassani 6.5, Bresciano 5.5, Simplicio 6 (40' st Nocerino sv), Melinte 4.5 (1' st Abel Hernandez 6.5), Pastore 6 (39' st Bertolo sv), Cavani 5.5, Miccoli 7. (1 Brichetto, 26 Morganella, 88 Blasi, 19 Succi). All.: Zenga 6.5
Arbitro: Tagliavento di Terni 6.5.
Reti: nel pt 7'(rigore) e 43' Etòo, 34' e 42' Balotelli; nel st 4' e 22' Miccoli, 17' Hernandez, 38' Milito.
Angoli: 9-2 per Inter.
Recupero: 0' e 4'.
Ammoniti: Chivu e Gojan per gioco falloso e Bertolo per comportamento non regolamentare.
Spettatori: 53.261, per un incasso di 1.335.643,70.














































