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melusina
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 MOTO GP: campionato 2009
Sabato 11 Aprile : 2009
COLLEGATA: Moto: in attesa del Campionato 2009
Finalmente ci siamo. Domani si scatena l'inferno del MotoMondiale ed io sono pronta per gli amici di vivicentro per raccontare cosa accadrà nel circuito del Qatar. Messaggio per Stan: apri tu questa sera il nuovo Forum per il MotoMondiale 2009 e domani io ci sarò!
Un saluto a tutti i moto-passionari.
Mel
MotoGp: Rossi 'Sono veloce e possiamo migliorare'
Il pilota della Yamaha non dimentica l'Abruzzo: 'Siamo tutti vicini a loro in questo momento'
'Sono veloce ed ho un buon passo', Valentino Rossi è felice dopo le prove libere del Gp del Qatar. Il pilota di Tavullia ha chiuso al secondo posto, staccato di meno di 4 decimi dal leader Stoner: 'Sono abbastanza contento - ha proseguito - nei test effettuati qui pagavamo un secondo a Stoner; oggi, il gap è molto minore. Dalla sessione di test qui in Qatar abbiamo avuto alcune idee per migliorare il passo e sono felice di dire che pare siano state azzeccate'.
Il pilota della Yamaha è fiducioso per le qualifiche e la gara: 'Possiamo migliorare ancora; il tracciato era piuttosto sporco, questa notte, e sono convinto che domani si potrà spingere un po' di più. La temperatura è più alta di quella registrata durante il test, ed anche questo ci aiuta. Mi sento maggiormente la moto in mano e riesco a guidare la M1 come voglio'.
Il campione del mondo ha voluto ricordare la tragedia dell'Abruzzo: 'Questo weekend ho sulla moto uno speciale adesivo con la scritta: 'Forza Abruzzo'. E' un nostro messaggio alla gente della regione, duramente colpita la scorsa settimana dal terremoto. La mia Tavullia non è troppo lontana; voglio che sappiano quanto tutti noi siamo vicini a loro in questo terribile momento'.
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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#1 Sab 11 Apr, 2009 11:52 |
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melusina
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 Re: MOTO GP: campionato 2009
Sabato 11 Aprile : 2009
Il 12 aprile, si accenderanno i riflettori sul motomondiale 2009, con la suggestiva gara in notturna sul circuito di Losail, Qatar. I team ed i piloti si affannano a mettere a punto le moto dei loro piloti che domani, domenica di Pasqua, affronteranno la prima gara della stagione. C’è molta attesa per la sfida tra il “rosso” Casey Stoner ed il nostro connazionale Valentino Rossi che ne sa sempre una più del diavolo. Occhi puntati comunque anche alla gara di Lorenzo, Dovizioso e Capirossi che appare in ottima forma sulla sua Suzuki. Nonostante l’importante infortunio al ginocchio, ci sarà anche Dani Pedrosa, punta di diamante della Honda.
Per quanto riguarda le prove libere di ieri segnalo, riprendendolo dai giornali on-line….
CLASSE 125
Lo spagnolo Julian Simon è stato il più veloce al termine delle prove libere della classe 125 cc. Il pilota dell’Aprilia ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 2’07"791, precedendo di 1"032 il britannico Bradley Smith e di 1"374 l’altro iberico Nico Terol, tutti in sella alle moto di Noale. Il primo degli italiani Andrea Iannone (Aprilia) è settimo a 1"878.
CLASSE 250
Gabor Talmacsi è stato il più veloce al termine della prima sessione di prove libere della classe 250 cc. del GP del Qatar. L’ungherese, in sella all’Aprilia ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 2’01"902. Secondo miglior tempo a 41 millesimi per lo spagnolo Alvaro Bautista. Mattia Pasini ha ottenuto la terza prestazione cronometrica a 0"294 da Talmacsi. Hiroshi Aoyama con la Honda è quarto a circa 4 decimi e mezzo. Male le due Mets Gilera, con Roberto Locatelli 15° davanti a Marco Simoncelli. Il campione del mondo in carica accusa un ritardo di quasi 3 secondi.
CLASSE GP
Casey Stoner è stato il più veloce al termine della prima sessione di prove libere del GP del Qatar classe MotoGP. L’australiano della Ducati ha fermato il cronometro su 1’57"053, precedendo tre Yamaha. A 386 millesimi quella del team Fiat di Valentino Rossi, quindi quella Tech3 di Colin Edwards (0"782) e l’altra Fiat di Jorge Lorenzo a 1"219. Quinto tempo per il sanmarinese Alex De Angelis con la prima delle Honda, quella "satellite" del Team San Carlo Gresini (1"399), quindi la Rizla Suzuki di Loris Capirossi a 1"4. Ottavo Andrea Dovizioso con la Honda ufficiale del team Repsol Hrc (1"453), davanti a Marco Melandri (Hayate Racing) a 1"7. Diciottesimo ed ultimo tempo per Dani Pedrosa (Repsol Honda Hrc) ancora non al massimo della forma dopo l’incidente di inizio marzo.
La pista di Losail è stata inaugurata nel 2004 e misura 5,38 chilometri. E’ caratterizzata da un lungo rettilineo di 1068 metri, e da una serie di curvoni veloci cui si alternano curve in rapida successione. Una delle caratteristiche che rendono unico questo circuito, oltre alle suggestioni dell’illuminazione notturna, è la presenza tutt’attorno alla pista di erba artificiale con il compito di tenere lontana dall’asfalto la sabbia del deserto. Una curiosità: la prima gara di inaugurazione, il Malboro Grand Prix of Qatar del 2004, fu vinto da Sete Gibernau. Ed è proprio su questo circuito che Gibernau ritornerà in MotoGp con la Ducati del team Onde 2000 dopo un lungo periodo di inattività.
ORARI E PROGRAMMAZIONE TV MotoGp del QATAR Losail - Doha Circuit
Venerdì 10-04-2009
ore 19.30, Prove libere 1, 125
ore 20.30, Prove libere 1, 250
ore 21.30, Prove libere 1, Moto GP
Sabato 11-04-2009
ore 1.00, Prove libere, sintesi
ore 17.05, Prove libere 2, 125
ore 18.05, Prove libere 2, Moto GP
ore 19.05, Prove libere 2, 250
ore 21.05, Qualifiche, 125
ore 22.05, Qualifiche, Moto GP, Italia 1, diretta
ore 23.00, Qualifiche, 125, Italia 1, sintesi
ore 23.05, Qualifiche, 250, Italia 1, diretta
Domenica 12-04-2009
ore 17.00, Warm up, 125
ore 17.30, Warm up, 250
ore 18.00, Warm up, Moto GP
ore 19.00, Gara, 125, Italia 1, diretta
ore 20.15, Gara, 250, Italia 1, diretta
ore 22.00, Gara, Moto GP, Italia 1, diretta
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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#2 Sab 11 Apr, 2009 17:33 |
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 Qatar, la pole è di Stoner Rossi 2°, Simoncelli non c'è
Domenica 12 Aprile : 2009 Gazzetta dello Sport
Qatar, la pole è di Stoner
Rossi 2°, Simoncelli non c'è
L'australiano della Ducati ha preceduto la Yamaha del campione del mondo pesarese. Poi Lorenzo, Dovizioso e Capirossi. Vale: "Va bene così". In 250 l'iridato romagnolo non disputerà prove e gara: la mano operata martedì dà fastidio. In 125 pole di Simon, in 250 Bautista
Casey Stoner in azione nelle qualifiche in Qatar. Epa
LOSAIL (Qatar) - Casey Stoner partirà in pole position nel GP del Qatar che apre domani sera la stagione 2009 della MotoGP. L'australiano della Ducati ha fermato il cronometro sul miglior tempo di 1'55"286 a 113 millesimi dal suo record della pista di Losail. Alle sue spalle, in prima fila, le due Yamaha di Valentino Rossi e Jorge Lorenzo, staccati rispettivamente di 0"473 e 0"493.
