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La Tito Speri chiusa fino a giovedì (aggiornamenti)
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 La Tito Speri chiusa fino a giovedì (aggiornamenti)
Lunedì 29 Giugno : 2009 Nuri Fatolahzadeh, GdB
La Tito Speri chiusa fino a giovedì
Il traffico in galleria non potrà circolare per permettere alcuni controlli sulle fondamenta In base ai risultati, si deciderà se si potrà realizzare o meno il parcheggio sotto il Castello
L’interno della Galleria «Tito Speri» interessato
in questi giorni ad uno studio geologico
La Galleria Tito Speri chiude i battenti. Ma solo per qualche giorno, per fare il punto sulla situazione delle sue fondamenta. Dalla mezzanotte di ieri, per tutta la giornata di oggi e fino alle 5 di giovedì 2 luglio, il tunnel resterà infatti chiuso al traffico il tempo necessario per concludere l’iter dello studio geologico, iniziato ormai da mesi.
L’atteso responso di quelle che sono da tutti riconosciute come «indagini particolarmente delicate» sancirà il via alla fase esecutiva o, al contrario, decreterà lo stop definitivo da parte della Soprintendenza ai lavori per la realizzazione del parcheggio interrato pensato sotto il Castello cittadino. Intanto, per i prossimi giorni, i percorsi delle linee 1, 2, 5, 6, 10 e 11 dei bus urbani subiranno delle lievi deviazioni.
Gli studi di fattibilità sono affidati alla Società geotecnica italiana che ha già eseguito le indagini «di superficie»: ad oggi quindi mancano solo quelle cosiddette «dal basso verso l’alto della roccaforte», le più importanti, necessarie per chiudere il dossier. Un ultimo passo, questo, che si concluderà nel giro di pochi giorni: il 2 luglio sopralluoghi, scavi in loco e analisi sismiche saranno completate. Dopodiché, sulla scia della relazione stilata dalla Società, scoccherà la fase due: il parere della Soprintendenza.
Se l’iter burocratico e le linee guida dell’operazione sono affidate alle cabine di regia di Palazzo Loggia - e, in particolare, all’Assessorato ai lavori pubblici e Centro storico di Mario Labolani e a quello all’Urbanistica e Ambiente di Paola Vilardi - il capitolo progettuale è custodito, ormai da decenni, negli uffici di Brescia Mobilità: il disegno preliminare della struttura è redatto e la definizione delle ultime sfumature procede a passo spedito.
Il cronoprogramma pare infatti piuttosto serrato: entro fine anno l’Amministrazione consegnerà alla città il disegno definitivo, confrontato e rivisto con la Soprintendenza (che al momento prevede dieci torri meccanizzate da 72 posti auto l’una, per un totale di circa 720 aree sosta); subito dopo, Brescia Mobilità procederà con la gara d’appalto. Costo stimato per l’intero intervento: 30 milioni di euro.
Dell’idea di un parcheggio sotterraneo incastonato sotto la galleria del Castello cittadino si parla dal 1982: «Uno dei nodi da risolvere da anni - ricordano in proposito gli assessori - è la facilità d’accesso al Cidneo, un gioiello urbano che va rivalutato partendo proprio dall’ascolto della città».
Per questo, tra le opere accessorie, si fa sempre più concreta la presenza di un importante ascensore, in grado di accogliere venti persone per volta, e pensato per collegare verticalmente il parcheggio con il piazzale antistante il Castello, se non addirittura con il piazzale della locomotiva.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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#1 Lun 29 Giu, 2009 06:39 |
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 La Galleria chiude in ritardo, ma aprirà puntuale
Martedì 30 Giugno : 2009 Nuri Fatolahzadeh, GdB
La Galleria chiude in ritardo,
ma aprirà puntuale [*]
Il divieto al transito doveva partire dalla mezzanotte di ieri, ma un disguido tecnico lo ha fatto scattare alle 17.30
La galleria tornerà transitabile
giovedì 2 luglio
Avventuroso. Si può riassumere così il capitolo relativo alla chiusura della Galleria Tito Speri, uno stop annunciato per la mezzanotte di domenica, ma concretizzato solo alle 17.30 di ieri. Nonostante tutto fosse apparentemente pianificato nei dettagli, qualcosa è insomma andato storto. La data di riapertura al traffico, comunque, non varierà: le auto potranno tornare a circolare lungo il tunnel dalle 5 di giovedì 2 luglio, poiché «nel programmare l’intervento - come spiegano gli ingegneri di Brescia Mobilità - erano già state contemplate alcune ore di margine in vista di eventuali contrattempi». Che, puntuali, hanno fatto capolino all’orizzonte.
