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Venerdì 10 Luglio : 2009 Nuri Fatolahzadeh, GdB
Microcredito, due sportelli in arrivo
«PerMicro» apre il 13 in via Sostegno e il 22 al Carmine. Per immigrati e non solo
Una sorta di via di mezzo tra l’opportunità offerta, ad esempio, dalla Caritas (disposta ad erogare da zero a tremila euro, a seconda della soglia di povertà) e quella proposta dalle banche, i cui requisiti base «non sono sempre raggiungibili da chi vuole avventurarsi in modesti investimenti».
Microcredito per le famiglie
Partendo dalla Grameen Bank, si è così arrivati a PerMicro, banca bresciana socia del Gruppo Ubi e attiva nella sede del Consorzio studi e servizi per l’immigrazione di via Sostegno, dove lunedì 13 sarà inaugurato il nuovo sportello per l’accesso al credito (attivo lunedì e mercoledì, dalle 8 alle 18, tel. 348.8547379).
Un’idea insomma che vuole rivelarsi come opportunità di sviluppo economico, lo stesso da cui si può partire per ottenere un maggiore e più saldo sviluppo sociale. «In Italia, in particolare - spiega Carlo Liscidini, responsabile d’area di PerMicro - c’è un’alta difficoltà di accesso al credito ed è proprio per questo che stiamo lavorando sul territorio».
Un ulteriore sportello sarà inaugurato mercoledì 22 luglio in contrada del Carmine, all’interno della filiale del Banco di Brescia. «È stato scelto questo quartiere - incalza Liscidini - perché il portafoglio clienti è costituito per il 50% da stranieri e da ragazzi».
Uno studio recente condotto a livello nazionale ha infatti evidenziato che, oltre ai cittadini extracomunitari, il 30% dei giovani trova difficoltà nel credito Non a caso, nei soli primi tre mesi di attività, PerMicro ha accumulato molte richieste da parte di donne e, appunto, giovani, 6 delle quali da considerarsi pratiche ormai avviate, per un totale di 40mila euro affidati tanto alle imprese quanto alle famiglie.Somme utili per comprare attrezzi da lavoro, arredare casa, iscriversi ad un corso di specializzazione o per l’acquisto di un’automobile.
Il Consorzio dell’integrazione
L’idea di una collaborazione con il Consorzio studi e servizi per l’immigrazione nasce dalle politiche e dai principi che dal 2006 guidano la struttura coordinata da Riccardo Imberti: «La nostra attività - precisa - si snoda tanto in città quanto in provincia e si ripromette di favorire i processi di integrazione e di riflettere sul tema delle nuove povertà».
Più nello specifico, per quanto concerne l’avvio del nuovo sportello per il microcredito, Imberti ne chiarisce l’iter: «Analizzeremo le singole domande e tutte le idee che ci verranno sottoposte e qualora ci fossero le condizioni per la bancabilità delle stesse, indirizzeremo i cittadini dove più consono. Certo è che questo progetto s’inserisce a pieno titolo nella vocazione del Consorzio, quella cioè di consentire alla popolazione di innalzare la propria condizione sociale». Investendo su se stessi e sulle proprie potenzialità.














