HAYDEN IN FORSE - In seconda fila la Honda Hrc di Andrea Dovizioso, ottimo quarto. Poi c'è la Suzuki di Loris Capirossi e la Yamaha Tech3 di Colin Edwards. Nono Alex De Angelis (Gresini Honda) e 11° Marco Melandri (Hayate Racing). Solo 16° Nicky Hayden con l'altra Ducati ufficiale a quasi 3 secondi dal compagno di squadra in pole. Il pilota statunitense è stato protagonista di una brutta caduta nei secondi finali, disarcionato violentemente dalla sua GP09. Non si sa se potrà correre domani: "La ferita al collo è stata suturata con tre punti - ha detto il dottor Claudio Costa - ma le lastre non sono del tutto chiare. Per questo viene accompagnato in ospedale per poter essere sottoposto a una tac. Se l'esito degli esami alla colonna vertebrale fosse negativo potrebbe anche correre domani".
SIAMO VICINI - "Essere secondi era quello che ci aspettavamo" ha detto Valentino Rossi. "Siamo vicini a Stoner - ha proseguito Vale - dobbiamo lavorare stanotte o domattina per vedere cosa possiamo fare per avvicinarci ancora. So che Lorenzo più o meno ha fatto il mio tempo (24 millesimi in più, n.d.r.), abbiamo già migliorato da oggi pomeriggio a stasera. La gara è lunga, 22 giri, partire secondo va già benissimo". Molto contento anche Stoner: "Ho cercato la messa a punto buona per la gara - ha detto l'australiano - e ci vuole la gomma dura su questa pista, perché la morbida sarebbe durata pochi giri. Non è tutto perfetto, ma al 90% ho la messa a punto buona per la gara".
SIMONCELLI CEDE - La notizia più importante della giornata è però purtroppo che Marco Simoncelli non disputerà qualifiche e gara della 250. Il problema è il dolore alla mano destra, operata solo martedì. La decisione di rinunciare alla gara è stata presa dopo i due turni di prove libere. "Ho provato a girare – ha spiegato Marco – ma non ho la confidenza adatta per fare una gara. Riesco a fare un paio di giri veloci, dopo la mano inizia a darmi fastidio e non posso guidare come vorrei. Preferisco non scendere di nuovo in pista per le prove ufficiali e per la gara per non mettere a rischio la stagione. Sarò ok a Motegi”. La pole è andata ad Alvaro Bautista davanti ad Aoyama e Di Meglio. Quarto Barbera. Settimo Mattia Pasini.
OK SIMON - Intanto la prima pole della stagione è stata assegnata a Julian Simon. Lo spagnolo dell'Aprilia, autentica dominatrice della sessione, col tempo di 2'06"974 ha preceduto il britannico Bradley Smith in 2'07"107 e l'italiano Andrea Iannone (2'07"588). Completa la prima fila un'altra moto di Noale, quella di Terol.
ViviCentro (art. 19 e 21)
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori. (Samuel Johnson).
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#3 Dom 12 Apr, 2009 09:17 |
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 Qatar, sospesa la gara 125 A rischio pure MotoGP e 250
Domenica 12 Aprile : 2009 La Gazzetta dello Sport
Qatar, sospesa la gara 125
A rischio pure MotoGP e 250
Dopo 4 giri della gara della ottavo di litro la pioggia è iniziata a cadere copiosa. Prova interrotta e vittoria assegnata a Iannone. Ora potrebbero essere annullate le gare delle altre due classi: il riflesso acqua-riflettori rende impossibile gareggiare
Casey Stoner scatterà dalla pole della MotoGP. Afp
LOSAIL (Qatar), 12 aprile 2009 - Un vento che non lascia presagire niente di buono, il cielo scuro e la pioggia minacciano di far saltare il GP del Qatar, la prima gara del Motomondiale 2009. La corsa, infatti, si svolge in notturna e con l'asfalto bagnato le luci si riflettono come in uno specchio. Impossibile gareggiare in queste condizioni.
VINCE IANNONE - La prima "vittima" è stata la gara delle 125: dopo 4 giri la pioggia è iniziata a cadere copiosa obbligando la direzione gara alla sospensione. Dopo un consulto la direzione gara ha assegnato la vittoria ad Andrea Iannone (Aprilia) davanti allo spagnolo Terol (Aprilia) e al tedesco Cortese (Derbi). Per tutti punteggi dimezzati.
SIMONCELLI SPERA - Con le moto nei box, il più felice sarebbe Marco Simoncelli: il campione della 250 è infatti costretto a saltare la gara comunque a causa di un infortunio alla mano destra operata martedì per la riduzione della frattura allo scafoide. Il suo svantaggio verrebbe annullato.
HAYDEN IN DUBBIO - Deciderà, invece, se correre dopo il warm up Nicky Hayden. Caduto al termine delle qualifiche di ieri, l'americano della Ducati ha riportato delle contusioni alla quarta e quinta vertebra lombosacrale. Intanto, i piloti della MotoGP hanno deciso di osservare un minuto di silenzio prima del via in segno di lutto per le vittime del terremoto in Abruzzo.
dal nostro inviato Alessia Cruciani
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#4 Dom 12 Apr, 2009 20:16 |
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 Iannone, è un mini trionfo In 250 vittoria di Barbera
Domenica 12 Aprile : 2009 Alessia Cruciani, Gazzetta dello Sport
Iannone, è un mini trionfo
In 250 vittoria di Barbera
Dopo 4 giri della gara della 125 la pioggia è iniziata a cadere copiosa. Prova interrotta e successo con punteggi dimezzati assegnato all'italiano dell'Aprilia. Nella quarto di litro accorciata a 13 giri trionfa lo spagnolo sul giovane Cluzel
LOSAIL (Qatar), 12 aprile 2009 - Pioggia protagonista del GP del Qatar, prima prova del Motomondiale 2009. Essendo il GP in notturna, l'asfalto bagnato riflette le luci come in uno specchio, è dunque impossibile gareggiare in queste condizioni. Morale, programma stravolto e gare di 125 e 250 pesantemente ridimensionate.