Ma non tutto il male viene per nuocere. L’imprevisto organizzativo - giustificato come «un disguido tecnico prevedibile, specie quando vanno ad intersecarsi più competenze» - ha cioè permesso all’Assessorato alla mobilità e traffico di spegnere il portale d’ingresso sistemato su via delle Battaglie, così da fornire ai non autorizzati per il transito nelle Zone a traffico limitato un passaggio alternativo a via San Faustino (compresa peraltro nelle ZTL). «Ho sottoscritto un’ordinanza per i due giorni di chiusura della galleria - spiega Nicola Orto -, in modo da non condensare tutto il traffico su via Turati, dal 2 in poi tornerà invece tutto come prima».
Intanto, per i prossimi giorni, i percorsi delle linee 1, 2, 5, 6, 10 e 11 dei bus urbani subiranno delle lievi deviazioni.
La breve pausa della Tito Speri rappresenta l’ultimo tassello per il sì o il no definitivo al nuovo parcheggio in struttura pensato sotto il Castello: completate le analisi «di superficie» infatti, la Società geotecnica italiana - che da mesi si sta occupando delle verifiche - ha così iniziato nel tardo pomeriggio di ieri sopralluoghi, scavi in loco e analisi sismiche «dal basso verso l’alto della roccaforte».
Dopodiché, sulla scia della relazione stilata dalla Società, scoccherà la fase due: il parere della Soprintendenza. E nel caso in cui giungesse il placet definitivo, Brescia Mobilità procederà con la gara d’appalto già a inizio 2010.
Costo stimato per l’intera struttura (pensata per accogliere circa 720 automobili): 30 milioni di euro. [*]
[*] Come si possa anche solo stimare il costo di un qualcosa che non si sa nemmeno esattamente se si potrà fare ignorandone, allo stato, finanche la fattibilità è cosa che ci sfugge, o abilità che non abbiamo .... come del resto non abbiamo - ed ancor meno apprezziamo - quella del parlare tanto per far propaganda contando sulla credulità di tanti e sulla fede dei supporter che, su un enunciato, costruiscono tutto un loro mondo di fantasia come se fossero poi cose reali e concrete. Magari anche già fatte. Ed invece, sempre allo stato, NON sono stati capaci nemmeno di rispettare i tempi di chiusura al traffico della Galleria Tito Speri (sic). Ma questa è realtà, questo ha richiesto reale operosità e non solo chiacchiere ed enunciati ed allora ..... l'azione ed il suo iter sono, ovviamente, cose ben diverse come ben diversa è la realtà in Brescia da quella da loro propagandata e fatta sognare ma, ormai, le chiacchiere vanno a mille perché fanno appunto sognare distraendoci dalla triste realtà, ed allora ... viva le chiacchiere, viva la pubblicità, viva anche il menefreghismo che ne consegue, viva tutto insomma .... peccato che così però chi non viva più è il cittadino residente, ma chi se ne frega! Il cittadino è sempre l'altro, finché non ci si sbatte il muso in prima persona. Allora è ben altra cosa. Allora si strilla e si sbraita. Si cerca ascolto, aiuto, collaborazione ma, purtroppo, ci si accorgerà di essere solo perché tutti gli altri sono la propria fotocopia.
Un'ultima cosa: non stentiamo a credere che la riapertura sarà fatta nei tempi previsti. Prima perché si tratta di APERTURA e questo è nella loro indole. Secondo perché, per quella che massimalmente ha tanto il sapore di una sceneggiata in appoggio a chiacchiere, chiaramente NON vi sono tempi tecnici di esecuzione ... finisce quando fa comodo che finisca e/o quando si ritiene che la sceneggiata abbia assolto al suo compito di propaganda e chi se ne frega se prima si erano stimati dei tempi più lunghi per eseguire i "lavori" necessari. Non era una balla lanciata prima tamnto per ... è loro abilità nel fare le cose bene e alla svelta ... come la manutenzione stradale, ad esempio, e il tronfio enunciato dell'assessore all'inizio del mandato: i lavori ora saranno eseguiti bene e alla svelta ... si vede e si è visto, infatti ma ... tant'è: sic transit mundi! Purtroppo!
