Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Giovedì 28 Maggio : 2009
Alla Banca Etica di Brescia
L’incontro di due artisti che si confrontano in due personali su diversificate traiettorie creative offre l’opportunità per una dialettica fruitiva capace di indurci alla scoperta di universi intellettuali ed espressivi che posseggono in comune l’intensità del sogno e del mistero. Così avviene in questa mostra dove l’art director Andrea Barretta si appresta ad una dissertazione creativa con le incisioni di Maria Grazia Filetto, presentati dal critico Alberto Chiappani alla Banca Popolare Etica di Brescia nello spazio EticoAtelier curato da Claudio Cominelli con un allestimento di Riccardo Prevosti.
Ambedue gli artisti, Barretta e Filetto, intendono il linguaggio visivo come mezzo di ricerca e quindi di sfondamento della consolidata tradizione. Comune è il raggiungimento di una personale cifra stilistica capace di renderli individuabili nel marasma delle quantificazioni visive plateali e dei compiacimenti del riferimento veristico. Per questi due creativi l’impegno quotidiano è quello di tessere una propria narrazione fatta di segni e colori codificati in un repertorio privato dove assumono una significanza affettiva e interiore fondata su un lungo percorso di conoscenza e percezione globale dell’arte e del mondo.
La poetica di Andrea Barretta, artista eclettico, è solidamente radicata nell’emisfero dell’astrazione. Emergono “sintetismo” e “geometrizzazioni” fra memorie coniugate con una professionalità che riaffiora in costanti dialettico-formali sulle quali s’imperniano formulazioni e proposte estetiche, con una visione pacatamente gestuale delineata in “partiture” astratte tese ad esternare l’onirico dalla realtà interiorizzata nella suggestione oltre ogni limite dell’epidermico percettibile.
Maria Grazia Filetto ha un linguaggio figurativo che è andato evolvendosi nel tempo, particolarmente impegnata nell’ambito dell’incisione e della xilografia, recupera l’intensità e il significato del segno guardando agli aspetti naturalistici ed ecologici dell’ambiente, sintetizzandoli con armonie emotive.
Due artisti, Andrea Barretta e Maria Grazia Filetto, da osservare in questa mostra con attenzione, per la ricchezza culturale artistica che trasmettono e per i “silenzi” meditativi suggeriti che invitano a soffermarsi aprendo la mente alla riflessione introspettiva.
Assonanze
Banca Popolare Etica
Via Musei 31
Brescia, dal 21 maggio al 26 giugno 2009
Orario 9-12
Le “Assonanze”
di Barretta e Filetto in mostra
di Barretta e Filetto in mostra
L’incontro di due artisti che si confrontano in due personali su diversificate traiettorie creative offre l’opportunità per una dialettica fruitiva capace di indurci alla scoperta di universi intellettuali ed espressivi che posseggono in comune l’intensità del sogno e del mistero. Così avviene in questa mostra dove l’art director Andrea Barretta si appresta ad una dissertazione creativa con le incisioni di Maria Grazia Filetto, presentati dal critico Alberto Chiappani alla Banca Popolare Etica di Brescia nello spazio EticoAtelier curato da Claudio Cominelli con un allestimento di Riccardo Prevosti.
Ambedue gli artisti, Barretta e Filetto, intendono il linguaggio visivo come mezzo di ricerca e quindi di sfondamento della consolidata tradizione. Comune è il raggiungimento di una personale cifra stilistica capace di renderli individuabili nel marasma delle quantificazioni visive plateali e dei compiacimenti del riferimento veristico. Per questi due creativi l’impegno quotidiano è quello di tessere una propria narrazione fatta di segni e colori codificati in un repertorio privato dove assumono una significanza affettiva e interiore fondata su un lungo percorso di conoscenza e percezione globale dell’arte e del mondo.
La poetica di Andrea Barretta, artista eclettico, è solidamente radicata nell’emisfero dell’astrazione. Emergono “sintetismo” e “geometrizzazioni” fra memorie coniugate con una professionalità che riaffiora in costanti dialettico-formali sulle quali s’imperniano formulazioni e proposte estetiche, con una visione pacatamente gestuale delineata in “partiture” astratte tese ad esternare l’onirico dalla realtà interiorizzata nella suggestione oltre ogni limite dell’epidermico percettibile.
Maria Grazia Filetto ha un linguaggio figurativo che è andato evolvendosi nel tempo, particolarmente impegnata nell’ambito dell’incisione e della xilografia, recupera l’intensità e il significato del segno guardando agli aspetti naturalistici ed ecologici dell’ambiente, sintetizzandoli con armonie emotive.
Due artisti, Andrea Barretta e Maria Grazia Filetto, da osservare in questa mostra con attenzione, per la ricchezza culturale artistica che trasmettono e per i “silenzi” meditativi suggeriti che invitano a soffermarsi aprendo la mente alla riflessione introspettiva.
Assonanze
Banca Popolare Etica
Via Musei 31
Brescia, dal 21 maggio al 26 giugno 2009
Orario 9-12














