VINCE IANNONE - La prima "vittima" è stata la gara delle 125: dopo 4 giri la pioggia è iniziata a cadere copiosa obbligando la direzione gara alla sospensione. Dopo un consulto i commissari hanno assegnato la vittoria ad Andrea Iannone (Aprilia) davanti allo spagnolo Terol (Aprilia) e al tedesco Cortese (Derbi). Per tutti punteggi dimezzati.
BRAVO CLUZEL - Si è così atteso il totale asciugamento del tracciato e alle 20.55 si è disputata la prova delle 250. Per non ostacolare il programma del MotoGP previste per le 22 la prova è stata accorciata a 13 giri. Ha trionfato lo spagnolo Hector Barbera che ha seguito come il gatto col topo il giovane promettentissimo Jules Cluzel e ha vinto in scioltezza. Nella volata per il terzo posto importante colpo di Mike Di Meglio: l'iridato della 125 ha messo in fila Aoyama e il nostro De Rosa. Male Alvaro Bautista, solo settimo. Nono Roberto Locatelli.
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#5 Dom 12 Apr, 2009 21:48 |
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 Qatar, diluvia sulla MotoGP Il GP è rinviato a stasera
Lunedì 13 Aprile : 2009 Filippo Falsaperla, La Gazzetta dello Sport
Qatar, diluvia sulla MotoGP
Il GP è rinviato a stasera
Una forte pioggia a pochi istanti dal via ha costretto la direzione corsa ad annullare la gara. Poi la decisione di posticipare di un giorno. Il via alle 20 italiane. Rossi: "Bisogna pensare meno allo show e più allo sport". Stoner: "E se lunedì' piove ancora?"
Valentino Rossi si schiera prima del via. Afp
LOSAIL (Qatar), 14 aprile 2009 - Il diluvio che si è abbattuto sulla pista di Losail a pochi istanti dalla gara della MotoGP del GP del Qatar ha costretto la direzione di gara ad annullare la prima prova del Motomondiale 2009. Ma gli organizzatori non si sono dati per sconfitti e dopo una riunione - terminata attorno alla mezzanotte e mezza di Losail - hanno deciso di riprovarci oggi. L'appuntamento è fissato alle 17.30 (ora italiana) per il warm up e alle 20 (sempre ora italiana) verrà dato il via. Si tratta di una decisione storica per il Motomondiale, che non ha precedenti.
BEFFA - Durante l'acquazzone Valentino Rossi era stato categorico: "Al 99% si va tutti a casa, spero che si sia capito che le gare di moto bisogna farle di giorno. È un peccato, sarebbe stato bello vedere chi la spuntava tra me e Stoner. Peccato, per sei mesi ci siamo preparati e ora restiamo così, senza parole. Un po' come far l'amore a casa della mamma e in quel momento entra la mamma...". Poi dopo la decisione di rinviare a oggi il pesarese ha aggiunto: "E' una beffa abbiamo rimandato di un mese per il freddo e ci troviamo la pioggia, a questo punto sarebbe stata una beffa non correrlo proprio. Devono capire che questo non è un circo, le gare si fanno nei circuiti e di giorno, bisognerebbe pensare di più allo sport che allo show".
LAPIDARIO - Casey Stoner lapidario sulla decisione di correre lunedì: "Non è una buona idea. Non abbiamo nessuna certezza che non piova (il meteo dà il 40% di possibilità di pioggia; n.d.r.). L'acquazzone di oggi inoltre ha sporcato la pista di sabbia e quindi c'è anche un rischio sicurezza". In un circuito dove si corre in notturna alla luce dei riflettori, del resto, per i piloti è praticamente impossibile guidare con la pioggia a causa della scarsa visibilità dovuta al riflesso dell'acqua sulla pista e alle gocce sulla visiera. Gli organizzatori evidentemente non hanno voluto dare retta a Valentino e hanno preferito rinnovare la scommessa delle due ruote in notturna. Confidando nelle statistiche decisamente contrarie a due giorni filati di pioggia nel deserto.
Ansa ha scritto: QATAR: DILUVIO SULLA MOTOGP,
GARA ANNULLATA
ROMA - Ne' Rossi, ne' Stoner, a dominare nel primo Gran Premio del Motomondiale 2009 e' il temporale scatenatosi a Losail. Proprio qui in mezzo al deserto del Qatar, dove di pioggia in genere se ne vede poca, questa sera e' caduta tanta acqua che unita alla luce artificiale dei riflettori che illuminano il Gp in notturna hanno creato un cocktail micidiale per la sicurezza dei piloti. Risultato: la partenza della MotoGp e' stata prima ritardata e poi annullata definitivamente.
E dopo una lunga riunione i commissari di gara hanno deciso di posticipare la gara a lunedi' (questa sera alle 20 ora italiana). A rendersi conto che cosi' non si poteva proprio correre (il riflesso dell'acqua sulla pista provocato dai riflettori acceca i piloti) anche il campione del mondo Valentino Rossi: ''Peccato, perche' sarebbe stato bello vedere come andava a finire. Cosi' - ha assicurato il pilota pesarese ai microfoni di 'Italia 1' - non si puo' correre, se correvamo alle 2 del pomeriggio era meglio. Peccato perche' eravamo riusciti ad arrivare molto vicini a Stoner nel warm up di oggi. Credo che ci vedremo a Motegi in Giappone''.
Dispiaciuto per l'annullamento della gara l'australiano della Ducati Casey Stoner che qui in Qatar aveva dimostrato di sentirsi padrone della pista: ''peccato, qui piove solo cinque-sei volte all'anno''. E sempre la pioggia era riuscita a fermare quasi del tutto lo show sotto le stelle delle due ruote delle 125cc. Dopo solo quattro giri la gara della 'classe minore' del Motomondiale viene sospesa per poi concludersi con l'assegnazione della vittoria all'italiano dell'Aprilia Andrea Iannone, in testa al momento dello stop.
Per l'abruzzese e' il secondo trionfo in carriera, dopo l'inaspettata prima posizione conquistata lo scorso anno nel GP di Cina, con la pioggia sempre protagonista. Il pilota dell'Ongetta Racing precede sul podio Julian Simon (Bancaja Aspar) e Sandro Cortese (Ajo Interwetten). Pol Espargaro (Derbi Racing Team), Bradley Smith (Bancaja Aspar), Jonas Folger (Ongetta Racing) completano le prime sei posizioni.
Con la pioggia che non permette la seconda parte della gara 125, verranno assegnati solo la meta' dei punti previsti ai primi 15 piloti. Iannone diventa cosi' leader della classifica mondiale con 12,5 punti. Problemi anche per la classe 250 la cui partenza viene riprogrammata con apertura della corsia box dalle 20.40 ora italiana e gara alle 20.55 ridotta a 13 giri. A vincere su una pista appena asciugata e' il pilota dell'Aprilia, Hector Barbera.
