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Martedì, 29 Dicembre 2009 il mattino
Napoli, il bando: giornalista-superman
cercasi per la web tv del Comune
cercasi per la web tv del Comune
PALAZZO SAN GIACOMO NAPOLI (archivio)
La richiesta è stata formulata da Enzo Lipardi, coordinatore dipartimento comunicazione, tecnologie e società dell’informazione di Palazzo San Giacomo. La nota porta il protocollo 2989 del 16 novembre ed è indirizzata al sindaco Rosa Russo Iervolino, agli assessori Enrica Amaturo (Personale) e Luigi Scotti (Legalità) e al direttore della Funzione pubblica Francesco Maida. Il superconduttore deve essere in grado di lavorare «all’implementazione della web tv con lo scopo di potenziare l’attività di comunicazione istituzionale dell’ente attraverso la creazione di una propria televisione fruibile via internet». Un progetto che richiede un grande impegno e così la lista dei requisiti che il futuro prescelto dovrà soddisfare è lunga quanto un foglio A4: «Essere giornalista professionista da almeno 20 anni, avere fatto parte per almeno 3 anni di una o più redazioni di periodici o quotidiani di rilievo nazionale, aver collaborato per almeno 5 anni con quotidiani di rilievo nazionale, aver collaborato per almeno 3 anni con quotidiani on-line, avere una comprovata esperienza nel campo della comunicazione istituzionale con una esperienza diretta in un ente pubblico (la Rai? ndr), essere autore di reportages e servizi per testate nazionali, essere autore di programmi di inchiesta, aver svolto almeno un’esperienza come conduttore di programmi televisivi di approfondimento del servizio pubblico».
E ancora: «Avere una esperienza di conduzione di almeno 5 anni di notiziario televisivo del servizio pubblico, avere esperienze pluriennali di ideazione, redazione e conduzione di programmi televisivi e giornalistici nell’ambito della televisione pubblica e non commerciale, avere svolto ampia qualificata e comprovata attività quale formatore nel campo del giornalismo e della comunicazione, avere una comprovata esperienza di direzione e formazione di un team professionale nel campo della comunicazione».
Un curriculum da brividi, da premio Pulitzer. Lipardi lo sa, quindi invita il sindaco a prendere provvedimenti: «Poiché - scrive - tra il personale attualmente assegnato a questo Dipartimento non vi sono dipendenti che rispondano alle caratteristiche sopra descritte nel segnalarle tale esigenza e la necessità che ad essa si risponda con “la massima urgenza”, le chiedo di verificare se tra i dipendenti dell’Ente vi siano personalità che possano rispondere ad essa per caratteristiche culturali, professionali e per curriculum lavorativo».
Il sindaco ha cercato invano per due mesi e a Palazzo San Giacomo è scoppiata una rivolta. Perché il curriculum - trapela - sembra essere cucito su misura addosso a un anonimo, per il momento, «mister X» esterno al Comune. E non si esita a riflettere su di un dato: più che per un giornalista sembra la richiesta per un superconsulente.
L'ordine dei giornalisti della Campania
«Il bando penalizza la stragrande maggioranza dei giornalisti: va rivisto»
NAPOLI (28 dicembre) - «L'avviso apparso sul sito del Comune di Napoli firmato dal coordinatore del Dipartimento Comunicazione istituzionale per individuare chi dovrà dirigere la Web tv di Palazzo San Giacomo penalizza la stragrande maggioranza dei giornalisti».
È quanto affermano, in una nota, Ottavio Lucarelli e Gianfranco Coppola, rispettivamente presidente e segretario dell'Ordine dei Giornalisti della Campania. «L'aver fissato alcuni paletti come l'esperienza maturata nel solo servizio pubblico, la lunga data di iscrizione (20 anni) all'elenco dei giornalisti professionisti, l'aver svolto reportage per le sole testate nazionali - osservano Lucarelli e Coppola - significa escludere di fatto tantissimi colleghi, soprattutto i giovani, che hanno maturato esperienze professionali altrettanto importanti».
L'Ordine dei Giornalisti della Campania, che «condivide l'impegno del Comune ad aprire un nuovo canale nel campo dell'informazione, sottolinea che l'avviso pubblicato sull'Albo pretorio il 24 dicembre (appena dieci i giorni per presentare le candidature) sia riservato a pochi e non ai tanti che esprimono la grande qualità del nostro giornalismo. Siamo certi che il sindaco Rosa Russo Iervolino e l'assessore alla legalità Luigi Scotti interverranno rapidamente per rivedere i criteri dell'avviso e l'attribuzione dei punteggi per la selezione».














































