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Mitla
 
Registrato: Agosto 2006
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Età: 41 Residenza: Calcinato- Brescia
Utente #: 59
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 L'altra
“.. l’altra donna, quella importante.. quella che ha tutto e non ha niente.. di me”
Spengo la radio, questa canzone mi commuove sempre, forse perché nei panni dell’altra ci sono io.
E’ una strana sensazione quando ci penso, io sono l’amante, chi l’avrebbe mai detto. Sono quella che non esiste, quella devi nascondere quella che “ruba” i mariti.
Mi viene da ridere.
Come se l’avessi costretto con la forza a stare con me, se ci ripenso bene, quella che ha opposto più resistenza sono stata proprio io.. la bastarda ruba mariti.
Se le mogli sapessero come si sta in questa situazione, sicuramente proverebbero pena per noi anziché invidia e gelosia. Non sanno cosa vuol dire aspettare una telefonata che non arriva, non sai se lui può chiamare o è con lei, non hanno la più pallida idea di cosa si provi nell’immaginare l’uomo che ami e che dice di amarti, fra le braccia delle loro mogliettine, che non amano.
Eppure aspettiamo, resistiamo in nome di un amore che è vero, molto più vero delle loro ipocrisie, libero da compromessi e legami, donato senza avere nulla in cambio, regalato nonostante noi.. non esistiamo.
Noi siamo quelle sempre sole, quelle che il fine settimana trovi ai convegni, alle mostre, ai raduni; del resto , non abbiamo una famiglia da accudire, un marito con cui passare le serate.
Siamo le donne più corteggiate, gli uomini ci fiutano, ci riconoscono subito. Mi sembra quasi di captare i loro pensieri quando ci guardano <Quella secondo me ci sta>.. o forse sono solo i miei sensi di colpa, ultimo retaggio di una generazione che fatica a cambiare, almeno sotto certi aspetti.
.. noi, quelle sempre in forma… quelle che non porteranno i segni di una gravidanza, perché i figli si fanno con la moglie, non con l’amante.
L’ho vista una volta in fotografia, lei la moglie, me la mostrò quando eravamo solo amici e lui mi parlava di un matrimonio fallito, di un amore finito, d’incomprensioni lunghe un secolo, di responsabilità e doveri.
Una bella donna, ostentava sicurezza, quella sicurezza che mi piacerebbe demolire con una telefonata, sai che soddisfazione.. “Pronto buon giorno, sono l’amante di suo marito”, sorrido, non lo farei mai, lo amo troppo.
Sarebbe bello però parlare con lei apertamente e, onestamente, farle vedere come è umiliante costringere un uomo che non ti ama con la forza dei ricatti, farle vedere semplicemente che nessuno vuole sottrarsi ai propri doveri, ma l’amore non è memore di una promessa fatta e ad essa non vuole essere legato.
Che te ne fai di un amore così, perché aggrapparsi ad un uomo quando.. neppure tu lo ami, cos’è tutta questa paura.. questo non l’ho mai capito, nemmeno prima, quando l’uomo che avevo era mio e non quello di un’altra.
Di sicuro mi sentirei rispondere che io non ho nessun diritto di parlare, non ho nessun diritto di stare con lui o di pretendere qualcosa da lui, io non so nulla di loro del loro amore e di com’erano insieme.. perché io.. non sono la moglie.. io non esisto.
Devo smetterla con questi pensieri che non portano a nulla, io non esisterò finchè lui vorrà che io non esista, o fino a quando sarò io a stancarmi di essere l’altra.. di essere invisibile, di aspettare che qualcosa cambi..
E’ tardi è meglio che vada a dormire.. il telefono suona..
< Amore sei tu.. si anch’io ti amo, un saluto al volo perché lei è uscita un attimo.. va bene amore a presto..> riaggancio e piango… da sola, lui non può consolarmi e rassicurarmi che va tutto bene, che ama me e che tutto si sistemerà, lui è con lei ora.
In fondo sono solo l’altra.. “quella che sa.. e non può dir niente”
Mitla
vivo di emozioni, scrivo di emozioni.
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#1 Mar 05 Set, 2006 23:46 |
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Cleo

Registrato: Settembre 2006
Messaggi: 132
Età: 43
Utente #: 60
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 Re: L'altra
Tanto vero e sentito da fare male
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#2 Mer 06 Set, 2006 00:10 |
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nicdam
Coordinatore
 Moderatore