Cordialità ed a tutti l'augurio di star sempre bene e di no trovarsi mai in difficoltà per alcun che.
Ass.ne Vivicentro
ViviCentro (art. 19 e 21)
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#2 Mar 30 Giu, 2009 06:32 |
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 La chiusura della galleria «apre» via San Martino
Martedì 30 Giugno : 2009 Mimmo Varone, Brescia Oggi
La chiusura della galleria
«apre» via San Martino
MOBILITÀ. I lavori di asfaltatura priveranno la città della porta settentrionale fino a giovedì. La circolazione nel nucleo antico subirà significativi cambiamenti
Per consentire l'accesso al centro storico è stato «spento» pro tempore il varco elettronico a sud
Zoom Foto
Uomini e mezzi nella galleria Tito Speri.
I lavori dureranno fino a giovedì
SERVIZIO FOTOLIVE
La galleria Tito Speri da ieri mattina è off limits. La città resterà fino a giovedì senza la porta d'accesso al centro storico da nord. Ma la Loggia all'ultimo momento corre ai ripari e da stamattina spegne le telecamere di via San Martino della Battaglia. In questo modo offre una preziosa alternativa da sud a chi deve recarsi in via Mazzini. La decisione è dell'assessore al Traffico Nicola Orto, che ieri pomeriggio ha fatto predisporre un'apposita ordinanza. Il portale di via San Martino, poi, riprenderà a funzionare regolarmente con la riapertura della galleria.
«Non c'è nessuna ostilità da parte nostra ad aprire il portale - aveva detto poco prima Orto -, ma per tutta la giornata di oggi (ieri, ndr) non ci sono arrivate segnalazioni di disagi, e non abbiamo previsto lo spegnimento delle telecamere». Poi ha pensato bene di prevenirli, gli eventuali disagi, e con decisione propria ha predisposto l'apertura dell'ingresso dalla parte opposta a partire da stamattina. Da via Vittorio Emanuele, dunque, si potrà entrare in via San Martino a tutte le ore e risalire via Mazzini per intero fino all'imbocco della galleria. Lì si troverà la via sbarrata e bisognerà fare dietro front per tornare indietro.
Alla fine resteranno penalizzati per due giorni solo quanti utilizzano la Tito Speri per scendere da via Trieste o via Tosio verso piazza Arnaldo. Quelli dovranno proprio adattarsi a far via Turati, come faranno i mezzi pubblici, per i quali sono stati fissati per tempo percorsi alternativi.
«NELLA GALLERIA ci sono 760 passaggi di bus al giorno - dice Orto -, con il periodo estivo si sono ridotti a 600». Sono di meno, ma sempre tanti, e vengono mantenuti anche durante i due giorni di chiusura del tunnel sotto il Cidneo. L'asse di collegamento sud-nord passerà da piazza Loggia e via San Faustino - spiega l'assessore -, mentre in direzione opposta i bus seguiranno via Turati, via San Faustino e via Capriolo.
Tutto il trasporto pubblico che utilizza la galleria fino alla notte di domani seguirà questi due assi. Saranno percorsi più lunghi, e anche più decentrati, che faranno perdere qualche consueta fermata in centro storico. Ma la «Tito Speri» è strategica nella rete dei bus di Brescia Trasporti, e quando viene a mancare i problemi sono inevitabili. Da giovedì mattina, tuttavia, le cose torneranno alla normalità.
E se per i bus le alternative ci sono, in qualche modo ora arrivano anche per le auto private. Orto non si nasconde che i bresciani che si muovono con mezzo proprio qualche problema lo avranno e chiede «pazienza». Tuttavia, se proprio hanno necessità di raggiungere in macchina via Mazzini potranno farlo, compresi i mezzi di carico e scarico merci. Anziché da nord ci arriveranno da sud. Di fronte alla galleria, però, dovranno fare inversione di marcia e ridiscendere attraverso via Trieste o via Tosio.
E attenzione, l'unico portale disattivato è quello di via San Martino della Battaglia. Le telecamere a metà di via Mazzini restano in funzione, dunque non si potrà uscire dal centro storico utilizzando corso Magenta, e meno ancora si potrà entrare in corso Zanardelli.
Sono dettagli che è bene tenere a mente per oggi e domani, se si vuole evitare la sorpresa, non proprio piacevole, di vedersi recapitare una multa.
ViviCentro (art. 19 e 21)
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#3 Mar 30 Giu, 2009 22:11 |
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