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Mercoledì 22 Aprile : 2009
L’arte e la differenza:
le risorse del teatro sociale
le risorse del teatro sociale
28, 29, 30 APRILE 2009
INCONTRI E WORKSHOP
Brescia DESENZANO LUMEZZANE
INCONTRI E WORKSHOP
Brescia DESENZANO LUMEZZANE
Programma Cultura 2007-2013 della Commissione Europea
Comune di Lumezzane
Birds of Paradise Theatre Company - UK Scozia
Kava Cultural Group - HU Ungheria
Theatre Tsvete - BG Bulgaria
Gemeinnützige Regionalgesellschaft Usedom-Peene - D Germania
Comune di Desenzano del Garda
Comune di Manerbio
Comune di Edolo
Cooperativa CVL Lumezzane
Anffas Onlus Desenzano del Garda
Lo specchio di Alice Manerbio
CPS Leno (Azienda Ospedaliera Desenzano)
Cooperativa Il Cardo Edolo
progetto realizzato con il contributo di
Programma Cultura 2007-2013 della Commissione Europea
e con il sostegno di
Regione Lombardia - Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
con il patrocinio di
Provincia di Brescia
Con tre giornate di workshop, dal 28 al 30 aprile a Brescia, Desenzano e Lumezzane, torna alla ribalta il progetto DifferenzArti, dopo una sessione introduttiva nel dicembre scorso (fase di conoscenza reciproca tra i partner del progetto e di presentazione al pubblico) e quattro mesi di lavoro “sommerso” per tutti i soggetti e gruppi coinvolti.
Ideato nell’ambito del Programma Cultura 2007-2013 della Commissione Europea, DifferenzArti propone attraverso le pratiche teatrali un percorso formativo per le persone alle quali è riconosciuto uno stato di disagio fisico e psichico, un cantiere dove misurare esperienze compiute e coltivare nuove progettualità, offrire occasioni di incontro e di scambio, favorire l’acquisizione di nuovi strumenti di lavoro per gli operatori del settore.
Ideatore e promotore del progetto è l’Assessorato alla Cultura di Lumezzane. Il comune capofila ha coinvolto 4 partner europei (Birds of Paradise Theatre Company - Scozia, Kava Cultural Group - Ungheria, Theatre Tsvete – Bulgaria e Gemeinnützige Regionalgesellschaft Usedom Peene - Germania) e i comuni di Desenzano del Garda, Manerbio ed Edolo. Attraverso cooperative, associazioni e gruppi del territorio, (Cooperativa CVL di Lumezzane, Anffas Onlus Desenzano del Garda, Azienda Ospedaliera di Desenzano con CPS di Leno - Lo specchio Alice di Manerbio, Cooperativa Il Cardo di Edolo) e collaborazioni con l’Università Cattolica di Brescia e con istituti, centri di formazione, artisti e studiosi del settore, sono in programma attività laboratoriali, spettacoli, iniziative di ricerca e approfondimento, per terminare con un Festival Internazionale nel 2010.
Martedì 28, mercoledì 29 e giovedì 30 aprile si svolge a Brescia, Desenzano e Lumezzane l’articolato workshop dedicato all’esplorazione delle risorse proprie dell’esperienza teatrale funzionali allo sviluppo di socialità allargate, integrate, inclusive. In particolare si intende indagare come persone e gruppi caratterizzati da condizioni di vita differenti possano sviluppare attraverso l’esperienza artistica, culturale e in special modo teatrale un dialogo partecipe che promuova lo sviluppo della comunità e la pratica attiva della cittadinanza.
Il workshop si sviluppa in tre sessioni di lavoro caratterizzate da diverse angolature.
La prima sessione è dedicata alla dialettica tra processi culturali e sviluppo sociale secondo le progettualità espresse dalle istituzioni. Si tiene nel pomeriggio di martedì 28 aprile, dalle 14.30 alle 18, presso l’Aula Magna dell’Università Cattolica di Brescia (via Trieste 17).
L’ incontro vuole esplicitare il senso e le intenzioni che le istituzioni attribuiscono alla cultura come leva di servizio sociale e offre una ricognizione di quelle realtà (cooperative, aziende ospedaliere, associazioni) che nella provincia di Brescia utilizzano attività teatrali come strumento espressivo terapeutico.
