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Domenica, 13 Settembre 2009: Accadde Oggi di ANTONIO FARINOLA, La Repubblica
> Più industrie in crisi e meno "Papi" la curva livornese parla di lavoro
Serie A
I rossoneri creano poco e non riescono a superare il Livorno. Finisce 0-0. Per i padroni di casa è un punto d'oro
Duello Pato-Vitale
LIVORNO - Chi si aspettava un Milan diverso dopo la sosta per la Nazionale e il sonante K. O. nel derby è rimasto deluso. La formazione di Leonardo non va oltre lo 0-0 in casa del Livorno e ciò che preoccupa di più non è tanto il risultato, quanto la lentezza e la prevedibilità sul piano fisico e del gioco.
IL SOLITO MILAN - I rossoneri, che per più di un tempo si sono ritrovati a rincorrere un avversario molto più rapido e lucido, hanno deluso le attese. I complimenti vanno tutti al Livorno di Russo ottimo nel mettere in difficoltà Ambrosini e compagni e altrettanto bravo nel rimanere ordinato e compatto sia in fase difensiva, sia nelle ripartenze. Ancora non sufficienti le prove di Ronaldinho e Huntelaar. Il primo sembra, ormai, sempre più lontano dal raggiungere lo stato di forma che lo ha contraddistinto in Spagna, mentre il secondo non è ancora riuscito ad adattarsi al calcio fisico della serie A. Il solo Pato davanti non può fare certo miracoli.
FIDUCIA A HUNTELAAR - Ma veniamo alla gara. Leonardo schiera dal primo minuto per la prima volta in questa stagione Oddo e Huntelaar, mentre Flamini va in regia al posto di Pirlo lasciato precauzionalmente in panchina dopo le fatiche azzurre. In porta c'è Storari nonostante i campanellini d'allarme degli ultimi giorni. Nel Livorno, invece, Russo deve fare a meno di Rivas, e propone Mozart a centrocampo per l'esordio in maglia amaranto.
OTTIMO LIVORNO - Primo tempo in affanno per il Milan di Leonardo sempre in difficoltà sotto la pressione di un Livorno ben messo in campo e ordinato nelle ripartenze. E' Storari il vero protagonista dei rossoneri che riscalda subito i guanti su una conclusione dal limite di Raimondi. Tempo pochi minuti e Lucarelli, lasciato solo in area piccola, spreca tutto mandando sul fondo il pallone del possibile 1-0. La reazione del Milan è timida e scontata, così è Candreva a instaurare il proprio duello personale col portiere milanista. Il centrocampista amaranto prima ci prova su punizione, poi dal limite dell'area, ma in entrambe le occasioni trova pronto alla deviazione con i pugni l'estremo rossonero. Il Milan tira fuori la testa dal guscio solo al 37' quando Pato, servito in area da Seedorf, impegna De Lucia alla parata bassa sul primo palo. E' solo un acuto fuori dal coro, perché subito dopo è ancora Storari a far parlare di sé con un'altra deviazione su una punizione violenta del solito Candreva.
PIRLO NON BASTA - Nella ripresa il Milan appare inizialmente più tonico, ma è ancora il Livorno ad andare vicino al vantaggio con una conclusione dal limite di Moro deviata in extremis da Flamini. Al 10', però, Leonardo manda nella mischia Inzaghi e Pirlo al posto di un opaco Huntelaar e di un evanescente Ronaldinho e il Milan cambia volto. Proprio il regista rossonero appena pochi minuti dopo l'ingresso colpisce in pieno la traversa su punizione. Poi è il numero 9 rossonero a divorarsi da posizione defilata il gol del vantaggio su azione innescata da Pato, infine proprio il brasiliano conclude alto su traversone dalla destra del neo entrato Abate. Nel finale è ancora Inzaghi a sprecare calciando sul fondo alla destra di De Lucia.
LIVORNO-MILAN 0-0
LIVORNO (4-4-2): De Lucia 6.5; Raimondi 6.5, Perticone 6.5, Miglionico 6, Vitale 6; Pulzetti 6.5, Mozart 6(dal 19' st A. Filippini 6), Candreva 7, Moro 6.5 (dal 24' st Bergvold 6.5); Tavano 6 (dal 39' st Marchini sv), Lucarelli 6. (A disp.: Benussi, Diniz, Dionisi, Cellerino). All.: Russo-Ruotolo.
MILAN (4-3-1-2): Storari 7; Oddo 5.5, Nesta 6, Thiago Silva 6, Jankulovski 5.5; Flamini 6 (dal 34' st Abate 6), Ambrosini 6, Seedorf 5.5; Ronaldinho 5 (dal 10' st Pirlo 6.5); Pato 5.5, Huntelaar 5.5 (dal 10' st Inzaghi 5.5). (A disp.: Dida, Zambrotta, Favalli, Kaladze). All.: Leonardo.
ARBITRO: Orsato di Schio.
