Per spostarti rapidamente da una sezione all'altra:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
Indice tematico delle sezioni.
e, per un aggiornamento rapido:
(M) Articoli con più fonti - HOME PAGE
Giovedì, 29 Ottobre 2009: Accadde Oggi metropolis
> E a Castellammare ci sono altri due casi di contagio alle elementari
CRONACA
NAPOLI - ´Prudenza ma non paura´ a Napoli, per usare la frase di un cittadino napoletano, espressa oggi dopo gli ultimi decessi in città (quattro negli ultimi tre giorni). L´atmosfera che si respira nel capoluogo campano per il virus H1N1 la riassume con queste parole un tassista che staziona in piazza Matteotti, davanti alla sede della Posta centrale.
Il suo collega racconta di essere appena tornato al lavoro, dopo aver contratto, insieme con la moglie, una forma lieve dellam patologia: "Siamo stati in isolamento per una settimana come precauzione". E gli altri tassisti? "Seguiamo i consigli che ci sono stati dati: evitare contatti troppo ravvicinati, lavarsi spesso le mani, cose così. Aspettiamo presto il vaccino, ma la nostra è prudenza, non paura".
Tra le più spaventate, due ragazze incinte, a passeggio per negozi in via Toledo. Hanno sentito che una donna di Castellammare di Stabia è ricoverata in gravi condizioni al Cotugno per aver contratto l´influenza A, dopo aver partorito da poco. "Appena possibile faremo il vaccino", dicono insieme.
"In questo momento mio figlio di 15 anni è a casa con la febbre", racconta la signora Cristina all´uscita da un supermercato. "Certo un po´ di preoccupazione c´é e se fosse possibile gli farei il test per il virus H1N1, ma so che lo fanno solo nei casi gravi". Il vaccino? "Non so ancora - risponde la donna - se gli farò quello contro l´influenza A o la stagionale".
"Contro il virus H1N1 seguiremo i consigli di Topo Gigio", rispondono sorridendo due anziane che fanno la spesa nel popolare rione di Montesanto, riferendosi allo spot in tv dal ministero del Welfare. "Che precauzioni vuoi prendere? Dovremmo smettere di andare in giro, di usare gli autobus, persino di venire al mercato" affermano con ironia. Confessano di avere un po´ di timore per i nipotini: "Niente panico, ma al primo colpo di tosse si corre dal dottore".
"Nessun allarmismo" professano anche alcune mamme che aspettano i figli all´uscita di scuola. "Sono bambini piccoli, questa poi è sempre stata la stagione dei malanni - concludono - per ora non siamo preoccupate".
Napoli,
la reazione della città dopo i decessi
la reazione della città dopo i decessi
NAPOLI - ´Prudenza ma non paura´ a Napoli, per usare la frase di un cittadino napoletano, espressa oggi dopo gli ultimi decessi in città (quattro negli ultimi tre giorni). L´atmosfera che si respira nel capoluogo campano per il virus H1N1 la riassume con queste parole un tassista che staziona in piazza Matteotti, davanti alla sede della Posta centrale.
Il suo collega racconta di essere appena tornato al lavoro, dopo aver contratto, insieme con la moglie, una forma lieve dellam patologia: "Siamo stati in isolamento per una settimana come precauzione". E gli altri tassisti? "Seguiamo i consigli che ci sono stati dati: evitare contatti troppo ravvicinati, lavarsi spesso le mani, cose così. Aspettiamo presto il vaccino, ma la nostra è prudenza, non paura".
Tra le più spaventate, due ragazze incinte, a passeggio per negozi in via Toledo. Hanno sentito che una donna di Castellammare di Stabia è ricoverata in gravi condizioni al Cotugno per aver contratto l´influenza A, dopo aver partorito da poco. "Appena possibile faremo il vaccino", dicono insieme.
"In questo momento mio figlio di 15 anni è a casa con la febbre", racconta la signora Cristina all´uscita da un supermercato. "Certo un po´ di preoccupazione c´é e se fosse possibile gli farei il test per il virus H1N1, ma so che lo fanno solo nei casi gravi". Il vaccino? "Non so ancora - risponde la donna - se gli farò quello contro l´influenza A o la stagionale".
"Contro il virus H1N1 seguiremo i consigli di Topo Gigio", rispondono sorridendo due anziane che fanno la spesa nel popolare rione di Montesanto, riferendosi allo spot in tv dal ministero del Welfare. "Che precauzioni vuoi prendere? Dovremmo smettere di andare in giro, di usare gli autobus, persino di venire al mercato" affermano con ironia. Confessano di avere un po´ di timore per i nipotini: "Niente panico, ma al primo colpo di tosse si corre dal dottore".
"Nessun allarmismo" professano anche alcune mamme che aspettano i figli all´uscita di scuola. "Sono bambini piccoli, questa poi è sempre stata la stagione dei malanni - concludono - per ora non siamo preoccupate".














