La seconda è incentrata sulle funzioni sociali ed evolutive della pratica teatrale nel contesto del gruppo, con particolare attenzione ai gruppi in cui siano presenti differenti abilità. È in programma mercoledì 29 aprile a Desenzano, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18 presso la ex-biblioteca (Chiostro di S. Maria de Senioribus in via Dal Molin 9 e Salone del Centro Sociale Baronio in via Annunciata 37). Prevalentemente pratica, la sessione propone momenti di lavoro di gruppo (esercizi, temi per improvvisazioni teatrali, giochi di relazione) condotti da trainer teatrali italiani e stranieri.
La terza sessione affronta l’influenza dei processi culturali e performativi sullo sviluppo comunitario. La Provincia di Brescia ha messo a disposizione il Teatro Sancarlino a Brescia (corso Matteotti 6/a) per l’ultima giornata di lavori, giovedì 30 aprile, aperti al pubblico dalle ore 9.30 alle ore 12.30 ( il pomeriggio è riservato ai soli soggetti coinvolti nel progetto).
I relatori (operatori di teatro nel sociale, teorici delle dinamiche di sviluppo comunitario, rappresentanti dell’istituzione pubblica e di progetti territoriali) si confrontano su come i processi culturali e performativi, e tra questi anche gli spettacoli prodotti nel cantiere DifferenzArti, possono influenzare le relazioni comunitarie. È prevista anche la presentazione delle rispettive realtà da parte dei partner europei.
La partecipazione agli incontri è gratuita ed è aperta a tutti (consigliata in particolare a operatori teatrali, educatori, responsabili di comunità, universitari, rappresentanti di uffici cultura e servizi sociali, volontari, tutti coloro che per ragioni di studio, di lavoro - ma anche per motivazione personale - hanno interessi in questo ambito).
Il programma si conclude a Lumezzane nella serata di giovedì 30 aprile con lo spettacolo “Al presente” di e con Danio Manfredini, opera intensa dedicata al tema della follia. Lo spettacolo, che chiude la stagione di prosa del Teatro Odeon, va in scena alle 21.30 nella Sala Verde del Palafiera di Lumezzane (Zona industriale). L’ingresso è a pagamento. Posto unico Il biglietto è acquistabile in prevendita al Teatro Odeon di Lumezzane (via G. Marconi, 5) il martedì dalle 18 alle 19.30; il mercoledì dalle 11.30 alle 13 e dalle 18 alle 19.30 (festivi esclusi). A Brescia da Punto Einaudi (via Pace16a) negli orari di apertura della libreria.
Nella serata di spettacolo alla biglietteria del Palafiera dalle ore 20.30.
Il programma
martedì 28 aprile
brescia
Università Cattolica, Aula Magna
Via Trieste 17
Ore 14.30 - 18.00
“La dialettica tra processi culturali e sviluppo sociale nelle progettualità delle Istituzioni”
Massimo Zanello Assessore Regionale alle Culture, Identità e Autonomie della Lombardia
Riccardo Minini Assessore ai Servizi Sociali e Assessore alla Cultura della Provincia di Brescia
Silvano Corli Sindaco di Lumezzane
Giorgio Maione Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Brescia
Claudio Bernardi professore di Antropologia del Teatro e direttore del CUT Sezione Teatro Sociale e di Comunità presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
Sisto Dalla Palma professore di Storia del Teatro e dello Spettacolo presso l'Università degli Studi di Pavia, fondatore e presidente del CRT Centro di Ricerca per il Teatro, Milano
Giulia Innocenti Malini docente di Teatro Sociale presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia
Francesca Pottieri operatrice di teatro sociale, documentatrice del progetto DifferenzArti
Coordina Claudio Bernardi
MERCOLEDÌ 29 aprile
DESENZANO
Ex Biblioteca
Chiostro Di Santa Maria De Senioribus via Dal Molin 9
Salone Grande del Centro Sociale A. Baronio via annunciata 37
Ore 9.30 - 12.30 / 14.30 – 18.00
“Le funzioni sociali ed evolutive della pratica teatrale nel contesto del gruppo, con particolare attenzione alla presenza di persone con differenti abilità”
Fausto Ghirardini attore e regista, conduce una sessione di lavoro con un gruppo integrato
Claudia Contin, attrice, conduce una sessione di lavoro con un gruppo integrato
Laura Cicognani operatrice di teatro sociale e danzamovimentoterapeuta, conduce una sessione di lavoro con un gruppo integrato
Tre partner stranieri del progetto conducono ognuno una sessione di lavoro con un gruppo integrato.
Ogni gruppo integrato è composto da 10/12 persone tra ospiti dei centri e partecipanti al workshop.
Segue riflessione sui metodi di lavoro.