Alle spalle dello spagnolo chiude il francese Jules Cluzel sempre su Aprilia davanti all'altro pilota transalpino Mike Di Meglio (Aprilia). Quarta piazza per il giapponese della Honda Hiroshi Aoyama che precede l'italiano Raffaele De Rosa (Honda). Nono l'altro italiano Roberto Locatelli su Gilera. Poco prima del via della gara della classe MotoGp, poi annullata per il forte temporale, c'e' stato l'omaggio del Motomondiale alle vittime del terremoto in Abruzzo.
Dal pubblico ai piloti, e' stato osservato un minuto di silenzio per la tragedia che ha colpito cosi' duramente la regione del centro Italia. Una dedica speciale anche dalle tribune del circuito di Losail con uno striscione esposto dai tifosi italiani con su scritto: 'Anche se lontani, vi siamo vicini. Solidarieta' ai terremotati dell'Abruzzo'.
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#6 Lun 13 Apr, 2009 01:04 |
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 Re: MOTO GP: campionato 2009
Lunedì 13 Aprile : 2009
foto: corrieredellasera
MotoGp, la prima è di Stoner
Ma Vale Rossi segue a ruota
Dopo la delusione di ieri sera in cui la pioggia ha interrotto la gara della moto GP, ok, metto il casco, i guanti e viaaaa…. Mi piazzo davanti alla TV. Per fortuna che c’è e che mi da la possibilità di vivere il momento magico delle gare del motomondiale. E per fortuna che la mia passione è condivisa sennò finirei (al contrario, ovvio) come questi due del disegno!!
Il mio cuore si trasforma in quello di una leonessa a caccia di prede quando corre la GP.
Ora sono piazzata, sento il profumo dell’olio dei motori che brucia, la sinfonia dei motori che rabbiosi si accingono a sfidarsi, vedo i gesti di scaramanzia dei piloti,i loro sguardi tesi ed ora il war up lap. Ecco che si allineano e nelle prime due file troviamo in sequenza: Stoner, Rossi, Lorenzo, Dovizioso, Capirossi, Edwards.
Scatenate l’inferno: 22 giri. Stoner, Capirossi, Rossi, Lorenzo. Ma Vale gira largo e Lorenzo ne approfitta. Stoner intanto allunga. Rossi infila di nuovo Lorenzo ed io ho già il batticuore. Melandri intanto, partito in 11ma posizione si trova in ottava ma esce di pista sulla ghiaia per poi rientrare.
Rossi entra anche su Capirossi e si piazza al secondo posto.
Staccata di Dovizioso che guadagna la terza posizione su Capirossi. Un inizio stagione ed una prima gara dove la grinta e la passione dei piloti mi incollano alla poltrona con la Super-Attak.
Il fascino del circuito, illuminato per questa gara in notturna, è fuori di dubbio ma anche io, come Vale, spero che tutte le gare si disputeranno di giorno.
Mancano ora 16 giri alla fine ma Rossi ha recuperato 4decimi in ¾ di giro. Micidiale anche la gara di Lorenzo che ora si trova in terza posizione . Loris Capirossi cade facendomi stringere i pugni per lo spavento, ma sta bene, si rialza ma esce di gara: peccato!
56.0 Stoner 56.2 Rossi a 14 giri dalla fine.
Stoner, Rossi, Lorenzo, Dovizioso….
Ad 11 giri dalla fine Valentino stà perdendo qualche secondo su Stoner, 2.9: forse non stà rischiando le gomme che, da quest’anno sono monogomma della Bridgestone ed i piloti hanno scelto la mescola media sia per l’anteriore che per il posteriore. 8 giri alla conclusione e Rossi recupera e mira dritto verso Stoner. Mi scotta la testa amici, sembro avere la febbre, mi sembra che la pista diventi più buia e comincio ad avere i brividi a 5 giri dalla fine. I duelli sono dietro, veri, da cardiologo al capezzale e ne abbiamo visti. Abbiamo tremato anche con la moto di De Angelis, con la toccata di gomme da paura con una caduta rovinosa evitata al limite.
Due giri alla fine, uno. Stoner vince, Vale secondo, e poi Lorenzo, Edwards, Dovizioso, De Angelis… la gara è finita. Bellissima gara e devo essere sincera: pur tenendo da sempre per Valentino mi devo inchinare alla grande Ducati ed al suo pilota Stoner. Ci si rivede con i piloti il 26.aprile per Montegi.
Mel
Giusto Ferronato, Gazzetta dello Sport ha scritto: Qatar, Stoner è inafferrabile
Valentino combatte ma è 2°
A Losail gara micidiale dell'australiano della Ducati che scappa subito e costringe Rossi a un vano inseguimento. Terzo Lorenzo staccatissimo dai due di testa
LOSAIL (Qatar), 13 aprile 2009 - L'uragano Casey Stoner è tornato a colpire. Dopo il diluvio di ieri sera, questa sera è stato lui a devastare l'asfalto del circuito di Losail. L'australiano della Ducati ha dominato il GP del Qatar, si è preso i primi 25 punti della stagione, ha dato fiducia e morale a tutto l'ambiente Ducati, si è un po' liberato (per carità è solo la prima gara di una lunghissima stagione) del fantasma Valentino Rossi, oggi confinato a ruolo di comprimario. E questa non è una cosa mai banale visto che stiamo parlando di un cannibale che non regala mai niente.
INDISCUTIBILE - Una vittoria indiscutibile quella di Casey. L'iridato del 2007 ha preso la testa subito e con una serie di giri mozzafiato ha subito scavato un piccolo vantaggio sul rivale della Yamaha. Che non è partito benissimo e si è dovuto liberare prima di Jorge Lorenzo (poi terzo ma staccatissimo) e poi di Loris Capirossi (scivolato e ritirato qualche giro dopo penalizzato da una Suzuki un po' troppo ballerina).
RITMO - Poi una parte centrale di gara tutta giocata sul filo dei decimi guadagnati e persi in cui sono emersi soprattutto due elementi: che Stoner e Rossi viaggiano a un ritmo insostenibile per tutto il resto del gruppo. Che la Ducati oggi ha reso molto meglio della Yamaha permettendo all'australiano una costanza di rendimento sull'1'56" per tutta la corsa. Quello che Vale non ha potuto fare arrivando al massimo a 1"9 dal rivale prima di doversi poi accontentare del secondo posto, comunque prezioso in vista del campionato.
ALIENI - Dietro ai due alieni, terzo ha chiuso Lorenzo che è stato molto bravo a liberarsi di Andrea Dovizioso, generosissimo alla prima gara con la Honda Hrc non ancora al massimo. Il forlivese ha ceduto il quarto posto a Colin Edwards. Sesto Alex De Angelis, protagonista di una sportellata ai danni di Daniel Pedrosa che potrebbe costargli sanzioni. Dietro al sammarinese hanno chiuso Vermeulen e Mika Kallio. Prossima gara tra due settimane a Motegi, in Giappone.