NOTE: Angoli: 8-4 per il Livorno. Ammoniti: Vitale (L), Thiago Silva (M), Pulzetti (L), Miglionico (L). Recupero: 1' pt; 4' st.
Milan spuntato, solo un pari
I rossoneri creano poco e non riescono a superare il Livorno. Finisce 0-0. Per i padroni di casa è un punto d'oro
Duello Pato-Vitale
IL SOLITO MILAN - I rossoneri, che per più di un tempo si sono ritrovati a rincorrere un avversario molto più rapido e lucido, hanno deluso le attese. I complimenti vanno tutti al Livorno di Russo ottimo nel mettere in difficoltà Ambrosini e compagni e altrettanto bravo nel rimanere ordinato e compatto sia in fase difensiva, sia nelle ripartenze. Ancora non sufficienti le prove di Ronaldinho e Huntelaar. Il primo sembra, ormai, sempre più lontano dal raggiungere lo stato di forma che lo ha contraddistinto in Spagna, mentre il secondo non è ancora riuscito ad adattarsi al calcio fisico della serie A. Il solo Pato davanti non può fare certo miracoli.
FIDUCIA A HUNTELAAR - Ma veniamo alla gara. Leonardo schiera dal primo minuto per la prima volta in questa stagione Oddo e Huntelaar, mentre Flamini va in regia al posto di Pirlo lasciato precauzionalmente in panchina dopo le fatiche azzurre. In porta c'è Storari nonostante i campanellini d'allarme degli ultimi giorni. Nel Livorno, invece, Russo deve fare a meno di Rivas, e propone Mozart a centrocampo per l'esordio in maglia amaranto.
OTTIMO LIVORNO - Primo tempo in affanno per il Milan di Leonardo sempre in difficoltà sotto la pressione di un Livorno ben messo in campo e ordinato nelle ripartenze. E' Storari il vero protagonista dei rossoneri che riscalda subito i guanti su una conclusione dal limite di Raimondi. Tempo pochi minuti e Lucarelli, lasciato solo in area piccola, spreca tutto mandando sul fondo il pallone del possibile 1-0. La reazione del Milan è timida e scontata, così è Candreva a instaurare il proprio duello personale col portiere milanista. Il centrocampista amaranto prima ci prova su punizione, poi dal limite dell'area, ma in entrambe le occasioni trova pronto alla deviazione con i pugni l'estremo rossonero. Il Milan tira fuori la testa dal guscio solo al 37' quando Pato, servito in area da Seedorf, impegna De Lucia alla parata bassa sul primo palo. E' solo un acuto fuori dal coro, perché subito dopo è ancora Storari a far parlare di sé con un'altra deviazione su una punizione violenta del solito Candreva.
PIRLO NON BASTA - Nella ripresa il Milan appare inizialmente più tonico, ma è ancora il Livorno ad andare vicino al vantaggio con una conclusione dal limite di Moro deviata in extremis da Flamini. Al 10', però, Leonardo manda nella mischia Inzaghi e Pirlo al posto di un opaco Huntelaar e di un evanescente Ronaldinho e il Milan cambia volto. Proprio il regista rossonero appena pochi minuti dopo l'ingresso colpisce in pieno la traversa su punizione. Poi è il numero 9 rossonero a divorarsi da posizione defilata il gol del vantaggio su azione innescata da Pato, infine proprio il brasiliano conclude alto su traversone dalla destra del neo entrato Abate. Nel finale è ancora Inzaghi a sprecare calciando sul fondo alla destra di De Lucia.
LIVORNO-MILAN 0-0
LIVORNO (4-4-2): De Lucia 6.5; Raimondi 6.5, Perticone 6.5, Miglionico 6, Vitale 6; Pulzetti 6.5, Mozart 6(dal 19' st A. Filippini 6), Candreva 7, Moro 6.5 (dal 24' st Bergvold 6.5); Tavano 6 (dal 39' st Marchini sv), Lucarelli 6. (A disp.: Benussi, Diniz, Dionisi, Cellerino). All.: Russo-Ruotolo.
MILAN (4-3-1-2): Storari 7; Oddo 5.5, Nesta 6, Thiago Silva 6, Jankulovski 5.5; Flamini 6 (dal 34' st Abate 6), Ambrosini 6, Seedorf 5.5; Ronaldinho 5 (dal 10' st Pirlo 6.5); Pato 5.5, Huntelaar 5.5 (dal 10' st Inzaghi 5.5). (A disp.: Dida, Zambrotta, Favalli, Kaladze). All.: Leonardo.
ARBITRO: Orsato di Schio.
NOTE: Angoli: 8-4 per il Livorno. Ammoniti: Vitale (L), Thiago Silva (M), Pulzetti (L), Miglionico (L). Recupero: 1' pt; 4' st.














