Coordina Giulia Innocenti Malini
GIOVEDÌ 30 Aprile
BRESCIA
Teatro Sancarlino
Corso Giacomo Matteotti 6
Ore 9.30 - 12.30
Ore 14.30 – 18.00 spazio riservato ai partner DifferenzArti
“L’influenza dei processi culturali e performativi sullo sviluppo comunitario: esperienze a confronto”
Ennio Ripamonti, psicologo di comunità - Metodi Milano
Claudia Contin e Ferruccio Merisi fondatori e della Scuola Sperimentale dell'attore di Pordenone, promotori del progetto Sciamano: l'esperienza di Pordenone
Modesto Messali regista direttore artistico e operatore teatrale: l’esperienza di Saltuaria - Rassegna Teatrale Discontinua
Fabio Lucchi Responsabile Centro Psicosociale di Leno – Dip. di Salute Mentale Unità Operativa di Psichiatria n 24 di Manerbio, A. O. Desenzano del Garda: l’elaborazione personale dei “pazienti” e il rapporto con la “nuova comunità” - L'esperienza del CSM di Manerbio
Chiara Bongiovanni ASL Mantova e Teresa Spagna Assessorato alle Politiche Sociali - Amministrazione Provinciale di Mantova: l'esperienza di Mantova e Bozzolo
I partner europei presentano le loro esperienze di lavoro di gruppo, il rapporto con la comunità e le loro Istituzioni
Giampaolo Mantelli Assessore alla Formazione Professionale della Provincia di Brescia
Coordina Giulia Innocenti Malini
LUMEZZANE
Sala Verde del Palafiera - Zona Industriale
ore 21.30
DANIO MANFREDINI “AL PRESENTE”
Spettacolo teatrale
posto unico € 15
Prevendita
• Teatro Comunale Odeon di Lumezzane (via G. Marconi, 5) martedì dalle 18 alle 19.30
mercoledì dalle 11.30 alle 13 e dalle 18 alle 19.30, festivi esclusi
• Libreria Punto Einaudi di Brescia (via Pace16a) dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 19, lunedì mattina e festivi esclusi
Vendita nella sera di spettacolo
Presso la biglietteria del Palafiera dalle ore 20.30
Artista celebrato in tutta Italia (da alcuni anni il passaparola del teatro lo ha eletto fenomeno di culto e i suoi spettacoli sono eventi da non perdere), profondo e sensibile indagatore dei movimenti dell'anima, Danio Manfredini porta a Lumezzane uno dei suoi lavori più compiuti: “Al Presente”, un autoritratto con la deformazione del linguaggio della follia.
Lo spettacolo è un’opera intensa, frutto di un lungo e difficile lavoro di ricerca che gli è valso nel 1999 il Premio Ubu quale migliore attore. Solo sulla scena in uno spazio completamente bianco - il bianco dei luoghi istituzionali, richiamo di corridoi ospedalieri, istituti psichiatrici, sale d’attesa, bagni pubblici - Manfredini propone il suo viaggio verso la consapevolezza. Il protagonista è attraversato dalle voci delle persone care, dalle immagini e dai resti di un passato sempre più vago ma presente. Afferma Manfredini: «È una riflessione sulla condizione dell'essere umano e sull'arte scenica dell'attore, posseduto dai vari personaggi. Per fare ciò ho preso in prestito dalla psichiatria i corpi dei pazienti, dei cosiddetti "folli", i più espressivi. Quelli più capaci, anche se inconsapevoli, di scavalcare i limiti e le regole della realtà quotidiana».
Il percorso di formazione di autore-attore di Danio Manfredini risale agli anni '70. La sua strada è caratterizzata dal rigore nella ricerca teatrale condotta fuori da ogni percorso codificato, apparentemente anarchica ma basata su una ferrea disciplina etica ed espressiva. Una ricerca volta a scoprire «le tanti parti che ci abitano, quelle che non vogliamo vedere, accettare o che facciamo fatica a percepire».