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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#7 Lun 13 Apr, 2009 20:58 |
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 Moto: libere Giappone, Rossi subito in testa
Venerdì 24 Aprile : 2009
Moto: libere Giappone, Rossi subito in testa
 ROMA - Le prime prove libere del Gp del Giappone premiano subito Valentino Rossi. Il pilota della Yamaha nella sessione della MotoGp è stato il più veloce, girando sul circuito di Motegi che dopodomani ospiterà il gran premio, in 1'48.545, precedendo di 56 millesimi la Ducati dell'australiano Casey Stoner. Terzo tempo per lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo (1'48.965). Sesta la Suzuki di Loris Capirossi (1'49.980), davanti alla Honda di Andrea Dovizioso (1'50.030) e alla Kawasaki di Marco Melandri (1'50.123).
Nella prima sessione della classe 250 il più veloce è stato Marco Simoncelli su Gilera in 1'53.093, davanti alla Honda del giapponese Hiroshi Aoyama (1'53.695) e all'Aprilia dello spagnolo Alvaro Bautista (1'53.836). Quarto tempo per Mattia Pasini su Aprilia (1'53.940. Nella 125 è stato Andrea Iannone su Aprilia a chiudere in testa in 2'00.685, davanti allo spagnolo Julian Simon sempre su Aprilia (2'00.864) e al tedesco Stefan Bradl (Aprilia, 2'01.029).
gasport ha scritto: Valentino: "Ottimo inizio"
Casey: "Siamo vicini al top"
Rossi fiducioso dopo le libere in Giappone: "Abbiamo un ottimo potenziale. Domani, se come sembra pioverà, testeremo anche le Bridgestone da bagnato". Stoner: "E' andato tutto bene, ci manca solo un po' di aderenza sul posteriore"
Valentino Rossi in una piega a destra sul circuito di Motegi. Ansa
MOTEGI (Giappone), 24 aprile 2009 - A sei mesi di distanza, il circuito di Motegi ha sempre un buon sapore per Valentino Rossi. L'impatto col GP del Giappone non poteva essere migliore ed è arrivato il miglior tempo nella prima sessione di prove libere. "È stato un ottimo inizio perché siamo in testa ed essere davanti è sempre importante - ammette Vale -. Le condizioni oggi sono state dure ed è stato difficile guidare al limite e lavorare per raggiungere il miglior risultato, ma sembra che abbiamo un buon potenziale e sono contento. Domani potrebbe piovere e non abbiamo ancora avuto la possibilità di provare le Bridgestone da bagnato, quindi penso che sia fondamentale lavorare bene. Sarà interessante, spero siano buone". Una conferma della competitività della Yamaha arriva anche da Jorge Lorenzo: "La M1 mi è parsa molto buona in frenata, in accelerazione e nelle curve: siamo in ottima forma e spero di continuare così domani, anche in caso di pioggia".
FIDUCIA STONER - "Non siamo troppo lontani da tempi davvero buoni. Visto quanto freddo faceva, penso che tutto sia andato bene come avremmo potuto aspettarci". Casey Stoner è soddisfatto del secondo tempo ottenuto nelle libere. "Questa sessione - commenta l'australiano - potrebbe rivelarsi poco utile se domani dovesse piovere. Ma se domenica la pista fosse di nuovo asciutta, queste prove sarebbero fondamentali. In generale la moto va abbastanza bene. Dobbiamo cercare di trovare un po' più di aderenza sul posteriore e abbiamo alcune idee che potrebbero funzionare. Adesso dobbiamo solo vedere cosa viene giù dal cielo e cercare di fare il massimo".
gasport
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#8 Ven 24 Apr, 2009 14:19 |
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 Motegi, Lorenzo batte Rossi Poi Pedrosa: il Gp delle sorpres
Domenica 26 Aprile : 2009 di VINCENZO BORGOMEO, La Repubblica
Stoner parte malissimo e alla fine è solo quarto al traguardo. Poi tre italiani:
Dovizioso, Melandri e Capirossi. In 125 vince Iannone e in 250 Bautista
Motegi, Lorenzo batte Rossi
Poi Pedrosa: il Gp delle sorprese
* LE PAGELLE di B.FERRARA
La sorpresa arriva subito, in partenza: Rossi parte a razzo e Stoner rimane attardato nel gruppo. Insomma al via del Gp del Giappone succede l'opposto di quello che abbiamo già visto tante volte. E per Valentino stavolta sembrava fatta: lui lì davanti e Stoner con la mostruosa Ducati Desmosedici a remare nel gruppo. E invece no: un rinato Lorenzo risale la china, recupera su Rossi e lo passa. Rossi resiste, lo ripassa a sua volta una paio di volte regalando uno spettacolo mai visto al pubblico giapponese.
Ma non c'è nulla da fare: Lorenzo è velocissimo e giro record su giro record stacca inesorabilmente Rossi e vola verso la sua seconda vittoria in MotoGp. E' incredulo lo stesso Lorenzo del risultato: "Ho costruito questa vittoria - ha spiegato dopo la vittoria - pensando a tutti gli errori fatti in Qatar, ma non pensavo certo di poter vincere, Rossi e Stoner erano più forti, ma in gara ho capito che potevo farcela".
E infatti ce l'ha fatta, precedendo il compagno di squadra Valentino Rossi ed il connazionale Dani Pedrosa (Honda). Quarto posto poi per l'australiano della Ducati Casey Stoner. Poi tre italiani: quinto Andrea Dovizioso (Honda), sesto un ottimo Marco Melandri (Kawasaki) che sembra aver trovato il ritmo giusto per lottare con i primi e settimo Loris Capirossi (Suzuki).
In ogni caso una cosa è certa: Stoner nel risalire la china del gruppo ha sofferto il duello con altri piloti. Abituato com'è alle cavalcate solitarie in testa alla gara tutto quel traffico deve dargli davvero fastidio.
Spettacolare il balletto sul podio: Lorenzo ha iniziato a saltare come un grillo staccandosi dalla pedana in pieno stile Michael Schumacher. Perfino Rossi, un maestro in gag comiche è scoppiato a ridere anche se - siamo certi - Valentino non vorrebbe proprio vederne più di salti del genere...
Ordine d'arrivo (pdf)
CLASSE 250
Bautista, Aoyama e Pasini: questo il podio della classe 250. Lo spagnolo (su Aprilia) si è imposto davanti al giapponese della Honda, precedendolo di 5 secondi e 889 e staccando l'italiano (sempre su Aprilia) di 21 secondi e 832. Per Alvaro Bautista questo è il settimo successo in carriera in 250 cc. E Simoncelli? Che fine ha fatto il campione del mondo in carica, oggi al ritorno dopo l'infortunio? Non ha certo festeggiato il suo centesimo gran premio della carriera come avrebbe voluto: al nono giro, quando era saldamente al comando ha urtato con la ruota anteriore nel cordolo interno della chicane che si trova prima del rettilineo di arrivo. Il colpo ha causato una lesione al cerchio in carbonio della Gilera di Marco Simoncelli che non ha più tenuto in pressione la gomma.
