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belmi
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 Le Banche
Mercoledì 8 Luglio : 2009
BANCHE
Tutto bene, tutte brave!
Draghi conferma la stretta del credito e i prestiti al consumo più cari ai consumatori Paolo Landi, Adiconsum: “I consumatori chiedono più trasparenza sui servizi bancari e finanziari, più informazioni semplici per capire, valutare, comparare operazioni e costi, e più controlli sugli intermediari”
Urgente e in dispensabile rifinanziare il Fondo di prevenzione usura per aiutare le famiglie sovraindebitate La relazione svolta dal presidente dell’Abi alla 49ma Assemblea dell’Associazione bancaria italiana è all’insegna del motto “nulla di nuovo sotto il sole”.
Tutto va bene, le banche italiane sono tutte brave.
Di diverso avviso è stata la relazione dl Governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, il quale ha enunciato puntualmente i problemi della stretta del credito al settore privato, dei costi più cari per i prestiti al consumo ai consumatori, del riciclaggio fino all’esigenza di maggiori controlli con la cancellazione di oltre 30 società finanziarie e di oltre 11.000 agenti in attività finanziaria.
Adiconsum condivide i problemi evidenziati dal Governatore e l’esigenza di uno sforzo maggiore da parte delle banche sul tema della trasparenza dei servizi bancari[
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#1 Mer 08 Lug, 2009 22:57 |
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belmi
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 Re: Le Banche
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Sabato 25 Luglio : 2009
CRISI
Dura protesta di Adiconsum per la scomparsa delle modifiche a favore della clientela bancaria nel maxi emendamento sul decreto Anticrisi.
Bonifici e assegni trasferiti ancora con la “diligenza”
Commissione di Massimo Scoperto: hanno vinto le banche
Osservatorio Adiconsum per verificare le condizioni applicate
È bastato che il sistema bancario alzasse solo un po’ la voce e minacciasse una potenziale riduzione del credito, che il Governo facesse marcia indietro su tutte le misure previste per ridurre i costi a carico della clientela bancaria.
Dal testo portato in Aula sono scomparse con l’emendamento del Governo:
· la riduzione da tre giorni lavorativi a tre di calendario della data valuta e data disponibilità di assegni e bonifici.
· la previsione di una commissione di massimo scoperto massima dello 0,50% trimestrale anche sugli eventuali sconfinamenti dal credito accordato.
· la possibilità di aumentare massimo del 5% i tassi di interesse originariamente concordati tra banca e cliente.
È rimasta solo la norma che obbliga alla surrogazione entro 30 giorni dalla richiesta del mutuatario.
Per Adiconsum è una palese ingiustizia perché:
1. si continua a consentire alle banche di applicare balzelli, (che non esistono in nessuna altra parte di Europa!), per la Commissione di Massimo Scoperto (CMS) che a livello annuo può arrivare al 2,02% (dire 0,5 trimestrale è ingannevole per la clientela)
2. si continua consentire la pratica, sempre denunciata da Adiconsum per i rischi intrinseci di sovraindebitamento, di sconfinare rispetto al fido accordato
3. di introdurre nuove commissioni per guadagnare comunque anche rispetto ad una commissione che doveva invece prevedere un risparmio per i consumatori e le piccole imprese.
· Ulteriore ingiustizia è mantenere i tempi di 4-5 gg per l’accredito di bonifici che invece, secondo l’Europa, può essere effettuato anche in un giorno.
· Ultima ingiustizia, almeno per il momento, anche se temiamo ulteriori peggioramenti, quella di consentire alle banche di seguitare a modificare le condizioni contrattuali a proprio piacimento.
Adiconsum denuncia con forza tale situazione e chiede che nel passaggio al Senato vengano reinserite tutte le norme non previste nel maxiemendamento, rispettando anche le posizioni assunte dalla Banca d’Italia che ha denunciato i costi e l’indeterminabilità della CMS.
Adiconsum ha anche avviato un Osservatorio per verificare le condizioni applicate dalle banche sulla CMS e su tutte le altre che si sono “inventate” per eludere anche quelle minime limitazioni introdotte sulla CMS dalla L. 2/09.
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#2 Sab 25 Lug, 2009 09:01 |
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