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Mercoledì 22 Luglio : 2009 Maria Cristina Ricossa, GdB
La guardia medica
visita anche i bambini piccoli
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Visite mediche e bambini piccoli: quali regole?
Il Servizio di continuità assistenziale
L’Ufficio relazioni con il pubblico dell’Asl di Brescia, contattato per dirimere la questione, ha chiarito che il Servizio di continuità assistenziale (ex Guardia medica) ha il compito di garantire una risposta ai bisogni sanitari espressi dalla popolazione di qualunque fascia d’età, quindi anche nella fascia pediatrica, negli orari in cui il medico ed il pediatra di famiglia non sono tenuti ad esercitare l’attività, né ad essere disponibili. Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 20 alle ore 8 e dal sabato mattina dalle ore 8 al lunedì mattina alle ore 8 è stato istituito appunto per «dare continuità» in tali orari all’attività del medico di Medicina generale o del pediatra nelle funzioni di propria competenza.
La differenza con il 118
Il Servizio si occupa in particolare della gestione delle patologie acute e croniche, tramite attività clinica svolta in ambulatorio o a casa del paziente nei casi ritenuti dal medico come meritevoli di valutazione a domicilio.
«Precisiamo che non si tratta di un’attività che riveste il carattere di emergenza/urgenza - afferma l’Asl - di competenza invece del Servizio di Emergenza Urgenza 118». Il Medico di Continuità Assistenziale, in relazione al quadro clinico prospettato telefonicamente dall’utente al momento della richiesta di prestazione oppure verificato nel corso della visita presso l’ambulatorio o al domicilio, effettua tutti gli interventi ritenuti appropriati. Può anche indirizzare il paziente ad altra struttura sanitaria, come ad esempio il Pronto Soccorso, quando ritiene necessario un intervento specialistico che non è in grado di garantire con le attrezzature in dotazione al Servizio.
Una risposta a Francesco
In questo quadro generale appare quindi «del tutto scorretto il rifiuto a visitare un paziente per il solo motivo che si tratta di un bambino di due anni - puntualizza l’Asl -. Una circostanziata segnalazione in merito a quanto accaduto presso la Postazione di Continuità Assistenziale consentirebbe all’Asl di verificare con i medici in turno quel giorno quanto segnalato e, se quanto dichiarato dall’utente venisse confermato dall’indagine, di procedere con le necessarie contestazioni».
Consigliamo quindi a Francesco di contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Distretto di Gardone Val Trompia (in via Beretta, 3 a Gardone Vt, aperto il lunedì dalle 14 alle 16 e da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 - Tel. 030.8915323), per inoltrare una segnalazione circostanziata dell’accaduto.














































