|
Pagina 1 di 1
|
Napoli, dalla Commissione Europea l'ok per il parco urbano d
| Autore |
Messaggio |
Giuseppe Vollono
Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 289
Età: 41 Residenza: Castellammare di Stabia (NA)
Utente #: 35
|
 Napoli, dalla Commissione Europea l'ok per il parco urbano d
 = News con documentazione video - [*] News con commento di Red
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Martedì, 15 Dicembre 2009 il mattino
Napoli, dalla Commissione Europea
l'ok per il parco urbano di Bagnoli
Il turtle point che sarà inaugurato a Bagnoli
NAPOLI
La Commissione Europea, con un provvedimento firmato dal Commissario alla Politica regionale Pavel Samecki, ha approvato il finanziamento per la realizzazione del primo lotto del «Parco Urbano di Bagnoli».
Al via tre cantieri. Si tratta del primo grande progetto immediatamente esecutivo, incluso nella programmazione 2007-2013 della Regione Campania. L'esecutività comporta che le opere previste da questo intervento potranno essere immediatamente cantierate.
Il finanziamento: 76 milioni di euro. Il finanziamento concesso per il primo lotto ammonta a circa 76 milioni di euro. Sono previsti il recupero ambientale e la realizzazione di circa 33 ettari di Parco Urbano e i 4 km di relative infrastrutture per l'accesso e la comunicazione all'area. Il Grande Progetto si articola in altri due lotti la cui realizzazione verrà finanziata con la vendita delle aree edificabili da parte di Bagnolifutura per un importo pari a circa 120 milioni di euro.
Bassolino: una svolta decisiva. «Un fatto bello ed importante - sottolinea il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino - Con questo investimento diamo una svolta decisiva alla riqualificazione e al rilancio di quest'area storicamente importante per lo sviluppo di Napoli. Grazie alla costituzione di questo grande parco, realizziamo un polmone verde sul mare, un polo attrattivo per la città e per i turisti, che migliorerà la qualità della vita dei residenti dell'area e dei cittadini di Napoli. Quest'opera va ad aggiungersi ad altri interventi in fase di ultimazione: la Porta del Parco, un centro multifunzionale di servizi al turismo, il Parco dello Sport, che prevede la realizzazione di strutture dedicate all'attività sportiva su un'area di 26 ettari e l'acquario tematico. Tutte opere che saranno consegnate entro i primi mesi del 2010. Sono stati, inoltre, appena cantieriati i lavori per gli Studios dove nascerà una vera e propria fabbrica della fiction. Queste realizzazioni, insieme a Città della Scienza, già delineano la nuova Bagnoli. Su questa strada vogliamo andare avanti con impegno e determinazione», conclude il presidente Bassolino.
Papa: «Nei primi mesi del 2010 apriremo alla città tre opere»
NAPOLI (15 dicembre) - Entro i primi due mesi del 2010 saranno «aperte alla città» la Porta del Parco, il Turtle Point e il Parco Sportivo come «primo passo per la trasformazione di Bagnoli», a Napoli.
A fare il punto della situazione è Rocco Papa, presidente di Bagnolifutura, intervenuto al convegno «Ripensare le città», e ha sottolineato come la società sia in attesa dell'ok definitivo della Comunità Europea per i fondi che serviranno per il Grande Progetto Parco Urbano.
Le tre opere, due delle quali in fase di completamento e una - il Turtle Point - già conclusa, «costituiscono quasi il 60% delle opere che la società deve realizzare». «Abbiamo avuto tra precedente e attuale programma operativo una cifra che in questo momento è quasi di 91 milioni di euro - ha detto Papa - Una cifra che ci ha consentito alcune delle opere previste nel piano iniziale. In fase di completamento ci sono la Porta del Parco, il Parco Sportivo, quasi 35 ettari finanziata con 35 milioni di euro e, già concluso, il Turtle Point destinato con 11,5 milioni di euro».
«Tra le cose che ora ci impegnano di più - ha aggiunto - il Parco urbano di Bagnoli, che ha avuto il riconoscimento di Grande progetto». Bagnolifutura ha messo a punto il progetto e ha presentato il tutto a Bruxelles, per ottenere fondi della Comunità Europea. «Si tratta del primo progetto che la Regione Campania ha presentato - ha spiegato Papa - ed è il primo progetto. Speriamo venga approvato».