Informazioni
Il team di DifferenzArti
Laura Staffoni Project manager
Luisa Lovisolo Agenzia Futura Europa
Vittorio Pedrali Direzione artistica
Sonia Mangoni Comunicazione
Grazia Lo Castro Assistente al Project manager
Emanuela Ghidini Assistente alla Direzione artistica
Alessandra Agostini Segreteria amministrativa
Partner europei
Birds of Paradise Theatre Company - UK Scozia
Kava Cultural Group - HU Ungheria
Theatre Tsvete - BG Bulgaria
Gemeinnützige Regionalgesellschaft Usedom-Peene - DE Germania
Sono coinvolti
I Comuni di Desenzano del Garda, Manerbio, Edolo
Ospiti, educatori, operatori, volontari e rappresentanti di
Cooperativa Sociale CVL Lumezzane
Anffas Onlus Desenzano del Garda
Lo Specchio di Alice Manerbio
CPS Leno - Azienda Ospedaliera Desenzano
Cooperativa Il Cardo Edolo
Conducono i laboratori
Fausto Ghirardini, Alberto Ghisoni, Paola Bignotti
Collaborano
Claudio Bernardi, direttore della sezione Teatro Sociale e di Comunità del Cut La Stanza - Università Cattolica di Brescia
Giulia Innocenti Malini, docente di Teatro Sociale, Stars Università Cattolica di Brescia
Francesca Pottieri, per la ricerca e la documentazione
INFO
Comune di Lumezzane Ufficio Cultura 030.8929251
UFFICIO STAMPA
Sonia Mangoni 339.5354340
Che cosa è DifferenzArti
DifferenzArti è un progetto che si propone di attivare attraverso le pratiche teatrali un percorso artistico e formativo che vede protagoniste persone diversamente abili, persone alle quali è riconosciuto uno stato di disagio, portatrici di ricchezza differente.
Un cantiere dove si misurano esperienze già compiute e si realizzano nuove progettualità, dove si istituiscono momenti di festa e occasioni di riflessione, dove si incontrano i protagonisti delle performance e gli operatori possono acquisire nuovi strumenti di lavoro.
DifferenzArti è realizzato con il contributo del Programma Cultura 2007-2013 della Commissione Europea, che promuove relazioni e favorisce scambi di esperienze tra gli stati membri.
Il progetto si avvale inoltre del sostegno della Regione Lombardia – Culture, Identità e Autonomie della Lombardia e del patrocinio della Provincia di Brescia.
Ideatore e promotore del progetto è l’Assessorato alla Cultura di Lumezzane, comune capofila che ha coinvolto Desenzano del Garda, Manerbio ed Edolo (già collaudati dall’esperienza della rete intercomunale teatrale TBR) per sostenere attività laboratoriali orientate alla produzione di spettacoli con cooperative, associazioni e gruppi del territorio.
I partner europei sono: Birds of Paradise Theatre Company (Scozia), Kava Cultural Group (Ungheria), Theatre Tsvete (Bulgaria) e Gemeinnützige Regionalgesellschaft Usedom-Peene (Germania).
Già attivate le collaborazioni con l’Università Cattolica di Brescia e con istituti, centri di formazione, artisti e studiosi del settore.
Dopo una prima fase presentata nel dicembre 2008, DifferenzArti proseguirà fino al 2010 e si chiuderà con un festival internazionale. Le tappe del progetto vedranno susseguirsi nell’arco di un biennio workshop, giornate di studio, spettacoli, iniziative di ricerca e approfondimento.
Informazioni: Comune di Lumezzane Ufficio Cultura tel. 030.8929251.
I partner europei
Il progetto riguarda la creazione di un network di teatro sociale di alta qualità per quanto riguarda le attività culturali e artistiche e per la dimensione sociale affrontata. Gli obiettivi possono essere sintetizzati in due parole: eccellenza sociale e culturale. La dimensione sociale del teatro riguarda sia gli spettacolo che gli attori. Si tratta di un teatro che tratta temi di carattere sociale messo in scena da attori che appartengono a gruppi sociali svantaggiati (disabili fisici e mentali, minoranze e gruppi marginalizzati). Creando contatto diretto tra artisti e pubblico, è particolarmente adatto a promuovere l’integrazione sociale e il dialogo interculturale tra differenti gruppi sociali e culture. Ogni partner internazionale del progetto produrrà uno spettacolo teatrale che sarà rappresentato a livello locale e internazionale e sarà oggetto di scambio di esperienze a livello internazionale tramite la realizzazione di due workshop che si terranno in Italia e Germania. Un festival teatrale con la partecipazione di tutti i partner chiuderà i lavori nel 2010.
BIRDS OF PARADISE THEATRE COMPANY
Glasgow – Scotland UK
www.birdsofparadisetheatre.co.uk
Creata nel 1993 da un gruppo di artisti disabili e di attivisti non disabili. Il progetto teatrale è stato avviato grazie al contributo della città di Glasgow Città della Cultura 1990. Birds of Paradise è diventata la prima compagnia teatrale itinerante inclusiva della Scozia. Impiega attori professionisti disabili e non disabili con la finalità di promuovere l’inclusione sociale nelle arti e nell’educazione e produrre lavori innovativi che consentano ai disabili di essere protagonisti.