"Sono molto dispiaciuto per quanto è successo perché per come stavano andando le cose potevo fare bene - ha spiegato Simoncelli - se non vincere, almeno un podio. Prima della gara, per stare sicuro, ho preso un anti infiammatorio e infatti nei primi giri la mano non mi faceva male. Purtroppo ho preso il cordolo interno della chicane prima del traguardo e la gomma ha iniziato subito a sgonfiarsi. La sfiga è stata quella di aver dovuto fare un giro completo prima di rientrare al box. Se fosse successo prima avrei sicuramente portato a casa dei punti, anche perché dopo la sostituzione della ruota giravo con il ritmo dei primi anche se a quel punto la mano iniziava a darmi fastidio".
Ordine d'arrivo (pdf)
CLASSE 125
E' l'italiano Andrea Iannone, su Aprilia, ad aver dominato la classe 125 con un tempo di 42:23.716.
Iannone, 19 anni, ha preceduto gli spagnoli Julian Simon, anche lui su Aprilia (42:25.062) e Pol Espargaro, su Derbi (42:28.755). La corsa si è svolta su una pista finalmente asciutta, dopo qualche spruzzata di pioggia mattutina. Il pilota italiano ha messo a segno il suo secondo successo consecutivo, il terzo della sua carriera, dopo essersi imposto, il 12 aprile scorso, al Gran premio inaugurale della stagione in Qatar.
Ordine d'arrivo (pdf)
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#9 Dom 26 Apr, 2009 12:21 |
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 Gp Spagna: Rossi nella tana di Lorenzo
Sabato 2 Maggio : 2009 Corriere della Sera
A Jerez Valentino cerca la vittoria dopo due secondi posti
Gp Spagna: Rossi nella tana di Lorenzo
Lo spagnolo compagno di squadra nella Yamaha guida il mondiale con 41 punti, +1 su Vale e +3 su Stoner
La terza prova del mondiale si disputa in Spagna, sul circuito di Jerez de la Frontera (domenica ore 14). Il primo Gp in Europa trova lo spagnolo Jorge Lorenzo in vetta alla classifica con 41 punti, seguito da Valentino Rossi con 40 e Casey Stoner con 38. Tutto il tifo sarà ovviamente per il leader del mondiale, ma anche Pedrosa avrà la spinta del pubblico per cercare di riportare la Honda al successo. Rossi ha stabilito il miglior tempo nelle prove libere di venerdì davanti a Capirossi.
SFIDA ROSSI-LORENZO - «Non potrei chiedere di meglio: correre in casa da leader della classifica», ha dichiarato Lorenzo, vincitore in Giappone. «Ho trovato un gran feeling a Motegi con la mia Yamaha M1, soprattutto nelle curve. Ora cercherò di fare attenzione perché devo ancora imparare molte cose sulle Bridgestone, ma punterò come obiettivo minimo al podio. Sono fiducioso». Il suo capitano, Valentino Rossi, dopo due secondi posti vuole la vittoria: «Siamo partiti con il piede giusto, ma ora è il momento di fare un passo in avanti. Motegi è stata una buona gara, ma abbiamo avuto un paio di problemi che dobbiamo risolvere», ha detto il pesarere. «Di regola siamo molto competitivi su questo tracciato, ed è sempre molto divertente correre qui. Abbiamo molti dati raccolti durante l'inverno e cercheremo di sfruttarli a nostro favore».
STONER E PEDROSA, GLI INCOMODI - Tra i due litiganti potrebbero mettere lo zampino Stoner, vincitore in Qatar, e lo spagnolo Pedrosa. «A Jerez sicuramente non ho mai fatto cose grandiose», ammette l'australiano della Ducati, «ma nei test invernali abbiamo lavorato bene e siamo stati veloci, quindi cercheremo di costruire un fine settimana positivo. La pista richiede una buona maneggevolezza,per poter entrare in curva velocemente e poter aprire subito il gas, ma anche una buona stabilità». Prospettive di podio anche per Pedrosa, vincitore lo scorso anno: «È stato davvero bello tornare sul podio in Giappone, ma non dobbiamo pensare di essere completamente competitivi. È fantastico correre a Jerez.: il tifo è incredibile, soprattutto per i piloti di casa. Il tracciato mi piace e ho vissuto grandi momenti. Spero di fare bene».
PROVE LIBERE - Valentino Rossi è stato il più veloce nelle prove libere di venerdì in 1'39"647 davanti a Loris Capirossi (1'40"011, e a Stoner (1'40"268). Nono Marco Melandri (1'41"182). Il quarto tempo è stato fatto registrare da Lorenzo in 1'40"441, al quinto posto Andrea Dovizioso (1'40"601), solo decimo Pedrosa in1'41"208.
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#10 Sab 02 Mag, 2009 00:04 |
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 Jerez, Lorenzo da paura Sua la pole, Rossi è quarto
Sabato 2 Maggio : 2009 g.fer., La Gazzetta dello Sport
Jerez, Lorenzo da paura
Sua la pole, Rossi è quarto
Nelle qualifiche del GP di Spagna l'iberico della Yamaha è scatenato e scatterà davanti a Pedrosa (Honda) e Stoner (Ducati). Valentino in seconda fila. In 125 pole di Simon, Iannone 3°. Cambia la 250, diventa Moto2. Pole di Debon, Simoncelli 3° ma cade due volte
JEREZ (Spagna), 2 maggio 2009 - Splendido duello spagnolo nelle qualifiche del loro GP di casa. A Jerez Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa hanno dato spettacolo e l'ha spuntata il primo, strepitoso in pole position davanti al pilota della Honda. Lorenzo ha confermato il grandissimo momento di forma, il rivale non sembra da meno. Terzo Casey Stoner con la Ducati ma l'australiano ha dovuto penare non poco con l'assetto della sua Desmosedici.
LAVORO -Rossi è invece quarto. Valentino non ha impressionato come ieri e come i rivali ma ha lavorato molto in vista del GP di domani. Non è però riuscito a trovare un buon assetto e alla fine non era affatto contento. Ha preceduto Randy De Puniet e la Suzuki di Loris Capirossi. Poi c'è Edwards e l'altra Honda ufficiale di Andrea Dovizioso.
NASCE LA MOTO 2 - Anche in 250 dominio spagnolo con Alex Debon su Aprilia davanti a Hector Barbera. Terzo Marco Simoncelli, però molto deluso. Il campione del mondo è infatti caduto per due volte, una nelle libere e una nel finale delle qualifiche, sempre nella stessa curva. Non ha riportato danni ma dopo le prove era molto arrabbiato. La notizia del giorno è però che dal 2010 la categoria si chiamerà Moto2, dotata inizialmente di motore unico fornito dalla Honda. Lo ha reso noto la Federazione internazionale dopo un incontro con i vertici della Dorna, la societá che organizza il Motomondiale. L'inizio della categoria sarà graduale: le attuali moto che partecipano al Mondiale della 250 potranno essere usate solo nella stagione 2010. Resta però difficile immaginare Case come l'Aprilia montare motori Honda.
IANNONE TERZO - In 125 pole position di Julian Simon. Lo spagnolo dell'Aprilia del team Aspar ha girato in 1'48"237 precedendo il compagno di squadra Bradley Smith, il più veloce ieri. Ancora terzo Andrea Iannone (1'48"519), che si è aggiudicato le prime due gare dell'anno. Migliora ma è ancora un po' lontano dai migliori Simone Corsi, 12°. Lorenzo Savadori è invece 22°.
