«Non aiuterà i commercianti che perdono clienti per colpa dei cantieri»
di Lisa Cesco
No al «gratta e sosta», sì a proposte realistiche per la mobilità del centro storico. La nona circoscrizione prende posizione su zone a traffico limitato e ticket di ingresso in centro, con un documento articolato, presentato dal presidente della Nona, Mario Labolani, insieme al vice presidente Flavio Bonardi, al coordinatore della Commissione Ambiente e territorio, Paolo Canesella, e al consigliere delegato alla mobilità, Matilde Scazzero.
«Il ticket per entrare in centro storico non è, secondo noi, il metodo migliore per eliminare il traffico cittadino o diminuire l’inquinamento - dicono in Nona -. Si dovrebbe studiare un intervento economico di sostegno e di incentivo all’acquisto di auto a basso impatto ambientale, offrendo sconti e agevolazioni su parcheggi e parcometri, oltre a interventi seri di mobilità sostenibile».
In particolare, viene criticata la scelta del divieto di accesso del centro ai non residenti dalle 0 alle 24, senza prevedere fasce orarie come quella dopo le 20 o nella giornata di sabato in cui consentire l’ingresso a tutti.
Altro nodo è quello della disponibilità effettiva dei posti auto per chi, non residente, acquista il ticket, «considerando che vengono venduti circa 4000 bollini per residenti a fronte di circa 2000 posti auto riservati - afferma Labolani -.
Inoltre, ogni automobilista potrà accedere alla zona a traffico limitato con il ticket al massimo per tre volte in un mese, trovandosi quindi limitato nelle sue scelte - secondo la Nona -, senza peraltro la garanzia di trovare il posto nella zona del centro effettivamente richiesta.
«Non solo: per gli stessi commercianti, le cui associazioni si accingono a firmare un accordo di massima con il Comune anche sul ticket, questo meccanismo non risolverà certo i problemi della diminuzione di clientela in centro, perché un permesso di due o tre ore è molto meno competitivo dei 2500 parcheggi del centro commerciale Freccia Rossa, proprio ai margini del centro», dicono gli esponenti della circoscrizione.
Fra le scelte di mobilità da implementare, la Nona propone piuttosto il potenziamento dei mezzi pubblici con biglietti a lunga durata, la diffusione delle auto non inquinanti con incentivi adeguati, l’eliminazione del bollino da 62 euro per i residenti o, in alternativa, l’investimento dei proventi a favore del centro storico, la modifica dell’orario dei parcometri.
Il documento della circoscrizione sarà trasmesso alle associazioni dei commercianti e degli artigiani, e sarà distribuito martedì prossimo ai negozianti e artigiani del centro storico, in occasione dell’assemblea per ratificare l’accordo che le associazioni di categoria firmeranno in seguito con il Comune.
Un accordo - ricordano i rappresentanti della Nona - in cui si prevede la nascita di un Comitato per il centro storico, composto da cinque membri comunali e altrettanti delle associazioni di categoria, ma non da rappresentanti della nona circoscrizione.
«Siamo stati solo invitati ad assistere, come dei convitati di pietra, senza poter prendere parte al confronto sul futuro del territorio di nostra pertinenza - concludono Scazzero e Labolani -. Il nostro impegno continuerà ad essere propositivo, con un corposo dossier che pubblicheremo nei prossimi mesi, e la richiesta al sindaco di dar voce alla circoscrizione con la presenza di un nostro rappresentante nel Comitato».
«Il ticket per entrare in centro storico non è, secondo noi, il metodo migliore per eliminare il traffico cittadino o diminuire l’inquinamento - dicono in Nona -. Si dovrebbe studiare un intervento economico di sostegno e di incentivo all’acquisto di auto a basso impatto ambientale, offrendo sconti e agevolazioni su parcheggi e parcometri, oltre a interventi seri di mobilità sostenibile».
In particolare, viene criticata la scelta del divieto di accesso del centro ai non residenti dalle 0 alle 24, senza prevedere fasce orarie come quella dopo le 20 o nella giornata di sabato in cui consentire l’ingresso a tutti.
Altro nodo è quello della disponibilità effettiva dei posti auto per chi, non residente, acquista il ticket, «considerando che vengono venduti circa 4000 bollini per residenti a fronte di circa 2000 posti auto riservati - afferma Labolani -.
Citazione:
Inoltre, ogni automobilista potrà accedere alla zona a traffico limitato con il ticket al massimo per tre volte in un mese, trovandosi quindi limitato nelle sue scelte - secondo la Nona -, senza peraltro la garanzia di trovare il posto nella zona del centro effettivamente richiesta.
«Non solo: per gli stessi commercianti, le cui associazioni si accingono a firmare un accordo di massima con il Comune anche sul ticket, questo meccanismo non risolverà certo i problemi della diminuzione di clientela in centro, perché un permesso di due o tre ore è molto meno competitivo dei 2500 parcheggi del centro commerciale Freccia Rossa, proprio ai margini del centro», dicono gli esponenti della circoscrizione.
Fra le scelte di mobilità da implementare, la Nona propone piuttosto il potenziamento dei mezzi pubblici con biglietti a lunga durata, la diffusione delle auto non inquinanti con incentivi adeguati, l’eliminazione del bollino da 62 euro per i residenti o, in alternativa, l’investimento dei proventi a favore del centro storico, la modifica dell’orario dei parcometri.
Il documento della circoscrizione sarà trasmesso alle associazioni dei commercianti e degli artigiani, e sarà distribuito martedì prossimo ai negozianti e artigiani del centro storico, in occasione dell’assemblea per ratificare l’accordo che le associazioni di categoria firmeranno in seguito con il Comune.
Un accordo - ricordano i rappresentanti della Nona - in cui si prevede la nascita di un Comitato per il centro storico, composto da cinque membri comunali e altrettanti delle associazioni di categoria, ma non da rappresentanti della nona circoscrizione.
«Siamo stati solo invitati ad assistere, come dei convitati di pietra, senza poter prendere parte al confronto sul futuro del territorio di nostra pertinenza - concludono Scazzero e Labolani -. Il nostro impegno continuerà ad essere propositivo, con un corposo dossier che pubblicheremo nei prossimi mesi, e la richiesta al sindaco di dar voce alla circoscrizione con la presenza di un nostro rappresentante nel Comitato».














































