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Sabato, 5 Settembre 2009: Accadde Oggi Quotidiano.net
* Vento forte e mareggiate sull'arcipelago e sulla costa
L'AUTUNNO BUSSA ALLA PORTA
Colpite in particolare Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Disagi sull’autostrada del Brennero. Nel Lecchese automobilista vivo per miracolo. In Liguria mare agitato: spettacolare salvataggio di tre ragazzi in acqua. Al Sud invece regnano ancora caldo e afa
Nubifragio Udine, 4 settembre 2009
- Una serie di fortissimi nubifragi nelle ultime ha causato problemi in Alto Adige. Il maltempo ha fatto straripare il fiume Rienza nella zona di Brunico. Non vi sono feriti. Le acque del fiume hanno lambito una zona industriale ai margini della cittadina. I pompieri sono intervenuti con le idrovore, riportando la situazione alla normalità. A Bolzano, per l’ingrossamento del torrente Talvera che attraversa la città, sono stati chiusi alcuni ponti pedonali.
Disagi sull’autostrada del Brennero, che era stata chiusa già in mattinata per una frana tra Bressanone e Vipiteno . Dopo essere stata riaperta al traffico, l’arteria è stata richiusa nel pomeriggio per circa un’ora a causa di infiltrazioni di acqua piovana. L’interruzione ha causato lunghe code, specie sulla carreggiata nord, dove la fila di auto in attesa ha superato i 18 chilometri di lunghezza.
FRIULI VENEZIA GIULIA - Situazione difficile in Friuli Venezia Giulia dove una persona dispersa in Val Bartolo a Caporosso-Valbruna (Udine), tre persone sono isolate a Malga Lussari, la statale Pontebbana è interrotta in più punti tra Moggio Udinese e Tarvisio e divers case sono allagate in diversi paesi della Val Canale e Canal del Ferro. In poche ore sono caduti fino a 200 mm di pioggia, provando non pochi danni.
L’ondata di maltempo ha molte similitudini con quanto avvenuto a fine estate del 2003 quando la stessa zona venne investita da violenti nubifragi che in quella occasione causarono due morti. La Protezione civile regionale è presente in zona con oltre cento uomini suddivisi in squadre attive in diversi punti critici. Per la pulizia di strade e scantinati è previsto per domani l’arrivo a Valbruna di ulteriori 60 volontari.
Una frana ha interessato anche la corsia di emergenza dell’autostrada A23, tra Pontebba ed Ugovizza (al Km 99), con la formazione in serata di code di circa 6 chilometri in direzione Tarvisio.
LOMBARDIA - Nuova ondata di maltempo stamani nel Lecchese e ancora una volta i danni più ingenti - come già in altre occasioni questa estate - si registrano nei paesi dell’Alto lago, a Colico e a Dervio. In particolare, a Colico dal monte Bedolesso si è staccata una frana di 25 mila metri cubi di detriti riversatisi nel torrente Perlino. Nella stessa zona la piena ha travolto una jeep in transito e il conducente si è salvato per miracolo. Nel vicino comune di Dervio allagamenti in varie zone del paese. Un’abitazione è stata evacuata per qualche ora per motivi precauzionali poi la situazione è tornata sotto controllo.
LIGURIA - Situazione difficile anche nel Tirreno. Spettacolare salvataggio in mare di tre ragazzi trovatisi in difficoltà nel pomeriggio per il mare agitato nella zona di Sant’Anna, battuta da mare forza cinque con onde alte fino a tre metri. I bagnanti sono stati tratti in salvo da una motovedetta della Capitaneria di Porto, dalla squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco giunti con un elicottero e da un volontario della Croce Verde di Sestri Levante. I tre - una ragazza e due ragazzi - sono stati curati presso il pronto soccorso di Lavagna: non presentano particolari patologie ma solo uno stato di shock.
AL SUD FA ANCORA CALDO - E’ ancora allarme rosso al Sud per il cado, con livello di allerta tre in sei città. A Campobasso, Catania, Pescara, e nel Lazio a Civitavecchia, Latina e Roma, il termometro è rimasto molto al di sopra dei 30 gradi, con temperature percepite, a causa dell’umidità, fino a 37. Domani saranno ancora cinque i capoluoghi, tra quelli presi in esame dal servizio di prevenzione degli effetti del caldo della Protezione Civile, nella morsa dell’afa: Cagliari, Catania, Civitavecchia, Roma e Messina, dove la temperatura percepita sfiorerà ancora i 40 gradi.