KÁVA KULTURÁLIS MHELY EGYESÜLET (KAVÀ CULTURAL GROUP)
Budapest – Ungheria
www.kavaszinhaz.hu
È il primo gruppo di educazione teatrale di Budapest e il più importante in Ungheria. Lavora con gruppi di ragazzi tra i 9 e i 16 anni, molti di essi svantaggiati. Il teatro è utilizzato come strumento educativo per scopi sociali (prevenzione all’uso delle droghe, alla criminalità giovanile, contro le discriminazioni e l’esclusione sociale, per l’integrazione dei Rom). I ragazzi sono protagonisti e realizzano in prima persona gli spettacoli come sceneggiatori, direttori e attori. Tutto il lavoro è diretto da attori e insegnati professionisti. Presso il Káva Cultural Group è operativo un centro metodologico per promuovere in Ungheria il teatro educativo e la pedagogia teatrale.
NON-PROFIT ASSOCIATION «THEATRE TSVETE»
Sofia - Bulgaria
www.theatretsvete.org
È stato creato nel 1994 da un gruppo di artisti burattinai diplomati presso l’Accademia Teatrale Nazionale Krastio Sarafov di Sofia. Dal 1999 è registrato come organizzazione non profit presieduta e guidata da Tsvete Yaneva. Dal 1995 ha focalizzato l’attenzione sull’applicazione del teatro e delle tecniche teatrali ad attività educative e sociali, anche seguendo specifici corsi di specializzazione a livello internazionale. Lavora in particolare con i giovani, con fini educativi e di inclusione sociale.Gestisce progetti per la prevenzione alla violenza, all’intolleranza etnica, alla droga, alla violenza sessuale e al traffico di uomini; per l’inclusione sociale di gruppi svantaggiati quali orfani, senzatetto, disabili fisici e mentali, vittime della violenza e dei conflitti bellici (il suo staff ha lavorato nei campi per rifugiati bellici in Macedonia, Kosovo, Serbia, Bosnia Herzegovina e in Usa con le famiglie delle vittime dell’11 settembre).
GEMEINNÜTZIGE BESCHÄFTIGUNGS- UND QUALIFIZIERUNGSGESELLSCHAFT “USEDOM WEST” MBH
Mölschow DE Germania
www.usedom-aktiv.de
È una società pubblica regionale per la promozione culturale della regione tedesca Usedom West, con sede nella cittadina di Mölschow. Gestisce il centro Usedom Aktiv, rivolto in particolare ai giovani, che promuove progetti permanenti ed è un punto di incontro che arricchisce con le sue attività l’offerta turistica e culturale dell’isola di Usedom. Preserva e promuove le tradizioni della regione del Pommern, anche con attività legate alla cultura locale e all’artigianato. Organizza attività culturali di ampio respiro con la partecipazione di artisti nazionali e internazionali e in collaborazione con teatri, musei, le scuole di musica e d’arte. Gestiscedi un progetto turistico-culturale permanente di cooperazione transfrontaliera con Polonia e Danimarca.
I soggetti coinvolti
Partecipano a DifferenzArti le realtà che, nei rispettivi comuni, lavorano nel settore del recupero sociale di persone diversamente abili: Cooperativa CVL Lumezzane, Anffas Onlus di Desenzano del Garda, Lo specchio di Alice di Manerbio e CPS di Leno (Azienda Ospedaliera di Desenzano), la Cooperativa Il Cardo di Edolo.
COOPERATIVA C.V.L. LUMEZZANE
La Cooperativa Sociale CVL (Caldera Virginio Lumezzane) costituita nel 1984 ha come scopo la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini, in particolare dei soggetti più deboli. Opera mediante il coinvolgimento delle risorse vive della comunità, in modo particolare dei volontari, dei fruitori dei servizi e degli enti con finalità di solidarietà sociale, attuando l’autogestione responsabile dell’impresa con l’apporto dei soci-lavoratori. La cooperativa realizza i propri intenti attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi orientati a rispondere ai bisogni di persone con disabilità e ai minori in stato di difficoltà. I Servizi gestiti da CVL sono: Servizio di Formazione all’Autonomia; Centro Socio Educativo; Servizio di Assistenza all’Autonomia Personale Scolastica; Assistenza-Educativa Domiciliare; Tempo Libero; Centro Diurno Disabili; Due Comunità Residenziali Socio Sanitarie. L’attività di teatro è svolta stabilmente all’interno della cooperativa da 5 anni con un gruppo consolidato, quale disciplina indispensabile in un percorso di crescita, di approfondimento, di analisi delle dinamiche interne al gruppo.