Nel suo complesso, il Parco urbano ha un costo di 199 milioni di euro. «Una cifra straordinaria - ha sottolineato - Noi abbiamo chiesto alla Comunità Europea un contributo di circa 75-76 milioni di euro». Papa non tralascia di sottolineare quelli che definisce «elementi di difficoltà» legati al progetto di trasformazione di Bagnoli. «Uno è politico - ha precisato - Abbiamo vissuto degli "stop and go" in ragione dell'avvicendarsi dei diversi assessori competenti in materia, in particolare il Turismo».
«Abbiamo avuto prima Marco Di Lello che credeva nel progetto e ha sostenuto le nostre ragioni nelle sedi opportune. Poi è sopravvenuto un altro assessore di cui non ricordo nemmeno il nome - ha detto - che invece non aveva nessuna intenzione nè fiducia nel progetto. Forse la continuità amministrativa avrebbe consigliato un diverso atteggiamento. Poi finalmente e miracolosamente è cambiato di nuovo l'assessore e, grazie a Riccardo Marone, siamo riusciti a riprendere il discorso e ora siamo in corsa per i finanziamenti europei».
Ci sono stati e ancora restano anche vincoli di natura burocratica. «Anche a Bruxelles c'è una burocrazia straordinaria. È necessaria questa deriva burocratica? È proprio necessario per poter ottenere il meglio costringere tutto nelle procedure amministrative? - si è domandato Papa - Ero convinto che fosse un problema solo del nostro Paese invece non è così. Stiamo aspettando da un pò l'ok definitivo della Comunità europea quando a noi era stato detto di preparare il tutto in tempi stretti e molto precisi».
Ultima modifica di Giuseppe Vollono il Mar 15 Dic, 2009 18:38, modificato 1 volta in totale
|
#1 Mar 15 Dic, 2009 18:36 |
|
 |
Giuseppe Vollono
Moderatore


Registrato: Giugno 2006
Messaggi: 289
Età: 41 Residenza: Castellammare di Stabia (NA)
Utente #: 35
|
 Re: Napoli, dalla Commissione Europea l'ok per il parco urba
 = News con documentazione video - [*] News con commento di Red
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Martedì, 15 Dicembre 2009 il mattino
Napoli, dalla Commissione Europea
l'ok per il parco urbano di Bagnoli
Il turtle point che sarà inaugurato a Bagnoli
NAPOLI -
La Commissione Europea, con un provvedimento firmato dal Commissario alla Politica regionale Pavel Samecki, ha approvato il finanziamento per la realizzazione del primo lotto del «Parco Urbano di Bagnoli».
Al via tre cantieri. Si tratta del primo grande progetto immediatamente esecutivo, incluso nella programmazione 2007-2013 della Regione Campania. L'esecutività comporta che le opere previste da questo intervento potranno essere immediatamente cantierate.
Il finanziamento: 76 milioni di euro. Il finanziamento concesso per il primo lotto ammonta a circa 76 milioni di euro. Sono previsti il recupero ambientale e la realizzazione di circa 33 ettari di Parco Urbano e i 4 km di relative infrastrutture per l'accesso e la comunicazione all'area. Il Grande Progetto si articola in altri due lotti la cui realizzazione verrà finanziata con la vendita delle aree edificabili da parte di Bagnolifutura per un importo pari a circa 120 milioni di euro.
Bassolino: una svolta decisiva. «Un fatto bello ed importante - sottolinea il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino - Con questo investimento diamo una svolta decisiva alla riqualificazione e al rilancio di quest'area storicamente importante per lo sviluppo di Napoli. Grazie alla costituzione di questo grande parco, realizziamo un polmone verde sul mare, un polo attrattivo per la città e per i turisti, che migliorerà la qualità della vita dei residenti dell'area e dei cittadini di Napoli. Quest'opera va ad aggiungersi ad altri interventi in fase di ultimazione: la Porta del Parco, un centro multifunzionale di servizi al turismo, il Parco dello Sport, che prevede la realizzazione di strutture dedicate all'attività sportiva su un'area di 26 ettari e l'acquario tematico. Tutte opere che saranno consegnate entro i primi mesi del 2010. Sono stati, inoltre, appena cantieriati i lavori per gli Studios dove nascerà una vera e propria fabbrica della fiction. Queste realizzazioni, insieme a Città della Scienza, già delineano la nuova Bagnoli. Su questa strada vogliamo andare avanti con impegno e determinazione», conclude il presidente Bassolino.