 
Registrato: Luglio 2006
Messaggi: 334
Età: 102 Residenza: Prov. Rimini
Utente #: 46
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 Re: L'altra
“.. l’altra donna, quella importante.. quella che ha tutto e non ha niente.. di me”
Spengo la radio, questa canzone mi commuove sempre, forse perché nei panni dell’altra ci sono io.
E’ una strana sensazione quando ci penso, io sono l’amante, chi l’avrebbe mai detto. Sono quella che non esiste, quella devi nascondere quella che “ruba” i mariti.
Mi viene da ridere.
Come se l’avessi costretto con la forza a stare con me, se ci ripenso bene, quella che ha opposto più resistenza sono stata proprio io.. la bastarda ruba mariti.
Se le mogli sapessero come si sta in questa situazione, sicuramente proverebbero pena per noi anziché invidia e gelosia. Non sanno cosa vuol dire aspettare una telefonata che non arriva, non sai se lui può chiamare o è con lei, non hanno la più pallida idea di cosa si provi nell’immaginare l’uomo che ami e che dice di amarti, fra le braccia delle loro mogliettine, che non amano.
Eppure aspettiamo, resistiamo in nome di un amore che è vero, molto più vero delle loro ipocrisie, libero da compromessi e legami, donato senza avere nulla in cambio, regalato nonostante noi.. non esistiamo.
Noi siamo quelle sempre sole, quelle che il fine settimana trovi ai convegni, alle mostre, ai raduni; del resto , non abbiamo una famiglia da accudire, un marito con cui passare le serate.
Siamo le donne più corteggiate, gli uomini ci fiutano, ci riconoscono subito. Mi sembra quasi di captare i loro pensieri quando ci guardano <Quella secondo me ci sta>.. o forse sono solo i miei sensi di colpa, ultimo retaggio di una generazione che fatica a cambiare, almeno sotto certi aspetti.
.. noi, quelle sempre in forma… quelle che non porteranno i segni di una gravidanza, perché i figli si fanno con la moglie, non con l’amante.
L’ho vista una volta in fotografia, lei la moglie, me la mostrò quando eravamo solo amici e lui mi parlava di un matrimonio fallito, di un amore finito, d’incomprensioni lunghe un secolo, di responsabilità e doveri.
Una bella donna, ostentava sicurezza, quella sicurezza che mi piacerebbe demolire con una telefonata, sai che soddisfazione.. “Pronto buon giorno, sono l’amante di suo marito”, sorrido, non lo farei mai, lo amo troppo.
Sarebbe bello però parlare con lei apertamente e, onestamente, farle vedere come è umiliante costringere un uomo che non ti ama con la forza dei ricatti, farle vedere semplicemente che nessuno vuole sottrarsi ai propri doveri, ma l’amore non è memore di una promessa fatta e ad essa non vuole essere legato.
Che te ne fai di un amore così, perché aggrapparsi ad un uomo quando.. neppure tu lo ami, cos’è tutta questa paura.. questo non l’ho mai capito, nemmeno prima, quando l’uomo che avevo era mio e non quello di un’altra.
Di sicuro mi sentirei rispondere che io non ho nessun diritto di parlare, non ho nessun diritto di stare con lui o di pretendere qualcosa da lui, io non so nulla di loro del loro amore e di com’erano insieme.. perché io.. non sono la moglie.. io non esisto.
Devo smetterla con questi pensieri che non portano a nulla, io non esisterò finchè lui vorrà che io non esista, o fino a quando sarò io a stancarmi di essere l’altra.. di essere invisibile, di aspettare che qualcosa cambi..
E’ tardi è meglio che vada a dormire.. il telefono suona..
< Amore sei tu.. si anch’io ti amo, un saluto al volo perché lei è uscita un attimo.. va bene amore a presto..> riaggancio e piango… da sola, lui non può consolarmi e rassicurarmi che va tutto bene, che ama me e che tutto si sistemerà, lui è con lei ora.
In fondo sono solo l’altra.. “quella che sa.. e non può dir niente”
hai sempre una penna delicata ed emozionante...complimenti! leggo pochissimo, perchè già leggo tutto il giorno, ma devo dire che ciò che respiriamo tra i vostri scritti coinvolge particolarmente. a rileggerti presto!
nicdam
Il mondo è un grande fumetto dove disegnatori pazzi scatenano frustazioni a catena a suon di bianco e nero...il colore? ...l'hanno consumato da tempo! (Nida)
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#3 Mer 06 Set, 2006 00:22 |
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Mitla
 
Registrato: Agosto 2006
Messaggi: 208
Età: 41 Residenza: Calcinato- Brescia
Utente #: 59
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 Re: L'altra
Grazie.
Non ho molte cose pronte (per fortuna direte voi) è da un anno che scrivo.. ma arrivano ^_^ per ora vi ingolfo un pò il forum.. poi quando finisco la scorta vi lascio respirare
Mitla
vivo di emozioni, scrivo di emozioni.
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#4 Mer 06 Set, 2006 01:00 |
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lucabalducci
Moderatore

 
Registrato: Agosto 2006
Messaggi: 154
Età: 54 Residenza: Morciano di Romagna (Rimini)
Utente #: 47
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 Re: L'altra
Delicatissimo, dolcissimo, intimo e pubblico... il riverbero di tante stelle luminose che ho già visto!
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#5 Mer 06 Set, 2006 11:32 |
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carmencafaro
Moderatore


Registrato: Agosto 2006
Messaggi: 176
Età: 51
Utente #: 54
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 Re: L'altra
Qualcuno ha ancora dei dubbi sulle new entry che ho portato qui dentro? Ne leggerete delle belle, fidatevi....
Mitla cara, questo tuo non lo conoscevo.....e non posso che continuare ad essere orgogliosa di te...in attesa d'un 4 mani anche con te
Carmen
* Le poesie si scrivono sulle pietre, con le ginocchia piagate * ( Alda merini )
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#6 Mer 06 Set, 2006 17:07 |
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