Le contravvenzioni per accesso vietato sono diventate circa 800 al giorno dopo i primi due mesi e mezzo di telecamere
La ZTL si normalizza, multe in calo
Diminuiscono anche gli ingressi in centro, passati da 16 mila a 12 mila
di Mimmo Varone
Ingressi in centro scesi da 16 mila a 12 mila e multe passate da 1.100 a meno di 800 al giorno. Il vigile elettronico presenta il conto dei suoi primi due mesi e mezzo di vita. E mostra di centrare l’obiettivo. Restano i problemi dei parcheggi in struttura poco utilizzati e del «gratta e sosta» che non decolla. Ma da quando l’occhio delle telecamere fa rispettare le regole di sempre, gli abusivi sono il crollo verticale, e le previsioni dicono che presto si scenderà fino allo «zoccolo duro» delle 500 infrazioni quotidiane. Sotto di quelle - insegnano le altre città - sarà difficile andare. Ieri pomeriggio l’assessore al Traffico Ettore Brunelli ha illustrato i dati dei primi due mesi e mezzo dell’anno, dal primo gennaio al 15 marzo, davanti alla commissione Urbanistica del Comune presieduta da Fausto Baresi. I consiglieri hanno potuto avere il polso reale della situazione, e non hanno lesinato suggerimenti e consigli per ridurre quantomeno i problemi esistenti, in particolare per spingere i bresciani a utilizzare di più i parcheggi.
-MULTE. Il dato è in costante riduzione. In gennaio, a fronte di una media giornaliera di 12.063 passaggi, i verbali spediti dai vigili agli abusivi sono stati 1.096, pari a 9.1 punti percentuali. Il mese dopo i transiti quotidiani sono stati 11.717 e le multe 849, vale a dire il 7.2 per cento. Nei primi 15 giorni di marzo, poi, a fronte di 12.347 passaggi al giorno, i verbali sono scesi a 686 (6.2 per cento). Particolarmente significativo è proprio il dato di marzo, che vede ingressi superiori anche a gennaio ma multe ancora in diminuzione. Gli ingressi si concentrano soprattutto nei giorni feriali dal martedì al venerdì, quando raggiungono (e a volte superano) anche punte di 15 mila. Il lunedì si pongono leggermente al di sotto (intorno ai 13/14 mila), il sabato si scende intorno a 10 mila, e la domenica si tocca il minimo dei 5 mila passaggi attraverso i varchi elettronici, o giù di lì. Quanto alle multe, invece, salgono leggermente di sabato e si mantengono sostanzialmente stabili negli altri giorni della settimana, domenica compresa. Curioso è che nelle domeniche di febbraio, e in misura minore pure di gennaio, gli ingressi non autorizzati si sono sensibilmente ridotti, e a marzo sono saliti a livelli degli altri giorni. Ad ogni modo, «con il progressivo invio delle sanzioni - commenta Brunelli - il numero degli abusivi si riduce». Gli automobilisti cominciano a capire, e la situazione si avvia alla normalità, che per l’assessore sarà di «circa 500 infrazioni al giorno».
-TRANSITI. Sono i passaggi dai varchi, però, a mostrare tutta l’efficacia del vigile elettronico. A titolo di esempio Brunelli presenta alla commissione di Baresi i dati di via San Faustino, via San Martino della Battaglia e contrada Cavalletto. Dappertutto, il raffronto con la situazione precedente dà gli ingressi in netto calo. Eppure le regole sono sempre quelle. Le ZTL ci sono da anni - notano alcuni consiglieri - ma prima erano in tanti a non rispettarle. Sta di fatto che nei primi 10 giorni del gennaio 2005 da via San Faustino sono passate in media 4.500 auto al giorno (dati delle spire affogate nell’asfalto). Negli stessi 10 giorni del 2007 (dati delle telecamere) sono diventate circa la metà. In via san Martino si era sopra le 5 mila, ora si è intorno alle tremila. Pure in contrada Cavalletto, che non era una via di grande accesso, i transiti sono scesi da 1.700 a circa 1.500 al giorno, con un forte calo nel fine settimana.
