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Lunedì 6 Aprile : 2009
Nasce il Sistema Turistico Locale vesuviano
Il pubblico e il privato per la prima volta veramente insieme
Sabato 4 aprile, nella sala "Tirreno" della Mostra d’Oltremare, è partita la fase-2 del Sistema Turistico Locale vesuviano, che i sindaci degli 8 Comuni interessati (Boscotrecase, Castellamare di Stabia, Ercolano, Pompei, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Torre Annunziata e Torre del Greco) hanno costituito il 13 febbraio scorso, firmando presso la Provincia di Napoli un atto di intesa.
Dopo l’incontro con i privati e le associazioni di categoria del 10 marzo scorso, è ora in programma nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo un Tavolo di lavoro allargato tra i Comuni coinvolti, i principali attori del territorio (Tess, Ente Ville Vesuviane, Ente Parco Nazionale del Vesuvio) e i rappresentanti dei privati, presenti attraverso il consorzio Costa del Vesuvio.
L’obiettivo è individuare strumenti di valorizzazione della complessa e variegata realtà dell’area vesuviana, affiancando ai tradizionali attrattori turistici di grande e comprovata rilevanza internazionale quali scavi di Pompei e Ercolano, Vesuvio, eccetera, un patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico non ancora sufficientemente esplorato. L’idea è quindi quella di puntare i riflettori su perle come il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, la Villa di Quisisanaa Stabia, l’Orto Botanico della Reggia di Portici e il Museo di Pietrarsa.
In attesa che la legge regionale sul turismo venga approvata, il Sistema Turistico Locale vesuviano si prefigge di anticiparne i contenuti, avviando nei fatti un percorso di promozione turistica coerente ed omogeneo.
A questo proposito, la presenza dei privati consentirà al Tavolo di lavoro di creare presupposti concreti per l’individuazione di una strategia di marketing tesa a tradurre le grandi potenzialità del territorio in numeri e fatti. Risultati che siano in grado di far crescere in modo rilevante le presenze turistiche negli alberghi del territorio.
«L’intento è quello di creare sinergie volte ad incrementare e sviluppare il turismo, avviando un lavoro di programmazione e mettendo a sistema forze e iniziative che possano consentire ai territori di accedere ad una serie di finanziamenti», spiega Giovanna Martano, Assessora al Turismo della Provincia di Napoli, che ha promosso la costituzione del STL vesuviano. «Il coinvolgimento dei privati, protagonisti essenziali dei futuri Sistemi Turistici Locali, ci consentirà di farci trovare pronti quando la proposta di legge regionale sul turismo, attesa da 25 anni, sarà approvata dal Consiglio».
Dopo l’incontro con i privati e le associazioni di categoria del 10 marzo scorso, è ora in programma nell’ambito della Borsa Mediterranea del Turismo un Tavolo di lavoro allargato tra i Comuni coinvolti, i principali attori del territorio (Tess, Ente Ville Vesuviane, Ente Parco Nazionale del Vesuvio) e i rappresentanti dei privati, presenti attraverso il consorzio Costa del Vesuvio.
L’obiettivo è individuare strumenti di valorizzazione della complessa e variegata realtà dell’area vesuviana, affiancando ai tradizionali attrattori turistici di grande e comprovata rilevanza internazionale quali scavi di Pompei e Ercolano, Vesuvio, eccetera, un patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico non ancora sufficientemente esplorato. L’idea è quindi quella di puntare i riflettori su perle come il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, la Villa di Quisisanaa Stabia, l’Orto Botanico della Reggia di Portici e il Museo di Pietrarsa.
In attesa che la legge regionale sul turismo venga approvata, il Sistema Turistico Locale vesuviano si prefigge di anticiparne i contenuti, avviando nei fatti un percorso di promozione turistica coerente ed omogeneo.
A questo proposito, la presenza dei privati consentirà al Tavolo di lavoro di creare presupposti concreti per l’individuazione di una strategia di marketing tesa a tradurre le grandi potenzialità del territorio in numeri e fatti. Risultati che siano in grado di far crescere in modo rilevante le presenze turistiche negli alberghi del territorio.
«L’intento è quello di creare sinergie volte ad incrementare e sviluppare il turismo, avviando un lavoro di programmazione e mettendo a sistema forze e iniziative che possano consentire ai territori di accedere ad una serie di finanziamenti», spiega Giovanna Martano, Assessora al Turismo della Provincia di Napoli, che ha promosso la costituzione del STL vesuviano. «Il coinvolgimento dei privati, protagonisti essenziali dei futuri Sistemi Turistici Locali, ci consentirà di farci trovare pronti quando la proposta di legge regionale sul turismo, attesa da 25 anni, sarà approvata dal Consiglio».














































