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Martedì, 15 Dicembre 2009 MARCO SODANO, La Stampa
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> "Io, iscritto a mia insaputa al gruppo pro-Silvio" Marco Sodano
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Stan ha scritto:
"Io, iscritto a mia insaputa al gruppo pro-Silvio"
Ci mancava il gruppo col trucco. Da Facebook, d’altra parte, devi aspettarti di tutto. Telefonata, ieri pomeriggio: «Ti sei iscritto al gruppo Sosteniamo Silvio Berlusconi contro i fan di Massimo Tartaglia?». Certo che no, e non per simpatia nei confronti di Tartaglia o del suo gesto. È che nell’eterea comunità di Fb mi sembra meglio restare etereo: guardare un video, le foto delle vacanze di amici del liceo (come ci siamo ridotti), combinare una pizza con quelli di adesso. «Eppure ci sei, con tanto di foto».
Questa poi. Furto d’identità o hacker agguerriti contro il mio profilo elettronico? Macché: furbetti della rete. Qualcuno ha cambiato il nome di un gruppo che c’era già: lì sì, mi ero iscritto. E ha confezionato all’istante una truppa di trecentomila e rotti sostenitori di Silvio. Peccato che la rete scopra gli imbrogli alla stessa velocità con cui son stati costruiti. Tam tam di messaggi. Verso le 17 la pagina del gruppo in questione era una sfilza di: «chi mi ha iscritto», «levatemi subito», «non ci voglio stare» (per tacere dei toni più pesanti). Le pagine tarocche erano almeno tre. E le altre, pro questo o pro quello? Vassapere. Non apprezzo il lancio di souvenir ma sono uscito dal gruppo e sono tornato etereo. È la rete, bellezza: sembra tutto più grande di quel che è.














