Il maltempo si abbatte sul nord Italia
Nubifragi, danni, frane e allagamenti
Nubifragi, danni, frane e allagamenti
Colpite in particolare Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Disagi sull’autostrada del Brennero. Nel Lecchese automobilista vivo per miracolo. In Liguria mare agitato: spettacolare salvataggio di tre ragazzi in acqua. Al Sud invece regnano ancora caldo e afa
Nubifragio Udine, 4 settembre 2009
Disagi sull’autostrada del Brennero, che era stata chiusa già in mattinata per una frana tra Bressanone e Vipiteno . Dopo essere stata riaperta al traffico, l’arteria è stata richiusa nel pomeriggio per circa un’ora a causa di infiltrazioni di acqua piovana. L’interruzione ha causato lunghe code, specie sulla carreggiata nord, dove la fila di auto in attesa ha superato i 18 chilometri di lunghezza.
FRIULI VENEZIA GIULIA - Situazione difficile in Friuli Venezia Giulia dove una persona dispersa in Val Bartolo a Caporosso-Valbruna (Udine), tre persone sono isolate a Malga Lussari, la statale Pontebbana è interrotta in più punti tra Moggio Udinese e Tarvisio e divers case sono allagate in diversi paesi della Val Canale e Canal del Ferro. In poche ore sono caduti fino a 200 mm di pioggia, provando non pochi danni.
L’ondata di maltempo ha molte similitudini con quanto avvenuto a fine estate del 2003 quando la stessa zona venne investita da violenti nubifragi che in quella occasione causarono due morti. La Protezione civile regionale è presente in zona con oltre cento uomini suddivisi in squadre attive in diversi punti critici. Per la pulizia di strade e scantinati è previsto per domani l’arrivo a Valbruna di ulteriori 60 volontari.
Una frana ha interessato anche la corsia di emergenza dell’autostrada A23, tra Pontebba ed Ugovizza (al Km 99), con la formazione in serata di code di circa 6 chilometri in direzione Tarvisio.
LOMBARDIA - Nuova ondata di maltempo stamani nel Lecchese e ancora una volta i danni più ingenti - come già in altre occasioni questa estate - si registrano nei paesi dell’Alto lago, a Colico e a Dervio. In particolare, a Colico dal monte Bedolesso si è staccata una frana di 25 mila metri cubi di detriti riversatisi nel torrente Perlino. Nella stessa zona la piena ha travolto una jeep in transito e il conducente si è salvato per miracolo. Nel vicino comune di Dervio allagamenti in varie zone del paese. Un’abitazione è stata evacuata per qualche ora per motivi precauzionali poi la situazione è tornata sotto controllo.
LIGURIA - Situazione difficile anche nel Tirreno. Spettacolare salvataggio in mare di tre ragazzi trovatisi in difficoltà nel pomeriggio per il mare agitato nella zona di Sant’Anna, battuta da mare forza cinque con onde alte fino a tre metri. I bagnanti sono stati tratti in salvo da una motovedetta della Capitaneria di Porto, dalla squadra dei sommozzatori dei vigili del fuoco giunti con un elicottero e da un volontario della Croce Verde di Sestri Levante. I tre - una ragazza e due ragazzi - sono stati curati presso il pronto soccorso di Lavagna: non presentano particolari patologie ma solo uno stato di shock.
AL SUD FA ANCORA CALDO - E’ ancora allarme rosso al Sud per il cado, con livello di allerta tre in sei città. A Campobasso, Catania, Pescara, e nel Lazio a Civitavecchia, Latina e Roma, il termometro è rimasto molto al di sopra dei 30 gradi, con temperature percepite, a causa dell’umidità, fino a 37. Domani saranno ancora cinque i capoluoghi, tra quelli presi in esame dal servizio di prevenzione degli effetti del caldo della Protezione Civile, nella morsa dell’afa: Cagliari, Catania, Civitavecchia, Roma e Messina, dove la temperatura percepita sfiorerà ancora i 40 gradi.














