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#11 Sab 02 Mag, 2009 20:36 |
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 Jerez, superbo Valentino Trionfa e guida il Mondiale
Domenica 3 Maggio : 2009 Giusto Ferronato, La Gazzetta dello Sport
Jerez, superbo Valentino
Trionfa e guida il Mondiale
Rossi domina il GP di Spagna davanti a Pedrosa (Honda) e Stoner (Ducati), battuti nettamente. Lorenzo caduto. Capirossi sesto, Dovizioso ottavo
JEREZ (Spagna), 3 maggio 2009 - Valentino Rossi irrompe nel Mondiale 2009. Il pesarese ha vinto il GP di Spagna corso oggi a Jerez e dopo Stoner e Lorenzo c'è anche il suo nome tra i vincitori di una gara del campionato. Dopo tre gare il dottore è autorevolmente in testa alla classifica. Niente da fare per gli avversari, oggi demoliti in due tappe: il warm up del mattino, quando il campione del mondo ha messo a posto la sua Yamaha ieri un po' troppo ballerina; il GP del pomeriggio, quando ha pazientemente inseguito il fuggitivo Daniel Pedrosa e lo ha poi passato con irrisoria (per lui) facilità a 10 giri dalla fine. Poi tutta passerella fino alla fine per la delusione delle decine di migliaia di tifosi spagnoli che speravano in Dani e Lorenzo, oggi caduto. Terzo Stoner.
FUGGITIVO - Niente da fare per gli avversari, oggi demoliti in due tappe: il warm up del mattino, quando il campione del mondo ha messo a posto la sua Yamaha ieri un po' troppo ballerina; il GP del pomeriggio, quando ha pazientemente inseguito il fuggitivo Daniel Pedrosa e lo ha poi passato con irrisoria (per lui) facilità a 10 giri dalla fine. Poi tutta passerella fino alla fine per la delusione delle decine di migliaia di tifosi spagnoli che speravano in Dani e Lorenzo, oggi caduto. Per loro una giornata sfortunata, con tre gare su tre con uno straniero davanti a un idolo di casa (in 125 con Smith su Gadea, in 250 con Aoyama su Bautista).
BRAVO MELANDRI - Terzo Casey Stoner con la Ducati, quarto De Puniet e quinto un bravissimo Marco Melandri, una bella prova dopo un inverno difficile. Grosse delusioni da Jorge Lorenzo, che dopo la pole di ieri non ha saputo ripetersi restando quarto a lungo e poi cadendo malamente, e Andrea Dovizioso, alla fine ottavo con la stessa moto di Pedrosa.
COLPO - Rossi è partito prudente accodandosi a Pedrosa e Stoner. I due hanno provato a fare la gara che preferiscono, quella in solitaria. Vale però era riuscito a sistemare la sua M1 come voleva e in gara è stato perfetto: ha spinto quando serviva, ha gestito quando doveva. Giro per giro ha rosicchiato decimi ai due e li ha passati in serie senza problemi. È proprio sembrato che nessuno avrebbe potuto impensierirlo, non si è visto nemmeno un abbozzo di reazione o lotta. Vale voleva questa vittoria e semplicemente se l'è presa. Il colpo psicologico ai giovani rivali è stato duro ed è andato a segno, tocca a loro rispondere.
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#12 Dom 03 Mag, 2009 15:13 |
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 Re: MOTO GP: campionato 2009
Sabato 16 Maggio : 2009
Un pensiero ed una preghiera per il grande Laconì per una pronta guarigione. Forza Règis, devi farcela.
Laconi, è dramma
Gravissimo incidente nelle prime prove del GP del Sud Africa a Kyalami: il francese della Ducati è scivolato e ha subito un violento contraccolpo al collo. Ha una doppia frattura alle vertebre
YALAMI (Sud Africa), venerdi 15 gennaio 2009 – Gravissimo incidente nelle prime prove del GP Sud Africa SBK a Kyalami. Règis Laconi, francese di 33 anni iscritto dalla Ducati DFX, formazione veneta satellite della marca italiana, è caduto nel giro di ingresso in pista della sessione di prove libere fratturandosi cinque vertebre cervicali e una dorsale: è ricoverato al Sunnyhill Hospital di Sandton (Johannesburg) in coma farmacologico e in prognosi riservata si teme per la vita e per la funzionalità degli arti. In serata Laconi verrà operato per la riduzione delle serie lesioni vertebrali e solo nei prossimi giorni sarà possibile avere una diagnosi più precisa.
LA DINAMICA — Laconi, nato a Saint Dizier, ha corso per vari anni nel Motomondiale, vincendo il GP di Valencia nel 1999. Nel 2004 è stato vicecampione del Mondo SBK con la Ducati ufficiale. L’incidente si è verificato nel turno di prove libere che ha aperto il programma del GP. Laconi era appena partito dai box e giunto alla curva Westbank, a sinistra in discesa, ha perso il controllo della Ducati 1098RS finendo nella via di fuga. Il pilota non ha colpito nessun ostacolo ma è volato con la testa sulla sabbia della zona di rallentamento subendo un fortissimo contraccolpo al collo. Le condizioni sono apparse subito molto serie. Laconi è stato intubato in pista e dopo esser stato stabilizzato nell’infermeria del circuito è stato portato in ospedale con l’eliambulanza. Le prove sono continuate normalmente. Nel turno di qualifica del pomeriggio il più veloce è stato Michel Fabrizio (Ducati), reduce dal successo di Monza domenica scorsa.
Paolo Gozzi (La Gazzetta dello Sport)
Quando si guarda la verità solo di profilo o di tre quarti la si vede sempre male. Sono pochi quelli che sanno guardarla in faccia. (Gustave Flaubert)
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#13 Sab 16 Mag, 2009 11:35 |
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 Gp di Francia, Rossi ko Vince Lorenzo, poi Melandri
Domenica 17 Maggio : 2009 di VINCENZO BORGOMEO, La Repubblica
MOTOMONDIALE
Gp di Francia, Rossi ko
Vince Lorenzo, poi Melandri
In 250 domina Simoncelli e in 125 vince Simon. Valentino anticipa il cambio gomme ma scivola. E poi deve scontare anche una penalità
* FOTO
* Risultati ufficiali 125 (pdf)
* Risultati ufficiali 250 (pdf)
Gara rocambolesca il gp di Francia, dominata da Lorenzo, seguito sul podio da Marco Melandri su una Kawasaki privata e da Dani Pedrosa che solo all'ultimo giro è riuscito ad avere la meglio del suo compagno di squadra Andrea Dovizioso. Per Lorenzo è la seconda vittoria stagionale, che dimostra come i tempi delle tante cadute siano ormai lontani.
Giornata da dimenticare invece per Valentino Rossi, messo ko da una caduta e poi anche da una penalità. Quinto Casey Stoner su Ducati.