ASSOCIAZIONE LOCALE ONLUS DESENZANO DEL GARDA
La Sezione A.N.F.F.A.S. di Desenzano (Associazione Famiglie di Disabili Intellettivi e Relazionali) è nata nel 1980 su istanza di un gruppo di genitori, a fronte della totale assenza di servizi per disabili intellettivi sul territorio. Dal 2003, a seguito della riforma federale nazionale dell’Associazione, si è costituita Sede Locale con autonomia gestionale e giuridica come ANFFAS Onlus Desenzano. Gestisce tre servizi diurni della rete socio-sanitaria e socio-assistenziale della Regione Lombardia e precisamente 2 C.D.D. (Centri Diurni Disabili) e 1 C.S.E. (Centro Socio Educativo) che ospitano 60 persone con disabilità intellettiva e relazionale. Nel settembre 1998 l'ANFFAS di Desenzano decide di sperimentare un’attività teatrale con un gruppo di persone disabili iscritte ai propri servizi. La Compagnia dell’Asino Verde nasce dall’incontro tra l’ANFFAS e l’Associazione Viandanze diretta da Fausto Ghirardini, per mettere in scena rappresentazioni che tentano la sintesi tra gli obiettivi sociali e riabilitativi dell’uno con quelli artistici ed estetici dell’altro. Da 1999 sono stati rappresentati vari spettacoli nei teatri dei comuni del basso Garda e all’interno della rassegna Inventari Superiori.
LO SPECCHIO DI ALICE MANERBIO
CPS LENO (AZIENDA OSPEDALIERA DESENZANO)
La partecipazione al Progetto DifferenzArti del partenariato di Manerbio nasce su proposta del Comune di Manerbio, che da circa un anno si è attivato per individuare tra le realtà del territorio interessate al tema della disabilità e dello svantaggio quelle disponibili ad un percorso laboratoriale coordinato dal regista Fausto Ghirardini.
Lo Specchio di Alice, associazione che promuove iniziative di sensibilizzazione sul tema della salute mentale, ha raccolto la proposta degli Assessorati alla Cultura e dei Servizi alla Persona e ha proposto al Centro Psicosociale di Leno di collaborare all’iniziativa. Il CPS-Centro Psicosociale di Leno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera di Desenzano ha fra i mandati istituzionali quello di occuparsi della riabilitazione e della progettazione di percorsi di inclusione sociale delle persone con disturbi psichici facendo ricorso a tecniche di intervento basate su prove di efficacia, oltre che a tutte le risorse che il territorio può mettere a disposizione. In questo quadro di riferimento si è collocata la partecipazione del CPS al laboratorio di teatro, con la selezione e l’affiancamento di un gruppo di utenti del servizio che per la prima volta si avvicinavano ad una esperienza teatrale.
IL CARDO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS - EDOLO
La Cooperativa Sociale Il Cardo ha vent’anni ed è parte attiva della comunità di Edolo e dell’Alta Valle Camonica promuovendo integrazione, educazione e servizi rivolti a persone con disabilità. Nel settembre 1986 un gruppo di persone attente ai problemi sociali del territorio ha iniziato una serie di incontri per valutare la possibilità di aiutare gli altri e rispondere ai bisogni presenti sul territorio ed in particolare alle problematiche legate al mondo delle persone disabili. Dopo due anni, nel 1988 si è costituita in Edolo la Cooperativa Sociale Il Cardo con 12 soci fondatori ed è nato il Centro Socio Educativo, primo servizio per disabili in alta Vallecamonica. I servizi area disabilità: Centro Diurno per persone con disabilità (CDD),Comunità Alloggio Socio Sanitaria (CSS), Centro Socio Educativo (CSE), Servizio Formazione all’Autonomia (SFA), Appartamenti protetti, Voucher educativi per disabili, Animazione disabili ai grest estivi, Servizio di Assistenza Specialistica nelle scuole. I servizi area educazione: laboratori ed esperienze di integrazione, formazione sulle tematiche dell’apprendimento cooperativo, spazi aggregativi, assistenza educativa a minori e progettazione di interventi sulle politiche giovanili.














































