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Sabato, 31 Ottobre 2009: Accadde Oggi da Il Mattino
Napoli Est, T. Annunziata e Mondragone
Da gennaio via alle zone franche
Da gennaio via alle zone franche
«Con le zone franche urbane - ha detto il ministro - intendiamo replicare in Italia la positiva esperienza sviluppata dal 1997 in Francia, con 100 periferie sensibili», dove «nel periodo 1997-2001 è raddoppiato il numero delle imprese e triplicato quello degli occupati». Per l'Italia le previsioni sono ancora più rosee: «prevediamo che questo provvedimento, nella media delle 22 zone, triplicherà il numero delle imprese. Se questo avverrà, prevediamo una moltiplicazione dell'occupazione di quattro volte».
In futuro il ministero intende istituire altre zone franche, utilizzando i 50 milioni annuali previsto nella Legge Sviluppo. Già dalle prossime settimane una task force del ministero metterà a disposizione degli imprenditori delle 22 zone le istruzioni necessarie per beneficiare delle agevolazioni. Le piccole imprese beneficeranno di esenzioni fiscali e contributive (Ires, Irap, Ici e previdenza) sino a 14 annualità.
Le 22 Zone, selezionate tra 64 proposte sulla base di una serie di indicatori di disagio socioeconomico, sono
- Catania, Gela ed Erice in Sicilia;
- Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria;
- Matera in Basilicata;
- Taranto, Lecce, Andria in Puglia;
- Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania;
- Campobasso in Molise;
- Cagliari, Iglesias e Quartu Sant'Elena in Sardegna;
- Velletri e Sora in Lazio;
- Pescara in Abruzzo;
- Massa e Carrara in Toscana
- Ventimiglia in Liguria.














































