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Venerdì 19 Giugno : 2009 Diego Serini, Brescia oggi
L'ASSEMBLEA. L'associazione <<vivicentro>> ha presentato alla Loggia alcune rimostranze riguardo anche la riapertura della ZTL che ha portato più traffico in centro
> Sosta selvaggia a Brescia: operazione Multe Virtuali.
L'assessore Orto: <<Per ora non si torna indietro. I disagi per i parcheggi? Aumenteremo i controlli>>
Un momento dell'assemblea di ieri sera. FOTOLIVE
Aumento del traffico, un calo drastico dei parcheggi riservati ai residenti ed u incremento costante dell'inquinamento atmosferico ed acustico: sono questi i disagi provocati dalla riapertura delle ZTL che gli abitanti del centro storico hanno voluto direttamente segnalare all'amministrazione comunale nell'assemblea pubblica organizzata da Vivicentro, associazione contraria all'ingresso delle auto nel centro cittadino.
<<OLTRE AI DISAGI causati dalla riapertura delle zone a traffico limotato per parecchie ore della giornata, con risvolti negativi da tutti i punti di vista, in particolare quelli legati alla vivibilità della zona ed alla salute, siamo decisamente preoccupati per il nuovo piano sosta che praticamente azzera i parcheggi riservati ai soli residenti, esasperando ulteriormente le problematiche relative alla sosta>> ha spiegato Emanuela Tura, a nome dell'associazione, denunciando una mancanza nei controlli della polizia municipale, troppo blanda nei confronti della <<sosta selvaggia>> dei giovani clienti di bar e locali e particolarmente rigidi, invece, con i residenti che, sulla sosta, già vivono una condizione di disagio. Un dibattito acceso, forse un pò troppi in alcuni momenti, che ha visto scendere in campo a sostegno di una maggiore rigidità delle ZTL l'ex assessore all'ambiente del Comune di Brescia Ettore Brunelli, i verdi Paolo Vitale e Paolo Mori, l'avvocato Pietro Garbarino e Donatella Albini, capogruppo in Loggia della Sinistra Arcobaleno, mentre dall'altro lato il compito di difendere le scelte dell'amministrazione comunale è toccato all'assessore al traffico e alla mobilità Nicola Orto, con il presidente della circoscrizione Centro Flavio Bonardi.
<<LA RIAPERTURA del centro alle auto ha lo scopo di rivitalizzare questa zona della città, portando più gente ed incrementando il numero di possibili clienti per le attività commerciali: capisco il disagio dei residenti ma, in questo momento, non intendiamo far passi indietro>> ha spiegato l'assessore Orto ricordando, tuttavia, che l'apertura delle zone a traffico limitato è sperimentale ed ogni tre mesi un'apposita commissione si riunisce per fare il punto della situazione.
Per l'assessore , inoltre, le scelte sulla mobilità dell'amministrazione che guida la Loggia dimostreranno completamente la loro funzionalità quando saranno pronte quelle infrastrutture, come la metropolitana che modificheranno sostanzialmente le abitudini di muoversi dei bresciani. <<Le nostre scelte, valutate anche attraverso il tavolo permanente sulla fluidificazione del traffico, dimostreranno la loro funzionalità quando il sistema intermodale della viabilità bresciana sarà completo>> ha concluso Orto, assicurando che sul rispetto delle regole e sui controlli verrà fatto uno sforzo ulteriore proprio per evitare di penalizzare i residenti e favorire la sosta selvaggia>>
> Sosta selvaggia a Brescia: operazione Multe Virtuali.
<<Il piano sosta penalizza i residenti>>
L'assessore Orto: <<Per ora non si torna indietro. I disagi per i parcheggi? Aumenteremo i controlli>>
Un momento dell'assemblea di ieri sera. FOTOLIVE
Aumento del traffico, un calo drastico dei parcheggi riservati ai residenti ed u incremento costante dell'inquinamento atmosferico ed acustico: sono questi i disagi provocati dalla riapertura delle ZTL che gli abitanti del centro storico hanno voluto direttamente segnalare all'amministrazione comunale nell'assemblea pubblica organizzata da Vivicentro, associazione contraria all'ingresso delle auto nel centro cittadino.
<<OLTRE AI DISAGI causati dalla riapertura delle zone a traffico limotato per parecchie ore della giornata, con risvolti negativi da tutti i punti di vista, in particolare quelli legati alla vivibilità della zona ed alla salute, siamo decisamente preoccupati per il nuovo piano sosta che praticamente azzera i parcheggi riservati ai soli residenti, esasperando ulteriormente le problematiche relative alla sosta>> ha spiegato Emanuela Tura, a nome dell'associazione, denunciando una mancanza nei controlli della polizia municipale, troppo blanda nei confronti della <<sosta selvaggia>> dei giovani clienti di bar e locali e particolarmente rigidi, invece, con i residenti che, sulla sosta, già vivono una condizione di disagio. Un dibattito acceso, forse un pò troppi in alcuni momenti, che ha visto scendere in campo a sostegno di una maggiore rigidità delle ZTL l'ex assessore all'ambiente del Comune di Brescia Ettore Brunelli, i verdi Paolo Vitale e Paolo Mori, l'avvocato Pietro Garbarino e Donatella Albini, capogruppo in Loggia della Sinistra Arcobaleno, mentre dall'altro lato il compito di difendere le scelte dell'amministrazione comunale è toccato all'assessore al traffico e alla mobilità Nicola Orto, con il presidente della circoscrizione Centro Flavio Bonardi.
<<LA RIAPERTURA del centro alle auto ha lo scopo di rivitalizzare questa zona della città, portando più gente ed incrementando il numero di possibili clienti per le attività commerciali: capisco il disagio dei residenti ma, in questo momento, non intendiamo far passi indietro>> ha spiegato l'assessore Orto ricordando, tuttavia, che l'apertura delle zone a traffico limitato è sperimentale ed ogni tre mesi un'apposita commissione si riunisce per fare il punto della situazione.
Per l'assessore , inoltre, le scelte sulla mobilità dell'amministrazione che guida la Loggia dimostreranno completamente la loro funzionalità quando saranno pronte quelle infrastrutture, come la metropolitana che modificheranno sostanzialmente le abitudini di muoversi dei bresciani. <<Le nostre scelte, valutate anche attraverso il tavolo permanente sulla fluidificazione del traffico, dimostreranno la loro funzionalità quando il sistema intermodale della viabilità bresciana sarà completo>> ha concluso Orto, assicurando che sul rispetto delle regole e sui controlli verrà fatto uno sforzo ulteriore proprio per evitare di penalizzare i residenti e favorire la sosta selvaggia>>
















