Papa: «Nei primi mesi del 2010 apriremo alla città tre opere»
NAPOLI (15 dicembre) - Entro i primi due mesi del 2010 saranno «aperte alla città» la Porta del Parco, il Turtle Point e il Parco Sportivo come «primo passo per la trasformazione di Bagnoli», a Napoli.
A fare il punto della situazione è Rocco Papa, presidente di Bagnolifutura, intervenuto al convegno «Ripensare le città», e ha sottolineato come la società sia in attesa dell'ok definitivo della Comunità Europea per i fondi che serviranno per il Grande Progetto Parco Urbano.
Le tre opere, due delle quali in fase di completamento e una - il Turtle Point - già conclusa, «costituiscono quasi il 60% delle opere che la società deve realizzare». «Abbiamo avuto tra precedente e attuale programma operativo una cifra che in questo momento è quasi di 91 milioni di euro - ha detto Papa - Una cifra che ci ha consentito alcune delle opere previste nel piano iniziale. In fase di completamento ci sono la Porta del Parco, il Parco Sportivo, quasi 35 ettari finanziata con 35 milioni di euro e, già concluso, il Turtle Point destinato con 11,5 milioni di euro».
«Tra le cose che ora ci impegnano di più - ha aggiunto - il Parco urbano di Bagnoli, che ha avuto il riconoscimento di Grande progetto». Bagnolifutura ha messo a punto il progetto e ha presentato il tutto a Bruxelles, per ottenere fondi della Comunità Europea. «Si tratta del primo progetto che la Regione Campania ha presentato - ha spiegato Papa - ed è il primo progetto. Speriamo venga approvato».
Nel suo complesso, il Parco urbano ha un costo di 199 milioni di euro. «Una cifra straordinaria - ha sottolineato - Noi abbiamo chiesto alla Comunità Europea un contributo di circa 75-76 milioni di euro». Papa non tralascia di sottolineare quelli che definisce «elementi di difficoltà» legati al progetto di trasformazione di Bagnoli. «Uno è politico - ha precisato - Abbiamo vissuto degli "stop and go" in ragione dell'avvicendarsi dei diversi assessori competenti in materia, in particolare il Turismo».
«Abbiamo avuto prima Marco Di Lello che credeva nel progetto e ha sostenuto le nostre ragioni nelle sedi opportune. Poi è sopravvenuto un altro assessore di cui non ricordo nemmeno il nome - ha detto - che invece non aveva nessuna intenzione nè fiducia nel progetto. Forse la continuità amministrativa avrebbe consigliato un diverso atteggiamento. Poi finalmente e miracolosamente è cambiato di nuovo l'assessore e, grazie a Riccardo Marone, siamo riusciti a riprendere il discorso e ora siamo in corsa per i finanziamenti europei».
Ci sono stati e ancora restano anche vincoli di natura burocratica. «Anche a Bruxelles c'è una burocrazia straordinaria. È necessaria questa deriva burocratica? È proprio necessario per poter ottenere il meglio costringere tutto nelle procedure amministrative? - si è domandato Papa - Ero convinto che fosse un problema solo del nostro Paese invece non è così. Stiamo aspettando da un pò l'ok definitivo della Comunità europea quando a noi era stato detto di preparare il tutto in tempi stretti e molto precisi».
|
#2 Mar 15 Dic, 2009 18:37 |
|
 |
|
|
Questo argomento è stato utile?
Questo argomento è stato utile?
| Condividi Argomento |
|
 | | Inserisci un link per questo argomento |
| URL |
|
| BBCode |
|
| HTML |
|
|
Pagina 1 di 1
|
Non puoi inserire nuovi Argomenti Non puoi rispondere ai Messaggi Non puoi modificare i tuoi Messaggi Non puoi cancellare i tuoi Messaggi Non puoi votare nei Sondaggi Non puoi allegare files Non puoi scaricare gli allegati Non puoi inserire eventi calendario
|
|
|
|
|