Basta questo per capire come il protagonista di questa giornata sia stato, come indicavano le previsioni, proprio il maltempo: i piloti sono infatti partiti con le gomme da bagnato, ma la pista era quasi asciutta, e quindi sono dovuti tornare ai box per cambiare gomme (che qui in MotoGp si cambiano con tutta la moto attaccata...). Una manovra che Rossi ha anticipato (forse innervosito dal fatto che non riusciva con la solita facilità ad agguantare la testa della gara), rischiando un po' troppo: da qui una sciocca scivolata che lo ha messo Ko. Valentino così ha sfruttato il regolamento ed ha cambiato moto con una con una combinazione di gomme folli (bisogna per forza avere almeno un pneumatico diverso da quello con cui si sta correndo per poter sostituire moto), tornando in pista quindi nella condizione certa di dover di nuovo tornare ai box per cambiare di nuovo moto. Solo che in tutto questo delirio ha dovuto aggiungere un ulteriore passaggio ai box come penalità: l'ultima volta era tornato in pista scordandosi di limitare la velocità nella corsia di passaggio. Risultato? Ultimo. Con il suo compagno di squadra primo.
Risultato quindi clamoroso, che ha ricompattato la vetta della classifica iridata: Lorenzo guida ora con 66 punti e con un punto appena di vantaggio su Stoner e Rossi. Pedrosa è quarto a quota 57 punti: ne vedremo delle belle, anche perché Rossi fino a oggi non si è mai trovato con un compagno di squadra tanto forte.
In ogni caso oggi sul podio oggi il pilota più felice non era il primo, ma il secondo: Melandri. "Pensavo che migliorare il quinto posto di Jerez fosse difficile - ha spiegato Marco appena sceso dalla moto - ci è voluta un po' di fortuna e una strategia perfetta. Quando Valentino è rientrato per cambiare le gomme mi sembrava un po' presto: anche io ho rischiato due tre volte di scivolare. Poi negli ultimi 3 o 4 giri ho visto che avevo del vantaggio e l'ho presa comoda. Essere qui adesso non l'avrei mai detto".
Tante le dediche per un piazzamento sul podio che vale una vittoria: "devo dire grazie alla squadra, a chi mi ha supportato, al forum, al fans club e al diario. Migliorare il secondo posto? sarà difficile, ma intanto godiamoci questo giorno".
CLASSE 250
Simoncelli senza concorrenti: in 250 ha dominato andando a vincere una gara difficile, corsa tutta su un percoso scivolissisimo. Il campione del mondo in carica, ieri secondo nelle qualifiche, ha preceduto così di ben 18"128 lo spagnolo Hector Faubel (Honda) e di 21"642 l'altro italiano Roberto Locatelli (Gilera), finito sul terzo gradino del podio. Quarto posto a 31"087 poi per lo spagnolo Alvaro Bautista (Aprilia), ieri autore della pole position ed ora in testa alla classifica iridata con 67 punti.
Bautista ha infatti scavalcato il giapponese Hiroshi Aoyama (Honda), oggi solo ottavo a 1'22"882 e quindi ora secondo nel mondiale a quota 66. Ma non è l'unica grande novità in classifica: grazie alla vittoria Simoncelli è infatti risalito fino al quarto posto con 41 punti, alle spalle dello spagnolo Hector Barbera (Aprilia), oggi solo undicesimo a un giro e terzo in classifica a quota 48 punti. Sesto posto oggi a 56"366 poi per Raffale de Rosa (Honda), finito alle spalle del tailandese Ratthapark Wilairot (Honda), quinto a 50"497.
CLASSE 125
Come da previsione è la pioggia battente la vera protagonista del Gp di Francia, iniziato con il dominio di Simon (davanti a Folger e Gadea) in classe 125.
Il circuito di Le Mans insomma è stato teatro di una gara difficile, condizionata da tantissime cadute, compresa quella dello spagnolo Marc Marquez (Ktm) ieri autore a sorpresa della pole position. Simon in ogni caso ha dominato dall'inizio alla fine ed ha quindi chiuso con l'enorme vantaggio di 27"084 sul sorprendente tedesco Jonas Folger (Aprila), al miglior risultato in carriera, e di 30"916 sul connazionale Sergio Gadea (Aprilia), salito sul terzo gradino sul podio.
La vittoria permette a Simon di balzare anche in testa alla classifica iridata con 55 punti, davanti al britannico Bradley Smith (Aprilia), oggi quarto a 31"530, secondo nel mondiale a quota 49,5. Testa del mondiale persa invece da andrea Iannone, oggi settimo a 1'13"063 ed ora terzo in classifica iridata a quota 46,5. Decimo posto a 1'42"700 per Lorenzo Zanetti (Aprilia).
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#14 Dom 17 Mag, 2009 16:05 |
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 Mugello, la pole è di Jorge Lorenzo
Sabato 30 Maggio : 2009 ENRICO BIONDI, La Stampa
QUALIFICHE
Mugello, la pole è di Jorge Lorenzo
FOCUS Motomondiale: risultati, classifiche e approfondimenti
Lo spagnolo ha preceduto Stoner, Capirossi e Rossi. In 125 brilla Smith
Lorenzo guida il Mondiale
con un punto di vantaggio su Rossi
SCARPERIA - Le scintille che ti aspettavi sono arrivate puntuali. Aveva ragione Valentino nei giorni scorsi a dire che sarebbe stato un Gp d’Italia da mani nei capelli. E per riaffermare le sue parole, ha sfoggiato un casco con…le mani nei capelli.
E’ finita come meno si aspettavano i tifosi del Mugello: con Lorenzo, il nemico in casa, in pole position, seguito da uno Stoner veloce ma pieno di problemi con le sospensioni della sua Ducati e da un meraviglioso Loris Capirossi, capace di portare la sua Suzuki che un fulmine di guerra non è, addirittura al terzo posto, davanti a sua maestà Valerossi che era stato il migliore nella prima mezz’ora di prova, poi però non è riuscito a ripetersi nel finale. Un risultato che a Valentino non piacerà, anche perché è proprio al via che si delineano le posizioni. E partire dalla seconda posizione non è il massimo.
Intanto il paddock comincia ad animarsi: la crisi si sente, il pubblico arriva alla spicciolata e non è più la grane festa del passato. Il grosso della folla arriverà domani: per il momento spalti semideserti ma quei pochi possono rifarsi gli occhi con le bellezze che circolano tra i motorhome.
In 125 a rovinare la festa degli italiani ci si è messo un inglesino tutto pepe: Bradley Smith, faccia da eterno bambino,nato a Oxford, una parlantina che staresti delle ore a sentirlo e capace di dare del gran gas. Il migliore degli italiani? Andrea Iannone, 6° a quasi un secondo. Cioè un'eternità. Caduto al mattino, al pomeriggio il feeling con la moto è andato a farsi benedire . Per gli altri italiani, poca cosa: Corsi è ottavo e non riesce a dare una svolta alla sua stagine, Zanetti ha chiuso 11°, Savadori 20° e sul fondo ancora Marconi e Vitali. Un po’ poco.
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#15 Sab 30 Mag, 2009 21:06 |
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