Nelle altre vie che portano in centro, ma non incluse nelle ZTL, i transiti registrati dalle spire aumentano o diminuiscono in base ai cambiamenti della viabilità. Rispetto a un anno fa in via Crispi non cambia niente e si hanno dai 2.500 ai 3.500 passaggi al giorno, con una discesa a 1.500 la domenica. In via Einaudi c’è un leggero aumento, forse dovuto agli accessi al parcheggio meccanizzato di piazzetta San Domenico. Corso Martiri della Libertà, al contrario, crolla da quasi 14 mila passaggi al giorno fino a 4 mila. Da quando non è più via di accesso all’autosilo di piazza Vittoria comincia a respirare. In contrada del Carmine, poi, la spira fuori dalla ZTL registra una riduzione di circa mille passaggi (da 4.500 a 3.500) nei tratti aperti a tutti. E oltre il varco delle telecamere si riducono a meno di mille. In netto calo anche il traffico in uscita da via Cairoli (da 8 mila a 6 mila passaggi) non più alimentata dal parcheggio di piazza Vittoria. Al contrario raddoppiano da 1.500 a 3.000 i passaggi in via Marsala, diventata porta di accesso a corso Garibaldi e via Pace. E leggere diminuzioni si registrano pure in corso Cavour e via Gramsci.
-PARCHEGGI. Il conto che non torna, in tutto il panorama ZTL, lo presentano i parcheggi in struttura.
I dati di Brunelli indicano le presenze effettive per ogni ora della giornata, e dicono che tutti indistintamente sono sottoutilizzati. Il più frequentato, va da sè, è proprio quello di piazza Vittoria, in pieno centro storico.
Dall’inizio dell’anno è passato alla gestione di Sintesi spa (Brescia Mobilità), e costa un solo euro per tutta la notte, dalle 20 alle 7. Eppure proprio in quelle ore non supera il 20 per cento di utilizzo e raggiunge i picchi più alti dalle 11 alle 18, ma senza mai andare oltre il 90 per cento della capacità.
Anche il parcheggio Stazione, che dispone di mille posti, di notte ospita circa 200 vetture, sale a 800 nelle mattinate dei giorni feriali per calare progressivamente fino alle 18. Sono i più utilizzati.
Al San Domenico (72 posti meccanizzati) di notte restano solo i 10 abbonati e solo di sabato (mattina e pomeriggio) si arriva intorno al massimo delle 30 presenze.
Il gemello Benedetto Croce è solo più utilizzato nei giorni feriali (per la presenza della Camera di commercio), ma i suoi numeri non sono diversi.
Quanto al Randaccio, riesce ad avvicinarsi alle 100 presenze (su 180 posti) solo nelle ore centrali dei giorni lavorativi.
E ad andar peggio di tutti è Fossa Bagni, che ha 600 posti e quando va bene se ne occupano 250.
-«GRATTA E SOSTA». Non decolla proprio. Brunelli parla di una media di 30 utilizzi al giorno a fronte di una disponibilità di circa 400 posti. E i consiglieri (soprattutto di centrosinistra) invitano a semplificare il meccanismo, a trovare forme di incentivo (magari aggiungendo un «vinci»), a pubblicizzarlo meglio.
A fronte di una situazione del genere, il centrodestra chiede «l’uso più intelligente dello strumento telecamere - come dice il capogruppo di An Andrea Arcai - dalle 19 in poi quando il traffico in centro muore». Insomma torna a puntare sulle aperture serali.
Giovanni Petriccione (Liberaldemocratici) attribuisce lo scarso utilizzo dei parcheggi alle tariffe troppo alte, che Simona Bordonali (Lega Nord) vorrebbe scontate per gli universitari.
E il vicepresidente della Nona Flavio Bonardi, a Fossa Bagni farebbe pagare un euro ogni 4 ore.
Dal centrosinistra, invece, arrivano soprattutto proposte per incentivare l’uso di quei parcheggi ancora snobbati.
Fabio Di Rosa (Civica) propone la prima ora gratis e navette più frequenti dal Randaccio e Fossa Bagni.
Adriano Taglietti (Ds) invita la Loggia ad andare avanti e ad estendere le ZTL «compatibilmente con le esigenze di commercianti e residenti».
Ma soprattutto Claudio Buizza (Capogruppo Ds) e Paolo Vitale (Verdi) sbarrano la strada a ogni ipotesi di spegnere le telecamere di sera.














































